Trucco dʼestate: i consigli per non sciogliersi al sole

Ma è proprio necessario truccarsi otto il solleone? D’estate il caldo e l’afa rappresentano i peggiori nemici del make-up: è un classico, infatti, truccarsi alla perfezione e poi uscire di casa con il mascara colato o con il fondotinta che, al posto di regalare una pelle perfetta, forma una vera e propria maschera. La prima vera regola? Scegliete i cosmetici giusti, non riciclate i prodotti dell’inverno, ma comprate i trucchi adatti per l’estate.

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Usa il primer – Dopo aver steso la vostra crema idratante preferita, stendete il primer con formula oil-free, in grado di neutralizzare, riflettere e smorzare la luce e donare alla pelle un finish delicatamente luminoso.
Usa ombretti in crema – Meglio usare texture colorate in crema: oltre a brillare sotto il sole, aderiscono meglio alla pelle.
Opta per eyeliner liquidi – Che sia nero o colorato, sceglietelo liquido. Anche se richiede maggiore precisione nella realizzazione della linea sulla palpebra mobile, resiste di più e il tratto risulterà più intenso.
Scegli il mascara waterproof – Per ciglia a prova d’estate, il mascara waterproof riesce è un prodotto che dona uno sguardo penetrante e seducente, senza rischiare che che il colore scivoli via. Perchè piace davvero a tutte? Perchè è resistente all’acqua!
Blush in crema – Chiamato più comunemente fard, i migliori make-up artist lo consigliano durante le giornate estive perchè migliora l’effetto naturale del rossore sulle gote, senza rischiare di coprire l’abbronzatura. Inoltre, è davvero pratico da usare: basta stenderlo con i polpastrelli picchiettarlo leggermente con le dita.
Proteggi le labbra – Il sole e la sasedine tendono a seccare e arrossare le labbra: quest’estate proteggetele con rossetti idratanti che hanno il fattore di protezione Spf. La vostra bocca vi ringrazierà e sarà bellissima.
Spennella la zona T – Uniforma l’incarnato, lo illumina e gli conferisce un aspetto setoso e vellutato: completa il tuo look passando su fronte, naso e mento una cipria illuminante. E’ un prodotto che si usa solo come ‘ritocco’, ideale se sei tornata tardi dalla spiaggia e devi correre a fare un aperitivo con le amiche.

Corpo abbronzato e scolpito: ecco la tecnica che spopolerà quest’estate

L’estate è alle porte e a breve l’abbronzatura diventerà un vero e proprio tormentone. Ma per esibire un corpo da favola e un’abbronzatura uniforme c’è un trucco, amato e usato da tutte le star di Hollywood.

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Non è un semplice autoabbronzante ma si avvale anche della tecnica del counturing per modellare il corpo e nascondere le imperfezioni. Si chiama 3D Tannig e riesce a dare gambe scolpite e addome piatto super abbronzati. A svelarne i segreti è stata una delle make up artist del team Kardashian.  Come prima cosa si applica l’autoabbronzante in modo uniforme e adeguato alla colorazione naturale della propria pelle, per il viso, la truccatrice consiglia di utilizzare un gel, da applicare in modo uniforme insistendo particolarmente sui punti che verrebbero naturalmente colpiti dal sole. Poi con un olio ad effetto asciutto, preferibilmente d’orato, e un pennello si passa a delineare e scolpire il proprio corpo. L’effetto è assicurato.

Lettini abbronzanti tre volte alla settimana: Louise sta per morire ma ha un ultimo sogno

L’ossessione per l’abbronzatura è costata molto cara a Louise Cook, giovane donna di 27 anni e madre di tre bambini. I medici le hanno dato solo tre settimane di vita a causa di un tumore alla pelle molto aggressivo e provocato dalle frequenti sedute di lettino abbronzante. Utilizzava i lettini tre volte alla settimana e ora quello che le è accaduto dovrebbe mettere in guardia dall’uso eccessivo delle lampade.

