Giulia Salemi: che invidia i tacchi di mamma!

“Mia mamma non scende dai tacchi nemmeno mentre viaggia” esordisce con un po’ di invidia Giulia Salemi. Beccata per le vie di Milano, la giovane italo-persiana ci tiene a commentare con Lookdavip il loro outfit da viaggio.

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Giulia Salemi e la madre Fariba Tehrani (le “persiane” di Pechino Express 2015) sono appena scese dal treno che da Piacenza le ha riportate a Milano. Un taxi per andare in centro e poi due passi tra le vetrine, prima di tornare a casa. Trolley alla mano, camminano affiatate e complici. Sembra di vedere la versione luxury di Pechino Express.
Il look di Giulia Salemi è comodo ma attento ai dettagli: il minidress rosso Ivan Iaboni catalizza l’attenzione, ai piedi comodissime sneakers Gucci Ace e sotto braccio una borsa di tutto rispetto, la Givenchy Horizon.
“La sneaker Gucci è un pass partou. E’ supertrendy, la metto coi jeans o con la gonna, per sdrammatizzare” commenta. “Invece mamma non può rinunciare al tacco… mai!”. La signora Fariba Terhrani sorride sorniona. Affianca la figlia con piglio deciso di chi ha uno stile personale già definito. La capiente borsa Prada spicca nel suo outfit dai toni neutri. Tranquilla Giulia, la mela non cade mai lontano dall’albero…

La borsa più costosa del mondo? E’ una Birkin e costa 300 mila dollari

O la borsa o la vita. In questo caso per comprarla ci vogliono davvero i risparmi di una vita, e anche di più. Perché l’oggetto del desiderio in questione ha superato ogni record di vendita per quella che ogni signora e signorina vorrebbe possedere, non al dito come un brillante ma, ugualmente preziosa, al braccio.

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Stiamo parlando della borsa più cara del mondo venduta a Hong Kong per una cifra esorbitante mai raggiunta prima da un accessorio seppur d’altissima gamma: ben 300 mila dollari, per essere esatti 298,655 dollari, circa 280 mila euro. Non poteva che essere della francese Hermes che ha realizzato un vero gioiello da portarsi dietro e riempire fino all’orlo di tutto quello che le donne non dicono ma stipano ben bene. Il modello è Birkin, realizzato con pelle chiara di un rarissimo esemplare di coccodrillo albino del Nilo e, tanto per gradire, un po’ di diamanti (245 e tutti purissimi) così per illuminarla un po’ e qualche dettaglio in oro.Ma chi si è aggiudicato questo capolavoro extra-lusso che ha battuto ogni record mondiale? Un acquirente, naturalmente anonimio che l’ha acquistato senza battere ciglio ma battendolo da Christie’s Asia. Il vice presidente Matthew Rubinger della famosa casa d’aste ha commentato l’eccezionale compravendita: «Si tratta di una vera rarità e questo è un fattore importante nel determinarne il prezzo e nel farla diventare un pezzo da collezione».
Il record precedente è stato registrato sempre a Hong Kong, e sempre con un modello Birkin Croco, in pelle di coccodrillo ma fucsia: prezzo 222 mila dollari. Il famosissimo modello luxury bag è stato creato nei primi anni Ottanta da Hermes in omaggio alla cantante e attrice inglese Jane Birkin. E anche senza diamanti rimane sempre una borsa solo per pochissime fortunate: si va dai 6 mila euro per la versione base ai 100 mila per quella in coccodrillo o struzzo. E anche pagandola a peso non d’oro ma di platino non è affatto semplice riuscire ad averla: occorre aspettare liste d’attesa lunghissime, anche di sei anni e più.

E’ impeccabile anche sotto la pioggia con il modello trasparente dell’azienda Fulton

Non si può certo affermare che l’arzilla 89enne regina Elisabetta non tenga al proprio look. E il suo stile conservativo e allo stesso tempo frivolo ne ha fatto certamente un’icona dei nostri giorni.

