Prodotti curativi per la pelle: dubbi e certezze

Prodotti curativi fra certezze e legittimi dubbi. Per scegliere il vostro prodotto vi lascerete tentare, come dicono le malelingue (e lo sottintendono i pubblicitari), dalle sole apparenze adulatorie del condizionamento? E come potrete avere la possibilità di un’altra scelta? Molte etichette offrono soltanto, alla vostra sete d’informazione, la menzione laconica della natura della pelle alla quale e il prodotto è destinato! Ciò spiega la diffidenza di chi ha uno spirito contestatore verso il valore stesso delle creme curative.Applicare correttamente la crema sul viso, Avere una pelle perfetta, Avere una pelle sana e luminosa, Come applicare la crema sul viso, Consigli per la cura della pelle, Consigli trattamenti naturali pelle, Cura della pelle, Cure e rimedi naturali per la pelle, I segreti di una pelle sana, Pelle del viso perfetta, Pelle sana consigli, Pelle sana e bella, Pelle sana e luminosa, Pulizia del viso, Rimedi naturali pelle, Rimedi per la cura della pelle

L’autore di un’opera, apparsa poco tempo fa, non è forse arrivato al punto di affermare che certe creme conterrebbero “dei veleni… che vanno dall’acido nitrico all’arsenico, passando dal mercurio e dal bario”? Questa enumerazione fa  rabbrividire.

Basta visitare i laboratori delle più grandi case di cosmetici per rendersi conto della qualità della ricerca e dei seri controlli effettuati, a base di test, sulle diverse sostanze che entrano nella composizione dei prodotti. Sapete, ad esempio, che un avocado, che è  l’ingrediente principale per una crema all’olio di avocado, deve sottoporsi a 18 test relativi alla sua qualità intrinseca prima di essere giudicato buono per l’uso? Che una nuova crema viene studiata per più di un anno prima di essere lanciata sul mercato? Cerchiamo di essere obiettivi. Tutti i prodotti cosmetici commercializzati attualmente non sono però tutti elaborati con la stessa meticolosità. Ciò non deve rappresentare, tuttavia, un motivo per diffidare pregiudizialmente della bontà dei prodotti estetici-cosmetici.

Le maschere per il viso fai da te, naturali e di antica tradizione

Cure per il viso – Le maschere naturali all’antica potete farle voi stesse con verdura e frutta di stagione. Non costano care, ma richiedono una certa preparazione ed un po’ di tempo.Avere una pelle perfetta, Avere una pelle sana e luminosa, Consigli per la cura della pelle, Consigli trattamenti naturali pelle, Cura della pelle, Cure e rimedi naturali per la pelle, Cure per il viso, I segreti di una pelle sana, Maschere di bellezza, Maschere naturali per il viso, Maschere per il viso, Maschere per il viso fai da te naturali, Pelle del viso perfetta, Pelle sana consigli, Pelle sana e bella, Pelle sana e luminosa, Pulizia del viso, Rimedi naturali pelle, Rimedi per la cura della pelle, Trattamenti naturali viso

Una delle maschere per il viso più classiche, nota per ridare splendore ad una pelle spenta e secca, è la seguente: è composta da un giallo d’uovo e da un cucchiaio da minestra di miele liquido mescolati e che terrete venti minuti. Risciacquate  poi con acqua tiepida.

