Rimedi per doppie punte e cura capelli lunghi

Le doppie punte sono un problema tipico, ma non esclusivo, dei capelli lunghi. La parte finale del capelli è la più lontana dal cuoio capelluto e quindi la più sottile e povera di nutrimento, per questo è normale che le punte siano deboli, sfibrati e facili a rompersi.doppie-punte.png
Se a questo aggiungiamo le asciugature a phon molto caldo, stirature con spazzola o piastra e spazzolate troppo decise e prolungate ecco che le punte si rompono e sdoppiano creando l’antiestetico fenomeno delle doppie punte.
I capelli che presentano doppie punte hanno bisogno di particolari accorgimenti in ogni fase di trattamento, a partire dal lavaggio.
E’  importante applicare lo shampoo alla radice e fare scivolare la schiuma sulle lunghezze solo all’ultimo minuto, in modo che il contatto con il detergente sia minimo.
Al contrario, con balsami e maschere è sempre bene utilizzarle in dose extra sulle punte.
Non indirizzare il phon caldo direttamente sulle punte, ma fare in modo di asciugare bene il cuoio capelluto, lasciando la parte finale ancora umida.
Se frequentate la piscina prima di indossare la cuffia proteggete sempre le punte con un protettivo specifico o con semplice olio per capelli in quanto il cloro tende a sfibrarle ulteriormente.

Come sempre prevenire è meglio che curare, quindi sarebbe bene fare in modo che le doppie punte non si formino. Per cercare di evitarle è bene utilizzare regolarmente prodotti specifici e delicati per i capelli lunghi. Si tratta di prodotti che agiscono con particolare dolcezza sulla fibra capillare per non impoverirla, di maschere e balsami arricchiti con oli vegetali. I più utilizzati sono olio di mandorle dolci, argan e karité, ma anche estratti naturali come quello di lampone, ceramidi e vitamine in particolare le E e la F.
Se si utilizzano piastre e ferri arricciacapelli è essenziale prima proteggere i capelli con prodotti termoresistenti.
Infine i sieri per le doppie punte che avvolgono le punte in un’invisibile pellicola che aiuta a rinsaldarle e proteggerle da ulteriori aggressioni esterne, in particolare dal calore. Si applicano a piccole dosi dopo il lavaggio sui capelli umidi, ma anche ogni giorno sulla capigliatura asciutta. Vanno usate in dosi minime e massaggiati bene.
Tagliare con regolarità – ogni due mesi circa – di pochi millimetri la parte finale dei capelli aiuta a mantenere l’aspetto della capigliatura sano e luminoso eliminando la parte di capello ormai “finita”.

Consigli per curare i capelli

– Proteggere i capelli dal sole
Le radiazioni UV, unite agli effetti aggressivi dell’acqua salmastra, rovinano la fibra dei capelli. Il calore e il sole, inoltre, causano il sollevamento delle cellule della cuticola, che non riflettono più la luce: i capelli diventano opachi e secchi.
È quindi importante proteggere anche i nostri capelli dal sole con l’uso del cappello o di prodotti contenenti filtri UV. Ne sono esempio gli oli secchi, che danno un “effetto bagnato”, e gli spray invisibili, che proteggono pur mantenendo un aspetto naturale.

– Non eccedere con i “colpi di spazzola”
Le spazzolature violente o troppo intense rovinano la fibra del capello, arrivando a volte anche a spezzarlo. Spazzolatura e pettinatura, infatti, sollevano le cellule della cuticola danneggiando il capello.
I capelli in superficie subiscono maggiormente l’attrito di spazzole e pettini, per questo sono di solito più rovinati.

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Una spazzolatura delicata e non troppo prolungata con una spazzola morbida, invece, può liberare i capelli da residui di polvere o cosmetici fissanti senza danneggiarli.

– Non pettinare i capelli quando sono bagnati
La resistenza del capello diminuisce quando è imbevuto d’acqua. Bisogna quindi evitare di pettinare i capelli ancora bagnati, soprattutto se non è stato utilizzato il balsamo.

– Limitare trattamenti chimici come decolorazione e permanente
I procedimenti chimici come la decolorazione e la permanente causano spesso la rottura dei legami presenti fra gli atomi di zolfo della cistina, aminoacido che costituisce la cheratina dura. La resistenza del fusto è dovuta alle cheratine della corteccia: se la corteccia viene danneggiata il capello diventa fragile e si può spezzare.
Se effettuate correttamente, comunque, queste pratiche cosmetiche non agiscono sul follicolo e non causano un’aumentata caduta.

– Pulire periodicamente il filtro dell’asciugacapelli
I capelli che rimangono nel filtro, ostruendo la resistenza, aumentano la temperatura emessa, danneggiando così i capelli.

– Usare sempre balsamo o maschera
Balsamo e maschera sono complementi indispensabili dello shampoo
perché formano una pellicola protettiva che previene il danneggiamento
della cuticola causato dagli agenti esterni. Sono fondamentali soprattutto
per chi ha i capelli lunghi e per chi effettua tinture, decolorazioni o permanenti. Contrariamente a quanto alcuni credono, il balsamo non appesantisce i capelli. Inoltre, esistono formulazioni specifiche per ogni esigenza (per capelli grassi, fragili, spenti e così via).

– Lavare più spesso i capelli se si utilizzano gel, schiume o spray fissanti
I residui di gel, schiume e spray depositati sul cuoio capelluto possono favorire la forfora e la dermatite seborroica, per questo è bene lavare i capelli con una maggiore frequenza.

– Proteggere i capelli dal cloro della piscina
Il cloro può danneggiare il fusto e favorire la comparsa di doppie punte, o decolorare i capelli conferendo talvolta ai capelli biondi un colorito “verdastro”. Per questo è importante proteggere i capelli con prodotti appositi, e con l’uso della cuffia.