Le donne curvy sono belle e sane: Claudia Gerini testimonial dell’evento

Un inno alla bellezza e alle donne formose è stato lanciato in occasione dell’incontro dedicato alle donne curvy dal titolo Iff – Informa Con Le Forme – Abbasso I Canoni Estetici. Testimonial e promotrice è stata Claudia Gerini, arrivata in sella al suo scooter e in forma smagliante.

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“La donna è una meravigliosa armonia tra spigoli del carattere e curve del proprio corpo”, è stato il mantra dell’evento sotto l’hashtag/tormentone #informaconleforme e nato dall’idea del personal trainer Francesco Simone, che dal 2015 ha realizzato un percorso esperienziale da trainer di corsi collettivi e personal trainer.
Alla tavola rotonda – moderata da Fanny Cadeo – hanno partecipato il preparatore atletico Vito Toraldo titolare del centro sportivo StarFit Parioli, il medico metabolico e responsabile scientifica del progetto Angela Marsocci, la psicoteraeuta Irene Bozzi, la personal della chirurgia estetica più cliccata del web Francesca D’Orio
Tra gli ospiti, accolti da Emilio Sturla Furnò che ha curato l’evento, anche Chiara Nardelli, Rosaria Renna, i chirurghi plastici Camillo D’Antonio, Francesco Tempesta e Massimo Marchetti, il cosmetologo Valentina Voto, Elena Aceto di Capriglia, Carla Montani e Lucio Dessolis, l’astrologa Adriana Sarno.
In platea anche la modella curvy Vanessa Strampella e la presidente dell’associazione Curvy Pride Marianna Lo Preiato. “In entrambe le mie gravidanze” – ha detto la Gerini – “ho preso parecchi chili che, poi, con sana alimentazione e corretta attiività fisica ho perso ritrovando il mio peso forma. Ho compreso come sia importante stare bene con se stessi e come sia necessario un percorso ad ho per stare in forma”. Un tributo alla vera Bellezza e un messaggio di lotta contro patologie come l’anoressia e bulimia. IFF ha l’ambizione di rappresentare un punto di riferimento finora unico dedicato alle esigenze della donna Curvy e come tale si propone i allargare il suo raggio d’azione sociale come strumento di “Educazione alle Curve”.
IFF intende, appunto, mettere in ordine in questo sistema così complesso poiché, dicono gli organizzatori – la Salute è elemento fondamentale ed è assai pericoloso puntare la preparazione atletica sul raggiungimento di fattori estetici standardizzati. Bellezza e Benessere devono viaggiare sul medesimo binario, in paralleo, perché la vera Bellezza non ha taglia se è in Salute. “Tutto è incominciato quanto ho iniziato ad assistere nella loro preparazione soggetti che avevano subito discriminazione o bodyshaming a causa della conformazione corporea” – ha spiegato l’ideatore – “Ho osservato il loro grave disagio, il loro sentimento di non auto-accettazione del proprio corpo in un ambiente (come quello del centro fitness) in cui viene esaltato e promosso un canone estetico standardizzato che passa per taglie e centimetri”. E’dedicato a Tutti, ma in particolare alle donne Curvy questo progetto che coinvolge numerosi professionisti in tutta Italia, creando una community di riferimento. Il trainer 2.0 deve essere capace tecnicamente ed emotivamente. Deve favorire la crescita dell’autostima e dell’accettazione dell’ego corporeo, fattori di primaria importanza in questo contesto. Due le tipologie di servizi: Assistenza One to One (Personal Curvy training) e Assistenza a distanza (Curvy Coaching On line ). IFF ha l’obiettivo di diffondere un messaggio di salute, indipendentemente da canoni estetici, attraverso un percorso di sana alimentazione e attività fisica strutturata.
Healthy cockatil con pinzimonio e frittini di verdure accompagnato da succhi di frutta e bollicine.

Il “trucco sessuale” che fa vivere più a lungo. Ma non a tutti piacerà

Dimenticate i suggerimenti sull’alimentazione sana, la meditazione e lo stile di vita. Secondo uno studio recente, il segreto per vivere meglio e più a lungo si nasconde sotto alle lenzuola. Secondo una ricerca dell’Università di Sheffield il segreto per invecchiare con grazia è la completa astinenza sessuale. Il Dr Michael Siva-Jothey, che ha guidato il team di ricercatori, ha intrapreso il progetto a partire dall’osservazione che le suore nubili tendevano a vivere più di coloro che praticano sesso abitualmente.

