La dieta “gluten free” non fa dimagrire: “Ecco perché bisognerebbe evitarla”

Va di moda oltre a essere obbligatoria per chi è celiaco, ma secondo gli ultimi studi la dieta senza glutine non fa dimagrire e addirittura sarebbe controindicata per la salute. Intorno al cosiddetto “gluten free” regna molta confusione. Norelle Reilly, esperta di gastroenterologia pediatrica alla Columbia University, ha pubblicato un’analisi sulJournal of Pediatrics riportando falsi miti sui prodotti senza glutine e spiegando che su 1500 americani che avevano scelto di eliminare il glutine la maggior parte poteva evitarlo. I falsi miti sono condivisi a fronte di un business sempre più in espansione.

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“Uno dei principali errori – scrive l’esperta – è pensare che la dieta “gluten-free” sia una scelta salutare senza svantaggi”. I celiaci hanno bisogno di essere seguiti da un nutrizionista, mentre bisogna sapere che i prodotti senza glutine contengono spesso più zuccheri e grassi di quelli tradizionali. Una persona che fa questa dieta può andare incontro ad aumento del peso, diabete, obesità e carenze di vitamine e ferro. La dieta senza glutine quindi non fa dimagrire. Un altro mito da sfatare è la tossicità del glutine. Non ci sono inoltre prove che un consumo eccessivo porti alle intolleranze; al contrario se il bambino non ne assume è molto difficile diagnosticare un’eventuale celiachia.
Sull’inutilità di eliminare il glutine senza un motivo medico conviene anche Andrea Ghiselli, ricercatore del CRA (Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in agricoltura) intervistato dal Corriere: “Non mangiare glutine per chi è sano non ha senso. Il glutine è una proteina presente in molti cereali che, come tutte le proteine, ha un forte potere saziante. Per cui al contrario potrebbe aiutare a perdere peso. Il problema semmai è l’eccesso di carboidrati: eliminandoli dalla dieta indubbiamente si dimagrisce, ma vengono a mancare dei nutrienti importanti. Mangiando i prodotti senza glutine non si perde peso, tanto più che il riso, spesso usato dai celiaci invece della pasta, ha un indice glicemico superiore rispetto alla pasta. La moda della dieta senza glutine è nata dal fatto che celiachia e ipersensibilità al glutine sono molto diffuse e si è diffusa l’idea erronea che i prodotti senza glutine siano più sani degli altri. Tutto falso: le persone perfettamente sane che mangiano prodotti senza glutine non ne traggono alcun vantaggio, anzi si privano del piacere di mangiare un buon pane, una buona pasta o un buon dolce. Infatti il glutine, che trattiene acqua e aria, serve per la panificazione ed è responsabile della fragranza di pane e pizza. Nella pasta trattiene l’amido durante la cottura”.