GF1, Marina La Rosa: «Ecco come ho dilapidato i guadagni del reality»

«Semplice: mancanza di gestione a monte. I soldi vanno via senza che tu te ne accorga». Marina La Rosa, la leggendaria “Gatta morta” della prima storica edizione del Grande Fratello spiega come ha dilapidato i guadagni provenienti dalla sua partecipazione al reality: «Compri una macchina, fai un viaggio, prendi una casa in affitto a un prezzo spropositato (5mila euro al mese per un appartamento in centro a Roma), poi fai un altro viaggio – ha spiegato in un’intervista a “Il Giorno” – magari affitti un aereo privato perché tanto ne guadagnerai ancora… Chiamiamola immaturità finanziaria. Come entravano così uscivano».

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Tra serate e ospitate i soldi non sono stati pochi: «Con le serate, con la pubblicità, con le ospitate televisive… Ma quei guadagni erano fonte di grande imbarazzo. Tornavo in albergo e non ero felice, perché quei soldi mi sembrava di averli rubati. Un sacco di soldi solo per fare un sorriso, firmare un autografo….»
E infine l’odio proprio per l’appellativo “Gatta morta”, nata mentre era fra le mura di Cinecittà: «Non sapevo neanche cosa fosse, una gattamorta. Quando sono uscita, da un lato mi ha fatto ridere il fatto che la gente non avesse altro da fare che criticare noi, dall’ altra mi ha fatto male la facilità di giudizio, che poi è alla base dell’odio in tante relazioni. Credo che mi abbiano definita così perché mi spalmavo su tutti i divani della casa, appoggiavo la testa sulla spalla di uno, i piedi sull’ altro… ma era quello che faccio sempre a casa con gli amici, con i familiari. E siccome lì nella Casa ero tra estranei – avevo solo vent’ anni allora – ho cercato di ricostruire il clima familiare a cui ero abituata e che mi mancava».

Alvaro Morata e Alice Campello, vacanze col pancione in attesa di Alessandro e Leonardo

E’ tempo di vacanze per il calciatore Alvaro Morata e la moglie Alice Campello che in agosto diventeranno genitori di due maschietti.

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La coppia, di casa a Londra, è rientrata a Venezia, città natale della modella-influencer, per un soggiorno rilassante. Splendida con il suo pancione, Alice riceve attenzioni e coccole dall’attaccante che, a margine di un tenero scatto social, scrive: “Vorrei solo che tutti trovassero un amore come il nostro! Non vedo l’ora di incontrare i nostri figli #Alessandro #Leonardo”.

Lorenzo Crespi choc: «Sto male e ricevo minacce di morte: vogliono farmi sparire»

«Io sto combattendo per colleghi come Luigi Tenco. Nessuno li ha aiutati, non c’eri tu, non c’erano i social. C’è troppo gente che uccide stando dietro alla scrivania».
Lorenzo Crespi torna a Domenica live a raccontare la sua difficile situazione di salute e non solo. Già nei giorni scorsi, aveva scritto sul suo profilo Instagram: «Scusate l’assenza, ma la salute fa i capricci, non sto affatto bene. È stata una brutta botta». Poi, ancora più diretto: «Gli anni passano e la malattia non è curabile né operabile, dovevo solo tenere a bada le bolle multiple di enfisema ai polmoni, che sono peggiorati».
Dopo la scorsa puntata della trasmissione, dunque, Crespi torna nel salotto di Barbara D’Urso per parlare della malattia.

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«Io avevo nascosto tutto ai miei vicini di casa, da quando sono uscito da qui, i vicini mi dicono: la luce te la do io, l’acqua te la do io. Il mio inquilino mi da la luce con un cavo, non è abusivo. Sto organizzando il trasloco che farà questa settimana, andrò a casa da mia madre. Mi vedevano un po’ strano in quei giorni, senza dire nulla, sai l’orgoglio di siciliano».
Lorenzo Crespi prova a candidarsi per Il Grande Fratello.
«Mi piacerebbe tanto stare con te in studio come opinionista. Non potrei mai fare il reality».
Come vive adesso Lorenzo Crespi?
Crespi stesso ha guidato le telecamere del programma alla scoperta della casa in cui vive.
«C’è della gente che vuole che io sparisca. Dalla televisione ci sono riusciti. Ricevo ancora minacce. Mi hanno mandato due colpi di pistola, non mi spavento più. Io mi sento al sicuro perché non ho affetti, c’è mamma ma sanno che è al di fuori di tutto, anche quando mi incappucciavo e mi fingevo delle forze dell’ordine per aiutarli».
Crespi ha raccontato di come si travestiva da militare, dopo aver ricevuto minacce, durante le riprese della fiction “Gente di mare”.
A Messina, non si trasferirà a casa della madre, ma in un’abitazione poco distante.

