Tisana al finocchio: le proprietà benefiche

tisana-1-650x487La tisana al finocchio ha molte proprietà benefiche. Riesce ad essere depurativa e drenante, i suoi effetti sono soprattutto antinfiammatori, facendo in modo che l’organismo elimini le tossine accumulate. Può essere consumata anche con l’aggiunta di altre erbe, come la camomilla e la malva. In questa maniera possiamo favorire anche gli effetti calmanti ed emollienti. La tisana al finocchio è la scelta migliore che possiamo fare, per aiutare il nostro benessere generale, senza contare che essa ci aiuta in presenza di problemi digestivi e gastrointestinali. E’ un vero e proprio alleato della nostra bellezza, in quanto, agendo contro la ritenzione idrica, permette di combattere la cellulite.

Le proprietà benefiche

Prendendo in considerazione le proprietà benefiche della tisana al finocchio, abbiamo la possibilità di constatare la sua azione contro i liquidi in eccesso accumulati nel corpo. Si tratta di qualcosa di rilevante, per riuscire a contrastare i disturbi digestivi, in quanto questo infuso possiede un effetto antispastico. Per questo motivo ci può aiutare in caso di digestione lenta. In questo senso può essere davvero importante per chi soffre della sindrome del colon irritabile. La tisana al finocchio può riuscire a rompere anche i calcoli renali e può essere d’aiuto per ridurre i disturbi respiratori, come, ad esempio, la bronchite e l’asma. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che il finocchio, da annoverare fra gli alimenti ideali per perdere peso, riesce a fluidificare le secrezioni catarrali.

Nel caso di dolori legati al periodo premestruale, compresi i crampi, questo tipo di infuso si rivela benefico. D’altronde non dobbiamo sottovalutare il fatto che ha un effetto stimolante nella produzione di estrogeni. La tisana al finocchio si può usare anche come collutorio, per combattere la congiuntivite e le infezioni oculari in generali, oltre che le infiammazioni della bocca. Il finocchio è utile anche per contrastare l’alitosi. A questo scopo bisognerebbe effettuare dei gargarismi, dopo averlo fatto bollire nell’acqua e aver permesso all’infuso di diventare tiepido.

Le controindicazioni

La tisana al finocchio fa male? In effetti non si può parlare di vere e proprie controindicazioni per questo rimedio naturale. Tuttavia è bene ricordare che, come vale per tutti i benefici basati sulla natura, non bisogna esagerare, ma bisogna procedere con prudenza. Non si deve portare avanti un uso prolungato in dosi massicce della tisana al finocchio, specialmente in caso di gravidanza e nel periodo dell’ allattamento. In questi casi è sempre meglio chiedere il parere del proprio medico di fiducia.

Come si sceglie un profumo

bellezza-e-benessere-bellezza-come-assaggiare-il-profumoChe buon profumo di cioccolato! Non lasciatevi ingannare… «Quel meraviglioso aroma potrebbe non essere frutto delle molecole naturali della materia prima, ma l’accordo prodotto dall’associazione calibrata di vaniglia – dolce e aromatica – e scatolo – una molecola dall’odore estremamente sgradevole – che, sapientemente dosate e miscelate, danno origine all’irresistibile aroma gourmand che tanto amiamo», afferma  Marco Maffei, titolare di M&M Fragrance, Atelier italiano di profumeria. Ed è in questa capacità di comporre le molecole odorose più diverse per creare una fragranza che si riconosce un maestro profumiere, il cosiddetto “naso”.

“Naso” non si nasce, si diventa

Il “naso” sa ricordare oltre tremila materie prime – naturali, di sintesi o riproduzioni -, sa sceglierle e dosarle per ottenere l’effetto desiderato, sia per produrre la profumeria alcoolica, sia per le fragranze da inserire nei cosmetici o nei detersivi.

L’arte si impara “a bottega”, ossia affiancando un naso durante il suo lavoro, e attraverso un corso di formazione presso accademie specializzate e/o aziende profumiere (info:

Come si crea un profumo

Si parte da un’idea astratta, una visione e, seguendo istinto e sensibilità, il profumiere comincia a dosare le materie prime. La base di partenza è sempre la natura, anche se le molecole di sintesi sono divenute una parte importante.

