Mette la cera per capelli e resta calvo a 24 anni, l’azienda produttrice: “Ti risarciamo con 20 euro”

Usa la cera per capelli e diviene calvo. Lee Hardy, 24 anni di Pudsey vicino Leedsm, nel Regno Unito, lo scorso gennaio ha iniziato ad usare una cera per capelli, ma a distanza di un mese si è ritrovato in condizioni disperate.

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Il giovane padre ha iniziato a notare che i capelli cadevano a ciocche fino ad essere obbligato a radersi a zero. Il prodotto che stava applicando sul cuoio capelluto, infatti, aveva corroso la sua pelle causandogli gravi lesioni. «Dopo aver utilizzato il prodotto per alcuni giorni, la mia testa ha cominciato a diventare secca e pruriginosa. Quando mi sono guardato nello specchio, sono rimasto inorridito: i miei capelli stava cadendo a ciocche. Ho già usato il prodotto in passato e non ho avuto mai problemi», ha raccontato il 24enne al Mirror. Così Lee ha contattato l’azienda che oltre alle scuse si è offerta di dargli un buono da 20 sterline come risarcimento, poco più di 23 euro. «Come possono pensare che un buono per capelli mi faccia contento, quando per colpa loro i miei capelli non ce li ho più?». Ora ha annunciato una battaglia legale contro la VO5.

Michelle Hunziker e il post “personale”: “Ecco le due cose che mi danno noia”

Un post molto personale da parte di Michelle Hunziker. La conduttrice ha scritto un post dalla sua pagina Instagram in cui descrive, alla soglia dei 40 anni che compirà il 24 gennaio, descrive cosa le dà noia nella vita, sottolineando che comunque nessuno da tempo non la delude : “Due sono le cose che mi danno noia. A me non piace perdere il controllo.

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Da quando sono piccola, faccio domande allo sfinimento alla gente per capire, per sapere, per avere tutto il quadro chiaro. I medici che hanno avuto a che fare con me, si mettono le mani nei capelli quando vedono il mio numero comparire sul cellulare!  Chiedo tutto, mi fa sentire al sicuro. Mia figlia Aurora dice sempre che non ha mai visto sua madre sbronza in vita sua e mai mi vedrà, perché anche in quel caso perderei il controllo e inorridisco solo all’idea! Lei confida nella mia festa dei 40 anni per farmi “smollare”  ma sarà una battaglia persa! Chi mi ama deve sentirsi protetto da me. La seconda cosa che mi manda su tutte le furie è la menzogna.
Anche la più piccola. Non la capisco, mi ferisce nel profondo e mi fa perdere la fiducia. Io mi fido fino a prova contraria, se mi deludi mi spezzi il cuore! Comunque sono un po’ di anni che nessuno mi delude più e sono fortunata ad avere persone meravigliose accanto sia nel lavoro che nella vita privata!vi voglio bene”.

La dieta anti cellulite: ti rassoda e vince i “cuscinetti”

La prima mossa utile per dare battaglia a ritenzione idrica e cellulite è leggere con attenzione l’etichetta. Di frequente, prodotti dall’apparenza light nascondono alte quantità di sale, zucchero e conservanti. Per esempio, alcune tipologie di yogurt intero bianco presenti sul mercato contengono zucchero: ecco un motivo in più per scegliere prodotti al naturale, meglio se di produzione locale.

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Abituati di nuovo al gusto della semplicità, impara a abbassare il consumo di sale e… segui i nostri consigli per una dieta anti cellulite! BUON GIORNO DETOX – Per contrastare gonfiori e ritenzione idrica inizia la giornata con un bicchiere di acqua tiepida e succo di limone fresco. Ricco di minerali, ha proprietà battericida e antisettiche, oltre a possedere un effetto alcalinizzante. Curare la corretta idratazione è la prima buona abitudine da adottare se desideriamo dare scacco matto alla cellulite. L’acqua disintossica e contribuisce a svegliare il metabolismo, aiuta a ottenere un’epidermide pura e luminosa, combatte la fame.
ALT! – Attenzione ai picchi glicemici. Farine raffinate, zucchero e alcolici saziano… per poco! Quando introduciamo questi alimenti l’organismo richiede altro nutrimento e la fame torna a farsi sentire molto presto. Impara a trovare alternative più sane e in grado di saziarti. Cambiare il menu e trovare nuovi alleati in cucina ti renderà più forte e tenace nell’affrontare la dieta.
MERENDA – Sì alla merenda e alla colazione a base di frutta fresca, ricca di acqua, vitamine e sali minerali, ideale per combattere il caldo e aiutare il microcircolo. Taglia a pezzi la frutta e al posto dello zucchero aggiungi succo di pompelmo e fragole insieme a qualche cucchiaio di yogurt bianco intero: avrai un dessert sfizioso e ricco di gusto. In alternativa, prova a sbriciolare mandorle, nocciole e noci, poi aggiungi allo yogurt con un quadratino di cioccolato nero e miele.
PRANZO E CENA – Per ridurre i picchi glicemici abbassa il consumo di prodotti industriali, pane e pasta con farina bianca raffinata, dolciumi e… caramelle! Per i momenti di fame acuta meglio tenere in borsa una banana, ricca di potassio, e una manciata di frutta secca. Punta sui cereali integrali. Il riso? Sceglilo integrale. Sperimenta avena, amaranto, farro, orzo e quinoa: sono facili da preparare e possono essere abbinati con verdure alla griglia, saltate in padella o cotte al vapore e condite con un filo d’olio.
CONDIMENTI – Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità consumiamo troppo sale. Attraverso un’analisi effettuata dall’Osservatorio Epidemiologico Cardiovascolare, è emerso che il consumo di sale è pari a 7,4 grammi nel campione di ragazzi scelti fra otto e undici anni, mentre si registra 6,7 grammi fra le ragazze, nonostante sia consigliato un massimo di 5 grammi di sale al giorno. La pasta? Quando il sugo è saporito basta una quantità minima di sale; in alternativa sfrutta il peperoncino, ottimo per la circolazione e ricco di proprietà benefiche. Trova sostituti in grado di soddisfare il tuo gusto. Olio extravergine, limone e semi di papavero sono ottimi per condire l’insalata; sul pesce o la carne prova succo di limone, erbe aromatiche e… un pizzico di pepe!

Truccarsi metà viso, l’ultima battaglia social delle donne: ecco perché lo fanno

Esaltazione della bellezza naturale? Nulla da dire, ma la vanità è donna e cercare di sentirsi belle e in ordine non è certo un peccato.

20150626_101122_112919488_e7c510b7_568c_4ece_81f6_fdcda5Sui social in questi giorni, a tal riguardo, è partita una vera e propria campagna che vuole rispondere alle provocazioni di chi sostiene la bellezza naturale, chi è contro il make up, chi sostiene che la donna sia artefatta solo per piacere agli altri. «Io non mi voglio vergognare. Non mi trucco per gli altri, mi trucco per me stessa», questo il motto della protesta partita con l’hashtag #ThePowerOfMakeUp.