Rimedi naturali per capelli fini e sfibrati

Se hai trascorso le tue vacanze al mare e la salsedine ha rovinato i tuoi capelli inaridendoli e sfibrandoli. Se hai i capelli fini e delicati e temi che un trattamento troppo aggressivo possa peggiorare la situazione,  ecco alcuni consigli da adottare al rientro dalle vacanze per un aiuto super efficace e completamente naturale.rafforzare capelli e unghie,estratti d’agrumi,proteine e aminoacidi,capelli fini e delicati,capigliatura,radicali liberi,stagione,rimedi capelli fini e sfibrati. cura capelli sottili,rimedi naturali capelli,trattamenti naturali capelli,capelli sottili,consigli e rimedi per capelli,rimedi naturali,cura dei capelli |

La soia contiene proteine e aminoacidi che restituiscono al fusto del capello la materia essenziale di cui è costituito. Le proteine presenti nella soia conferiscono al capello morbidezza e nutrimento senza ingrassarlo, assicurando protezione e luminosità alla capigliatura.
L’utilizzo di uno shampoo che contenga tali sostanze, indicato per capelli fini, delicati e spenti è sicuramente il primo trattamento naturale da seguire. Per completarlo è utile utilizzare un balsamo spray ristrutturante per capelli, da adoperare senza risciacquo, per evitare di indebolire ulteriormente la chioma con il cloro presente nell’acqua del rubinetto. Si consiglia di sceglierne uno agli estratti d’agrumi antiossidanti e tonicizzanti.
E’ particolarmente utile anche prestare attenzione all’alimentazione in modo da integrare con alimenti importanti per la salute del capello.  Integrare quindi la dieta con cibi come il meglio. E’ un ottimo cereale  e si prepara lessato in acqua per circa 20 minuti; dopodichè si può impiegare per preparare polpettine vegetali e torte salate ed è molto indicato per rafforzare capelli e unghie.

Un altro cibo che non deve mancare in tavola in questa stagione è l’uva, meglio se rossa, ricca di resveratrolo con proprietà antiossidanti, protettivo del cuore e dei vasi sanguigni ma anche dei capelli in quanto li difende dall’invecchiamento.
Per completare si raccomanda di consumare tanta vitamina C attraverso agrumi, kiwi e broccoli, che bloccano la propagazione dei radicali liberi causa del foto-invecchiamento

Capelli ricci e morbidi

Il taglio giusto perchè non assumano un aspetto arruffato è quello che consente di mantere un certo “peso”. Un carrè che arriva alle spalle è il taglio ideale, facile da mantenere. Un taglio così permette al parrucchiere il maggior numero di variazioni, scalando alcune ciocche per arrotondare il volume della capigliatura ed evitare l’effetto a triangolo che indurisce i lineamenti del viso.capelli-ricci-e-morbidi.jpg
I capelli ricci sono naturalmente più secchi di quelli dritti. Occorre quindi utilizzare specialità ricche e nutrienti, dallo shampoo al balsamo, ai prodotti modellanti per renderli morbidi e brillanti.
Per asciugare i capelli ricci usare un phon con moderatore di temperatura in modo che il getto non sia troppo caldo. L’asciugatura deve essere eseguita sollevando le radici e lasciando che le punte si asciughino da sole per evitare che “sparino in fuori”. Il prodotto ideale che modella e disciplina i ricci è la mousse: da applicare sia sulle ciocche ancora umide dopo lo shampoo sia sui capelli asciutti per definire ancora di più il risultato finale.

Se i capelli sono grossi e spessi

Da evitare i tagli geometrici, che non risultano mai perfetti quando i capelli sono grossi e spessi. Se sono dritti, corti e di media lunghezza, si può cambiare l’acconciatura scegliendo un taglio leggercapelli-grossi-300x225.jpgmente scalato realizzato dal parrucchiere con particolari forbici dentate. Se invece sono lunghi e ricci, è meglio sfoltirli, più che tagliarli. soprattutto intorno al viso proprio per evitare l’effetto “casco” creato da una capigliatura eccessivamente voluminosa. Per rendere i capelli grossi più docili è bene utilizzare principalmente maschere e impacchi dall’effetto ammorbidente.
Consiglio:
Applicare il balsamo sui capelli asciutti, prima di lavarli. E’ un modo per nutrirli, ma anche per renderli ancora più docili senza però appesantirli. Procedere poi con l’abituale lavaggio: shampoo e ancora balsamo.

Se i capelli sono sottili e “svolazzanti”

E’ perfetto il taglio a caschetto che arriva appena sotto le orecchie, diritto e netto. Alcuni parrucchieri realizzano un “effetto degradé” interno cioè con i ciuffi all’altezza della nuca e ai lati del viso più corti. In questo caso le ciocche esterne vengono sostenute e l’acconciatura risulta più vaporosa acquistando un effetto leggero e fluttuante caratteristico delle chiome più folte.
Se oltre ad essere fini i capelli sono anche deboli e particolarmente inconsistenti, si può migliorare il risultato finale puntando su tagli scalati mentre sono da evitare quelli sfilati anche se vanno molto di moda, perchè impoveriscono e alleggeriscono eccessivamente la capigliatura.
Quando i capelli sono sottili bisogna puntare su prodotti con formule ristrutturanti in grado di fornire sostegno, specialmente alle radici. Indispensabile anche la lacca che, vaporizzata alle radici dona maggiore volume all’acconciatura.
Consiglio:
Dopo il brushing utilizzare il phon con getti di aria fredda per fissare la piega