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Osservando il comportamento di una specie di coleottero (Tenebrio molitor) che si accoppia quotidianamente e ha un ciclo vitale brevissimo, i ricercatori hanno esaminato come il sesso influenzi le aspettative di vita. Il Dr Shiva-Jothey ha spiegato: “I coleotteri che si accoppiano muoiono prima dei coleotteri che non si accoppiano. Il meccanismo non è lo stesso negli esseri umani, ma il principio è lo stesso. Nei coleotteri, l’accoppiamento rilascia ormoni necessari per la produzione di spermatozoi in un maschio o di uova in una femmina che ha un effetto negativo sul sistema immunitario”. Così ogni atto sessuale determina un “declassamento” delel funzioni immunitarie tale da accorciare l’aspettativa di vita. Secondo i ricercatori, la teoria è applicabile ad altri insetti ma anche agli esseri umani.

I brufoli? Elisir di giovinezza chi li ha, invecchia più tardi

Brufoli o acne giovanile: si tratta di uno dei principali disturbi che ci si trova ad affrontare sin da giovani. Per qualcuno l’incontro-scontro con i brufoli durerà molto poco, per altri, invece, complice la presenza di numerosi altri fattori (come l’alimentazione, l’igiene, la conformazione della pelle) il fastidio potrà prolungarsi ben oltre la fase di maturazione e crescita. Attenzione, però, perchè alcuni ricercatori londinesi hanno individuato una possibilità di rivincita per tutte le persone che ne soffrono: essere perseguitati dall’acne da adolescenti renderà la pelle più giovane in età adulta.

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E’ la questa la conclusione di uno studio condotto presso il King’s College di Londra e pubblicato sul Journal of Investigative Dermatology. Secondo gli esperti i segni dell’invecchiamento, come ad esempio le rughe, compaiono molto più tardi nei soggetti che hanno avuto gravi problemi di brufoli. Sembra che i telomeri – piccole porzioni di Dna che si trovano alla fine di ogni cromosoma – siano in questi soggetti più lunghi del normale. E questo potrebbe essere questa la spiegazione scientifica alla base del minor invecchiamento della pelle.
Infatt i telomeri sono dei veri e propri orologi biologici: la loro lunghezza, infatti, si riduce progressivamente fino a quando non riescono più a svolgere la loro funzione protettiva, le cellule non possono più a riprodursi correttamente e muoiono. Parliamo, quindi, di morte cellulare programmata, o apoptosi, una sorta di suicidio cellulare che determina anche l’invecchiamento generale della pelle. Da questo punto di vista, quindi, i soggetti che soffrono di acne e che presentano una maggiore lunghezza dei telomeri potrebbero garantirsi, da adulti, una maggiore protezione della pelle nel naturale processo di invecchiamento.

Pelle perfetta: come ristabilire equilibrio e idratazione

Arrestare i danni del tempo è impossibile: anche se una vita sana e una corretta alimentazione aiutano a rendere la nostra pelle tonica ed elastica, questo spesso non è sufficiente. Il rimedio? Inserite nella vostra beauty routine i prodotti anti-age più adatti a voi; possono rivelarsi un supporto fondamentale per combattere rughe e “zampe di gallina”. Con il passare del tempo, la quantità di collagene ed elastina presente nell’epidermide diminuisce, causando il rilassamento e lo “svuotamento” delle strutture cutanee. Certo è che i trent’anni restano comunque un’età di riferimento per cominciare a pensare di trattare la pelle.

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Che siano decise, leggere, superficiali o di espressione, le tanto odiate rughe sono legate all’invecchiamento cutaneo ed è necessario correre ai ripari. Come? In primis è bene rispettare alcune regole basilari: evitare un’eccessiva esposizione ai raggi UV, bere almeno 2 litri di acqua al giorno, cercare di dormire almeno 8 ore a notte per avere un viso sempre disteso e dare un freno ad alcol e fumo. Ma prendersi cura della pelle significa anche ottimizzare la propria skin care, affidandosi a prodotti cosmetici mirati secondo il proprio tipo di pelle.

