La dieta anti cellulite: ti rassoda e vince i “cuscinetti”

La prima mossa utile per dare battaglia a ritenzione idrica e cellulite è leggere con attenzione l’etichetta. Di frequente, prodotti dall’apparenza light nascondono alte quantità di sale, zucchero e conservanti. Per esempio, alcune tipologie di yogurt intero bianco presenti sul mercato contengono zucchero: ecco un motivo in più per scegliere prodotti al naturale, meglio se di produzione locale.

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Abituati di nuovo al gusto della semplicità, impara a abbassare il consumo di sale e… segui i nostri consigli per una dieta anti cellulite! BUON GIORNO DETOX – Per contrastare gonfiori e ritenzione idrica inizia la giornata con un bicchiere di acqua tiepida e succo di limone fresco. Ricco di minerali, ha proprietà battericida e antisettiche, oltre a possedere un effetto alcalinizzante. Curare la corretta idratazione è la prima buona abitudine da adottare se desideriamo dare scacco matto alla cellulite. L’acqua disintossica e contribuisce a svegliare il metabolismo, aiuta a ottenere un’epidermide pura e luminosa, combatte la fame.
ALT! – Attenzione ai picchi glicemici. Farine raffinate, zucchero e alcolici saziano… per poco! Quando introduciamo questi alimenti l’organismo richiede altro nutrimento e la fame torna a farsi sentire molto presto. Impara a trovare alternative più sane e in grado di saziarti. Cambiare il menu e trovare nuovi alleati in cucina ti renderà più forte e tenace nell’affrontare la dieta.
MERENDA – Sì alla merenda e alla colazione a base di frutta fresca, ricca di acqua, vitamine e sali minerali, ideale per combattere il caldo e aiutare il microcircolo. Taglia a pezzi la frutta e al posto dello zucchero aggiungi succo di pompelmo e fragole insieme a qualche cucchiaio di yogurt bianco intero: avrai un dessert sfizioso e ricco di gusto. In alternativa, prova a sbriciolare mandorle, nocciole e noci, poi aggiungi allo yogurt con un quadratino di cioccolato nero e miele.
PRANZO E CENA – Per ridurre i picchi glicemici abbassa il consumo di prodotti industriali, pane e pasta con farina bianca raffinata, dolciumi e… caramelle! Per i momenti di fame acuta meglio tenere in borsa una banana, ricca di potassio, e una manciata di frutta secca. Punta sui cereali integrali. Il riso? Sceglilo integrale. Sperimenta avena, amaranto, farro, orzo e quinoa: sono facili da preparare e possono essere abbinati con verdure alla griglia, saltate in padella o cotte al vapore e condite con un filo d’olio.
CONDIMENTI – Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità consumiamo troppo sale. Attraverso un’analisi effettuata dall’Osservatorio Epidemiologico Cardiovascolare, è emerso che il consumo di sale è pari a 7,4 grammi nel campione di ragazzi scelti fra otto e undici anni, mentre si registra 6,7 grammi fra le ragazze, nonostante sia consigliato un massimo di 5 grammi di sale al giorno. La pasta? Quando il sugo è saporito basta una quantità minima di sale; in alternativa sfrutta il peperoncino, ottimo per la circolazione e ricco di proprietà benefiche. Trova sostituti in grado di soddisfare il tuo gusto. Olio extravergine, limone e semi di papavero sono ottimi per condire l’insalata; sul pesce o la carne prova succo di limone, erbe aromatiche e… un pizzico di pepe!

Dieci strategie per svegliare il metabolismo

Con la bella stagione la stanchezza si fa sentire? Fra le cause alla base della spossatezza è facile riscontrare una carenza di magnesio, in grado di influire sul cattivo umore e la concentrazione. Scegliere gli alimenti giusti è la chiave per trovare un nuovo equilibrio. Migliora l’alimentazione e scopri come dare la sveglia al metabolismo grazie a una dieta in grado di darti energia.

