Asia Argento, nuda allo specchio e col dito medio alzato… insieme ad Anthony Bourdain

“A chi si vorrebbe appropriare della sua morte in maniera contraria al suo modo di pensare, non sappiamo cosa lui avrebbe detto ma possiamo indovinare quale dito avrebbe alzato”. Asia Argento, sui social, è più provocatoria che mai e tra le stories pubblica, prima uno scatto in cui appare nuda e tatuata allo specchio e poi uno in cui rende “giustizia” al suo compagno Anthony Bourdain, morto suicida lo scorso 8 giugno, dove mostra un collage in cui lei e lo chef americano alzano il dito medio…

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Non si sa bene a chi Asia si riferisca quando parla di coloro che pensano di poter strumentalizzare la morte di Bourdain, ma, come è sua abitudine, l’attrice non ha perso tempo a far sentire la sua voce polemica sui social.
Pochi giorni fa aveva ricordato il compagno scomparso, a cui era legata da un anno, con uno scatto in cui sorrideva accanto a lui e un commento: “Due settimane senza di te”.
Il dolore per la sua perdita sembra essere ancora molto intenso, anche se la Argento ha cercato di reagire sin da subito buttandosi a capofitto negli impegni di lavoro. Dalle audizioni come giudice di X Factor, al concerto in Francia con gli Indochine, dove ha cantato una sua canzone “Gloria” composta per la band.

Paola Perego molestata: “Attaccata al muro da un politico”

Con lo scandalo Weinstein, molte donne dello spettacolo stanno denunciando episodi di violenza. In Italia, dopo Asia Argento, Alba Parietti e Anna Falchi è la volta di Paola Perego a raccontare la molestia subita. La moglie di Lucio Presta ha confessato per la prima volta pubblicamente di essersi dovuta difendere da un ‘onorevole’: ecco cos’ha detto a Controluce.
La moglie di Lucio Presta è stata intervistata da Giuseppe di Piazza a Controluce per Corriere.tv e per la prima volta ha raccontato pubblicamente di alcuni episodi che hanno costellato la sua carriera sin dai primi provini.

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Paola Perego molestata: produttori, politici e persino un autista di autobus

“Al primo showroom a 16 anni mi accompagnò mamma. E appena mi lasciò sola con questo tipo, lui si avvicinò sul divano e mi disse: ‘Andiamo a letto?’. Scappai di corsa” ha ricordato Paola Perego.
Poi la confessione inaspettata su un politico: “Anni fa sono stata attaccata al muro da un politico. È la prima volta che lo racconto e non dirò mai il nome perché non mi interessa. Eravamo nel suo ufficio e mi salvai con una bella ginocchiata dove non batte il sole come diceva mia mamma”.

E ancora c’è stato un autista di autobus che la portò in campagna, ma la giovane Paola urlò talmente tanto da spaventarlo e farsi aprire le porte.

La stessa forza con cui ha reagito all’onorevole anni fa la ritroviamo adesso che Paola è pronta a riprendersi un posto in Rai dopo essere stata allontanata a causa del famoso cartello sulle donne dell’est mostrato a ‘Parliamone sabato’.

Dal 12 gennaio, ogni venerdì in prima serata su Rai1 andrà in onda ‘Superbrain – Le supermenti’ e sarà la conduttrice ad accompagnarci tra prove di abilità mentali impossibili per l’uomo medio, ma decisamente stimolanti per i più intelligenti.

È grazie al nuovo direttore generale di Viale Mazzini se Paola Perego ha ritirato la causa contro la Rai:

“Stavo preparando una causa per danni morali, di immagine e biologici perché sono stata molto male fisicamente – ha dichiarato ancora – Poi però ho incontrato Mario Orfeo che mi ha detto che sono una risorsa importante per l’azienda”.