Le rughe labiali sono le prime a comparire, sono linee molto marcate che scendono dal naso alle labbra o si formano ai lati della bocca. Per contrastare questo problema esistono trattamenti studiati per risvegliare il metabolismo cellulare dell’epidermide, a contrastare lo stress ossidativo, causato da radicali liberi che aggrediscono le cellule epidermiche, e minimizza i segni dell’invecchiamento. Ad esempio, vi segnaliamo la linea Rilastil Multirepair formulata con alta concentrazione di attivi biotecnologici, indicata per pelli secche, segnate dal tempo e stressate, debilitate da fattori esterni. L’Acido Ferulico e la Superossido Dismutasi agiscono attivamente come antiossidanti e anti-età. Gli antiossidanti neutralizzano la presenza e la formazione dei radicali liberi e favoriscono una protezione globale dagli UV. Olio di Jojoba e Vitamina A sono invece racchiuse in Rilastil Micrò, Svolge un’efficace azione anti-age, un trattamento dalla texture leggera e di rapido assorbimento da applicare una volta al giorno sulla pelle detersa e struccata.

Le rughe del contorno occhi, invece, si formano a causa dell’assottigliarsi della pelle che tende facilmente a perdere tono a causa delle espressioni facciali. Inoltre, questa zona è particolarmente sensibile all’esposizione ai raggi ultravioletti: i raggi UVB sono quelli più intensi e sono la causa principale delle scottature, gli UVA, invece, anche se meno forti dei primi, agiscono sugli strati più profondi della pelle. Ecco perché è sufficiente una quantità minima di radiazioni UV per mettere in moto il processo che porta alla formazione delle rughe. In questo caso il vero rimedio è usare sempre un buon filtro solare su viso e collo e mettere gli occhiali da sole. Ma per poter godere dei raggi dei sole senza intaccare lo splendore della pelle occorre non sottovalutarne gli effetti negativi che sono una minaccia per la salute e la bellezza della nostra pelle. Per prevenire e contrastare il foto danneggiamento e invecchiamento cutaneo occorre quindi ricorrere alle giuste creme. Nel 2016, LPG ha messo appunto una nuova ed ancora più efficace risorsa: Soin Anti-âge Défense Cellulaire SPF30. Anche Leocrema, sempre attenta alle necessità delle donne, propone un’innovativa linea viso all’Olio di Argan, per donare la bellezza quotidiana. Quest’olio naturale, ricco di Vitamina A, Vitamina E, acidi insaturi ed Omega 3, svolge un’intensa azione antiossidante, assicurando alla pelle del viso una sorprendente luminosità, morbidezza e tonicità. L’Acido Ialuronico, invece, assicura un’elevata idratazione e favorisce la naturale produzione di Collagene che, con il passare degli anni, si rigenera meno frequentemente causando la perdita di tono, elasticità e la comparsa di rughe. Ogni crema ha la sua peculiarità e per il contorno occhi la Chlorella Vulgaris (un’alga verde unicellulare che protegge il collagene e l’elasticità della pelle), il grano saraceno ( usato per ridurre i gonfiori e le occhiaie) e l’assoluto di mimosa (che assicura idratazione e garantisce una protezione antiossidante) sono le caratteristiche di Elemis Pro-Collagen Eye Renewal, una crema occhi intensiva che aiuta a ridurre la comparsa dei segni dell’età nella zona del contorno occhi, rendendo uno sguardo più fresco, disteso e giovanile. Consigliata a pelli normali e miste, può essere abbinata alla crema Elemis Pro-Collagen Marine.

