Comode o sexy, come vanno a letto le star?

Spenti i riflettori, tolti gli eleganti abiti da sera, eliminato il make up, le vip si preparano per la notte. Comode o provocanti, quali sono le loro scelte in fatto di pigiama?
Quello che va per la maggiore sembra essere il modello classico: Emma Marrone lo sceglie in cotone a righe azzurre, Melissa Satta lo preferisce tartan, Elisabetta Gregoraci lo indossa giallo in seta… ma la più sexy di tutte è Caterina Balivo, che mette solo la camicia senza i pantaloni. A proposito di sensualità, guardate come va a letto la bombastica Francesca Cipriani.

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Federica Pellegrini torna bambina con il suo divertente pigiama-tuta con gli orsetti, una scelta ben diversa da quella fatta da Giulia De Lellis, che preferisce una romantica camicia da notte in pizzo bianco Antonella Rossi. Ricami sensuali, ma stavolta in nero, sono protagonisti dell’outfit da notte Yamamay di Selvaggia Lucarelli. Direttamente dal letto, gli scatti di Anna Tatangelo, Martina Colombari e Laura Torrisi: guarda questa gallery della “buona notte!”.

Sorelle Buccino a confronto, gara di curve alle Maldive

La domanda sorge spontanea, “Sono più scottanti le curve di Cristina e Maria Teresa Buccino o i raggi del sole delle Maldive?” Vacanze al caldo per le due sorelle che si liberano degli abiti ingombranti e mettono a nudo la loro pelle vellutata. Cristina sdraiata sulla sabbia sembra una sexy naufraga nel suo “paradiso”, Maria Teresa sfoggia le sue linee sinuose in acqua.

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Ecco i primi scatti di un soggiorno iniziato da poche ore…
Il sole splende alto, c’è il vento e il mare è increspato, ma nulla può fermare l’irrefrenabile desiderio delle sorelle Buccino di crogiolarsi alle Maldive. Un risveglio “coccoloso” nel lettone per le due che prima mostrano le gambe nude a letto, poi indossano bikini al cardiopalmo che esaltano la loro bellezza. Perfette e sensuali, in cerca della posa giusta, si scattano foto a vicenda per il loro album social delle vacanze.

Décolleté vip in primo piano, che bel… vedere!

Scollature profonde, seni strizzati in eleganti abiti, vedo-non-vedo che stuzzicano. Alle nostre star piace puntare sul décolleté. Da Elisabetta Gregoraci che copre appena il seno nudo con le sue braccia a Cristina Buccino che, con una camicia slacciata regala un siparietto al cardiopalmo. Da non perdere anche le “balconate” hot di Karina Cascella, Guendalina Canessa, Carolina Marconi.

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Appurato che tutte hanno imparato a fare il selfie perfetto, con ripresa dall’alto, magari con qualche filtro, le nostre vip sanno come catalizzare l’attenzione dei loro fan sui social svelando la loro “incontenibile” bellezza. Lascia senza fiato Barbara d’Urso che a 60 anni vanta un décolleté naturale da 10 e lode. Così come la presentatrice Caterina Balivo che ha recentemente calcato il red carpet con un tailleur nero dalla scollatura profonda.

Lewis Hamilton rimprovera il nipotino: “I maschi non si vestono da principesse”

Lewis Hamilton è finito nel mirino degli utenti dei social per una battuta fatta al nipotino. Il campione del mondo di Formula 1 ha pubblicato un video su Instagram in cui “rimprovera” il nipotino che il giorno di Natale aveva indossato un costume da principessa. “Sono così triste, guardate mio nipote. Perché hai chiesto un abito da principessa per Natale?”, dice Hamilton. “Perché mi piacciono”, la risposta del bambino. “I maschi non indossano abiti da principessa”, il commento del pilota.

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Su Twitter in molti lo hanno accusato di sessismo e di portare avanti degli stereotipi. Hamilton ha poi chiesto scusa: “Ieri ho preso in giro mio nipote e ho realizzato di aver usato parole inopportune. Non avevo intenzione di offendere nessuno. Adoro il fatto che mio nipote ami esprimersi come crede, come tutti dovremmo fare. Le mie scuse più profonde, perché non si può accettare che qualcuno, non importano le origini, sia emarginato o inquadrato in uno stereotipo. Avrà sempre il mio sostegno chi vive la sua vita esattamente come lo desidera e spero che questo mio scivolone venga dimenticato”.

