Belen bacchetta Ilary Blasi: “E le mutande?”

Che si parli di calcio o meno, l’accoppiata Ilary Blasi – Belen Rodriguez è tutt’altro che sbagliata. I detrattori di Balalaika, il programma Mediaset che segue i Mondiali di Calcio in Russia, non hanno idea di come le due showgirl attraggano il pubblico: uomini e donne.

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Padrona di casa Ilary Blasi, che di pallone non è certo digiuna, ci sa fare tra ospiti, collegamenti e gag. Belen Rodriguez in studio non disturba ma intrattiene e ci mette un pizzico di ironia.
Tra le due, puntata dopo puntata, anche una bella gara di look. Ed è Belen che si permette una battuta sulla conduttrice: “Sotto al pantalone non ci sono le tasche ma nemmeno le mutande”, dice in riferimento alla tuta La Perla di Ilary Blasi.
Lei invece, ha scelto un minidress Blumarine, dai dettagli floreali: la gonna è lunga ma trasparente, il décolleté è ben coperto ma valorizzato da un incrocio di pizzo colorato. Dopo il finto numero di telefono condiviso, l’argentina mette in palio durante un gioco una cena col vincitore.

Insomma con Ilary e Belen si parla di Mondiali, si ride, si guardano le trasparenze sui vestiti… e si attende la prossima puntata!

Elisabetta Canalis, décolleté spettacolare in barca

Occhi socchiusi e curve al sole per Elisabetta Canalis, splendida (quasi) quarantenne in modalità riposo tra un set e l’altro in Sardegna.

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Décolleté e stacco di coscia in primo piano in barca metteno in luce la sua naturale bellezza tra le onde.

Belen in lingerie incarna il mito di Marilyn

Dopo il fine settimana trascorso insieme in un resort sul lago di Garda, Belen e Andrea Iannone sono tornati ai loro impegni. Il pilota con la Suzuki e la showgirl con i suoi shooting mozzafiato. Su Instagram Stories la Rodriguez condivide uno scatto in lingerie nera con tanto di zoom su seno e ventre piatto. E con una parrucca bionda diventa Marilyn Monroe…

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Dopo un lungo lavoro con il suo hair stylist per indossare una parrucca bionda, Belen si cala nei panni del mito di sempre, Marilyn. E neanche a dirlo lascia senza fiato. Décolleté strizzato nel reggiseno, curve sinuose e autoreggenti sono gli ingredienti giusti per un risultato davvero piccante. Ma non finisce qui…
Con i capelli sciolti e un abito nero in pizzo dallo spacco vertiginoso sulle gambe, l’ex signora De Martino sfodera tutta la sua carica erotica per augurare la buonanotte ai follower.
E Iannone? A fine giornata il pilota guida ascoltando “C’è sempre un motivo” di Adriano Celentano e canticchia “Cammino cammino, vado incontro al domani. Mi sento più forte se ti sento le mani…”. Sembrerebbe, non a caso, una bella dedica d’amore…

Il seno piccolo piace di più, ecco 9 motivi per i quali è meglio di quello grosso

Il seno, croce e delizia di tutte le donne, ha dato sempre un gran da fare al gentil sesso, impegnato, nei casi in cui sia oversize a comprirlo e nei casi sia minimal a valorizzarlo. Come riporta il Corriere della Sera, su diversi siti americani è più accesa che mai la discussione sulle dimensioni del décolleté. E il risultato non lascerebbe spazio a dubbi: secondo i ricercatori sarebbe meglio un lato a piccolo. Ed ecco spiegato perché in 9 motivi.

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1) Ci si può addormentare a pancia in giù senza problemi.

2) Un seno piccolo fa sembrare più giovani.

3) Con un buon allenamento in palestra, non è a rischio cedimento.

4) Nessun inconveniente “ballerino” neanche durante la corsa.

5) Il seno piccolo garantirebbe una postura più corretta.

6) Chi ha il seno piccolo ha l’imbarazzo della scelta in fatto di reggiseni.

7) Gli studi dimostrerebbero che le donne meno formose hanno minori possibilità di contrarre il tumore alle mammelle.

8) È possibile non indossare il reggiseno.