Le molecole naturali. Si estraggono da legni, fiori, radici, frutti, semi, erbe aromatiche con diverse tecniche, alcune molto antiche, come l’infusione, l’enflurage (estrazione a freddo), la distillazione, ecc. Altre tecniche innovative come l’Head Space e l’Aquaspace consentono di catturare il profumo di piante rare vive o gli odori sprigionati da una cascata, dall’acqua marina e così via. In passato venivano utilizzati anche odori provenienti dalle secrezioni ghiandolari di animali, come l’ambra grigia che proviene dalle concrezioni intestinali del capodoglio, oggi sostituite da molecole di sintesi.

Le molecole di sintesi. Non sono una riproduzione economica della natura, anche se a volte la “copiano”, ma sostanze odorose originali, con una forte identità. Qualche esempio? Le aldeidi, le molecole marine, i muschi bianchi.

Scotch contro le borse e le rughe del contorno occhi: arriva Strateris

a-08041467871Arriva lo scotch cosmetico contro le borse e le rughe del contorno occhi. Questa pellicola è l’ultimo ritrovato in fatto di bellezza e rimedio contro i segni della stanchezza e dello stress quotidiano, che affliggono tante donne nel mondo. Secondo i produttori, la pellicola hi-tech, è in grado ti rimediare totalmente al sopraggiungere anche delle rughe dovute all’invecchiamento.

La casa di produzione di questo scotch miracoloso si chiama Living Proof con sede a Cambridge. La società vanta tra i suoi fondatori l’attrice americana Jennifer Ariston, che evidentemente doveva trovare anche lei un rimedio a questo annoso problema femminile. Questa pellicola adesiva non occlude in alcun modo i pori della pelle, è traspirante e mantiene la parte idratata correttamente. Ci sono voluti 10 anni di ricerca, che ha visto uniti gli sforzi di un gruppo di ricercatori e docenti del Mit di Boston.

Lo scotch estetico dovrebbe avere un effetto immediato. Si tratta di un composto a base di polimeri e siliconi cross linkati che è stato chiamato “Strateris”. Il cross link si basa sull’acido ialuronico lineare che permette di legare tra di loro le molecole della sostanza così da ottenere nuove strutture costruite in filamenti. Una volta applicato il composto strateris è in grado, quindi, di fondersi con la pelle e linearizzare la struttura molecolare ottenendo un effetto di rassodamento della parte.

La casa di produzione consiglia un utilizzo dello scotch cosmetico a base di strateris per circa 20 minuti per coloro che non hanno grandi problemi di rughe o borse, per i casi più gravi, invece, si consiglia un’applicazione di massimo 60 minuti. Il prodotto non è ancora in vendita, verrà distribuito subito dopo la sua presentazione all’American Academy of Dermatology, che si terrà alla fine di marzo. Verrà quindi inviato ai dermatologi che potranno indicarne un corretto uso e prescriverlo a chi vuole ringiovanire il proprio sguardo, alternativamente alle punture sottocutanee, dei cui effetti molte Vip tra cui Cameron Diaz si sono lamentate.

Vuoi avere un alito profumato? Pulisci la lingua

Mulher-com-morango-na-bocaUna bocca che profumi di biancospino, come quella di Cesare Cremonini nel film di Pupi Avati Il cuore grande delle ragazze? Magari… Ma tra i rimedi più efficaci c’è un sistema che, se non proprio profumato, aiuta quanto meno a non avere il fiato pesante (scopri il menù che salva l’alito), specie dopo aver mangiato aglio, cipolla o una bistecca (già, pare che anche la carne sia tra i responsabili dell’alitosi). Qual è? Spazzolare la lingua. Quando hai finito di lavarti i denti, usa lo stesso spazzolino (a setole morbide) o meglio ancora l’apposito pulisci-lingua.
Lo trovi in farmacia, parafarmacia e in alcuni supermercati (costa sui 5 euro): non ha setole, ma lamine morbide inclinate per seguire la conformazione della lingua. Devi posizionarlo in bocca il più indietro possibile e farlo scivolare in avanti: in genere una sola applicazione è in grado di eliminare i batteri. «La placca batterica responsabile della maggior parte dei tipi di alitosi si forma sulla superficie della lingua, specie nella parte iniziale, quella più indietro, verso la gola», spiega Silvio Abati (puoi chiedergli un consulto), docente di malattie odontostomatologiche all’Università degli Studi di Milano. «Per questo può essere utile il pulisci-lingua. Ma per evitare il cattivo odore, è necessario anche usare dentifricio, spazzolino e filo interdentale per eliminare i residui di cibo. E andare almeno una volta all’anno dall’odontoiatra per una seduta di igiene professionale».
E il collutorio? «Anche gli sciacqui funzionano», risponde Abati, «se però sono accompagnati da gargarismi che servono per pulire anche la parte iniziale della lingua». Per i casi d’emergenza può essere utile tenere in tasca un pacchetto di chewing gum. I migliori contro l’alito cattivo sono a base di sostanze aromatiche, sali di zinco, estratti al tè verde.