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1 MAGNESIO – Voglia di dolci accompagnata da un costante senso di stanchezza? Potresti avere una carenza di magnesio. Punta su frutta secca, yogurt e vegetali da consumare crudi. In borsa tieni una banana, ricca di potassio e in grado di aiutarti a superare gli attacchi di fame.
2 CONDIMENTI – Olio extravergine di oliva, ma non solo. Zenzero fresco, rafano (tipico nella cucina giapponese), aglio, erbe aromatiche e cipolla ti aiutano a condire con gusto e semplicità. Attenzione, leggi con attenzione l’etichetta prima di scegliere le salse a base di aceto balsamico: molte contengono zucchero! Meglio scegliere l’aceto balsamico originale.
3 COLAZIONE – A colazione per iniziare la giornata con energia puoi sfruttare le proprietà idratanti e nutrienti dello yogurt, da accompagnare con frutta fresca a pezzi, fiocchi d’avena, un cucchiaio di miele e tè verde o una tazzina di caffè.
4 ATTENZIONE – Le insalatone rischiano di trasformarsi in una bomba calorica quando si esagera con gli ingredienti: impara a scegliere cotture sane e punta sulla moderazione. Aggiungi nell’insalata semi, avocado, mandorle, nocciole, pistacchi ma… non tutti insieme!
5 NO AL DIGIUNO – Vietato saltare i pasti. Se nell’ultimo periodo senti di aver esagerato cogli l’occasione per facilitare il lavoro del fegato: sì a zuppe calde e fredde, succhi di frutta al naturale, frullati, tè e tisane non zuccherate, centrifugati di vegetali e frutta.
6 MENO… PIÙ – Meno sale, più erbe aromatiche e spezie. Meno zucchero, più miele: un’alternativa sana, in grado di rafforzare le difese immunitarie e agire da antibiotico naturale. Il caffè? Amaro, grazie. Riscopri le buone abitudini e il gusto dei sapori al naturale.
7 CEREALI INTEGRALI – Le farine raffinate sono prive di nutrienti fondamentali e possono aumentare il rischio di allergie, intolleranze, spossatezza, cali d’energia. Sperimenta cereali integrali e nuove alternative con farro, avena, amaranto, quinoa. Grazie alla cucina naturale ti senti sazia a lungo e riscopri alti livelli di energia.
8 PIATTO COLORATISSIMO – Verdure al vapore con il pesce, legumi in insalata, erbe aromatiche, un piatto di pasta con un cucchiaio di olio extravergine a crudo, peperoncino, aglio e basilico: la cultura del Mediterraneo è una medicina naturale ricca di antiossidanti e qualità. L’importante è… usare la moderazione!
9 MANGIA! – Secondo le ricerche mangiare entro mezzora dopo il risveglio e prima dell’attività sportiva aiuta il metabolismo. A metà mattina e durante il pomeriggio prevedi due spuntini a base di frutta di stagione o yogurt.
10 SCEGLI LA QUALITA’ – Cucinare con le proprie mani ti consente di ridurre sale e grassi, oltre a incrementare la possibilità di scegliere cibi di qualità più alta, evitando i prodotti già pronti. Alcolici, cotture elaborate e alimenti con un’alta quantità di zucchero o sale dovrebbero costituire il menù speciale di un giorno di festa anziché l’abitudine. Muoviti ogni giorno, mangia solo quando hai fame, nutriti con una cucina semplice e naturale, ricca di erbe aromatiche e spezie: ti sentirai in forma e piena d’energia.

Dieta Plank: come funziona, rischi e benefici

Promette di dimagrire a tempo record, ma non deve andare oltre le due settimane perché può provocare gravi squilibri: con la dieta Plank riscopri il gusto per la leggerezza e ti disintossichi dallo zucchero. Ecco dieci cose da sapere se desideri dimagrire velocemente.

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1 VELOCITÀ – La prima cosa da sapere sulla dieta Plank è che va fatta al massimo una volta all’anno per due settimane: i risultati sono visibili fin dai primi giorni, un fattore positivo in grado di aumentare autostima e tenacia. Con la dieta Plank si perde peso velocemente, tuttavia non è possibile seguire questo stile alimentare per lungo tempo. Se inizi una dieta dimagrante ricorda che è importante il parere di uno specialista, che saprà consigliarti in modo adeguato.

2 COLAZIONE – Il menù per la colazione della dieta Plank prevede caffè nero senza zucchero accompagnato da una fetta di pane sottile, oppure un piccolo panino, o qualche fetta biscottata. Puoi sostituire il caffè con il tè, a cui aggiungere una fetta di limone fresco.