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Tutto è iniziato quando ha notato sulla schiena un neo brutto e sanguinante che le dava prurito. Louise, da Thetford, nel Regno Unito, ha scoperto che era maligno e sei settimane dopo aveva anche un nodulo al collo. La risonanza magnetica confermò la diagnosi terribile. Il tumore è stato rimosso, ma troppo tardi: il cancro si era esteso ed era diventato incurabile.”Ero giovane e ingenua e pagherò questa mia superficialità con la mia vita. Mi rifiuto però che il cancro mi annulli mentre sono ancora in questo mondo”, ha dichiarato Louise.Il suo sogno è quello ora di trascorrere più tempo con i suoi bambini, magari una vacanza. Un amico ha anche creato una pagina per raccolta fondi ‘Go Found Me’ per assicurare ai suoi figli un futuro tranquillo.

Estate: l’abbronzatura vien mangiando

Estate uguale sole, mare e soprattutto abbronzatura. Lo sappiamo da tempo: il primo passo per un bel colore ambrato è l’utilizzo di un buon solare, protettivo e adatto al proprio fototipo, ma molto si può fare anche con un’alimentazione ad hoc, soprattutto giocando d’anticipo sul’inizio delle vacanze.

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Ma se tutti (o quasi) sappiamo che albicocche e carote sono gli alimenti su cui puntare per aumentare la produzione di melanina e favorire l’abbronzatura, ci sono altri cibi particolarmente utili per migliorare la tintarella e anche… come pronto soccorso se il sonnellino sulla sdraio si prolunga un minuto di troppo e ci si trova con un po’ di arrossamento da lenire. Frutta e verdura si rivelano alleati particolarmente preziosi, come ci ricorda Cortilia.it, il primo mercato agricolo online, sia per chi aspira a una tintarella degna dei tropici, ma anche per ha una pelle particolarmente sensibile e soffre molto il caldo. La tavola può essere dunque un punto di partenza importante per regalarsi una pelle perfettamente liscia e idratata, in supporto al lavoro di creme e cosmetici. Ecco tutti gli alleati.

1- ACQUA – Il primo passo sta in una corretta idratazione, per reintegrare i liquidi persi con il sudore.

2 – CAROTE – Lo sappiamo tutti, questo ortaggio è molto ricco di vitamina A e betacarotene: oltre a favorire l’abbronzatura, protegge la pelle dai segni dell’invecchiamento. Via libera a un consumo abbondante, magari sgranocchiandone qualcuna prima di recarsi in spiaggia o sotto l’ombrellone.

3 – VITAMINA A – Le carote non fanno per voi? Niente paura: in alternativa si possono consumare pesche, angurie e meloni, da soli o in macedonia, anch’essi ricchi di carotenoidi, i precursori della vitamina A, ideali per promuovere la sintesi della melanina e la conseguente colorazione della pelle.

4 – ALBICOCCA – E’ uno dei frutti più tipici dell’estate: oltre a favorire l’abbronzatura, combatte i radicali liberi e contribuisce ad accelerare il metabolismo. E’ utile persino per combattere l’insonnia.

Che fare se la pelle ha invece bisogno di un aiutino perché ci è “scappata la mano” e il bagno di sole è durato un momento di troppo? Anche in questo caso, esistono rimedi in grado di lenire i fastidi dei piccoli arrossamenti, sempre al cento per cento secondo natura.

1 – PATATE O POMODORI – Una fetta di patata, applicata sulla scottatura per 20/30 minuti, è in grado di lenire il fastidio, liberando una piacevole sensazione di freschezza. Lo stesso succede applicando una fettina di pomodoro sulla parte arrossata. .

2 – MELONE E CETRIOLO – Un altro pronto soccorso pelle si ottiene frullando e filtrando la polpa di meloni e cetrioli. Il composto si applica con un batuffolo di cotone ed è adatto anche per i punti più sensibili del corpo, come il viso e il decolté. Questi impacchi hanno proprietà rinfrescanti e alleviano il dolore della scottatura.