Rihanna con le calze da più di mille euro

Che Rihanna sia una fashion addicted è risaputo. La pop star delle Barbados predilige marchi famosi e costosi e si fa vanto di sfoggiarli quotidianamente postandoli sui social network come baluardo di uno stile di vita sopra le righe. Uno degli ultimi post ha però suscitato qualche critica in più.

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I soldi non sono certo uno dei suoi problemi. Semmai il buongusto, tende a mancarle. Rihanna colleziona abiti e accessori vistosi e per nulla sobri. E ha la tendenza di mixarli con grande creatività. Così il portabottiglie vintage Chanel diventa una (inutile) borsetta da corredare all’outfit Versace e il fantasioso cappotto Dolce&Gabbana arricchisce il basic look jeans e tshirt Celine.
Ma veniamo alla pietra dello scandalo: i gambaletti bianchi Gucci con logo disegnato con cristalli da 1200 euro, indossati con delle Manolo Blahnik in pitone, hanno destato invidia e anche qualche critica. Ciò nonostante il post ha superato il milione e mezzo di “like”. Sopra, l’abito sottoveste Nili Lotan (circa 500 euro) e un giaccone maschile Gucci da 6 mila euro, capi che non hanno destato particolari perplessità nei fan.
Cara Rihanna, il denaro serve ad avere quasi tutto, gli stylist possono aiutare a creare il personaggio, la classe però è un’altra cosa.

Moreira – Stoppa: i dettagli delle nozze

Organizzazione lampo per le nozze di Edoardo Stoppa e Juliana Moreira. L’inviato di Striscia La Notizia e la conduttrice di Paperissima sono convolati a nozze venerdi 10 novembre, a Milano, con una cerimonia civile celebrata dal sindaco Beppe Sala a Palazzo Reale e successivo ricevimento al Boscolo Hotel. La “scusa” di questo matrimonio, arrivato dopo oltre dieci anni d’amore e due figli, è stata la presenza in Italia del padre di lei, giunto dal Brasile per una vacanza.

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Tutto organizzato in pochissime settimane e inviti fatti via whatsapp per una cerimonia informale ma riuscitissima. A brindare con Edoardo e Juliana c’erano, neanche a dirlo, tantissimi amici e colleghi: le ex veline Melissa Satta, Thais Wiggers, Giorgia Palmas, Alessia Reato; Valerio Staffelli e Enzo Iacchetti, di Striscia La Notizia, e molti altri personaggi dello spettacolo come Ludmila Radchenko, Eros Ramazzotti e Marica Pellegrinelli, Cecilia Capriotti, Nadia Venturini, Michela Coppa.
Ma veniamo ai dettagli. Gli sposi hanno scelto fedi Damiani e abiti realizzati da Alessandro Angelozzi Couture. A completare il tutto il bouquet firmato My Over Rose, la torta della pasticceria Ramperti e i confetti della Confetteria Conti.
Edoardo Stoppa ha indossato un abito classico con dettagli in broccato e bottoni con cristalli. Camicia e cravatta nera, tuba, bastone e scarpe dal sapore rock Loriblu hanno reso l’insieme molto particolare.
Doppio vestito per Juliana Moreira. Il primo lungo, con gonna in tulle con applicazioni floreali e doppio spacco molto sensuale, accessoriato di giubbottino in raso doppio petto con borchie e perle, per coprire le spalle e la schiena nuda. La sposa non ha voluto rinunciare al classico velo.
Il secondo corto, con gonna in tulle multistrato e corpetto luminoso, reso ancora più informale dalle sneakers ai piedi: delle Converse All Star personalizzate, che hanno indossato anche i figli della coppia Lua Sophie e Sol Gabriele.

Ammorbidire: è il momento del cambio armadio!

E’ capitato a tutte di ritrovare durante il cambio di stagione sorprese spiacevoli nel proprio armadio come un odore sgradevole su abiti, coperte, piumoni e cappotti. Per un cambio armadio a regola d’arte infatti è importante non solo riporre i capi invernali perfettamente puliti e smacchiati, ma anche assicurarsi di ritrovarli morbidi e profumati. Come?
Lavare bene gli abiti prima di riporli con cura è fondamentale per evitare brutte sorprese la prossima stagione, ed aiuta a mantenerli come nuovi più a lungo .

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Occhio ai tessuti
La lana ed altri tessuti tipici della stagione invernale come il velluto sono molto delicati e hanno bisogno di cure particolari. Per prima cosa, controllate sull’etichetta che il tessuto sia lavabile e segui attentamente le istruzioni riportate.

