Jeremias, videomessaggio a Ignazio: “Ho visto cose brutte, ci vediamo fuori”

La noia pomeridiana degli inquilini della casa del Grande Fratello Vip è stata interrotto da un filmato che l’ultimo eliminato di lunedì sera ha mandato loro. Sono tutti in salotto e sul led appare il volto di Jeremias Rodriguez che ha un messaggio per ognuno di loro : “Ora che sono fuori ho rivisto tante cose, sostengo che rifarei quasi tutto, sono stato vero, sincero e senza maschere”. Il primo pensiere è per la dolce Ivana “Sei stata una grande compagnia per me, sei una persona pura”.

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Poi parlando di Cristiano Malgioglio: “Hai fatto vedere poco di te, hai tanto di più da far vedere ti sei nascosto dietro ad uno scudo ma lo capisco, lo hai fatto per non soffrire. ”.
Diverso il messaggio rivolto a Lorenzo, coinquilino con il quale ha avuto un rapporto poco chiaro. “Siamo stati sempre vicini, mi sono trovato super bene con te, poi non perchè ci siamo allontanati e ho visto comportamenti che non mi sono piaciuti. Da una persona con la tua esperienza mi aspettavo un atteggiamento diverso e invece hai scelto un ruolo secondario, di stare dietro con quelli più forti”.
Grande stima invece per Daniele Bossari“Ci siamo sempre capiti, anche con solo con uno sguardo, non avevamo bisogno di parole. Sei una persona vera e uscendo ho visto cose che me ne hanno dato la conferma”
Jeremias parla di Giulia come di una piccola grande scoperta e di Raffaello come di una persona che non ha compreso appieno “sei una persona che non ha senso dell’umorismo, non hai capito la mia fragilità e la mia gelosia verso mia sorella, perchè non sei riuscito a capire questa mia debolezza. Ti sei fatto influenzare da Luca”.
E proprio a Luca Onestini si rivolge con parole dure : “qualche parola potevo risparmiarmela, ma con me non ti sei comportato bene, hai risposto solo in puntata. Ma ho poco da dirti perchè conti poco nella mia vita”.
Cambia registro e aguarrdo, invece, quando si rivolge ad Aida : “Mi sei entrata nel cuore, sei una grande donna. Sei bella fuori e dentro, mi manchi un sacco e spero di rivederti fuori”.
Una meccia velata invece è il messaggio per il neo cognatino Ignazio “Nacho non ho molto da dirti, ma fuori ho visto alcune cose che non mi sono piaciute ma avremo modo di parlare a quattrocchi, tanto tutto si risolve”, infine è il momento dell’amata sorellina: “Checu mi manchi goditi gli ultimi giorni, continua ad essere te stessa, ti amo da morire”.
Le reazioni al messaggio di Jeremias non si sono fatte attendere. La Casa si è divisa in due, da una parte c’è chi è felice di quanto detto dal giovane argentino, dall’altra c’è chi non ha digerito alcune frasi pronunciate dallo stesso.
Ignazio, primo fra tutti. Lo sportivo vorrebbe saperne di più e continua a farsi domande. “Sto pensando a cosa posso aver detto”, dice il giovane Moser. Anche Luca si confronta con Giulia. Li raggiunge anche Lorenzo. Forse l’attore romano è la persona che ha più dato peso alle parole di Jeremias. “Mi dispiace veramente tanto perché per lui ci sono sempre stato”, spiega, sottolineando di aver compreso le sue fragilità e essergli stato accanto spesso e volentieri. “Per me resta un bravo un ragazzo, era anche tra i miei preferiti”, sottolinea.

Italia fuori dai piedi. Ventura sbaglia tutto, assedio sterile e inutile. Buffon piange: “Fallimento sociale, smetto”

L’Italia non andrà ai Mondiali di Russia 2018. Contro la Svezia, nello spareggio decisivo per la qualificazione, dopo la sconfitta di Solna gli azzurri non vanno oltre lo 0-0 a San Siro. A qualificarsi sono gli scandinavi. Giocatori azzurri in lacrime, da Belotti a Gabbiadini e Bonucci, sul terreno di San Siro, dove si è appena conclusa la partita di ritorno dei Play-off di qualificazione ai Mondiali in Russia.