3 – ACETO DI MELE – Per dare sollievo alla pelle che pizzica a causa di un po’ di sole di troppo ci si può immergere in una vasca di acqua tiepida in cui è stato disciolto un bicchiere di aceto di mele.

4 – MENTA – Se invece sono i capelli ad avere bisogno di un aiutino per riprendersi dall’attacco si sole, mare e salsedine, ecco una maschera ad hoc, preparata mescolando un trito di foglie di menta, un cucchiaio di aceto di mele e tre bicchieri d’acqua a temperatura ambiente. Il composto, fatto macerare per 30 minuti, va poi applicato sui capelli umidi e lasciato agire per 20 minuti.

5 – ZUCCHINE – A bassissimo contenuto calorico, sono composte per il 95% d’acqua e rappresentano quindi un ottimo alleato contro la disidratazione. Non solo: sono anche un’ottima fonte di minerali (tra cui potassio, ferro, calcio e fosforo).

6 – SEDANO – Se il nemico non è il sole quanto il caldo e l’afa, il sedano può diventare un buon amico. Povero di calorie e ricco d’acqua, contribuisce a regolare la pressione sanguigna, che con il caldo tende a scendere causando debolezza e giramenti di testa. Oltre a sgranocchiarlo o mescolarlo all’insalata, il sedano può essere utilizzato per preparare freschissime acque aromatizzate: basta immergere in un litro d’acqua di due spicchi di mela verde, un gambo di sedano e qualche pezzetto di melone.

Sole e abbronzatura, le 10 regole per non rischiare

Abbronzatura, la campagna “Il Sole per amico” (www.ilsoleperamico.it) ha stilato deici regole per prendere il sole in sicurezza:

costume-da-bagno-tendenze-moda-primavera-estate-2012-modelli-colori-trikini1) Evitare le esposizioni eccessive al sole e le conseguenti scottattute se si ha un fototipo chiaro, 1 o 2

2) Esporsi gradualmente per consentire alla pelle di sviluppare la naturale abbronzatura

3) Proteggere soprattutto i bambini, quelli al di sotto di un anno non devono essere esposti al sole

4) Evitare di esporsi nelel ore centrali della giornata, dalle 11 alle 15

5) Utilizzare indumenti per proteggersi, cappello con visiera, camicia, maglietta e occhiali da sole

6) Approfittare dell’ombra naturale o degli ombrelloni, tettoie

7) Usare creme solari adeguate al proprio fototipo, con filtri per i raggi uva e Uvb, in caso di allergia o intolleranza al sole consultare il dermatologo

8) Le creme solari devono essere applicate in dosi adeguate e più volte durante l’esposizione

9) Alcune parti del corpo sono da proteggere in modo aprticolare: naso, orecchie, petto, spalle, cuoio capelluto se calvi

10) Evitare l’utilizzo delle lampade abbronzanti che invecchiano ancora più precocemente la pelle e sono vietate ai minori

Jo, 32 anni: “Le lampade abbronzanti mi hanno provocato il cancro alla pelle”

20140821_76894_schermata_2014_08_21_a_18.28.12Frequentava i centri estetici da quando aveva 14 anni, circa 5 volte a settimana, e in lei si era sviluppata una sorta di ‘dipendenza da abbronzatura’.Ora Jo Irving, una ragazza originaria di Blackpool (Inghilterra), ha 32 anni e, circa un anno fa, le è stato diagnosticato un grave cancro alla pelle (carcinoma basocellulare) dopo la bellezza di 18 anni di lampade abbronzanti. Non aveva rinunciato alla sua abbronzatura anche quando era incinta.  Attualmente Jo è riuscita a guarire, nonostante una brutta ferita permanente sul suo viso: ha promesso di non utilizzare più nessuna lampada abbronzante.