Alberi di Natale vip, decorati e… social

E’ arrivato con largo anticipo il Natale di Fedez e Chiara Ferragni che hanno addobbato il loro altissimo albero verde con finta neve da qualche settimana nella loro casa milanese. Anche Alessandro Cattelan, Michelle Hunziker e Federica Panicucci incalzati dai figli non si sono attenuti al tradizionale 8 dicembre, mentre Belen è riuscita ad attendere fino a Sant’Ambrogio. Scopriamo le decorazioni natalizie nelle case dei vip, da Simona Ventura, Elisa d’Ospina, Bianca Guaccero e non solo…

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Come ogni anno gli addobbi in casa Panicucci non deludono. L’atmosfera è quasi surreale tra l’albero bianco con pupazzetti in stoffa e i classici bastoncini, l’enorme villaggio di Natale in movimento e un presepio di grande effetto.
Si intravede un grande abete anche nella nuova casa di Filippo La Mantia e Chiara Maci mentre la food blogger mostra il suo pancione al settimo mese. Anche Melita Toniolo in dolce attesa si è portata avanti e mostra l’albero snello e alto sui social.
Bianco e oro è quello di Simona Ventura, mentre bianchi e rossi sono le decorazioni di casa Inzaghi-Lucariello e di Laura Torrisi che indossa pure calze natalizie in coppia con la figlia Martina.
Immensi sono gli alberi Oltreoceano di Britney Spears e di Mariah Carey. Sfoglia la gallery e guarda anche l’abete di Nancy Brilli, Michelle Hunziker e tanti altri vip.

Corona, show e urla in aula contro la pm. Poi chiede scusa: “Sono stanco, non ho più una vita…”

«Ma che domanda è? Me le faccia a me le domande!». Così urlando e agitandosi in aula Fabrizio Corona, in un altro dei suoi classici scatti d’ira, si è rivolto alla pm di Milano Alessandra Dolci nel corso dell’audizione di un testimone, Marco Bonato, amico dell’ex ‘re dei paparazzi’, nell’udienza davanti alla Sezione misure di prevenzione del Tribunale milanese.