3 ADDIO ZUCCHERO – La dieta Plank non prevede zucchero, ecco uno dei motivi che rendono questo regime adatto solo per brevi periodi, da utilizzare come pausa per alleggerire il lavoro del fegato e disintossicare l’organismo. È possibile sostituire lo zucchero con il miele o alternative come la stevia.

4 PRANZO – Che cosa prevede il menù per il pranzo? Sì alle proteine: bistecca alla griglia, oppure due uova sode, carni bianche come il pollo, o pesce al vapore. Come contorno è possibile accompagnare con un’insalata di pomodori, oppure altri vegetali, per esempio spinaci cotti al vapore e conditi con succo di limone.

5 COTTURA – La cucina prevista dalla dieta Plank punta sulla semplicità. Vegetali e pesce possono essere cotti al vapore, in modo da preservare valori nutrizionali e leggerezza. Grazie alla griglia la carne viene sgrassata e trova un gusto intenso, perfetto da abbinare con le verdure.

6 CONDIMENTI – No a sughi e salsine: per due settimane ritrova il piacere dell’olio extravergine crudo, da utilizzare per condire vegetali, carne e pesce. Puoi insaporire spinaci e insalata con succo di limone fresco.

7 CENA – La dieta Plank prevede una cena leggerissima: frutta a scelta e uno yogurt magro, oppure due uova sode con carote, sedano o spinaci, oppure un’insalata mista da accompagnare con prosciutto cotto o una bistecca.

8 DOMENICA – La cena della domenica sera, sia durante la prima settimana, sia nell’ultimo giorno previsto dalla dieta Plank, è libera: è possibile mangiare tutto ciò che si desidera… senza esagerare! Imparare l’arte della moderazione ti permetterà di ritrovare la forma e mantenere la salute.

9 MERENDA – La dieta Plank non prevederebbe merende, né uno snack per spezzare il pomeriggio. Tuttavia, soprattutto nei primi giorni è possibile combattere gli eventuali attacchi di fame con frutta fresca, tisane non zuccherate e miscele di fiori.

10 STRATEGIE – Grazie alla presenza delle proteine e l’assenza di carboidrati il regime prevede un dimagrimento rapido, tuttavia non può essere protratto oltre le due settimane. Il ritorno a un’alimentazione bilanciata insieme alla pratica regolare di un’attività fisica nel corso della settimana ti aiuterà a mantenerti vitale e in forma.

La dieta dei Templari e il segreto di lunga vita: “Così vivevano 40 anni più degli altri”

Il segreto della longevità? Hanno vissuto 40 anni in più rispetto alla media dei loro coetanei. Non trascurando mai l’attenzione all’igiene a tavola, ma anche alla qualità e varietà degli alimenti. Poca carne, a cui preferivano i legumi, il pesce e la frutta fresca. “Una dieta che ha portato 314 Cavalieri Templari, uno dei più noti ordini religiosi cavallereschi cristiani, in molti casi a superare i 70 anni al processo che li vide protagonisti nel 1321.

