Cecilia Capriotti: intero o bikini, sempre sexy

Le floride curve di Cecilia Capriotti arricchiscono la spiaggia dei naufraghi. La showgirl, che ha sempre sfoggiato delle curve da capogiro, trova sull’Isola un naturale palcoscenico dove mostrare le proprie forme. Basta il costume giusto!

C_2_box_53223_upiFoto1F

Appena attraccata grazie a un salvagente a forma di flamingo abbiamo avuto la prima conferma. Quello che sembrava un casto costume intero nero col nome della figlia, firmato Bricconcella, era in realtà un capo finalizzato a valorizzare il lato B.
Ma Cecilia Capriotti ha subito preferito il bikini: quello nero F**K, con reggiseno dalla intrigante bretella traforata è stato il prescelto per il primi giorni sull’Isola.
Smessi i costumi, Cecilia Capriotti è sensuale anche in tuta. Guardate l’effetto delle sue incontenibili forme con la accollatissima maglietta bianca: anche Eva Henger rimane di stucco!

I flash svelano il topless di Bella Hadid

Doveva essere un effetto velato. La maglia trasparente ma scura, indossata ovviamente senza reggiseno, avrebbe dovuto coprire, mascherare, sfumare quel seno tonico e perfetto. Invece i flash dei fotografi hanno enfatizzato l’outfit di Bella Hadid rivelando completamente ciò che si doveva solo intravedere.

C_2_box_36407_upiFoto1V (1)

Lasciandola praticamente nuda.
Protagonista della sfilata di Alexander Vauthier non è stata la collezione Haute Couture FW 17-18 ma quel topless di Bella Hadid, che ha caratterizzato la prima uscita della modella. L’outfit rigoroso, militare, scuro, smorzato solo dagli stivaloni fucsia e… dal seno sfrontato della nuova regina delle passerelle.
Poi sì, Bella Hadid ha sfilato anche con un altro abito: lungo e argenteo e con scollatura estrema e spacco da paura. Tanto che lei stessa continuava a tirare la stoffa all’altezza dell’inguine, per evitare l’incidente. Chi l’avrebbe detto che a tradirla (e a far notizia), a sua insaputa, sarebbe stata la prima uscita?

Il profumo del maschio attiva il desiderio di riprodursi nella femmina, ma la fa invecchiare

L’odore di maschio attiva nella femmina il desiderio di riproduzione ma anche il processo di invecchiamento. E’ quanto emerge da una ricerca condotta su topi e nematodi, ma secondo gli studiosi si tratta di un meccanismo che potrebbe essere universale e coinvolgere tutto il regno animale, esseri umani inclusi. Nel mirino due feromoni maschili, dal potentissimo effetto.

differenze-eros-maschile-e-femminile-698735_w1020h450c1cx2582cy1341

“I segnali maschili – spiega sull’Independent Ilya Ruvinsky della Northwestern University – accendono la femmina e la spingono a mettere impegno nella riproduzione. Ma il loro organismo ne soffre. C’è un delicato equilibrio tra riproduzione e conservazione fisica e questo equilibrio potrebbe essere alterato dai maschi”. In particolare, “un feromone causa pubertà precoce nelle giovani femmine e un altro rallenta l’invecchiamento del sistema riproduttivo di quelle mature, conservandole fertili più a lungo. Ma allo stesso tempo accelera l’invecchiamento dell’organismo”. E se il meccanismo messo in luce dai ricercatori funziona in topi e nematodi, “anche i mammiferi i maschi producono segnali che manipolano il tempo della maturazione sessuale delle femmine”, spiega Ruvinsky. L’idea è che il profumo invisibile possa giocare un ruolo simile in tutto il regno animale, con implicazioni anche per gli esseri umani.