Cinquanta interventi in tre anni per somigliare a Angelina Jolie, ecco gli effetti choc

Voleva a tutti i costi somigliare alla sua beniamina Angelina Jolie, una delle donne più sexy al mondo. La ricerca frenetica di quella bellezza che per lei era così perfetta le ha portato molta fama, anche grazie al web, ma gli effetti degli interventi chirurgici, una cinquantina in meno di tre anni, sono devastanti.

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A 19 anni il primo intervento, a cui ne sono seguiti altri, probabilmente a buon mercato e senza le opportune precauzioni mediche. Mentre cercava di dimagrire sempre di più, il suo viso cambiava forma fino ad assumere un aspetto decisamente preoccupante.
Con il passare del tempo (e delle operazioni), l’evoluzione dell’aspetto della ragazza è diventata così impressionante da farle guadagnare centinaia di migliaia di follower su Instagram.
Inevitabilmente, sono arrivati anche gli haters, che senza pietà hanno attaccato una ragazza che si è fatta del male da sola e andrebbe solamente aiutata. Della Jolie non c’è proprio nulla, non bastano neanche le lenti a contatto dello stesso colore degli occhi della celebre attrice, ex moglie di Brad Pitt.
La storia di Sahar, che dovrebbe essere un monito sui rischi degli eccessi della chirurgia estetica, è stata raccontata anche da Unilad.
«Sembri uno zombie», scrivono molti utenti. Altri infieriscono ancora di più: «Hai chiesto al chirurgo di farti sembrare un cadavere vecchio di tre giorni?».

Ebola, a ‘Le Iene’ tutta la verità sul virus: dal contagio ai rischi che corriamo

imagesL’ebola, la più grande epidemia degli ultimi anni, ha già fatto migliaia di vittime in Africa e in queste ultime settimane ha colpito anche in Europa con casi in Germania e Spagna, senza dimenticarsi dei contagiati americani. Nella puntata de ‘Le Iene’ andata in onda ieri sera Nadia Toffa, attraverso interviste e testimonianze, cerca di fare il punto sulla situazione, spiegando la storia del virus e chiarendo i dubbi sul contagio.
IL VIDEO  Come si trasmette il virus dell’ebola?Come si prende l’ebola? Da dove nasce il virus? Quanto rischiamo in Italia? Quali sono le precauzioni da prendere? Questi gli interrogativi posti al professor Massimo Gallo e della dottoressa Livia Tampellinni di Medici Senza Frontiere.  IL CONTAGIO Il virus è veicolato in Africa dai pipistrelli, che ne sono portatori sani, e il contagio avviene per contatto col sangue infetto degli animali. Anche il contagio tra uomo e uomo avviene per contatto con il sangue infetto e i fluidi corporei, come saliva, sudore e liquido seminale. L’importante è sempre lavarsi bene le mani, come per prevenire tutte le malattie.