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La spiegazione potrebbe risiedere nell’effetto positivo esercitato sulla flora intestinale da questa alimentazione, più sana rispetto a ciò che si mangiava nel Medioevo. Una fonte naturale di probiotici che ha effetti positivi e protettivi sulla flora gastrointestinale”. Lo spiega all’AdnKronos Salute Francesco Franceschi, direttore medicina d’urgenza Policlinico Gemelli di Roma. Franceschi è autore, insieme ai colleghi Roberto Bernabei, Giovanni Gasbarrini e Peter Malfertheiner, della ricerca ‘La dieta di Cavalieri Templari: il loro segreto di longevità?’, pubblicata su ‘Digestive and Liver Disease’. Grazie all’indagine condotta sui documenti dell’epoca e del processo, la ricerca ha evidenziato come la dieta di questi monaci-soldati li ha aiutati a vivere più a lungo della media, in un periodo dove l’aspettativa di vita oscillava tra 25 e 40 anni. Nel Medioevo – evidenzia lo studio – l’alimentazione era ricca di grassi e calorie, si consumava molta carne nelle classi più ricche e la gotta era una delle patologie più diffuse. Come l’obesità, simbolo di ricchezza e opulenza, il diabete mellito e i livelli di colesterolo e trigliceridi erano molto alti. “La dieta dei Templari, molto moderna e se vogliamo antesignana della dieta Mediterranea, combatteva tutte queste malattie – avverte Franceschi – poca carne (2 volte a settimana), molti legumi (tre piatti a settimana) che invece oggi si consumano poco ma sono invece potenti probiotici, il pesce era molto frequente, l’acqua la bevevano addizionata con la spremuta di arance per arricchire la carica anti-batterica. Al vino (molto razionato) aggiungevano polpa di Aloe, una pianta dotata di azioni antisettiche e funghicide molto utile nei Paesi con climi desertici caldi”. “La longevità è stata una caratteristica peculiare dei Templari, secondo i documenti storici analizzati: Hugues de Payens morì a 66 anni; l’ultimo gran maestro Jacques de Molay quando fu ucciso, dopo 7 anni di prigione, aveva 67 anni. Al tempo – sottolinea Franceschi – questa eccezionale dote era attribuita ad uno speciale ‘regalo’ divino, ma in realtà dietro c’erano abitudini alimentari e igieniche codificate in regole da Bernardo di Chiaravalle”. Oltre alla regole scritte, i Cavalieri Templari avevano anche principi di comportamento da rispettare per evitare la diffusione delle infezioni: era obbligatorio per tutti lavarsi le mani prima di mangiare, il refettorio dove si riunivano per consumare i pasti doveva essere ben tenuto e con tovaglie linde sempre pronte. Era bandita la caccia a fini alimentari, mentre furono proprio i Templari a dedicarsi all’allevamento del pesce. Un alimento molto presente nel loro regime alimentare, insieme ai formaggi, la frutta fresca e l’olio d’oliva. “I Templari consideravano i frutti di mare un ottimo sostituto della carne, in questo modo beneficiavano dell’effetto positivo degli acidi grassi omega-3 sui livelli ematici di colesterolo e trigliceridi, oltre all’effetto antiossidante e antidepressivo dei molluschi – evidenzia la ricerca – In conclusione – affermano gli autori – crediamo che la dieta e le abitudini di vita potrebbero essere la spiegazione per la straordinaria longevità dei Templari: se questo è il caso, il motto ‘imparare dal passato’ non è mai stato così appropriato”.

Angela, perde la linea dopo il suo matrimonio: ora è dimagrita e pesa 50 chili

Lei si chiama Angela Crickmore e, come spesso accade, dopo il matrimonio è ingrassata a dismisura fino a perdere la sua linea. E’ arrivata a pesare ben 88 chili a causa di abitudini alimentari sbagliate e una vita sedentaria: non piaceva più a se stessa e neanche a suo marito.

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La voglia di dimagrire, però, stava crescendo dentro di lei e ha deciso di sottoporsi ad un bypass gastrico pur di perdere peso. Ma non cambiava niente e il suo peso non scendeva: una sua amica le ha fatto capire che il problema era la sua vita sedentaria.  Così Angela ha iniziato a praticare una vita sana e ha mangiare in maniera corretta: è riuscita a raggiungere i 50 chili grazie alla sua forza di volontà.

Dieta a 13 anni con il passaparola a scuola e sul web: “A rischio tre adolescenti su dieci”

Passaparola fra i compagni di classe o della palestra, ricerche sul web, ma anche riviste e giornali, per ritrovare la linea e apparire al meglio, il più rapidamente possibile. A 13 anni «il 22% dei maschi e il 28% delle femmine ha fatto almeno una dieta. Ma il problema è che il 40% ha scelto da solo cosa e quanto mangiare, il 30% si è affidato a fonti non specialistiche e solo il 30% è andato dal medico».

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Lo sottolinea all’Adnkronos Salute Barbara Paolini, medico dietologo del Policlinico Le Scotte di Siena e vicepresidente Adi (Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica). Paolini è intervenuta nei giorni scorsi a Expo proprio per parlare dei pericoli delle diete lampo per adulti e giovanissimi, in un incontro organizzato dal ministero della Salute. «Un po’ c’è il fatto che si mangia male e ci si muove poco, un po’ che i modelli diffusi da moda, cinema e tv hanno una perfezione irreale. Fatto sta che si punta a caratteristiche corporee ‘estreme’ e di nicchia, e si crede a sistemi che promettono di far perdere peso solo su alcune parti del corpo, in pochissimi giorni, senza fatica. Un’utopia. Con rischi sono notevolissimi», dice.