Lana e velluto
Rigirate i capi e procedete con un ciclo delicato in acqua fredda. Scegliete un detersivo specifico per Lana e Delicati che aiuta a mantenere le fibre soffici e a prevenire pelucchi e pallini. Fate asciugare all’ombra, lontano da fonti di calore,

Trapunte e piumoni
Prima di riporre i piumoni, assicuratevi di lavarli per rimuovere la polvere che si è accumulata nelle fibre e gli acari che possono aver nidificato all’interno delle piume. Se avete una lavatrice adatta a grandi carichi, potete farlo comodamente a casa, senza doverlo portare in tintoria con un notevole risparmio. Dividete le imbottiture sintetiche da quelle naturali, assicuratevi che il tessuto sia intatto senza buchi o scuciture. Mettete il capo in lavatrice, scegliete un ciclo di lavaggio normale e un detersivo liquido, più facile da risciacquare, in formula concentrata che agisce anche a basse temperature per un un pulito impeccabile e minor consumo di elettricità .

Il consiglio in più: fate questo tipo di bucato quando il tempo fuori lo consente. Stendete all’aperto e fatei asciugare all’aria evitando fonti di calore dirette.

Cappotti
Se riportato sull’etichetta, potete lavare i cappotti in acqua scegliendo un ciclo di lavaggio specifico ‘lana’ o ‘a mano’. Per essere più sicure del risultato, potete procedere a mano riempiendo una grande bacinella con acqua fredda e detersivo liquido con l’aggiunta di un ammorbidente che donerà freschezza più a lungo ai vostri capi, come Lenor. Lasciate in ammollo per circa 10 minuti. Risciacquate bene e, lasciate asciugare all’aria.

Parola chiave: organizzazione!
Per un cambio armadio perfetto, utilizzate scomparti divisori nei cassetti o in alternativa inserite contenitori in plastica trasparente a cui applicare il sotto vuoto. Dopo aver fatto il bucato, riponete maglioni o piumoni nel sacco e aspirate tutta l’aria contenuta all’interno con un aspirapolvere. In questo modo anche i capi più ingombranti potranno essere disposti nell’armadio senza occupare troppo spazio e si manterranno puliti nel momento in cui andrete a riaprirli!

Rockefeller sposo: il matrimonio come il set di un film

ASOLO – «Sono felice». Lo ha detto ieri davanti a tutti Wyatt Rockefeller, prima di entrare nella Cattedrale di Sant’Anna e attendere la sua Julie Fabrizio per il fatidico sì. Sorriso smagliante, in smoking d’ordinanza, è arrivato in centro a piedi alle 15.45, a braccetto con la madre, bionda come lui, in elegante abito blu notte, trafilato di strass. Al suo fianco il padre Lerry, della ricca famiglia di mecenati e banchieri statunitensi. Davanti alla folla di curiosi, circa cinquecento, ad accompagnare il rampollo c’erano alcuni amici, come lui trentenni, in smoking.

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COME IN UN SET
Sembrava un set cinematografico, ma Wyatt, che ha già conquistato tutti con la sua solarità e il suo carattere estroverso, ha cercato il dialogo, salutando il pubblico. Tornerà ad Asolo? «Direi proprio di sì», ha risposto, continuando a sorridere. Poi, prima di scendere dalla scalinata, ha stretto la mano alle persone, soprattutto ai bambini. La chiesa, addobbata con dalie color rosa antico e melograni, mezz’ora prima della cerimonia era inaccessibile, mentre le operatrici dello staff controllavano la lista degli invitati in cima alla scalinata. Dress code: uomini in smoking, donne in abito lungo, con un paio di eccezioni. Colore must? Blu notte, ma anche il nero, scelto da molte delle invitate, damigelle comprese. Ma tra il nero, dominante, e i lunghi abiti sexy, con la schiena nuda, non mancavano delle macchie di colore, dal rosso al blu elettrico, dal multicolor a qualche abito floreale. E c’era anche chi, visto che il sole iniziava a calare, si è presentata con spalle e schiena coperte da una stola di pelliccia.
LA SPOSA
L’attenzione, dopo l’ingresso dei 120 invitati, tra cui un bimbo in carrozzina e un’amica in dolce attesa, era tutta orientata all’arrivo della sposa. Nel pomeriggio si era notato un maggiolone bianco addobbato con una coroncina di roselline. E proprio con l’auto bomboniera è’ arrivata Julie, anni, figlia di ricchi immobiliaristi, nata in Inghilterra ma di origini italiane. Trattandosi della cerimonia per il rinnovo delle promesse, e non del matrimonio vero e proprio, già celebrato, nessuno si aspettava il classico abito bianco. E invece Julie ha stupito tutti, mostrandosi con un lungo abito bianco, più classico che mai, con un piccolo strascico, di chiaro stile italiano, in raso e tulle. Dopo un ultimo controllo del trucco, aiutata dallo staff, e un sorso d’acqua, la splendida bruna, con il suo caschetto sciolto, richiamata dal pubblico, che la stava ammirando sia in cima alla scalinata che giù dalla chiesa, ha salutato tutti, emozionata. Poi, con velo che le copriva il viso, è entrata. Ad accompagnarla all’altare, la madre, originale, in lungo abito viola.

