Grande Fratello, Matteo Gentili choc: «Quanto è brutta, non la scop*** mai…». A rischio eliminazione?

Ancora insulti al Grande Fratello? Matteo Gentili, uno dei 5 finalisti del reality di Canale 5, sarebbe finito nell’occhio del ciclone perché avrebbe insultato pesantemente un’ospite della Casa.

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Come riporta ilTempo, in collegamento a Mattino 5 Floriana Secondi, dopo la sua apparizione in puntata, avrebbe raccontato: «Matteo che per voi è tanto serio e gentile, martedì sera mi ha offeso. Su Canale 5 c’era la pubblicità, gli spettatori si sono spostati su Mediset Extra e si è sentito che ha fatto apprezzamenti molto volgari su di me, cose del tipo ‘Quanto è brutta, non me la porterei mai a letto, nemmeno se mi pagassero’. Ha usato termini molto dispregiativi non solo verso di me ma anche verso Elena Morali. È un bambino, ma come si permette?».
E quando Federica Panicucci le avrebbe chiesto di essere più precisa, Floriana avrebbe aggiunto: «Su Instagram mi hanno riferito di volgarità pesanti, che non ero bella e non mi avrebbe mai sc***o. Anche su Elena ha detto che non è il suo tipo. Un attacco senza motivo».
In studio, Mariana e Angelo avrebbero provano a difendere Matteo. Mentre la conduttrice avrebbe promesso di fare luce sulla storia. Il Grande Fratello prenderà provvedimenti? E Matteo potrebbe essere a rischio eliminazione? Staremo a vedere.

Amore, la coppia nasce nella mente: nel cervello il codice sentimentale

Decifrato il codice neurale dell’amore, trovata nel cervello la base dell’amore e della fedeltà: si tratta di un collegamento nervoso che rafforza la comunicazione tra aree interne ai circuiti della gratificazione e del piacere, e che tanto più funziona, tanto più stimola la formazione di un rapporto di coppia stabile e duraturo. E’ il risultato di uno studio condotto presso la “Emory University” e che sarà pubblicato sulla rivista “Nature”.

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Gli scienziati Usa hanno studiato i roditori che hanno unioni che durano tutta la vita e sono già da tempo un modello di studio per la biologia dei legami di coppia.
Gli esperti hanno studiato le connessioni nervose delle femmine di arvicola, in particolare tra corteccia prefrontale (area decisionale) e nucleo accumbens (centro nevralgico della gratificazione e del piacere). Hanno visto che tanto più è attiva la comunicazione tra le due aree, tanto più velocemente la femmina sviluppa una relazione con il maschio.
Inoltre si è visto che il primo incontro sessuale della coppia rafforza ulteriormente la connessione nervosa tra le due aree e che il livello di rafforzamento risultante va a braccetto con la velocità con cui successivamente i ‘partner’ si ritroveranno vicini.
Infine, per vedere se queste vie di comunicazione nervosa sono proprio il meccanismo diretto che fa sbocciare l’amore e forma la coppia, gli esperti hanno ideato un meccanismo per attivarle a comando (con la luce) e visto che questa attivazione rafforza il legame o ne determina la formazione se questo non è ancora nato.
Lo studio in definitiva ha portato alla scoperta della traccia neurale dell’amore e del rapporto di coppia. Le conoscenze dei meccanismi biologici in atto potrebbero in futuro orientare terapie per aiutare persone con problemi di relazione, ad esempio pazienti autistici.