Occhi grandi e blu, Anastasia è la bambina più bella del mondo: ha solo 6 anni

Anastasia Knyazeva è “la ragazza più bella del mondo” per i suoi lineamenti da bambola e i grandi occhi blu. Di nazionalità russa, potrà calcare le passerelle più importanti e già vanta più di 500 mila follower.

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Anastasia però ha soltanto sei anni.
Le sue foto riscuotono grande successo e a gestire la pagina ci pensa la madre, come riporta il Daily Mail. I fan sono stati catturati dalla sua bellezza e seguono attentamente l’inizio della sua carriera commentando gli scatti più belli.
La piccola sembra seguire le orme di Thylane Blondeau, la 16enne francese, modella e figlia del calciatore Patrick Blondeau, che si è aggiudicata il titolo in precedenza. A 10 anni ha posato per un numero di Vogue Paris e le sue foto hanno innescato polemiche per la forte carica sessuale espressa nonostante la giovane età.

Transessuale e bellissima. Dopo Givenchy anche Redken sceglie Lea T

20141105_82672_00623Transessuale, perché no? Alla fine Riccardo Tisci, il designer di Givenchy, ci aveva visto giusto e appena quattro anni fa era stato il primo a scegliere Lea T come volto del brand francese. Ora la modella brasiliana farà il suo debutto con il prestigioso marchio di cosmetici Redken che l’ha voluta per la sua campagna stampa e social di Chromatic, la linea di prodotti per la colorazione dei capelli. E’ una svolta nel mondo della moda. Di lei passa la sua bellezza definita “globale”, i capelli lunghi e morbidi, non più il fatto che sia una transessuale e che una volta all’anagrafe fosse registrata come Leandro Cerezo (suo padre era il calciatore Toninho Cerezo, due Coppe Italia con la Roma tra il 1983 e il 1986).Lea T, 33 anni di Belo Horizonte, si trasferì molto giovane a Milano e quando incrociò Riccardo Tisci il suo destino cambiò. Lo stilista non poteva non notare quelle gambe, le labbra, i lineamenti. Fu lui a farle solcare la prima passerella a Parigi. Il suo viso e il suo corpo sono apparsi sulle copertine più patinate del mondo: da Vogue Paris, Vanity Fair, Vogue Brazil a Elle Brasil. Fino a comparire come protagonista nella foto di un bacio lesbo, cheek to cheek, bocca su bocca, con l’icona Kate Moss. Ci sono state anche altre iniziative pubbliche: Lea T si è fatta conoscere per una vasta campagna anti bullismo. Ma sono i riflettori del cfashion he la reclamano.  «Lea T è una vera pioniera nel campo del beauty», ha detto Shane Wolf, la Global General Manager di Redken 5th Avenue. «Esprime la visione di Redken di una bellezza globale ed ha una percezione di sé e della bellezza assolutamente particolare».  «Mia madre ha bellissimi capelli e quando ero piccola la invidiavo – ha affermato la supermodella brasiliana – I capelli sono importantissimi per una donna e sono fortunata: i miei sono naturali, forti e lucenti. Mi piace lavorare con Redken perché come brand apprezza tutti i tipi di bellezza. Crede nell’individualità di ciascuno e penso che questo sia davvero importante».