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In prima battuta, l’ex agente fotografico, mentre il pm poneva domande al teste, presunto intestatario fittizio della casa di via De Cristoforis sequestrata a Corona assieme agli ormai noti 2,6 milioni di euro in contanti, è ‘esploso’ dicendo: «Ma lui non è un tecnico?». E poi: «Ma che domande fa? Le faccia a me!». Il pm Dolci ha ribattuto rivolgendosi ai giudici: «È inaccettabile, non si può rivolgere così al pm, chiedo che venga allontanato».
Il presidente del collegio Gaetana Rispoli è intervenuta per chiedere «cortesemente» a Corona di «evitare questo atteggiamento, mai visto in quest’aula», senza però espellere l’ex fotografo dei vip. Intanto, Bonato ha riferito che fece da intestatario fiduciario della casa perché Nina Moric, all’epoca moglie di Corona, «quella mattina al telefono mi implorò di andare a Reggio Calabria e intestarmi la casa, perché lui era stato arrestato la notte prima (nel 2008 per la vicenda dei soldi falsi, ndr) e lei era a casa distrutta con un bambino».
POI LE SCUSE «Sono stanco, ho 44 anni, non ho più voglia di fare le guerre, non cerco più la ribalta mediatica, io oggi non ho una vita perché l’ho sprecata tutta a lavorare». Così, anche in modo molto personale come al solito, Fabrizio Corona ha preso la parola e ha parlato per oltre un’ora per difendersi davanti ai giudici della Sezione misure di prevenzione di Milano, che dovranno decidere se confiscare o meno la sua casa sequestrata assieme a 2,6 milioni di euro in contanti. E ha voluto anche chiedere «scusa al pm» Alessandra Dolci «che stimo» e contro cui in precedenza aveva urlato durante l’udienza.
Nelle sue dichiarazioni ‘fiumè con le quali, in sostanza, Corona, come i suoi legali, gli avvocati Ivano Chiesa e Luca Sirotti, ha voluto dimostrare che la casa venne acquistata dalla sua società Fenice senza alcuna irregolarità, l’ex agente fotografico non ha risparmiato anche commenti del tipo: «Mps e Etruria hanno fatto 500 milioni di debiti, hanno truffato i cittadini onesti e a loro non hanno sequestrato nulla».
«Quando sei in galera – ha detto l’ex ‘re dei paparazzì davanti al collegio – fai più fatica a difenderti, io poi ho una maniacalità e una sorta di malattia nella gestione delle mie cose e se oggi avessi la possibilità di entrare nella mia cantina potrei recuperare tutto il materiale sui guadagni delle mie serate e sul resto». Ha sottolineato come le sue società negli anni abbiano «fatturato 17 milioni e ci ho pagato sopra 9 milioni di tasse, non ho portato i soldi all’Isola di Man, io ho sempre e solo lavorato, avevo una bella donna appariscente e poteva sembrare facessi la bella vita, ma lavoravo anche quando mi hanno arrestato l’ultima volta».
Con il pm, poi, dopo le scuse c’è stato anche un simpatico botta e risposta. «Vorrei che il pm mi ascoltasse mentre parlo», ha detto Corona e Dolci: «La ascolto, anche se faccio un’altra cosa». E lui: «Anche io riesco a fare così, anche se sono in pochi quelli che ci riescono davvero». Il pm: «Allora siamo in due». L’ex fotografo dei vip ha ribadito, come già altre volte, che «dopo il 2007-2008 non ho più commesso reati, ma solo l’unico che deve pagare sempre, io firmo autografi in carcere a tutti i detenuti, questo sono io e forse a qualcuno non piace come sono».
Oggi in udienza è stato ascoltato anche il consulente della difesa dell’ex agente fotografico, Andrea Perini, commercialista e professore, che è tornato a parlare, tra le altre cose, dei ricavi ‘in nerò di Coronaper le serate: «Un milione e 130 mila euro tra novembre 2015 e luglio 2016». E ha evidenziato come del debito fiscale di circa 9 milioni che ha Corona, oltre 6 milioni sono soltanto per sanzioni e interessi di mora. Nella prossima udienza, fissata per il 19 dicembre, parleranno pm e difesa e poi i giudici dovranno decidere se confiscare o meno casa e soldi sotto sequestro.

Kate Middleton al gala, ora la pancia si vede

Spunta un bel pancino tondo dall’abito di Kate Middleton padrona di casa a Kensington Palace per il gala benefico dell’Anna Freud National or Children and Families, associazione che si prende cura di bambini con problemi mentali. La duchessa di Cambridge, in attesa del terzo Royal Baby, sorridente e disponibile, non rinuncia a pizzi, trasparenze e gioielli… incantando i presenti.

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Ritornata in forze dopo i primi mesi di gravidanza difficili che l’hanno costretta a casa, Kate mette in mostra il suo ventre che prende sempre più forma. Elegante in un abito nero con le maniche in pizzo già indossato nel 2014, la moglie del principe William si dedica ai suoi impegni pubblici con devozione senza rinunciare a una punta di sano vezzo anche in dolce attesa. Già madre di George e Charlotte, la Middleton dovrebbe dare alla luce il suo terzo Royal Baby in aprile…

Ammorbidire: è il momento del cambio armadio!

E’ capitato a tutte di ritrovare durante il cambio di stagione sorprese spiacevoli nel proprio armadio come un odore sgradevole su abiti, coperte, piumoni e cappotti. Per un cambio armadio a regola d’arte infatti è importante non solo riporre i capi invernali perfettamente puliti e smacchiati, ma anche assicurarsi di ritrovarli morbidi e profumati. Come?
Lavare bene gli abiti prima di riporli con cura è fondamentale per evitare brutte sorprese la prossima stagione, ed aiuta a mantenerli come nuovi più a lungo .