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Il taglio rigido dei capi, gli eccentrici cappelli, scarpe e borsa classici e rigorosamente neri, a smorzare i vistosi colori dei tessuti, tutto scrupolosamente e meticolosamente in pendant. Persino l’ombrello.Già, l’ombrello. Accessorio indispensabile in un paese come la Gran Bretagna, che gode di piovosità elevata durante tutto l’arco dell’anno.

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La Regina ne ha sempre con se uno, un particolare modello trasparente, con orlo coordinato al suo outfit. Anacronistico nella sua modernità ma perfetto nell’abbinamento d’insieme. L’ultima occasione è stata la messa del 3 gennaio a Sandringham, in cui la regina Elisabetta ha sfoggiato su abito, cappotto, cappello e (of course) ombrello le nuance del viola.Ma a nessuno è sfuggita la mise di Natale: scarpe, guanti e borsa neri, cappotto rosso bordato di pelliccia abbinato al parapioggia in pvc, con bordo e impugnatura scarlatto.
La regina Elisabetta impugna sempre questo modello a cupola trasparente che offre ampio spazio per la testa e le spalle all’interno, consentendo agli spettatori di riconoscere la sua figura.
Ripararsi ma essere ben visibili: a svolgere il regale compito è il modello Birdcage (letteralmente Gabbia per uccelli) dell’azienda Fulton, nell’East End di Londra, insignita del Royal Warrant of Appointment quale azienda fornitrice ufficiale della Corona.
Una preferenza accordata già dalla Regina Madre e poi proseguita con Elisabetta e gli altri membri della Famiglia Reale: ecco svelato chi fornisce alla Regina parapioggia dalle nuance così azzeccate ai suoi bizzarri cappottini.

Amal Alamuddin: tutti i look piu belli

Amal Alamuddin è l’unica in grado di rubare la scena (e i flash dei fotografi) a uno come George Clooney.

Celebrity Sightings In New York City - April 03, 2015

Professione ufficiale avvocato, di fatto autentico compendio d’eleganza.

George Clooney And Amal Alamuddin To Get Married In Venice

Se volete sapere quale tacco si porta con l’abitino bon ton, o con quale borsa accessoriare la tuta militare, o quali sneakers indossare con un paio di jeans sdruciti cheiedete a lei.

72nd Annual Golden Globe Awards - Arrivals

Capace di snocciolare, giorno dopo giorno, con la precisione di chi ha assistito a ogni sfilata, i migliori trend di stagione.

BuzzFoto Celebrity Sightings In New York - April 28, 2015

Niente è lasciato al caso: il punto forte di Amal Alamuddin è la scelta precisa degli accessori, oltre che dei look.

London Celebrity Sightings -  June 25, 2015

La tote giusta sull’abito giusto, la tracolla hippie sulla mise da weekend. E un paio di occhiali scuri da inforcare per raggiungere in un attimo il perfetto quoziente mistero della vera diva.

Naomi in pelliccia, animalisti la spellano

Naomi Campbell nella bufera per un post su instagram: un regalo di Natale contenente una pelliccia ha scatenato l’ira dei suoi followers. Peccato che Naomi sia stata una testimonial della Peta (People for the Ethical Treatment of Animals), l’associazione animalista che si batte contro lo sfruttamento degli animali nella moda.

Naomi-Campbell-sfilata-Simonetta-Ravizza-2003Nei pacchetti inviati dal direttore artistico di Givenchy Riccardo Tisci, infatti, sono contenuti due capi che gli animalisti giudicherebbero crudeli: una pelliccia e una borsa in pelle di serpente. La Givenchy, dopo la bufera, non ha voluto confermare che quella nella foto fosse una vera pelliccia. Ma la borsa di serpente è sufficiente a “giustificare” l’ira di chi ama gli animali.
In realtà Naomi era già stata “licenziata” dalla Peta già nel ’97, poco tempo dopo la famosa campagna “meglio nude che in pelliccia”, a causa del contenuto del suo armadio: troppe pellicce. Lei si difendeva millantando la passione per le ecologiche. Una difesa che però faceva acqua da tutte le parti.
Nel 2003 il colpo di grazia: per 20mila euro accettò di sfilare a Milano per Simonetta Ravizza. Nella vita privata aveva già dato sfogo alla sua voglia di “pelo” indossando capi di moltissimi marchi del lusso.
Ora la bella Naomi torna al centro dell’attenzione postando sui social i regali che arrivano dai brand. E se non sono gli animalisti ad attaccarla ci pensano quelli che odiano l’ostentazione del lusso.
Ma Naomi vola alto e a queste cose non ci pensa, ci sono altri pacchetti da aprire e condividere col mondo (ma solo virtualmente).