Le donne hanno bisogno di idratazione e di un effetto bellezza immediato: ci vorrebbe la bacchetta magica! Quali migliori alleati se non il burro di karitè e il burro di moringa? Entrambi sono i veri protagonisti di Hydra Beauty Flash di Chanel, una formula appositamente creata per le pelli affaticate che hanno bisogno di perfezione immediata. Questo trattamento può essere applicato la mattina su tutto il viso, dopo Hydra Beauty Micro Sérum, o dopo la crema. La sua consistenza ricca si fonde delicatamente sull’epidermide. Morbida e setosa rende la pelle vellutata in tutta leggerezza e si assorbe rapidamente senza lasciare residui. Può essere utilizzata anche come ritocco sulle zone più secche in ogni momento della giornata o per una correzione immediata prima di un’occasione speciale: basta prelevare con i polpastrelli una noce di prodotto e applicare picchiettando delicatamente.
Compaiono delle piccole rughe quando sorridete? Non temete, è inevitabile. Sono le classiche rughe d’espressione che si formano a causa del continuo muoversi dei muscoli facciali. Interessano varie zone del viso e possono essere di vario tipo, tra cui in mezzo alle sopracciglia, sulla fronte, ai lati del naso, sul labbro superiore e nella zona laterale agli occhi. Le principali case cosmetiche vengono in aiuto di tutte le donne con prodotti riparatori, disintossicanti e attivatori di luminosità e giovinezza. E’ il caso di Collistar che ha ideato un vero toccasana per la pelle di tutte le età. Si chiama Nero Sublime e grazie all’estratto di Orchidea nera, protettivo e idratante, alle cellule staminali di Gardenia bianca, rigeneranti e ricompattanti e all’idrolizzato di perla nera, svolge una specifica azione riparatrice e detossinante sia in superficie, che nel cuore dei tessuti cutanei. Perfetto da solo, può anche essere usato in abbinamento a tutte le creme della linea e va applicato un paio di volte al giorno, dopo aver deterso bene la pelle, con piccoli massaggi. Da applicare un paio di volte al giorno, invece, Korff Absolute ha creato un trattamento specifico anti-age per il contorno occhi: la sua texture setosa e profumata illumina e perfeziona la pelle del contorno occhi, rigenerando i tessuti ed agendo contro tutti i segni visibili dell’invecchiamento cutaneo.

Dieci strategie per svegliare il metabolismo

Con la bella stagione la stanchezza si fa sentire? Fra le cause alla base della spossatezza è facile riscontrare una carenza di magnesio, in grado di influire sul cattivo umore e la concentrazione. Scegliere gli alimenti giusti è la chiave per trovare un nuovo equilibrio. Migliora l’alimentazione e scopri come dare la sveglia al metabolismo grazie a una dieta in grado di darti energia.

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1 MAGNESIO – Voglia di dolci accompagnata da un costante senso di stanchezza? Potresti avere una carenza di magnesio. Punta su frutta secca, yogurt e vegetali da consumare crudi. In borsa tieni una banana, ricca di potassio e in grado di aiutarti a superare gli attacchi di fame.
2 CONDIMENTI – Olio extravergine di oliva, ma non solo. Zenzero fresco, rafano (tipico nella cucina giapponese), aglio, erbe aromatiche e cipolla ti aiutano a condire con gusto e semplicità. Attenzione, leggi con attenzione l’etichetta prima di scegliere le salse a base di aceto balsamico: molte contengono zucchero! Meglio scegliere l’aceto balsamico originale.
3 COLAZIONE – A colazione per iniziare la giornata con energia puoi sfruttare le proprietà idratanti e nutrienti dello yogurt, da accompagnare con frutta fresca a pezzi, fiocchi d’avena, un cucchiaio di miele e tè verde o una tazzina di caffè.
4 ATTENZIONE – Le insalatone rischiano di trasformarsi in una bomba calorica quando si esagera con gli ingredienti: impara a scegliere cotture sane e punta sulla moderazione. Aggiungi nell’insalata semi, avocado, mandorle, nocciole, pistacchi ma… non tutti insieme!
5 NO AL DIGIUNO – Vietato saltare i pasti. Se nell’ultimo periodo senti di aver esagerato cogli l’occasione per facilitare il lavoro del fegato: sì a zuppe calde e fredde, succhi di frutta al naturale, frullati, tè e tisane non zuccherate, centrifugati di vegetali e frutta.
6 MENO… PIÙ – Meno sale, più erbe aromatiche e spezie. Meno zucchero, più miele: un’alternativa sana, in grado di rafforzare le difese immunitarie e agire da antibiotico naturale. Il caffè? Amaro, grazie. Riscopri le buone abitudini e il gusto dei sapori al naturale.
7 CEREALI INTEGRALI – Le farine raffinate sono prive di nutrienti fondamentali e possono aumentare il rischio di allergie, intolleranze, spossatezza, cali d’energia. Sperimenta cereali integrali e nuove alternative con farro, avena, amaranto, quinoa. Grazie alla cucina naturale ti senti sazia a lungo e riscopri alti livelli di energia.
8 PIATTO COLORATISSIMO – Verdure al vapore con il pesce, legumi in insalata, erbe aromatiche, un piatto di pasta con un cucchiaio di olio extravergine a crudo, peperoncino, aglio e basilico: la cultura del Mediterraneo è una medicina naturale ricca di antiossidanti e qualità. L’importante è… usare la moderazione!
9 MANGIA! – Secondo le ricerche mangiare entro mezzora dopo il risveglio e prima dell’attività sportiva aiuta il metabolismo. A metà mattina e durante il pomeriggio prevedi due spuntini a base di frutta di stagione o yogurt.
10 SCEGLI LA QUALITA’ – Cucinare con le proprie mani ti consente di ridurre sale e grassi, oltre a incrementare la possibilità di scegliere cibi di qualità più alta, evitando i prodotti già pronti. Alcolici, cotture elaborate e alimenti con un’alta quantità di zucchero o sale dovrebbero costituire il menù speciale di un giorno di festa anziché l’abitudine. Muoviti ogni giorno, mangia solo quando hai fame, nutriti con una cucina semplice e naturale, ricca di erbe aromatiche e spezie: ti sentirai in forma e piena d’energia.