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Occhio ai tessuti
La lana ed altri tessuti tipici della stagione invernale come il velluto sono molto delicati e hanno bisogno di cure particolari. Per prima cosa, controllate sull’etichetta che il tessuto sia lavabile e segui attentamente le istruzioni riportate.

Lana e velluto
Rigirate i capi e procedete con un ciclo delicato in acqua fredda. Scegliete un detersivo specifico per Lana e Delicati che aiuta a mantenere le fibre soffici e a prevenire pelucchi e pallini. Fate asciugare all’ombra, lontano da fonti di calore,

Trapunte e piumoni
Prima di riporre i piumoni, assicuratevi di lavarli per rimuovere la polvere che si è accumulata nelle fibre e gli acari che possono aver nidificato all’interno delle piume. Se avete una lavatrice adatta a grandi carichi, potete farlo comodamente a casa, senza doverlo portare in tintoria con un notevole risparmio. Dividete le imbottiture sintetiche da quelle naturali, assicuratevi che il tessuto sia intatto senza buchi o scuciture. Mettete il capo in lavatrice, scegliete un ciclo di lavaggio normale e un detersivo liquido, più facile da risciacquare, in formula concentrata che agisce anche a basse temperature per un un pulito impeccabile e minor consumo di elettricità .

Il consiglio in più: fate questo tipo di bucato quando il tempo fuori lo consente. Stendete all’aperto e fatei asciugare all’aria evitando fonti di calore dirette.

Cappotti
Se riportato sull’etichetta, potete lavare i cappotti in acqua scegliendo un ciclo di lavaggio specifico ‘lana’ o ‘a mano’. Per essere più sicure del risultato, potete procedere a mano riempiendo una grande bacinella con acqua fredda e detersivo liquido con l’aggiunta di un ammorbidente che donerà freschezza più a lungo ai vostri capi, come Lenor. Lasciate in ammollo per circa 10 minuti. Risciacquate bene e, lasciate asciugare all’aria.

Parola chiave: organizzazione!
Per un cambio armadio perfetto, utilizzate scomparti divisori nei cassetti o in alternativa inserite contenitori in plastica trasparente a cui applicare il sotto vuoto. Dopo aver fatto il bucato, riponete maglioni o piumoni nel sacco e aspirate tutta l’aria contenuta all’interno con un aspirapolvere. In questo modo anche i capi più ingombranti potranno essere disposti nell’armadio senza occupare troppo spazio e si manterranno puliti nel momento in cui andrete a riaprirli!

Barbara D’Urso in love con l’architetto tv Raffaele Brauzzi : “Ecco come stanno le cose”

MILANO – Sembrano ormai inseparabili Barbara D’Urso e Raffaele Brauzzi, architetto che ha affiancato Paola Marella nel programma tv “Vendo casa disperatamente”.

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I due sono stati fotografati insieme da “Novella2000” ma se in molti parlano di una liaison, in realtà si tratta di impegni professionali, dato che l’architetto sta arredando la casa della conduttrice a Milano…

Limone, le proprietà segrete: abbassa la pressione ed è un antitumorale. Ecco come utilizzarlo in casa

Sulle sue origini non ci sono certezze: c’è chi sostiene che abbia fatto la sua comparsa in Cina e India; alcuni studiosi ritengono che già gli antichi romani lo conoscessero, ma non ci sono prove inequivocabili, tanto che i frutti presenti in alcune raffigurazioni potrebbero essere stati realizzati da autori che li avrebbero visti nei propri paesi di origine. In ogni caso, una certezza c’è: il limone fa bene. Non è eccellente e gustoso solo per il limoncello, i canditi e le torte. Gli utilizzi che se ne possono fare in cucina sono innumerevoli, e lo stesso vale per il benessere del corpo e della mente. A conferirgli tutto questo potere sono senza dubbio l’alto concentrato di vitamina C (il succo di limone copre quasi tutto il fabbisogno giornaliero di vitamina C di un adulto, pari a 75 mg), il calcio, il ferro, la pectina, i flavonoidi (antiossidanti), il potassio, il sodio, le vitamine A, B e PP.