Gregoraci, look sportivo e borsa chic

La passione per la moda si nota dai dettagli. Ne sa qualcosa Elisabetta Gregoraci che nel suo guardaroba vanta capi firmati da vera signora, ma sa anche quando è il momento di vestirsi comoda.

Elisabetta-Gregoraci-borsa-V73-scarpe-DiadoraIn posa sui gradini, sguardo basso quasi si fosse riscoperta timida, la moglie di Flavio Briatore mostra i suoi nuovi acquisti. Abituati a vederla in miniabiti che lasciano scoperte le sue gambe e tacchi altissimi, come spesso accade nel suo programma Made in Sud, lascia sorpresa questa mise così sportiva e casual…
Mai lasciarsi ingannare dalle apparenze però, Elisabetta Gregoraci ha saputo abbinare i giusti accessori, rendendo il più basic degli outfit, un look da copiare.
Maglioncino bianco, jeggings risvoltati, capellino matelassé e ai piedi le sneakers vintage firmate Diadora, le Mi Basket, un modello del 1984 da poco rivisitato e tornato sul mercato. Accanto a lei il vero tocco chic: la borsa V73 della collezione Elisir Maison, in pelle nera con charm dorato.

Ringly, l’anello per le donne che serve a non perdere email e sms

20140623_72701_ringly__1_Ringly è il nuovo anello intelligente che aiuterà le donne a non perdere sms, email e telefonate.Ringly, grazie alla tecnologia bluetooth si può collegare al proprio smartphone ed è in grado di avvertire delle diverse notifiche con più tipologie di vibrazioni e cinque colori. Gli inventori del nuovo gadget tecnologico, di Brooklyn, New York, hanno messo a disposizione l’anello per le pre-ordinazioni a 145 dollari, e lo consegneranno in autunno. Quindi il prezzo salirà a 195 dollari.  Christina Mercando, co-fondatrice della società, ha spiegato che l’idea le è venuta pensando ad un problema comune per molte donne: il cellulare solitamente si trova nella borsa e si possono perdere messaggi e chiamate importanti, mentre grazie all’anello si può essere allertate delle diverse notifiche

Uscire struccate è un tabù?

C_4_articolo_2043810_upiImageppDovevamo arrivarci,e ci siamo arrivati: si può davvero uscire di casa senza trucco?
Può essere un azzardo, una sfida, o una mossa di autolesionismo, a seconda della fase della vita in cui siete. Ma ci si può preparare anche a questo.Dunque il mito va sfatato: se siete del gruppo di chi non esce di casa struccata nemmeno per buttare la pattumiera, il post non fa per voi.
Dunque il mito va sfatato: se siete del gruppo di chi non esce di casa struccata nemmeno per buttare la pattumiera, il post non fa per voi.
Se invece avete voglia, ogni tanto, di uscire senza trucco, potete farlo, a vostro rischio e pericolo. Ma anche qui: c’è modo e modo.
Ci si può preparare anche a questo, a essere struccate, ma struccate con stile.
Partiamo dal fondotinta. Non c’è il tempo di metterlo? Provate a usare qualche semplice tocco di correttore, se la pelle lo consente.
Niente ombretto, niente sfumature? Ma un velo di mascara valorizza sempre lo sguardo, anche leggero e unico protagonista. Tempo di dotazione: due minuti due.
Sopracciglia: una pettinata col pettinino imbevuto di burrocacao le fa stare ordinate e a posto. Labbra: niente rossetto. Ma un gloss sempre nella borsa, anche trasparente, dà un’aria curata anche senza colori.