L’allarme dei medici: Isabeli è troppo scura

154511693-230e4dd7-03a1-4a4a-ab9c-ba8418a48789Isabeli Fontana è troppo scura nella campagna dei costumi H&M e i medici insorgono chiedendo di “schiarire” le immagini. L’allarme viene lanciato dal professore Ralph Braun dell’Ospedale universitario di Zurigo: “L’abbronzatura della modella nelle foto è allarmante. Molte persone, soprattutto giovani potrebbero emularla cercando di diventare troppo scuri, oltre quanto concesso dal loro fototipo”. I medici concordano con lo specialista, e parlano ormai sempre più spesso di “tanorexia” per le persone che hanno una “addiction” all’esposizione solare. Spesso sono donne che si espongono ore e ore senza proteggersi cercando di diventare scure oltre l’immaginazione. Solo così infatti si sentono “bene”. Forse nel caso di Isabeli i make up artist hanno solo esagerato con l’abbronzatura spray, spesso usata quando si devono scattare immagini di costumi da bagno. Ma certo l’abbronzatura estrema della campagna, visto anche l’incarnato di Isabeli nelle immagini reali, lascia perplessi.

Come preparare la pelle al sole

abbronzarsi-velocementeCreme idratanti e fondotinta protettivi, ma anche rimedi naturali per scrub e peeling. L’importante è non arrivare impreparate all’abbronzatura.
Siamo ai primi di luglio e molte di voi avranno senz’altro già prenotato le vacanze, molte forse le avranno già fatte, ma sono sempre tanti i ritardatari che si ritrovano all’ultimo a dover decidere dove andare.

Sappiate che qualsiasi cosa abbiate deciso di fare, dovete preparare la vostra pelle a questo periodo dell’anno in cui il sole, anche in città, è molto invadente e rischia di rovinare il nostro bell’incarnato. Scottature, macchie o altre imperfezioni, non fanno altro che complicare il make up.

Il mio consiglio è sempre quello di proteggere bene la pelle anche se andate a fare la spesa, facendo attenzione soprattutto ai punti più delicati del corpo: viso, mani, collo e decolleté. Oltre alle famigerate creme solari, che trovate ovunque a qualsiasi prezzo, in commercio esistono anche prodotti eccellenti per il viso, che fungono sia da crema idratante che da fondotinta. Secondo me i migliori per la loro versatilità e le loro caratteristiche. Scegliete quella che vi più piace e usatele.

Creme colorate leggere ultra idratanti, che conferiscono un ottimo colorito e una buona protezione. Sul corpo, invece, prima dell’esposizione al sole, consiglio un leggero scrub o peeling, che potete preparare direttamente a casa vostra, come faccio io, usando due ingredienti comunissimi: olio d’oliva e sale fino.
Prendete una tazza abbastanza capiente, versate quattro cucchiai d’olio d’oliva, poi aggiungete due cucchiai di sale fino e miscelate il tutto. Applicate la crema che avrete ottenuto su tutto il corpo, massaggiando ripetutamente e poi fatevi una bella doccia. A questo punto sarete perfettamente pronte per il vostro bagno di sole.