9) Secondo il magazine Psychology Today, gli uomini d’affari sarebbero più attratti dalle donne col seno piccolo, simbolo di sicurezza e intimità.

Seno e lato B, grandi o piccoli? Ecco cosa preferiscono gli uomini intelligenti

Décolleté prosperoso e lato B a mandolino, secondo il sentire comune sarebbero questi i canoni della bellezza. Ma per la scienza non è proprio così.  Il giornalista Michele Monina in un articolo sul Fatto Quotidiano ha fatto il punto della situazione, sostenendo che gli uomini intelligenti preferirebbero un seno piccolo e un sedere grande.

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“Gli uomini più intelligenti – afferma – sono quelli che si concentrano sui culi grossi e le tette piccole. Lo dicono gli scienziati, noi non siamo scienziati, ma giornalisti, quindi ci limitiamo a riportare la cosa, accompagnando il tutto con un segno di compiaciuto assenso. Il seno piccolo è più sensibile e delicato, non è mai volgare. Se vediamo una bella donna con una piccola scollatura, dobbiamo chiederci, sempre che abbia senso porsi certe domande, se è naturale, o se è ricorsa alla chirurgia estetica. Il seno piccolo è più sincero ed elegante e non invecchia mai. I grossi seni invece stanno lì, sotto gli occhi di tutti, si vantano, quasi, distraggono, cercano vanesiamente di attirare l’attenzione. Ricordano il porno e quindi fanno finire tutto nel volgare”.  E infine il giornalista conclude con una considerazione sul lato B. “Il culo grosso è il vero senso delle forme italiane. È sincero e non si deturpa. Quindi gli uomini intelligenti sanno cosa devono cercare e apprezzare in una vera donna”.

Lavora due anni di fila per rifarsi il seno prima del matrimonio: “Le odiavo”

Sharon Knight, 31enne inglese, ha lavorato 730 giorni di fila, ovvero ben due anni, per potersi permettere un intervento per aumentare il seno prima delle nozze. Accade a Widnes, nel Regno Unito. Come riporta il Mirror, Sharon ha avuto il complesso del seno piccolo fin dall’età di 17 anni.

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“Non sopportavo – afferma – le ‘punture di api’ che avevo al posto del petto”. La giovane dunque fin dall’adolescenza matura l’idea di rifarsi il seno. Il pensiero fisso però si affievolisce una volta che conosce l’attuale marito Paul, 31 anni, analista aziendale.  Il ragazzo la ama incondizionatamente e Sharon dimentica per qualche tempo il suo desiderio nascosto. Fino a quando però la coppia parte per un viaggio a Capo Verde e Paul chiede a Sharon di sposarlo. A quel punto, la ragazza ripiomba nella sua ossessione, non vuole arrivare al giorno del sì con le ‘due punture di api”. Sharon lavora due anni di fila per potersi permettere il costoso intervento da quasi 5mila euro e il giorno del matrimonio riesce a mostrare un décolleté da capogiro. “È stato – afferma – il più bel giorno della mia vita”. Ma Paul ribatte: “A me le punture di api mancano un po’”.

Manila, una Miss a prova di look

Manila-Nazzaro-Mezzogiorno-in-Famiglia-camicia-gonna-Silvian-Heich-scarpe-ViolavincaHa preso il posto di Laura Barriales e ha subito conquistato il pubblico di Mezzogiorno in Famiglia. Manila Nazzaro, ex Miss Italia, da settembre entra nelle case degli italiani il sabato e la domenica dimostrando di avere lo spirito giusto e le idee chiare… Soprattutto per quanto riguarda il look.
Su Instagram, infatti, mostra in “anteprima” l’outfit che ha scelto per la puntata e i fan apprezzano molto il suo stile semplice e fresco. Complice la camicia jeans – must have di ogni showgirl che si rispetti – e la gonna a palloncino Ebrion con stampa a fiori: tutto firmato Silvian Heach. Ai piedi le décolleté spuntate Jodine di Violavinca dal colore verde acceso. Una mise primaverile, quasi a voler celebrare gli ultimi caldi autunnali.
Dal 1999, anno in cui vinse la fascia come reginetta di bellezza, Manila non si è mai fermata. E dopo un periodo lontano dalle scene, è tornata in pista, più bella che mai.