Dieta Plank: come funziona, rischi e benefici

Promette di dimagrire a tempo record, ma non deve andare oltre le due settimane perché può provocare gravi squilibri: con la dieta Plank riscopri il gusto per la leggerezza e ti disintossichi dallo zucchero. Ecco dieci cose da sapere se desideri dimagrire velocemente.

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1 VELOCITÀ – La prima cosa da sapere sulla dieta Plank è che va fatta al massimo una volta all’anno per due settimane: i risultati sono visibili fin dai primi giorni, un fattore positivo in grado di aumentare autostima e tenacia. Con la dieta Plank si perde peso velocemente, tuttavia non è possibile seguire questo stile alimentare per lungo tempo. Se inizi una dieta dimagrante ricorda che è importante il parere di uno specialista, che saprà consigliarti in modo adeguato.

2 COLAZIONE – Il menù per la colazione della dieta Plank prevede caffè nero senza zucchero accompagnato da una fetta di pane sottile, oppure un piccolo panino, o qualche fetta biscottata. Puoi sostituire il caffè con il tè, a cui aggiungere una fetta di limone fresco.

3 ADDIO ZUCCHERO – La dieta Plank non prevede zucchero, ecco uno dei motivi che rendono questo regime adatto solo per brevi periodi, da utilizzare come pausa per alleggerire il lavoro del fegato e disintossicare l’organismo. È possibile sostituire lo zucchero con il miele o alternative come la stevia.

4 PRANZO – Che cosa prevede il menù per il pranzo? Sì alle proteine: bistecca alla griglia, oppure due uova sode, carni bianche come il pollo, o pesce al vapore. Come contorno è possibile accompagnare con un’insalata di pomodori, oppure altri vegetali, per esempio spinaci cotti al vapore e conditi con succo di limone.

5 COTTURA – La cucina prevista dalla dieta Plank punta sulla semplicità. Vegetali e pesce possono essere cotti al vapore, in modo da preservare valori nutrizionali e leggerezza. Grazie alla griglia la carne viene sgrassata e trova un gusto intenso, perfetto da abbinare con le verdure.

6 CONDIMENTI – No a sughi e salsine: per due settimane ritrova il piacere dell’olio extravergine crudo, da utilizzare per condire vegetali, carne e pesce. Puoi insaporire spinaci e insalata con succo di limone fresco.

7 CENA – La dieta Plank prevede una cena leggerissima: frutta a scelta e uno yogurt magro, oppure due uova sode con carote, sedano o spinaci, oppure un’insalata mista da accompagnare con prosciutto cotto o una bistecca.

8 DOMENICA – La cena della domenica sera, sia durante la prima settimana, sia nell’ultimo giorno previsto dalla dieta Plank, è libera: è possibile mangiare tutto ciò che si desidera… senza esagerare! Imparare l’arte della moderazione ti permetterà di ritrovare la forma e mantenere la salute.

9 MERENDA – La dieta Plank non prevederebbe merende, né uno snack per spezzare il pomeriggio. Tuttavia, soprattutto nei primi giorni è possibile combattere gli eventuali attacchi di fame con frutta fresca, tisane non zuccherate e miscele di fiori.