Cellulite, non è un fattore ereditario: ecco tutti i trucchi per combatterla

maddalena_corvaglia_mostra_la_cellulite_in_acqua_a_milano_marittima_53d0Scrub, trattamenti miracolosi, spa, creme costosissime: a volte, tutti questi trattamenti non bastano a combattere la cellulite.
Se ne sono dette, e se ne diranno ancora tante su questo ‘male‘ comune che appartiene a tutte, o quasi, le donne. Ma Joey Atlas, specialista mondiale nella cura del corpo, commenta su Justmetoday: “Per combattere definitivamente e davvero la cellulite, bisogna prima di tutto conoscerla e sapere che cosa la peggiora e che cosa la elimina“.  Joey Atlas poi, sfata uno dei miti legati alla cellulite: “Non si tratta di un fattore genetico o ereditario. La cellulita ha un legame con gli estrogeni, ormoni femminili. Ecco perchè colpisce solo le donne”.  L’esperto si sofferma a consigliare qualche rimedio utile per ridurre o eliminare la cellulite: “Non servono impacchi o altro, basta muoversi. Un’attività fisica regolare aiuta a combattere la cellulite. La cosa fondamentale è mettere in moto la circolazione del sangue, anche attraverso l’alimentazione. Fanno bene gli alimenti ricchi di ferro e vitamina C, come kiwi, mirtilli. Il trucco è far muovere tutti e 90 i muscoli delle gambe delle donne”, conclude.

Dieta, ecco gli orari migliori per mangiare e dimagrire

imagesAnche gli orari dei pasti sono importanti quando si fa la dieta. La colazione dovrebbe idealmente essere fatta tra le 7 e le 7,30 del mattino (l’orario ideale è 7,11), il pranzo orientativamente tra le 12,30 e le 13, meglio ancora se sono precisamente le 12,38, mentre la cena non andrebbe consumata troppo tardi, prima delle 19, con le 18,14 orario consigliato.
E’ quanto emerge da un sondaggio svolto nel Regno Unito da una azienda che produce e commercializza prodotti dietetici e integratori.
L’azienda ha svolto un sondaggio su mille prsone che sono dimagrite in maniera sana identificando gli orari ieali dei pasti per chi vuole essere certo di perdere peso, che non devono certo essere seguiti in maniera rigida, ma indicano una strada per seguire una certa ritualità, che per la riuscita della dieta è essenziale. Secondo l’esperienza di coloro che sono dimagriti, inoltre, per perdere peso è bene non saltare mai i pasti, fare un pranzo leggero e, nelle serate trascorse davanti alla tv, non cadere nella trappola degli stuzzichini dolci o salati dopo aver cenato.
Gli orari, da noi, sono ovviamente diversi ma l’idea di impegnarsi a mangiare sempre nello stesso momento della giornata, spiegano i nutrizionisti, è un buon sistema per aiutarsi a perdere peso seguendo un regime alimentare.

Cellulite, non è un fattore ereditario: ecco tutti i trucchi per combatterla

jennifer-lopez-2822715vwihd_2041Scrub, trattamenti miracolosi, spa, creme costosissime: a volte, tutti questi trattamenti non bastano a combattere la cellulite.
Se ne sono dette, e se ne diranno ancora tante su questo ‘male‘ comune che appartiene a tutte, o quasi, le donne. Ma Joey Atlas, specialista mondiale nella cura del corpo, commenta su Justmetoday: “Per combattere definitivamente e davvero la cellulite, bisogna prima di tutto conoscerla e sapere che cosa la peggiora e che cosa la elimina“.  Joey Atlas poi, sfata uno dei miti legati alla cellulite: “Non si tratta di un fattore genetico o ereditario. La cellulita ha un legame con gli estrogeni, ormoni femminili. Ecco perchè colpisce solo le donne”.  L’esperto si sofferma a consigliare qualche rimedio utile per ridurre o eliminare la cellulite: “Non servono impacchi o altro, basta muoversi. Un’attività fisica regolare aiuta a combattere la cellulite. La cosa fondamentale è mettere in moto la circolazione del sangue, anche attraverso l’alimentazione. Fanno bene gli alimenti ricchi di ferro e vitamina C, come kiwi, mirtilli. Il trucco è far muovere tutti e 90 i muscoli delle gambe delle donne”, conclude.