Seno perfetto, nuove forme e misure: né maxi né tondo, ma a goccia

amy-childs I gusti sono cambiati e i chirurghi plastici dovranno adeguarsi. Agli uomini e alle donne il seno tondo a coppa di champagne non piace più e, ancora meno, le maxi taglie ad effetto reggiseno imbattito. E’ il seno a goccia il preferito, legegrmente sceso, dall’aspetto naturale.
Le misure del perfetto décolleté sono state individuate dai ricercatori del dipartimento di chirurgia plastica della Cadogan Clinic di Londra con uno studio pubblicato su “Plastic and reconstructive surgery”. Gli specialisti hanno effettuato un sondaggio su 1.315 uomini e donne, dai 30 ai 50 anni di età, e 53 specialisti ai quali hanno mostrato fotografie di busti femminili con seni di taglie e proiezioni differenti.  Con calcoli statistici è stato così individuato il seno perfetto. E’ quello che mostra la forma di una goccia con un volume maggiore nell’area più bassa del seno, pari al 55% del totale, ed è uno più piccolo nella zona superiore della mammella, pari al 45% con capezzoli legegrmente proiettati in su di 20 gradi.  «I cliché sono cambiati, in particolare quelli sui gusti maschili – spiega Patrick Malucci che ha condotto lo studio – Se gli uomini di tutte le età concordano e bocciano i seni troppo pieni con volume grossomodo uniforme o eccessivamente grandi, le donne hanno gusti legegrmente diversi in base all’età».  L’86% delle donne intervistate, al di sotto dei 40 anni, sogna il seno a goccia, comparato con il 76% delle over 40 che lo vorrebbe più pieno anche nella parte superiore. Bocciate da tutti, invece, le mammelle che accentuano il décolleté nell’area superiore, ad effetto reggiseno imbottito.  Commenta Maurizio Valeriani, primario di Chrurgia plastica e ricostruttiva all’ospedale San Filippo Neri di Roma: «Non più seni a punta. La nuova ricerca è significativa ed evidenzia che il seno bello è quello lievemente sceso con areola e capezzolo lievemente inclinati verso l’alto, morbido e non prorompente. I chirurghi plastici, quindi, si dovranno orientare verso questa tendenza».

Come preparare la pelle al sole

abbronzarsi-velocementeCreme idratanti e fondotinta protettivi, ma anche rimedi naturali per scrub e peeling. L’importante è non arrivare impreparate all’abbronzatura.
Siamo ai primi di luglio e molte di voi avranno senz’altro già prenotato le vacanze, molte forse le avranno già fatte, ma sono sempre tanti i ritardatari che si ritrovano all’ultimo a dover decidere dove andare.

Sappiate che qualsiasi cosa abbiate deciso di fare, dovete preparare la vostra pelle a questo periodo dell’anno in cui il sole, anche in città, è molto invadente e rischia di rovinare il nostro bell’incarnato. Scottature, macchie o altre imperfezioni, non fanno altro che complicare il make up.

Il mio consiglio è sempre quello di proteggere bene la pelle anche se andate a fare la spesa, facendo attenzione soprattutto ai punti più delicati del corpo: viso, mani, collo e decolleté. Oltre alle famigerate creme solari, che trovate ovunque a qualsiasi prezzo, in commercio esistono anche prodotti eccellenti per il viso, che fungono sia da crema idratante che da fondotinta. Secondo me i migliori per la loro versatilità e le loro caratteristiche. Scegliete quella che vi più piace e usatele.

Creme colorate leggere ultra idratanti, che conferiscono un ottimo colorito e una buona protezione. Sul corpo, invece, prima dell’esposizione al sole, consiglio un leggero scrub o peeling, che potete preparare direttamente a casa vostra, come faccio io, usando due ingredienti comunissimi: olio d’oliva e sale fino.
Prendete una tazza abbastanza capiente, versate quattro cucchiai d’olio d’oliva, poi aggiungete due cucchiai di sale fino e miscelate il tutto. Applicate la crema che avrete ottenuto su tutto il corpo, massaggiando ripetutamente e poi fatevi una bella doccia. A questo punto sarete perfettamente pronte per il vostro bagno di sole.