LA MUSICA
La cerimonia ha preso il via con brani di musica classica intonati dal coro della Venice Academy, diretto dal maestro Roberto Zarpellon, asolano, che ha anche suonato l’organo. Dopo il sì è ricominciata l’attesa per l’uscita degli sposi. Fuori, a prepararsi, c’era un complessino di amici musicisti newyorkesi, armati di sax, corno e trombone. La musica americana, al ritmo di When the saints go marching in è partita, e tutti gli invitati, a partire dalla madre di lui, hanno iniziato a ballare. Enrico Baggio dell’Henry’s Bar, era pronto con un banchetto per far degustare prosecco, che gli ospiti hanno apprezzato dal loro arrivo, giovedì, e grissini. Mentre il pubblico continuava ad ammirare i ricchi vip, come nel più tradizionale dei matrimoni, i loro fotografi hanno iniziato a scattare foto di gruppo e della coppia. «Grazie alla gente di Asolo!», ha urlato raggiante Wyatt. Poi marito e moglie hanno salito insieme la scalinata, mentre una pioggia di petali bianchi ricopriva i loro volti di un’incontenibile felicità. Mano nella mano, Wyatt e Juli, hanno proseguito verso il castello, mescolandosi tra le ali di folla che si sono aperte ai lati per farli passare. Nel giardino, dopo la consegna delle bomboniere, si è aperto il ricevimento, con la cucina della Locanda Da Baggio, musica e balli scatenati, nella tensostruttura allestita per l’occasione. Un clima di gioia, allegria e naturalezza, che ha contagiato tutti gli asolani.

La ragazza con i capelli talmente lunghi da non aver bisogno di abiti: “Sono la mia t-shirt”

Per molte donne avere una chioma lunga e fluente costituisce un desiderio comune, ma sono davvero poche quelle che riescono a raggiungere i livelli di Sara Beygi. La ragazza ha smesso di tagliare i capelli cinque anni fa, ottenendo un risultato incredibile: oggi sono talmente lunghi che spesso li “indossa” al posto della maglietta.La sua chioma è arrivata ad una lunghezza di quasi un metro e dieci centimetri: molto più della metà della sua altezza totale, considerando che la ragazza misura un metro e 67 centimetri.

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La Raperonzolo della vita reale, conosciuta su Instagram con il mome di Madame Kush, dice sulla sua pagina: “Indossare i capelli come una camicia è diventata la mia divisa”.Per prendersi cura della lunga chioma, Sara ha bisogno di alcuni accorgimenti particolari e dell’aiuto di almeno un’altra persona. “Mia madre mi fa le trecce e mi piacciono molto”, ha detto in un’intervista a Vogue. “ho bisogno che qualcuno mi aiuti perché non riuscirei da sola: le mie amni non arriverebbero così in basso”. Madame Kush ha spiegato di impiegare trenta minuti per lavare i capelli e dalle cinque alle otto ore per farli asciugare all’aria. Ma come è arrivata ad avere dei capelli così lunghi? “Ho litigato con il mio parrucchiere e non ne ho mai cercato un altro. E’ semplicemente successo”, ha spiegato. E per il momento non ha intenzione di farlo: “Voglio vedere quando smetteranno di crescere”.

Dolce&Gabbana porta i selfie in passerella: la sfilata di Milano diventa social

Omaggio all’Italia al selfie show di Dolce e Gabbana: le modelle escono in passerella e si fermano per farsi uno scatto con il pubblico, che va subito online.

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Le ragazze interpretano infatti delle turiste straniere appena sbarcate nel Belpaese, rappresentato da un set allestito con tanto di ristorante con tavolini, negozio di ceramiche e di souvenir e persino un teatro dei pupi.

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E la collezione Italia is love è proprio un tributo al paese di monumenti come il Colosseo e di posti incantevoli come Capri o Portofino, le cui immagini da cartolina sono riprodotte su abiti, bluse, gonne e completi.