Chiara Ferragni svela il perché del pancino “mini” al settimo mese

Raggiante e in formissima, Chiara Ferragni da Los Angeles mostra orgogliosa le forme lievitate e i chiletti in più: “27 settimana e mezzo (7 mesi) e Leo pesa più di un chilo adesso (mentre io ne ho già presi otto)”. Un pancino appena accennato che preoccupa i suoi follower.

Chiara-Ferragni-critiche-01-@-Instagram (1)

La futura mamma, però, li tranquillizza: “La mia pancia non è ancora grossa, ma ho ancora quasi tre mesi davanti”.
“Sono alta 1,77 e prima di rimanere incinta pesavo 57 chili, ora ne peso 65” chiarisce la fashion blogger, che si sta godendo la sua dolce attesa negli States insieme a Fedez. Il loro Leone cresce sano e i futuri genitori via social aggiornano costantemente i fan, condividendo le visite e i controlli del loro baby raviolo.

Pubblicità occulta: Belen si mette in regola

Le lettere di “moral suasion” sono partite e alcune celebrities iniziano ad adeguarsi. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato si sta occupando del fenomeno dell’influencer marketing nei social media, a tutela degli internauti.

belen-e-melissa (1)

Le terme gratis, il vestito regalato, persino l’etichetta del vino sulla tavola, se omaggio del ristorante: tutto ciò che è sponsorizzato va esplicitato in maniera chiara pure sui social network.
L’Antitrust ha chiarito che la pubblicità deve essere chiaramente riconoscibile come tale, anche sui profili social dei personaggi famosi. Ogni volta che un blogger-influencer gode di un vantaggio (siano essi prodotti regalati, servizi omaggio o contratti pubblicitari) pubblicando un prodotto o un marchio, ciò deve essere chiaramente specificato ai follower-consumatori, tramite l’uso di diciture apposite, sotto forma di hashtag.
Affinché l’intento commerciale di una comunicazione sia chiaro al consumatore e non percepito come consiglio personale e disinteressato del proprio beniamino, andranno usati #sponsorizzazione, #spot, #pubblicità, #inserzioneapagamento, #advertising, #prodottofornitoda.
L’Autorità Antitrust, con la collaborazione del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza, ha inviato delle lettere ad alcuni influencer invitandoli ad adeguarsi al codice di comportamento contro la pubblicità occulta. Lettere che hanno subito dato i propri frutti: le prime a mettersi in regola sono stata Belen Rodriguez e Melissa Satta.
L’argentina ha subito inserito “#advertising” a fianco ad una foto in cui compare con una maglietta McDonalds; stesso hashtag usato dalla Satta di fianco al marchio Boy London e nel post successivo con un bikini EffeK. Tutto tace sui profili social di Chiara Ferragni, che dell’influencer marketing ha fatto una professione, mentre il fidanzato Fedez ha usato un timido #ad: sarà l’abbreviazione di advertising?

Selfie più pericolosi di una lampada: ecco gli effetti sulla pelle nel tempo…

Macchie sulla pelle e rughe in aumento, scattarsi troppi selfie ha lo stesso effetto sulla pelle di una lampada.  Mehreen Baig, blogger 26enne di Londra, si scattava fino a 50 selfie al giorno per postarli sul suo blog e su Instagram. Ma con il passare del tempo, si legge sul ‘Mail online’, la giovane si è accorta di come quella luce blu (HEV) emessa da cellulari, computer portatili e tablet sia dannosa per la pelle visto l’invecchiamento precoce del suo viso.

Kim-Kardashian.png

Danni che ricordano molto da vicino quelli provocati dai raggi UVA e UVB.  La ragazza aveva notato come sul suo viso fossero comparse nuove lentiggini, i pori fossero più dilatati e le occhiaie più marcate. Il trucco era ormai diventato indispensabile per coprire certi ‘difetti’. Così ha deciso di rivolgersi al dermatologo Simon Zokaie il quale le ha spiegato in modo semplice ma dettagliato cosa può provocare la sovraesposizione alla luce HEV.  Ci sono tre fattori principali, ha spiegato l’esperto, che recano danni alla pelle: l’inquinamento, il sole e la luce HEV. La combinazione di questi tre fattori provocano calore e infiammazione sotto la pelle, rallentando la sua capacità di guarire e proteggere se stessa.  La pelle della 26enne è stata poi ‘scansionata’ da un macchinario che ha analizzato la dimensione dei pori, i danni del sole, pigmentazione, linee e rughe, l’umidità e, naturalmente, i danni luce HEV. Un’analisi approfondita dalla quale è risultato come la sua pelle fosse stata danneggiata dalla luce HEV e di quanti danni in realtà non fossero ancora visibili.  Il fatto è che la protezione solare non può proteggere la pelle dalla luce HEV, almeno per ora. La cosa migliore da fare, ha spiegato l’esperto alla ragazza, è proteggerla 24 ore su 24 con sieri e creme antiossidanti durante il giorno.

Pancia piatta in meno di 30 secondi? Una ​fitness blogger ci fa vedere come si fa…

Ciò che si vede su Instagram e, in generale su tutti i social network può essere artefatto: foto e video molto spesso non rispecchiano la realtà, in particolar modo per tutto ciò che si riferisce al fisico.

Pancia-piatta-fianchi

Ne sa qualcosa una fitness blogger, Jess, che sul suo account Instagram si diverte a svelare un piccolo trucchetto: come avere la pancia piatta in meno di 30 secondi.  Come fa? Ha pubblicato una foto doppia e nella didascalia dell’immagine ci spiega tutto: nella prima immagine appare molto meno tonica e con le maniglie dell’amore bene in vista. Nella seconda foto sembra più tirata e allenata. Peccato che sono state scattate a 30 secondi di distanza l’una dall’altra. Per nascondere la sua ciccia ha usato una particolare postura: ha allargato leggermente le gambe e ha spinto con il lato-b in fuori, in modo da ‘tirare’ il suo ventre e risultare più tonica.