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Ventura sul banco degli accusati. Squadra senza gioco, cocciuto 3-5-2 sino alla fine e niente inserimento del giocatore di maggior classe, Lorenzo Insigne.
Buffon in lacrime. «Dispiace per non per me, ma per il movimento, perché abbiamo fallito e anche a livello sociale poteva essere veramente importante». È un Gigi Buffon distrutto quello che parla a Rai Sport dopo l’eliminazione mondiale. «Questo è l’unico rammarico che ho, e non certo di perchè chiudo, perché il tempo passa, è tiranno ed è giusto che sia così. Mi dispiace solo che l’ultima partita ufficiale in nazionale sia coincisa con l’eliminazione».
Un fallimento mondiale. L’Italia non va oltre lo 0-0 con la Svezia nel ritorno del playoff per la qualificazione alla World Cup di Russia 2018: addio Coppa del Mondo, la Nazionale resta a casa. La sconfitta per 1-0 nella gara di andata non viene ribaltata davanti ai 70.000 di San Siro, che assistono all’ennesimo flop della selezione del ct Gian Piero Ventura. L’Italia riesce a compiere un’impresa alla rovescio: bisogna tornare al 1958, infatti, per trovare un’altra Nazionale bocciata nelle qualificazioni. Il verdetto arriva al termine di 90 minuti ad altissima tensione. Gioco se ne vede poco, le occasioni ci sono ma non vengono sfruttate.
La Svezia svolge il compitino: basta e avanza per volare in Russia. L’avvio è nervoso e spigoloso. L’arbitro Lahoz distribuisce cartellini gialli -subito a Chiellini e Johansson- e sorvola su due rigori sospetti. All’8′, nell’area svedese, Parolo va giù dopo l’intervento di Augustinsson. Al 13′, dall’altra parte, è la mano di Darmian a intercettare con la mano. Anche in questo caso, niente penalty. L’Italia fatica a creare e solo al 16′ Jorginho trova la prima verticalizzazione che innesca Immobile: l’attaccante della Lazio, da posizione estremamente defilata, non riesce a inquadrare la porta e la palla finisce sull’esterno della rete. L’infortunio di Johansson, costretto a uscire per un problema al ginocchio sinistro, non cambia l’identikit della Svezia. Gli scandinavi badano a coprirsi ma concedono comunque spazi sugli esterni. Al 26′ Immobile scappa a sinistra e mette al centro un pallone basso: Candreva è libero di concludere, destro potente ma impreciso e palla alle stelle. Attorno alla mezz’ora, l’Italia rischia grosso. Con Bonucci zoppicante per un problema al ginocchio, un errore di Barzagli innesca la ripartenza svedese.
Il difensore della Juve tocca la palla con la mano, l’arbitro Lahoz non fischia rigore nemmeno in questa occasione. Le proteste di Forsberg vengono punite con il giallo. La qualità dello spettacolo è rivedibile, gli errori abbondano da entrambe le parti. Poco male per la Svezia, che pensa soprattutto a svolgere con diligenza il compitino difensivo. Al 40′ fiammata azzurra e Italia vicinissima al vantaggio. Jorginho, sempre lui, accende Immobile, che si ritrova solo davanti a Olsen e conclude. Il portiere ci mette una pezza ma è Granqvist, a pochi metri dalla linea, a evitare il gol. Sul proseguimento dell’azione, Parolo spara alle stelle dal limite dell’area. La pressione tricolore aumenta e il finale del primo tempo è un assedio: al 43′ Bonucci cerca il colpo di testa vincente, mira sbagliata. Subito dopo è il turno di Florenzi: botta secca sul primo palo, Olsen risponde e salva: 0-0 all’intervallo. Il secondo tempo si apre con un altro episodio controverso nell’area svedese. Darmian va giù per una ginocchiata di Lust. Per l’arbitro Lahoz, però, l’azione è viziata da un fallo di mano dell’azzurro. L’Italia ricomincia a spingere e al 53′ Florenzi sfiora il gol. Cross da sinistra, destro al volo del giallorosso e palla a fil di palo. Al 57′ una brillante iniziativa di Immobile libera Chiellini al tiro: palla deviata, Olsen blocca senza problemi. Al 63′, Ventura cambia: Dentro Belotti e El Shaarawy, fuori Gabbiadini e Darmian.
La Svezia, arroccata nella propria area, rischia di fare harakiri al 65′. Lustig devia un cross di Florenzi, la palla si impenna e rimbalza sulla parte alta della traversa prima di finire sul fondo. I minuti passano, la lucidità diminuisce e la qualità del gioco azzurro scema. Ventura prova a gettare nella mischia anche Bernardeschi, la mossa della disperazione. Gli azzurri si affidano al lancio sistematico, spedendo palloni a ripetizione nell’area avversaria. Nasce così l’occasione per El Shaarawy, che all’87’ ha lo spazio per il destro potente: Olsen si distende e respinge. Rimangono solo 5 minuti di recupero per un miracolo. Anche Buffon si presenta nell’area avversaria, Jorginho cerca il jolly dalla distanza ma non lo trova. Finisce 0-0, l’Italia non va ai Mondiali.

Sofia Vergara ride ma il vestito è chiuso fuori

Un partner d’eccezione, il figlio, e un piccolo inconveniente col vestito. Sofia Vergara ha raccontato sui social network la sua esperienza personale agli Emmy 2017.
“La notte è giovane, ma io no. Buonanotte Emmys”: con queste parole Sofia Vergara ha commentato l’ironica foto postata su Instagram, che la ritrae mentre si allontana in macchina dal red carpet, alla fine dell’evento televisivo.

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Piccolo particolare: la coda del suo vestito è rimasta incastrata nella portiera dell’auto. Altri scatti documentano la difficoltà di entrare in macchina con un abito tanto ingombrante. Finalmente una visione diversa del patinato mondo dello spettacolo: tantissimi fan hanno commentato la foto con risate ed apprezzamenti sarcastici.
Sorridente e in piena forma, Sofia Vergara ha fatto la sua apparizione sul tappeto rosso con un sontuoso abito bianco a sirena di Mark Zunino, dalla scollatura a cuore.
La provocante attrice 45enne, conosciuta soprattutto per il ruolo di Gloria nella serie tv Modern Family, era accompagnata da Manolo Gonzalez Vergara, il bellissimo figlio 25enne nato dal suo primo matrimonio, a sua volta star del cinema e della tv.

“Lo scherzo perfetto” è hot, fuori di seno e raffica di polemiche sul programma di Mammucari

Lo Scherzo Perfetto, l’erede di Scherzi a Parte, ha esordito ieri sera su Italia 1 con la conduzione di Teo Mammuccari. La finale è stata conquistata dallo scherzo “Vacanze Perfette”, ma ci sono molte discussioni in rete poiché lo scherzo ha dei risvolti hot.

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La protagonista Aura infatti ha il compito di far credere all’amica di aver fatto sesso con il suo compagno. Durante una lite che sfiora la colluttazione, ecco il discusso fuori di seno. Dopo le burle telefoniche di Libero e in seguito di The Call, Teo Mammucari accetta la sfida de Lo scherzo perfetto. Insieme a lui Marco Balestri, Gene Gnocchi, e la ciociara vincitrice del GF Vip Alessia Macari.