10 STRATEGIE – Grazie alla presenza delle proteine e l’assenza di carboidrati il regime prevede un dimagrimento rapido, tuttavia non può essere protratto oltre le due settimane. Il ritorno a un’alimentazione bilanciata insieme alla pratica regolare di un’attività fisica nel corso della settimana ti aiuterà a mantenerti vitale e in forma.

Pancino mini in gravidanza, il web la critica: “Mia figlia è nata sana, e io sono in forma”

Modella di fitness viene criticata durante la gravidanza per l’assenza della pancia, oggi però la piccola Miah è nata e sta bene. Chontel Duncan era stata duramente attaccata sui social a causa dello stile di vita condotto mentre era incinta della sua bambina.La donna è sempre stata attenta all’alimentazione e ha sempre fatto attività sportiva. Il suo fisico scultoreo, quindi, è rimasto tale anche durante la gestazione e sopra il pancino da futura mamma c’erano comunque scolpiti gli addominali.

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Le polemiche sono aumentate quando qualche giorno fa aveva pubblicato una foto di lei all’ottavo mese e di una sua amica comparando le pance. L’amica era visibilmente incinta mentre Chontel accennava una leggera pancina. Il web l’aveva accusata di mettere a rischio la vita della figlia, ma oggi che la piccola Miah è nata la modella risponde a tutti.  La bambina è, infatti, sanissima: «Devo dire grazie a tutti i miei followers per i commenti di sostegno, li leggo tutti e quelle parole gentili mi fanno sorridere per tutto il giorno», ha  detto Chontel che ora vuole diventare un punto di riferimento per le donne in gravidanza, con la speranza che le foto pubblicate sui social riescano a far capire che essere incinta non significa, né si deve tradurre, in “poltrire sul divano”.

Estate: l’abbronzatura vien mangiando

Estate uguale sole, mare e soprattutto abbronzatura. Lo sappiamo da tempo: il primo passo per un bel colore ambrato è l’utilizzo di un buon solare, protettivo e adatto al proprio fototipo, ma molto si può fare anche con un’alimentazione ad hoc, soprattutto giocando d’anticipo sul’inizio delle vacanze.

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Ma se tutti (o quasi) sappiamo che albicocche e carote sono gli alimenti su cui puntare per aumentare la produzione di melanina e favorire l’abbronzatura, ci sono altri cibi particolarmente utili per migliorare la tintarella e anche… come pronto soccorso se il sonnellino sulla sdraio si prolunga un minuto di troppo e ci si trova con un po’ di arrossamento da lenire. Frutta e verdura si rivelano alleati particolarmente preziosi, come ci ricorda Cortilia.it, il primo mercato agricolo online, sia per chi aspira a una tintarella degna dei tropici, ma anche per ha una pelle particolarmente sensibile e soffre molto il caldo. La tavola può essere dunque un punto di partenza importante per regalarsi una pelle perfettamente liscia e idratata, in supporto al lavoro di creme e cosmetici. Ecco tutti gli alleati.

1- ACQUA – Il primo passo sta in una corretta idratazione, per reintegrare i liquidi persi con il sudore.

2 – CAROTE – Lo sappiamo tutti, questo ortaggio è molto ricco di vitamina A e betacarotene: oltre a favorire l’abbronzatura, protegge la pelle dai segni dell’invecchiamento. Via libera a un consumo abbondante, magari sgranocchiandone qualcuna prima di recarsi in spiaggia o sotto l’ombrellone.

3 – VITAMINA A – Le carote non fanno per voi? Niente paura: in alternativa si possono consumare pesche, angurie e meloni, da soli o in macedonia, anch’essi ricchi di carotenoidi, i precursori della vitamina A, ideali per promuovere la sintesi della melanina e la conseguente colorazione della pelle.

4 – ALBICOCCA – E’ uno dei frutti più tipici dell’estate: oltre a favorire l’abbronzatura, combatte i radicali liberi e contribuisce ad accelerare il metabolismo. E’ utile persino per combattere l’insonnia.

Che fare se la pelle ha invece bisogno di un aiutino perché ci è “scappata la mano” e il bagno di sole è durato un momento di troppo? Anche in questo caso, esistono rimedi in grado di lenire i fastidi dei piccoli arrossamenti, sempre al cento per cento secondo natura.