Scopriamo più da vicino perché il limone è considerato un alimento preziosissimo:
1 – Accelerando la produzione dei globuli bianchi, il limone riesce ad aumentare le difese immunitarie. Ha una funzione disintossicante e depurativa. Aiuta ad eliminare le tossine presenti nell’organismo. Un bicchiere di acqua e limone al mattino è ottimo per questa ragione.

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2 – Può essere utile in caso di indigestione e costipazione: il succo di limone aiuta a curare i problemi legati a digestione e stipsi.
3 – Abbassa la pressione alta: bere il succo di limone è utile per le persone che soffrono di problemi di cuore, perché contiene potassio. E’ un calmante naturale.
4 – Ottimo rimedio per i dolori reumatici. Il succo di limone è anche un diuretico in grado di donare benefici in caso di artrite.
5 – Viene considerato un antitumorale. Questo grazie ai flavonoidi, presenti ad alte concentrazioni, e ai limonoidi (che si ritrovano soprattutto nella buccia e che contribuiscono a fornire il tipico sapore agro): molecole con notevoli proprietà antiossidanti, capaci di contrastare l’azione dei radicali liberi, che possono alterare la struttura delle membrane cellulari e del materiale genetico (Dna) e quindi aprire la strada ai processi di formazione della neoplasia.
6 – Rappresenta un ottimo stimolatore gastro-epatico-pancreatico, è quindi ottimo per chi soffre di anemia e diabete.
7 – E’ un toccasana contro i calcoli biliari e i calcoli renali grazie alla presenza dell’alido citrico.
8 – Rappresenta una forma di prevenzione naturale contro le emorragie interne grazie alla vitamina B3, una sostanza che rende più forti i vasi sanguigni.
9 – Aiuta ad alleviare il senso di nausea e può essere utile in caso di diarrea.
10 – E’ un alleato nel combattere e prevenire i virus influenzali. Utile in caso di raffreddore; protegge la gola dalle infezioni e aiuta anche ad abbassare la febbre alta, permettendo al corpo di traspirare più facilmente.
11 – Fluidifica e purifica il sangue; si prende cura del fegato.
12 – Essendo una fonte ricca di vitamina C, aiuta ad alleviare i problemi respiratori rivelandosi particolarmente utile per una chi soffre di attacchi d’asma.
13 – Allevia il mal di denti e l’alito cattivo. Per evitare di danneggiare lo smalto dei denti è bene diluirlo.
14 – E’ utile per ridurre lo stress mentale e la depressione, controlla la pressione arteriosa alta e le vertigini, fornendo una sensazione rilassante per la mente e per il corpo.
15 – E’ utile per chi vuole perdere peso: un bicchiere di succo di limone, mescolato con acqua tiepida e miele, aiuta a ridurre il senso di fame.
16 – La vitamina C, che si trova in maggiore quantità nella scorza (ricca anche di fibra e calcio), aiuta ad assorbire il ferro presente nelle verdure verdi a foglia, come gli spinaci, e nei legumi.

Qualche suggerimento per la cura del corpo e della casa e per l’utilizzo del limone in cucina:
1 – L’olio essenziale di limone – ricavato dalla buccia – è indicato per il trattamento della pelle grassa e per la forfora e come anti-cellulite: aggiungete 2-3 gocce nella crema, nello shampoo o nell’olio da massaggio. Se vaporizzato nell’ambiente, esercita una benefica influenza sul sistema nervoso, distendendo la mente e facilitando la concentrazione.
2 – Il succo del limone viene utilizzato come condimento. Per esempio è adatto sulla carne, con il pesce e con le verdure.
3 – E’ sempre meglio non consumare la loro buccia, a meno che non si abbia la certezza che provenga da colture biologiche.
4 – In molte ricette è previsto l’uso della scorza grattugiata, ma poiché il calore può disperdere le vitamine meglio aggiungerla a fine cottura sui diversi piatti, dai legumi saltati alla carne bianca o al pesce.
5 – E’ buon drink dopo i pasti, specialmente quando appena spremuto. La ricetta è molto semplice e include: succo di limone, acqua fredda, sale o miele per la dolcezza. È inoltre possibile aggiungere alcune foglie di menta o semi di finocchio schiacciati per insaporirlo. Con lo zenzero è un mix perfetto.
6 – E’ un rimedio naturale per i capelli: il succo di limone ha dimostrato un ottimo potenziale nel trattamento dei capelli in molte sperimentazioni. Il succo, se applicato sul cuoio capelluto, può facilmente eliminare la forfora ostinata, ridurre la perdita di capelli. Se invece viene applicato direttamente sui capelli è in grado di donare una naturale lucentezza.
7 – E’ un ottimo alleato per la cura della pelle: Il succo di limone, agisce positivamente per la pelle in caso di acne e l’eczema. Grazie alla sua azione anti-invecchiamento può aiutare a rimuovere i punti neri.
8 – E’ un buon alleato anche contro le punture d’insetto. Il profumo dei limoni può aiutare a respingere le zanzare.
9 – Un limone è il modo più semplice per pulire il forno a microonde. Mettendo nel forno acqua, succo di limone e scorza. Accendendolo per 5-10 min al massimo il liquido si condenserà sulle pareti e permetterà di sgrassare facilmente i residui di cibo.
10 – E’ un ottimo ingrediente per detersivi home-made.