Denti, troppo colluttorio: si alza rischio tumore in bocca

ModellamentoLabbraFotoTrattamentoL’uso troppo frequente dei colluttori, soprattutto quelli che contengono alcol, può portare a un maggiore richio di sviluppare un tumore della bocca. Impiegarli più di tre volte al giorno per i risciacqui dopo aver lavato i denti con lo spazzolino, infatti, potrebbe favorire la penetrazione di sostanze cancerogene.
E’ quanto emerge da una ricerca della University of Glasgow Dental School, pubblicata sulal rivista Oral Oncology. Esaminando 1962 pazienti che avevano un tumore della bocca e 1993 persone sane in 13 centri di nove diversi paesi, gli studiosi sono arrivati alla conclusione che non sarebbe consigliabile utilizzare di routine il colluttorio, salvo che in alcuni casi.  «Ci sono situazioni e condizioni nelle quali il dentista può prescriverlo, ad esempio perché il paziente haun basso flusso salivare anche a causa delle medicine che rpende – spiega David Conway che ha svolto la ricerca – ma in generale ciò che è raccomandabile è lavare i denti dopo i apsti principali con un dentifricio al fluoro e riscquarli bene, oltre a fare periodici check up dal dentista». Anche una cattiva igiene orale può portare, infatti, a sviluppare un tumore della bocca, avvertono gli studiosi, e il problema riguarda anche chi ha una dentiera e chi mastica spesso le gomme».

Fare la pipì in piscina fa male alla pelle: ecco perchè

tulisa-in-piscinaDite la verità, qualche volta è scappata anche a voi. E continuate a dire la verità: almeno una volta non siete riusciti a trattenerla. Ebbene, da oggi c’è una motivazione scientifica che vi invita a non farlo più.
Secondo quanto comunicato dagli scienziati dell’Università di Purdue, nell’Indiana (Stati Uniti), e cinesi dell’Università Agricola della Cina, esiste un vero e proprio rischio chimico alla base della miscelazione di urina e cloro: il contatto tra queste due sostanze, infatti, crea delle tossine letali per la pelle.  Si vengono a formare due composti: il cloruro di cianogeno e la tricloramina. Possono provocare irritazione della pelle, degli occhi, problemi respiratori e del sistema nervoso.

Perdere peso? Nessuna dieta, bastano le dita. Ecco come si fa

dieta-metro-660x330Prova costume alle porte? Chili di troppo da smaltire? Non serve nessuna dieta il trucco per dimagrire è nelle dita.
Si chiama “Tapping for For Weight Loss” ed è l’ultimo libro di Jessica Ortner che spiega come sia possibile perdere peso semplicemente ‘picchiettando’ alcune zone del corpo.
Il tapping è un metodo scientifico sviluppato nelgli anni ’70 finalizzato a diminuire lo stress che spesso invoglia a mangiare e di conseguenza fa prendere chili di troppo.
Le aree del corpo che più tocchiamo quando siamo stressato sono quelle che vanno stimolate per ridurre i livelli di ansia.  Il libro spiega come dimagrire con poche mosse.
Si inizia picchiettando il cosiddetto ‘karate chop point’, la parte delicata della mano al di sotto del mignolo e ripetendo l’esercizio almeno tre volte.
Bisogna ripetersi ad alta voce e durante il massaggio i motivi che scatenano la rabbia in modo da esorcizzare il problema, è necessario analizzare i motivi dello stresso e infondere fiducia in se stesse.  Dopo questo lavoro si può procedere con lo stimolare le otto mosse magiche: la zona delle sopracciglia, contorno agli occhi, sotto gli occhi e sotto il naso.
L’obiettivo del tapping è allontanare lo stress e l’ansia che abbiamo quando ci mettiamo a dieta. Invece di spingerti a salire sulla bilancia per controllare il tuo peso, ti fa automaticamente sentire meglio con te stessa. Senza bisogno di altro.