30/10/2011

Unghie fragili: cosa fare?

La fragilità ungueale, o onicoschizia, è un problema riscontrabile nel 20% circa della popolazione, con maggiore frequenza tra le donne. Si presenta in tutte le fasce d'età, con un picco dopo i cinquant'anni.
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La fragilità delle unghie può essere idiopatica, ossia senza una causa precisa, oppure determinata da patologie dermatologiche e sistemiche, il cui trattamento è condizione essenziale per un miglioramento del sintomo.

Nel primo caso, è consigliabile adottare alcune piccole ma utilissime accortezze che permettono di migliorare la qualità delle unghie. Tra queste:

- indossare guanti di gomma quando si svolgono lavori domestici per evitare il contatto prolungato con l'acqua o con sostanze chimiche aggressive;
- preservare le unghie dalla permanenza in ambienti umidi;
- tenere le unghie corte in modo da evitare il rischio di microtraumi;
- applicare topici idratanti contenenti elementi come fosfolipidi, alfa-idrossiacidi, acido lattico e collagene;
- seguire un'alimentazione in grado di garantire un giusto apporto di ferro, zinco, selenio e vitamine come la B6, la C e la E.

In seguito a un consulto medico, si può eventualmente ricorrere all'assunzione di integratori alimentari. Tra i principi attivi più efficaci, in tal senso, c'è la biotina, sostanza che — come hanno dimostrato diversi studi - dopo sei-nove mesi di assunzione migliora sia l'aspetto sia la struttura delle unghie.

14/10/2011

Rimedi per piedi secchi e screpolati

Avere piedi sempre belli e curati non è facile. Pelle ruvida ed ispessita, calli, fessurazioni sul tallone sono i nemici numero uno della bellezza dei nostri piedi. La maggior parte di questi inestetismi sono reazioni ad un appoggio sbagliato sulla scarpa. Lì dove l’appoggio o la scarpa premono o fanno male la pelle si difende aumentando rapidamente lo spessore dello strato corneo. Ecco allora gli ispessimenti della pelle sulla pianta, a fianco e sotto l’alluce, e sotto i talloni; ecco i calli, sulla pianta e sulle dita; e le fessurazioni, ovvero i tagli che si producono da soli sui bordi del tallone.  Di solito sono il frutto della trascuratezza verso il benessere dei piedi durante l’inverno; sono spesso dolorosi e sempre antiestetici.80407108_picture.jpg
Per mantenere i piedi il più possibile lontano da questi fastidiosi inestetismi è necessario intervenire su due punti: idratazione e esfoliazione.

Come idratare ed ammorbidire i piedi

La pelle che si ispessisce, che diventa ruvida e che si fissura è un genera una pelle secca. Un intervento utile è quindi quello di ricorrere a sostanze idratanti e ammorbidenti, che migliorano la compattezza e l’elasticità e, di conseguenza, la rinforzano anche contro le irritazioni da pressione e da sfregamento.
Alcune sostanze idratanti, poi, favoriscono anche l’esfoliazione, riducendo lo spessore di duroni e calli. Un principio attivo caratteristico di questi prodotti è l’urea. Usato in percentuale del 10% idrata e facilita l’assorbimento delle sostanze cosmetiche, favorendo anche una blanda esfoliazione. In percentuale superiore, come al 25-30% e oltre, allenta la coesione delle cellule morte dello strato corneo (corneociti), favorendo sensibilmente l’esfoliazione e , quindi, la riduzione degli ispessimenti e l’affioramento degli strati sottostanti, più morbidi e lisci.

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Rimedi naturali per unghie forti e sane

Le unghie delle mani e dei piedi, nonostante il loro aspetto forte e resistente, risentono spesso di squilibri ormonali, disturbi metabolici, infezioni, traumi, stress e scorretta alimentazione. Identificare le cause che portano all’indebolimento delle unghie è quindi indispensabile per scegliere la strategia migliore per rinforzarle, contrastare la formazione di macchie e l’aggressione delle micosi, e restituire loro in tempi brevi compattezza e elasticità.

Le unghie si indeboliscono prima di tutto se con la dieta non si introducono abbastanza proteine (in particolare quelle d’origine animale, privilegiando uova, latte e pesce) e alcuni tipi di vitamine, soprattutto quelle dele gruppo B (contenute nei cereali integrali e nell’olio di germe di grano). Sono inoltre indispensabili i sali minerali, come il ferro, il magnesio, il silicio e lo zinco presenti nel miglio e in dosi elevate nel lievito di birra.

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Per avere unghie più compatte, rosee ed elastiche che non si sfaldano
Per un mese abituati a bere questo frullato: in un bicchiere di latte di mandorle (ricco di calcio, ferro e proteine), sciogli un cucchiaio di lievito di birra e un cucchiaio di erba d’orzo (apportano zinco). Mescola e bevilo la mattina o come spezzafame.
Il lievito può anche essere aggiunto in scaglie, alle insalate.

Per evitare che le unghie si incarniscano o, se già incarnite, per contrastare la formazione di pus e riassorbire l’infezione
Mescola un cucchiaio di argilla verde con 3 gocce di olio essenziale di cedro e poco olio di germe di grano, fino a ottenere un composto fluido. Lascia l’impacco sull’unghia incarnita per tutta la notte fissandolo con una garza e della pellicola trasparente, e ripeti il trattamento finchè l’infezione non si riassorbe

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Unghie sane , cura e rimedi

Le nostre mani parlano di noi di come ci curiamo, del lavoro che svolgiamo…ma le unghie?Unghie sane,cura e rimedi unghie, alimentazione, come indurire le unghie, cura unghie, onicotecnico, ricostruzione unghie, rimedio unghie, soluzione unghie fragili, unghia, unghia fragili, unghie, Unghie perfette, Unghie rotte soluzioni, unghie sfaldate

Le unghie parlano della nostra salute. Sì perché dal loro aspetto si possono dedurre molte informazioni, se ad esempio avete unghie che presentano striature o che si sfaldano vuol dire che c’è qualcosa che non va con l’alimentazione.

Se le unghie dovessero invece avere delle sfumature bluastre allora è meglio controllare la circolazione sanguigna. Quei famosi puntini bianchi che ogni tanto ci accorgiamo che spuntano sono segno di una sicura anemia o mancanza di calcio. Se le unghie si presentano quasi totalmente prive di colore allora occorre fare un’analisi del sangue.

Prendiamo ora invece in esame la forma: mettiamo di averle incurvate verso il polpastrello che ha un aspetto cianotico questo è segno che ci sono dei disturbi cronici in atto o dell’apparato digerente o del sistema respiratorio.

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Unghie fragili da proteggere

Quante vole mettiamo le nostre unghie in bocca?

Beh..le unghie rosicchiate non sono sicuramente il top della bellezza.

Si sa: molto spesso infatti si tende a sfogare il proprio nervosismo e la propria tensione sulle mani e questo non va bene se vogliamo salvaguardare la salute per le nostre mani.Unghie fragili ,smalto per unghie ,alimentazione,rosicchiare le unghie,ricca di cereali,top della bellezza latticini, legumi, uova, pesce, germe di grano ,riso integrale,

Come preveniamo dunque l’onicofagia, ossia  il comune vizio di rosicchiare le unghie?

Vediamo qualche consiglio:
Sicuramente sarebbe opportuno utilizzare smalto per unghie amaro, così quando cercherai di rosicchiarle sentirai il sapore poco gradevole.
Scegliete un colore molto forte per lo smalto : vederlo rovinato  infatti vi farà pensare due volte prima di rosicchiare le unghie.

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