Come stendere il bucato per non stirare

CEsistono due scuole, contrapposte, di pensiero. Per alcune stirare è un’attività quasi rilassante e stirerebbero anche i tovaglioli e i calzini di un neonato pur di rendere tutto perfetto e senza pieghe. Poi ci sono quelle donne che preferirebbero una sessione di otto ore di pulizie, invece di una sola ora trascorsa con il ferro da stiro in mano.

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Quest’ultima categoria è forse la più numerosa. In questi casi, diventa fondamentale la stesura del bucato. Stendere il bucato alla perfezione, infatti, può aiutare a non stirare numerosi capi o, comunque, a impiegarci la metà del tempo con un risultato migliore. Il battipanni – Ricordate il vecchio battipanni, minaccia di nonne e zie e strumento immancabile in ogni casa fino a qualche decennio fa? Bene, sarebbe furbo riappropriarsene per stendere al meglio ed evitare di stirare, per esempio, le lenzuola. Infatti, è consigliabile sbattere sempre perfettamente i panni prima di stenderli e, nel caso della biancheria per la casa, anche appena stesi. Questa operazione aiuterà a eliminare le pieghe più difficili sul nascere.
Anche in casa, ma nei punti più caldi – Capita che i panni stesi al sole siano più complicati da stirare rispetto agli stessi stesi tra le mura domestiche (nonostante l’odioso stendino onnipresente). Infatti, la luce solare diretta rende più duri i capi (anche quelli trattati con l’ammorbidente) e, dunque, più lunga e complicata l’operazione di stiratura.
Alla voce camicia – La camicia maschile (più di quella femminile) è uno dei capi peggiori da stirare e, senz’altro, il capo d’abbigliamento che fa perdere più tempo per raggiungere una pseudo-perfezione. Le soluzioni, qui, sono tre. O si hanno accanto uomini con velleità di stiratura (e non sono pochi comunque) o si spedisce la camicia in tintoria o, ancora, si stende in modo furbo per ridurre al massimo le operazioni con il ferro da stiro. Come si stende una camicia? Direttamente sul suo appendono, stendendo bene i polsini, il colletto e il bordo con i bottoni.
I pantaloni – Fortunatamente, per alcuni versi, oggi la maggior parte dei pantaloni si stira una volta indossata. Ma resistono ancora quei tessuti e quei tagli che richiedono comunque una stiratura accurata e rispettosa delle pieghe. Per minimizzare i tempi, o eliminare del tutto l’operazione, è necessario saper stendere i pantaloni nel modo corretto. E qui si commette spesso l’errore fatale: stendere il pantalone dalle gambe. La modalità giusta, invece, è quella esattamente opposta. Pantaloni e gonne vanno stesi a partire dalla vita, con una o più mollette.
Le lenzuola – Evitare di stirare le lenzuola si può. A patto che si lasci lo spazio necessario per stenderle adeguatamente. Bando, dunque, alla cattiva abitudine di piegare il lenzuolo mille volte su se stesso e poi stenderlo sul filo della biancheria. Meglio appendere le lenzuola dagli angoli (non rimarranno così i segni delle mollette), ben aperte e tirare al massimo.