1 – PATATE O POMODORI – Una fetta di patata, applicata sulla scottatura per 20/30 minuti, è in grado di lenire il fastidio, liberando una piacevole sensazione di freschezza. Lo stesso succede applicando una fettina di pomodoro sulla parte arrossata. .

2 – MELONE E CETRIOLO – Un altro pronto soccorso pelle si ottiene frullando e filtrando la polpa di meloni e cetrioli. Il composto si applica con un batuffolo di cotone ed è adatto anche per i punti più sensibili del corpo, come il viso e il decolté. Questi impacchi hanno proprietà rinfrescanti e alleviano il dolore della scottatura.

3 – ACETO DI MELE – Per dare sollievo alla pelle che pizzica a causa di un po’ di sole di troppo ci si può immergere in una vasca di acqua tiepida in cui è stato disciolto un bicchiere di aceto di mele.

4 – MENTA – Se invece sono i capelli ad avere bisogno di un aiutino per riprendersi dall’attacco si sole, mare e salsedine, ecco una maschera ad hoc, preparata mescolando un trito di foglie di menta, un cucchiaio di aceto di mele e tre bicchieri d’acqua a temperatura ambiente. Il composto, fatto macerare per 30 minuti, va poi applicato sui capelli umidi e lasciato agire per 20 minuti.

5 – ZUCCHINE – A bassissimo contenuto calorico, sono composte per il 95% d’acqua e rappresentano quindi un ottimo alleato contro la disidratazione. Non solo: sono anche un’ottima fonte di minerali (tra cui potassio, ferro, calcio e fosforo).

6 – SEDANO – Se il nemico non è il sole quanto il caldo e l’afa, il sedano può diventare un buon amico. Povero di calorie e ricco d’acqua, contribuisce a regolare la pressione sanguigna, che con il caldo tende a scendere causando debolezza e giramenti di testa. Oltre a sgranocchiarlo o mescolarlo all’insalata, il sedano può essere utilizzato per preparare freschissime acque aromatizzate: basta immergere in un litro d’acqua di due spicchi di mela verde, un gambo di sedano e qualche pezzetto di melone.

Cinque modi per rafforzare il tuo sistema immunitario

Il sistema immunitario fa un ottimo lavoro nel difenderci da virus e batteri ma qualche volta fallisce: il nostro corpo è invaso da microorganismi e si ammala. Possiamo certamente rafforzare l’organismo e prevenire qualche raffreddore inaspettato e patologie più serie. Tuttavia, proprio perché è un “sistema”, non ci sono soluzioni univoche: è l’insieme delle attività e delle precauzioni che sono alla base di una vita sana che possono rendere i nostri anticorpi dei veri campioni.

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1) Seguite una dieta sana
Non solo è noto che malattie legate alla malnutrizione o all’eccessiva alimentazione (come l’obesità e il diabete) possono influire negativamente sulla produzione di anticorpi, ma sappiamo per certo che un’alimentazione equilibrata e l’assunzione regolare di alcune pietanze aiutano a tenere in forma il sistema immunitario. Fra queste, i cibi probiotici come lo yogurt, i cereali come l’orzo e l’avena, che contengono antimicrobici e antiossidanti, l’aglio, che contiene un principio antibiotico chiamato allicina, il tè, in particolare quello verde, i cibi ricchi di Omega3 come il salmone, quelli ricchi di vitamina A come le patate dolci, il fegato e le carote e, naturalmente, i cibi ricchi di antiossidanti come l’avocado e i mirtilli.

2) Esercitatevi con regolarità
Ci sono moltissime teorie che suggeriscono che l’attività fisica potrebbe avere effetti molto benefici sul sistema immunitario e giocare un ruolo chiave nella prevenzione. Per esempio, esercitarsi aiuta a espellere i batteri dai polmoni, invia i globuli bianchi in tutto il corpo a una velocità maggiore di quanto non ci capiti nella vita sedentaria, e sembra che supporti il rilascio di ormoni che avvertono gli anticorpi della presenza di batteri o virus. Inoltre, l’innalzamento della temperatura durante l’attività fisica può prevenire la crescita batterica permettendoci di combattere più efficacemente le infezioni.