Arriva l’estate, le regole d’oro in spiaggia: mai avere fretta di abbronzarsi

imagesPrimi bagni, primo sole, prime insidie per la pelle. Per molti l’avvio della stagione balneare ha un prioritario obiettivo: un’abbronzatura veloce per spazzare via dal volto e dal corpo il pallore dell’inverno. Un sacrosanto desiderio, sicuramente. Ma a quali rischi si espone l’epidermide se non la si protegge adeguatamente, proprio nei primi giorni di mare? Ne parla la professoressa Gabriella Fabbrocini , docente di Dermatologia e Venerologia alla Federico II.   «Fino a una decina di anni fa eravamo abituati a vacanze lunghe. I ragazzi partivano per la villeggiatura e vi trascorrevano tutta l’estate. Almeno tre mesi al sole. Non c’era, all’epoca, la fretta di abbronzarsi subito a tutti i costi. E così la pelle si abituava gradualmente ai raggi. Oggi invece le vacanze si sono accorciate e pertanto si ha il desiderio di colorare la pelle nel più breve tempo possibile. Magari in un weekend. E si commettono talvolta danni irreparabili» spiega la Fabbrocini che, comunque, avverte: «È doveroso innanzitutto non demonizzare il sole. I raggi hanno anche tanti poteri benefici». Recenti studi hanno infatti confermato che c’è una correlazione fra luce e psiche: i raggi solari, soprattutto di mattina, agiscono sul funzionamento di alcune sostanze, chiamate neurotrasmettitori, preposte appunto a regolare l’umore. Il sole insomma si è rivelato un valido ed efficace antidepressivo naturale, perciò prendere il sole al mattino, conn moderazione e protezione mette buonumore. Inoltre contribuisce ad aumentare le difese immunitarie e rinforza le ossa perché stimola l’organismo a produrre la vitamina D, che serve a fissare il calcio. «E fa bene alla menopausa» aggiunge la Fabbrocini .
Ma passiamo ai danni. La docente snocciola, dunque, i risvolti nocivi del sole, talvolta vere e proprie patologie, più o meno gravi. Facendo una distinzione tra danni acuti (orticaria, eritemi) e danni cronici (per esempio le lentigo solari, ovvero le inestetiche macchie scure). «Sempre più frequentemente si associa il melanoma, il tumore killer della pelle, all’esposizione al sole. Eppure non ne è stata provata una diretta correlazione. L’unico dato sicuro è la scottatura che prende il bambino. Fino ai tredici anni scottarsi al sole può determinare il melanoma. Su questo il riscontro è sicuro. Ma ci sono altri tumori della pelle provocati dal sole. Per esempio l’epitelioma» avverte la Fabbrocini . Anche i capelli sono a rischio. Dice la professoressa: «Un capello schiarito dal sole è più debole, più vulnerabile. La cheratina va protetta con olii specifici».
Altre raccomandazioni. Chi soffre di fragilità capillare o vene varicose deve coprire i «punti deboli» perchè i raggi determinano la dilatazione dei vasi sanguigni. E passiamo agli occhi che pure va protetto dai raggi Uv: raggi invisibili che penetrano l’atmosfera e sono responsabili delle bruciature. Per evitare di avere problemi quali occhio secco, cheratiti, congiuntiviti, fino anche alla cataratta e al carcinoma, è bene indossare occhiali da sole di qualità, certificati in base alle direttive Ce.

Le scottature solari e i rimedi naturali

Vita-da-spiaggia-i-consigli-beauty-di-cui-non-puoi-fare-a-meno-638x425Le scottature da troppa esposizione solare sono all’ordine del giorno nella calda stagione, soprattutto per pelli chiare e delicate. Per alleviare questo fastidioso problema i rimedi naturali, quelli della nonna per intenderci, funzionano sempre. Almeno tre gli esempi a portata di… dispensa.

L’aloe vera: si trova in farmacia o al supermercato. L’aloe è una pianta già nota anticamente per le sue proprietà miracolose, ed è diventata di “moda” negli ultimi anni. Tra le sue proprietà c’è proprio quella di essere un ottimo cicatrizzante e rinfrescante. Quindi stendendo un leggero strato sulla pelle si proverà subito una piacevole sensazione di fresco e anche la scottatura si attenuerà.

L’uovo: precisamente la chiara montata a neve. Una volta montata va spalmata sulle bruciature e aspettate che inizi a seccarsi. A quel punto, dopo una doccia tiepida (o semplicemente togliendo la chiara con dell’acqua) la pelle sarà più morbida, liscia e il bruciore sarà quasi sparito.

La patata: forse non tutti sanno che è un’ ottima soluzione per curare le scottature in generale. Contiene la solanina, che non permette che si formino le bolle d’acqua e dà sollievo immediato al bruciore. Applicatene una fetta sui punti critici e lasciatela per una ventina di minuti, oppure grattugiatela e lasciate agire il succo sulla parte dolente.