Perde 90 chili in 11 mesi, ma i fan non le credono: lei pubblica questa foto

Dimagrire: una cosa che può rappresentare un vero e proprio cambio di vita. Ne sa qualcosa Simone Pretscherer Anderson, una hairstylis neozelandese che, nel giro di pochissimo tempo è riuscita a dimagrire tantissimo, cambiando stile di vita e dimostrando una tenacia rarissima.Simone Pretscherer Anderson è dimagrita la bellezza di 90 kg in soli undici mesi: è passata da 169 kg a 83 kg, un risultato davvero sorprendente.

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Ma non tutti credevano al suo ‘miracolo’ personale, soprattutto i suoi followers di Instagram: proprio per questo motivo, Simone ha deciso di aggiornare tutti e di dimostrare i suoi progressi, pubblicando immagini che attestavano l’effettivo dimagrimento. Ha voluto colpire tutti, postando un’immagine che metteva in evidenza la sua pelle in eccesso, segno indelebile dei suoi chili passati.  Ma come ha fatto Simone ha perdere peso così velocemente? Una dieta equilibrata, esercizio fisico e molta, molta motivazione. Questo il suo segreto.  Attualmente Simone sta mettendo un piccolo gruzzoletto di denaro da parte perchè vorrebbe affrontare un intervento chirurgico per rimuovere la pelle in eccesso sulla parte del ventre.

Come avere gambe più leggere riattivando la circolazione

Ritenzione idrica e senso di gonfiore si combattono a casa, ma anche in… piscina! Pomeriggi alle terme e attività come il nuoto costituiscono una ricetta di salute per chi ha problemi di circolazione, perché grazie all’azione dell’acqua è possibile drenare, aiutare il dimagrimento e rassodare favorendo l’eliminazione delle tossine.

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A tavola una buona strategia è usare alternative light ai soliti cibi in grado di sollecitare il gusto senza appesantire e ricordarsi di bere tanto, soprattutto acqua e tisane. Il segreto per gambe sane e belle? Adotta uno stile di vita in grado di aiutare il tuo benessere ogni giorno: usare spesso la bicicletta e camminare sono una ricetta antietà capace di dare una scossa alla circolazione e aiutare il senso di leggerezza.

UN AIUTO DALLA DIETA – Per gambe leggere e scattanti è bene ridurre il consumo di sale a tavola. Non tutti sanno che il gusto si può modificare con pazienza e allenamento: inizia a fare attenzione a quanto sali i cibi e prova a diminuire le quantità che usi per l’acqua della pasta o per condire. Settimana dopo settimana ti abituerai a percepire un sapore più naturale. Via libera a tisane non zuccherate, acqua, tanta frutta e verdura. Soprattutto quando l’afa si fa sentire consumare dei pasti particolarmente ricchi può aumentare la sensazione di gonfiore e pesantezza, ecco perché è importante sostituire le tentazioni più caloriche con alternative light come frutta fresca, yogurt, miele e abbassare il consumo di carne rossa, fritti, salumi e salse.

SÌ AL MOVIMENTO – Praticare il nuoto aiuta la circolazione e favorisce il dimagrimento e il rassodamento muscolare. Inoltre, non sovraccaricando le articolazioni, le attività in acqua come il nuoto sono adatte anche a chi ha molti chili da smaltire. Camminare nell’acqua, sul bagnasciuga o in piscina, dona per esempio sollievo alle gambe e apporta notevoli benefici al corpo con un effetto drenante. In più, per le donne in gravidanza, questa semplice attività può risultare preziosa per tonificare i tessuti e migliorare la circolazione sanguigna, con conseguenze positive su stress e umore.

PICCOLE ACCORTEZZE – Attenzione a indossare sempre tacchi chilometrici, le scarpe giuste in grado di accompagnarti nella giornata sono fondamentali per il benessere delle gambe e della schiena, così come un abbigliamento scelto con gusto senza rinunciare al bisogno di comodità. Per merenda? Una coppetta di mirtilli e frutti di bosco per stimolare il microcircolo. Quando fai la doccia alterna poi getti di acqua calda e fredda, in modo da stimolare la circolazione: è lo stesso principio delle terme, che hanno un effetto terapeutico importante sulla circolazione periferica.