3) Non fumate e bevete alcol con moderazione
Un bicchiere di vino al giorno può essere un toccasana ma in quantità maggiori i suoi effetti benefici diminuiscono fino svanire. Troppo alcol, o troppo forte, rallenta il metabolismo e disidrata il corpo. Per quel che riguarda il fumo, oltre a tutti gli effetti catastrofici che conosciamo, è bene sapere che, influendo sulla pressione, deprime il sistema immunitario e, attaccando i tessuti polmonari, può confondere gli anticorpi al punto da indurre un’inutile azione immunitaria.

4) Dormite bene
Il sonno è il momento in cui il nostro corpo si ripara e si rivitalizza. Dormire male produce una reazione di stress nel corpo e aumenta la possibilità di ammalarsi perché la privazione del sonno deprime il sistema immunitario e confonde i ritmi circadiani del corpo.

5) Fate l’amore
Molti studi dimostrano che relazioni intime e sessuali migliorano il nostro sistema immunitario. Durante il sesso, il nostro corpo produce grandi quantità d’immunoglobina, l’anticorpo che può prevenire influenze e raffreddori, soprattutto quando vengono trasmessi attraverso le mucose della bocca. Inoltre, il rilascio di dopamina durante il sesso e quello di ossitocina, anche durante le coccole, diminuiscono lo stress che è spesso alla base di un sistema immunitario deficitario.

Segreti di bellezza: i 14 alimenti che fanno sembrare più vecchi

hau-qua-cua-mat-rang-la-gi-1Da quello di cui ci si nutre dipende in gran parte lo stato di salute e anche l’aspetto. Ci sono alcuni cibi, infatti, che determinano un invecchiamento precoce di pelle e denti. Non che siano dannosi per la salute di per sé (almeno non tutti), ma gli acidi che contengono possono danneggiare, ad esempio, lo smalto dei denti. Una lista di 14 elementi da consumare con moderazione è stata stilata dal sito “Health”. Ecco quali sono:

DOLCI Gli zuccheri contenuti da dolci e dolciumi attivano un processo, detto di glicazione, che danneggia il collagene della pelle provocando perdita di tono e rughe. Dannosi anche per i denti, gli zuccheri fanno proliferare batteri nel cavo orale che possono indebolire e scolorire i denti.

ALCOOL Se il fegato non riesce a smaltire l’alcool nel modo corretto, a rimetterci è anche la pelle, che a causa dell’accumulo di tossine può assumere un colorito giallognolo e un aspetto rugoso.

VINO BIANCO Gli acidi presenti nel vino bianco intaccano lo smalto dei denti. Ciononostante, è buona norma non lavarli immediatamente dopo aver bevuto vino, meglio aspettare un’ora e dare il tempo di rimineralizzarsi.

CARNE BRUCIATA La crosticina nera che si può formare sulla carne alla griglia può provocare infiammazione e indebolire il collagene. Basta grattarla via.

SALE Anche se non lo si utilizza in grandi quantità, è nascosto in molti cibi e causa ritenzione idrica.

CARNI LAVORATE Conengono alti quantitativi di sale e solfiti e conservanti che possono provocare le rughe.

CIBI PICCANTI Posso peggiorare le dermatosi e, soprattutto in menopausa, provocare macchie che difficilmente scompariranno.

CARNE ROSSA I grassi contenuti nella carne rossa scatenano i radicali liberi, principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo.

ENERGY DRINKS Contengono acidi che intaccano lo smalto. Se proprio necessario, meglio consumarle con una cannuccia.

LIMONATA Gli acidi naturali del limone e gli zuccheri per addolcire la bevanda sono un mix letale per lo smalto dei denti.

BIBITE CON CAFFEINA Il suo effetto diuretico fa perdere liquidi anche alla pelle.   GRASSI SATURI Non solo nemici della circolazione, ma rendono anche la pelle più sensibile ai raggi UV, che ne provocano l’invecchiamento.

CAFFÈ Oltre ai disagi comportati dalla caffeina, gli acidi contenuti nel caffè erodono lo smalto. Per non doverci rinunciare, è buona norma bere subito dopo un bicchiere d’acqua, che neutralizza l’acidità, e masticare un chewing-gum, che riattiva la salivazione e quindi la remineralizzazione dei denti.

TÈ NERO Il tannino presente in quantità elevate nel tè nero macchia irrimediabilmente i denti. Per ridurre l’effetto indesiderato, si può aggiungere del latte: la caseina, infatti, smorzerebbe il danno.