In inverno, servitevi delle virtù delle albicocche secche. Mettete a bagno una manciata di albicocche in acqua bollente e quando sono gonfie e molli, mettetele sul viso, mantenendole fisse con delle compresse di garza. Il lievito di birra fresco (1 cucchiaio da minestra) diluito in 4 cucchiai da minestra d’acqua tiepida e resa più spessa da un cucchiaio di caolino per formare una pasta; è una vecchia  ricetta speciale per schiarire il colorito, questa “maschera depuratrice della pelle” come viene chiamata, deve i suoi spettacolari effetti ad un’importante proporzione di enzimi.” Tuttavia, è meglio essere prudenti e non lasciarla più di due o tre minuti a contatto con l’epidermide, per la prima applicazione

Cure del viso agli estratti di placenta per pelli grasse e pori dilatati

Cure del viso agli estratti di placenta: preparati in creme e fiale. Provengono dalla placenta umana o  bovina refrigerata. Ricordiamo che un tessuto separato dal  suo organismo e mantenuto al freddo si difende contro questa aggressione producendo degli “stimolanti biologici” di cui ignoriamo la formula ma di cui dobbiamo per forza constatare la straordinaria efficacia.

Le loro proprietà sono utilizzate in estetica per curare le pelli grasse e con pori dilatati, le pelli sciupate e per attenuare le rughe.: Avere una pelle perfetta, Avere una pelle sana e luminosa, Consigli per la cura della pelle, Consigli trattamenti naturali pelle, Cura della pelle, Cure e rimedi naturali per la pelle, Cure per il viso, I segreti di una pelle sana, Maschere di bellezza, Maschere naturali per il viso, Maschere per il viso, Maschere per il viso fai da te naturali, Pelle del viso perfetta, Pelle sana consigli, Pelle sana e bella, Pelle sana e luminosa, Pulizia del viso, Rimedi naturali pelle, Rimedi per la cura della pelle, Trattamenti naturali viso

Sono preparati in fiale e in creme e possono essere utilizzati, nello stesso tempo, in maniera complementare, durante tutto un mese, con un ritmo crescente, variando secondo i casi.

Cure del viso mediante estratti embrionali, benefici e modalità di applicazione

Fondamentali per le cure della pelle del viso sono gli estratti embrionali, che provengono dal1’embrione di un pollo al nono giorno di incubazione. Ricordiamo che in quel periodo l’attività cellulare dell’embrione è al suo massimo.

E’ particolarmente ricco di trifone, quelle misteriose sostanze contenute nei succhi embrionali e che hanno il ruolo di stimolazione nutritiva. Sono queste sostanze che danno all’embrione la sua irresistibile “voglia di vivere”, che è a sua  volta trasmessa, grazie alle fiale o alle creme a base di estratti embrionali, alle cellule germinative delle pelli stanche e sciupate.  Stessa applicazione che per i precedenti estratti placentari.

Come scegliere le creme per pelli sensibili, intolleranti e allergiche

La pelle sensibile è un problema che riguarda moltissime donne. C’è chi semplicemente ha una cute particolarmente delicata e chi invece soffre di allergie e intolleranze localizzate.Pelle sensibile, creme viso, cura della pelle
In ogni caso è un problema sempre più diffuso e sentito che richiede di essere trattato con particolare attenzione.
Innanzitutto occorre fare una distinzione fra pelle intollerante e pelle allergica.
La pelle intollerante è quella che reagisci in maniera abnorme a uno stimolo esterno, chimico o fisico, senza però determinare una risposta di tipo immunologico da parte dell’organismo. Lo stimolo irritante provoca un’infiammazione della cute.
La pelle allergica è una cute che reagisce con rossore, prurito e irritazione se entra a contatto con una determinata sostanza.
Fra questi due tipi di pelle esistono delle somiglianze. Entrambe presentano una barriera cutanea più fragile rispetto alla norma, un’elevata eccitabilità delle tensioni nervose e un abbassamento della soglia di tollerabilità. Si tratta, quindi, di pelli che soffrono di più per l’esposizione alle aggressioni esterne e vanno trattate con particolare cura.

