Mariana Rodriguez, nude look tra i pois

Nude look a pois per Mariana Rodriguez che non è certamente passata inosservata sul red carpet della Festa del Cinema di Roma. La showigirl venezuelana era accompagnata dal suo fidanzato, il modello Simone Susinna, ex naufrago, che frequenta da questa estate: una coppia che lascia senza fiato per bellezza e perfezione.

C_2_box_46439_upiFoto1F (1)

Mariana Rodriguez si è presentata con un abito nero trasparente Babylon, arricchito da pizzo, balze e pois e impreziosito da una cintura dorata. Bene in vista sotto il vestito velato un body nero basic, che ha nascosto le sensuali forme.
Sul red carpet del film Addio fottuti musi verdi Mariana Rodriguez ha “volteggiato” agitando l’impalpabile vestito e concedendosi ai fotografi. Poi con Simone Susinna a fianco, sono arrivati i baci e le tenerezze…

Abatantuono: “Eleonora Pedron, come seta”

Eleonora Pedron è stata una delle protagoniste della settima puntata di Quelli che il calcio, il format domenicale condotto da Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu e Mia Ceran. La showgirl, tifosissima della Juventus, si è seduta al fianco dell’attore comico e milanista doc Diego Abatantuono. E non sono mancate le battute e le frecciatine sul look.

C_2_box_46163_upiFoto1F (1)

Forse anche in onore della sua squadra del cuore, Eleonora Pedron ha indossato un particolare abito bianconero Babylon, con gonna asimmetrica e taglio sulla scollatura, abbinato a stivaletti con fibbie Simone Castelletti. E proprio sul look si è soffermato Diego Abatantuono: “Se accarezzi l’acrilico su di lei sembra seta”. Pronta la risposta della Pedron: “La prossima volta mi vesto con dei chiodi” e tutto il pubblico a ridere ed applaudire.
Anche i due conduttori non hanno risparmiato frecciatine simpatiche all’ex Miss Italia soprattutto riguardo alla sua storia con Max Biagi. Alla fine della puntata Eleonora Pedron ha voluto immortalare sul suo profilo Instagram una foto con un altro ospite del programma, l’ex coach dell’Olimpia Milano Dan Peterson, definito dalla showgirl “il mio allenatore speciale”.