A FINE GIORNATA – Dedicare quindici minuti al proprio benessere non costa nulla, ma è determinante per combattere la stanchezza e ripartire con più slancio. Dopo il lavoro prepara un pediluvio con acqua calda e versavi qualche cucchiaio di sale grosso, utile per drenare, bicarbonato e un rametto di rosmarino, antibatterico e deodorante. Puoi aggiungere nell’acqua anche qualche goccia degli oli essenziali di pompelmo, ginepro e cipresso, che aiutano a decongestionare e favoriscono il microcircolo.

STRATEGIE QUOTIDIANE – Per i piccoli spostamenti usa la bicicletta… e i piedi! Camminare possiede numerosi benefici a livello cardiovascolare: fallo per almeno venti minuti e con il tempo cerca di aumentare il passo. Ti aiuterà a migliorare l’efficienza del cuore, favorendo il benessere di vene e arterie, oltre a mantenere il peso forma e abbassare la pressione arteriosa. Se ami camminare puoi sperimentare nordic walking, corsa e trekking andando alla scoperta delle zone naturali intorno all’area in cui vivi: il training giusto per avere gambe in forma e una qualità della vita più felice.

La dieta a zona per una prova costume perfetta

Il regime alimentare Zona, Zone Diet, è stato ideato nel 1995 dal biochimico statunitense Barry Sears, specializzato nello studio delle risposte ormonali per una corretta gestione del controllo dietetico. I principi della dieta a zona? Il pasto tipo deve essere composto da 40% di carboidrati a basso indice glicemico, 30% di proteine e 30% di grassi, preferibilmente insaturi e di origine vegetale. Frutta, verdura e Omega Tre, contenuti nel pesce e nella frutta secca, se scelti con attenzione, fanno invece bene alla salute senza limitazioni e aiutano la tintarella estiva.

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LE BUONE ABITUDINI – Secondo l’ideatore del metodo è preferibile che non trascorrano più di cinque ore fra un pasto e l’altro: gli spuntini aiutano a spezzare il digiuno e influiscono sulla produzione d’insulina e glucagone, con effetti positivi per il metabolismo.

FRUTTI PER L’ABBRONZATURA – Ricco di vitamina C, grazie alla bromelina l’ananas ha un effetto antinfiammatorio, oltre a ridurre l’assorbimento dei grassi a livello intestinale con effetti importanti sul drenaggio dei liquidi e sulla cellulite. Per un’abbronzatura perfetta fai il pieno di pomodori, albicocche e pesche, oltre a melone e anguria, cibi dissetanti perfetti per rinfrescare, o ciliegie e frutti rossi, importanti per la circolazione.

IL CONDIMENTO GIUSTO – La dieta a zona ha diversi punti in comune con la dieta mediterranea, tuttavia riduce l’apporto di proteine e grassi al minimo. Il condimento ideale è l’olio extravergine di oliva, che, grazie alla presenza dell’acido grasso monoinsaturo, possiede un vantaggio in termini nutrizionali e ha in più proprietà sebo-ricostitutive oltre ad aiutare il benessere della pelle.

ORGANIZZAZIONE DELLA DIETA – Per comodità la dieta a zona prevede una suddivisione in blocchi, ogni blocco è l’insieme di tre blocchetti o miniblocchi: uno di proteine, uno di carboidrati e, infine, uno di grassi. Ogni blocco è poi costituito alla base dai tre macronutrienti nelle percentuali richieste, che sono pari a 9 grammi di carboidrati, 7 grammi di proteine e 3 grammi di grassi.

IL MENU GIORNALIERO – Colazione: A colazione preferisci i sapori dolci o i salati? In ogni caso puoi abbinare due fette di pane integrale, circa 40 grammi, a 60 grammi di prosciutto e formaggio, oppure 100 grammi di ricotta con la frutta, o una tazza di latte con quattro frollini d’avena. Frutta fresca, ricca di sali minerali, e a scelta, tè o caffé, aiuteranno poi a idratare l’organismo, operazione fondamentale per stare in forma, migliorare l’epidermide e favorire il drenaggio dei liquidi.Per pranzo puoi abbinare un panino integrale a 90 grammi di pesce o una frittata e 250 grammi di spinaci. Gli ortaggi a foglia verde aiutano a contrastare i problemi a livello cardiocircolatorio e sono ricchi di magnesio, potassio, calcio, vitamina A, C e K. Importanti gli spuntini che spezzano la fame. Quelli giusti? Un crostino con mozzarella e prosciutto, utile anche per risollevare il fisico nei casi di abbassamento di pressione e quando l’afa si fa più sentire. In alternativa 25 grammi di bresaola insieme a un frutto, oppure uno yogurt. Meglio evitare merendine e bevande gassate, ricche di zucchero. Sì a frutta e verdura che aiutano a sgonfiare e permettono la giusta idratazione.Per cena, cucina in padella o al vapore le verdure di stagione, come zucchine e pomodori, che aiutano anche a proteggere la pelle dal sole e abbinale a circa 100 grammi di carne bianca, pollo o tacchino. Oppure 120 grammi di tonno in scatola o un hamburger. Infine, aggiungi ai tuoi piatti spezie ed erbe aromatiche che aiutano a ridurre il consumo di sale, un’ottima strategia per dimagrire sfruttando il periodo estivo per ritrovare la forma perfetta, ed in più aiutano l’organismo a tenere lontane le zanzare.