I trattamenti destinati alle pelli sensibili, intolleranti e allergiche, devono rispondere a caratteristiche ben precise. Infatti in teoria qualsiasi ingrediente cosmetico che viene a contatto con la cute può causare una reazione allergica o irritativa. Ecco perché le formule dei trattamenti per le pelli sensibili vengono ridotte all’essenziale: minore è il numero delle sostanze attive, più contenuto è il rischio di irritazioni.
E’ fondamentale poi l’esclusione di composti irritanti o potenzialmente allergizzanti, come il profumo, i coloranti, i conservanti, l’alcol, i parabeni e i derivati della lanolina. Le formule devono inoltre essere testate sul contenuto dei principali metalli pesanti (nichel, cobalto, palladio, cromo e mercurio).

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L’esposizione all’aria oppure il contatto con le dita che prelevano il prodotto determinano alterazioni nella formula che possono essere responsabili di reazioni cutanee. Ecco perché è importante che i trattamenti per la cute sensibile si presentino in confezioni ermetiche, protettive e anti-contaminazioni per evitare qualsiasi contatto con l’aria e con l’esterno.

Eliminare le cellule morte ed esfoliare la pelle: come eseguire lo scrub

Eliminare le cellule morte che si accumulano sulla superficie cutanea è un gesto prezioso per la bellezza della pelle. L’esfoliazione agisce, infatti, a livello superficiale togliendo ispessimenti, ruvidità e restituendo alla cute un aspetto più luminoso, compatto e vitale. In profondità, l’eliminazione delle cellule morte rappresenta un fattore di stimolo per il rinnovamento cellulare: la pelle ritrova vitalità e si mantiene giovane più a lungo. Non più soffocata dalle scagliette da eliminare, la cute torna ad essere bella al tatto e alla vista.

Gli scrub per il corpo contengono particelle granulose che, strofinate sulla pelle, svolgono un’azione lievemente abrasiva capace di portare via le cellule morte e le impurità depositate nei pori.
I granuli, più o meno grandi, sono in genere ricavati da sostanze naturali come i sali marini, lo zucchero di canna, il miele, i gusci di frutti frantumati, la polvere di semi, perle e bambù, le cere vegetali come quelle di jojoba.cura della pelle,rimedi naturali,esfoliare la pelle,cellule morte,ginocchia,gomiti,piedi,pelle,trattamento idratante,nutriente
Gli scrub a grana grossa sono particolarmente indicati per le zone più spesse e ruvide del corpo come i glutei, le cosce, le ginocchia, i gomiti e sono ideali prima e durante un ciclo di cure anticellulite, snellenti e rassodantii  per potenziarne i risultati.
Gli esfolianti con particelle piccole agiscono con particolare dolcezza sulle parti dove la pelle è sottile e fragile come il décolleté, l’interno delle braccia e delle cosce e il ventre.
La presenza di principi attivi addolcenti e idratanti garantisce un’azione levigante particolarmente dolce: oli vegetali di argan e jojoba, amidi di riso e di mais, burro di karité ripristinano il film idrolipidico alterato dall’esfoliazione, restituendo alla pelle il suo equilibrio e la sua naturale morbidezza.

Fare bene lo scrub richiede un attimo di tempo e attenzione. Il prodotto può essere massaggiato sulla pelle asciutta tenendo conto che in questo caso l’azione abrasiva è piuttosto decisa.
Di solito lo scrub si usa dopo un passaggio sotto la doccia. L’importante è massaggiarlo con cura su tutto il corpo: se il prodotto è granuloso oppure in gel e tende a scivolare si può utilizzare un guanto di spugna per facilitare il lavoro.

Il massaggio può essere più profondo e prolungato nei punti ruvidi e spessi (ginocchia, gomiti e piedi) mentre va tenuto leggero sul décolleté, la parte interna delle gambe e delle braccia ed in presenza di capillari fragili e dilatati.
La fase finale del risciacquo deve essere particolarmente accurata per eliminare ogni traccia di prodotto che, restando a lungo sulla pelle, potrebbe irritarla.
Dopo l’esfoliazione, è importante ripristinare il film idrolipidico della cute applicando un trattamento idratante o nutriente in dose generosa.