Cellulite, non è un fattore ereditario: ecco tutti i trucchi per combatterla

jennifer-lopez-2822715vwihd_2041Scrub, trattamenti miracolosi, spa, creme costosissime: a volte, tutti questi trattamenti non bastano a combattere la cellulite.
Se ne sono dette, e se ne diranno ancora tante su questo ‘male‘ comune che appartiene a tutte, o quasi, le donne. Ma Joey Atlas, specialista mondiale nella cura del corpo, commenta su Justmetoday: “Per combattere definitivamente e davvero la cellulite, bisogna prima di tutto conoscerla e sapere che cosa la peggiora e che cosa la elimina“.  Joey Atlas poi, sfata uno dei miti legati alla cellulite: “Non si tratta di un fattore genetico o ereditario. La cellulita ha un legame con gli estrogeni, ormoni femminili. Ecco perchè colpisce solo le donne”.  L’esperto si sofferma a consigliare qualche rimedio utile per ridurre o eliminare la cellulite: “Non servono impacchi o altro, basta muoversi. Un’attività fisica regolare aiuta a combattere la cellulite. La cosa fondamentale è mettere in moto la circolazione del sangue, anche attraverso l’alimentazione. Fanno bene gli alimenti ricchi di ferro e vitamina C, come kiwi, mirtilli. Il trucco è far muovere tutti e 90 i muscoli delle gambe delle donne”, conclude.

Dimagrire? Trenta minuti di sport al giorno

salute,dieta,sport,fitness,attività fisica,news,notizieChi si allena con calma trenta minuti al giorno, alla lunga, perde un chilo in più di chi lo f per un’ora al ì a ritmi intensi. Lo dimosstrano i ricercatori del dipartimento di Scienze biomediche dell’università di Copenhagen che hanno monitorato per quattro msi gli allenamenti, intensivo e moderato, di 60 uomini in sovrappeso, confrontandoli anche con un gruppo di controllo che non faceva attività fisica.Lo studio è pubblicato su Scandinavian Journal of public health. Complessivamente chi seguiva il programma sportivo di tipo moderato è calato di 3,5 chili, chi quello intensivo 2,7 chili.Esagerare non funziona perché alla fine si rinuncia, concludono gli autori, chi invece svolge un’attività di fitness quotidiana di tipo moderato e di non oltre trenta minuti resta motivato più a lungo.Si legge nella ricdrca che non è solo l’attività fisica a fare bene ma anche l’attitudine a proseguire gli allenamenti nel tempo che garantisce i risultati migliori. «Gli allenamenti intensi hanno una compliance più bassa e chi li seguiva si è dichiarato più stanco e pessimista – spiega Astrid Jespersen fra gli autori dell’indagine -. Chi invece ha seguito un allenamento moderato e meno stressante si è dichiaarto più energico ed ha mantenuto gli appuntamenti sportivi nonostante gli altri impegni quotidiani, dimagrendo un chilo in più degli altri».