Cinque modi per rafforzare il tuo sistema immunitario

Il sistema immunitario fa un ottimo lavoro nel difenderci da virus e batteri ma qualche volta fallisce: il nostro corpo è invaso da microorganismi e si ammala. Possiamo certamente rafforzare l’organismo e prevenire qualche raffreddore inaspettato e patologie più serie. Tuttavia, proprio perché è un “sistema”, non ci sono soluzioni univoche: è l’insieme delle attività e delle precauzioni che sono alla base di una vita sana che possono rendere i nostri anticorpi dei veri campioni.

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1) Seguite una dieta sana
Non solo è noto che malattie legate alla malnutrizione o all’eccessiva alimentazione (come l’obesità e il diabete) possono influire negativamente sulla produzione di anticorpi, ma sappiamo per certo che un’alimentazione equilibrata e l’assunzione regolare di alcune pietanze aiutano a tenere in forma il sistema immunitario. Fra queste, i cibi probiotici come lo yogurt, i cereali come l’orzo e l’avena, che contengono antimicrobici e antiossidanti, l’aglio, che contiene un principio antibiotico chiamato allicina, il tè, in particolare quello verde, i cibi ricchi di Omega3 come il salmone, quelli ricchi di vitamina A come le patate dolci, il fegato e le carote e, naturalmente, i cibi ricchi di antiossidanti come l’avocado e i mirtilli.

2) Esercitatevi con regolarità
Ci sono moltissime teorie che suggeriscono che l’attività fisica potrebbe avere effetti molto benefici sul sistema immunitario e giocare un ruolo chiave nella prevenzione. Per esempio, esercitarsi aiuta a espellere i batteri dai polmoni, invia i globuli bianchi in tutto il corpo a una velocità maggiore di quanto non ci capiti nella vita sedentaria, e sembra che supporti il rilascio di ormoni che avvertono gli anticorpi della presenza di batteri o virus. Inoltre, l’innalzamento della temperatura durante l’attività fisica può prevenire la crescita batterica permettendoci di combattere più efficacemente le infezioni.

3) Non fumate e bevete alcol con moderazione
Un bicchiere di vino al giorno può essere un toccasana ma in quantità maggiori i suoi effetti benefici diminuiscono fino svanire. Troppo alcol, o troppo forte, rallenta il metabolismo e disidrata il corpo. Per quel che riguarda il fumo, oltre a tutti gli effetti catastrofici che conosciamo, è bene sapere che, influendo sulla pressione, deprime il sistema immunitario e, attaccando i tessuti polmonari, può confondere gli anticorpi al punto da indurre un’inutile azione immunitaria.

4) Dormite bene
Il sonno è il momento in cui il nostro corpo si ripara e si rivitalizza. Dormire male produce una reazione di stress nel corpo e aumenta la possibilità di ammalarsi perché la privazione del sonno deprime il sistema immunitario e confonde i ritmi circadiani del corpo.

5) Fate l’amore
Molti studi dimostrano che relazioni intime e sessuali migliorano il nostro sistema immunitario. Durante il sesso, il nostro corpo produce grandi quantità d’immunoglobina, l’anticorpo che può prevenire influenze e raffreddori, soprattutto quando vengono trasmessi attraverso le mucose della bocca. Inoltre, il rilascio di dopamina durante il sesso e quello di ossitocina, anche durante le coccole, diminuiscono lo stress che è spesso alla base di un sistema immunitario deficitario.