Selena Gomez, donna dell’anno per Billboard “festeggia” con scatti super sexy

Nominata Donna dell’anno da Billboard, noto brand di entertainment made in Usa, Selena Gomez celebra il prestigioso riconoscimento con uno scatto super sexy, posando per Ruven Afanador. In versione total black, sinuosa e con una scollatura mozzafiato l’ex stellina Disney dimostra di essere tornata in gran forma dopo il trapianto al rene della scorsa estate. E di essere di nuovo in pista.

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In tutti i sensi. Applauditissima agli Ama 2017 (American Music Awards), dove ha cantato, sfoggiando il suo nuovo look biondo platino, il suo singolo “Wolves” ed esibendosi in sottoveste bianca con tanto di siparietto super hot, Selena Gomez sembra aver ripreso in mano la sua vita professionale e… non solo. La fine della relazione con The Weeknd è coincisa con un riavvicinamento all’ex storico Justin Bieber, con cui si mormora abbia ricominciato ad uscire con assiduità. Tutto questo sembra averle davvero fatto bene, al punto che Billboard, le cui classifiche sono tra le più attendibili e dettagliate al mondo, l’ha voluta incoronare con un titolo che negli anni passati era stato già di Madonna, Lady Gaga, Taylor Swift e Beyoncé.

“Chi ingrassa non è più bello”, bufera sul sequel di Biancaneve

Una polemica globale per un film che si ispira chiaramente al classico Disney ‘Biancaneve e i sette nani’ e realizzato dalla casa di produzione sudcoreana Locus. Il motivo è molto semplice: secondo i suoi detrattori, influenzerebbe i bambini invitandoli a discriminare le persone grasse. Si chiama ‘Red Shoes and the 7 Dwarfs’ (‘Scarpette rosse e i 7 nani’) ed è la storia di una ragazza che da un giorno all’altro si risveglia più grassa e trova i nani cresciuti.

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Teoricamente, la sua funzione è piuttosto educativa: la morale del film d’animazione è che tutti possono accettare il proprio corpo. A giudicare dalla didascalia usata in un manifesto promozionale, però, l’effetto ottenuto sarebbe l’esatto contrario. Nel banner, infatti, si legge: «Cosa accadrebbe se Biancaneve non fosse più bella e i 7 nani non così piccoli?».
Ad alimentare la polemica è stata la modella curvy Tess Hollyday, che da tempo si batte per le ‘taglie reali’ nel mondo della moda e che lotta contro le discriminazioni delle persone in base al loro peso. «Come può un’intera squadra di marketing approvare una cosa del genere? Perché va bene dire che ‘grasso=brutto’?», si chiede la ragazza su Twitter.
Tess ha anche ‘taggato’ nel tweet l’attrice Chloe Moretz, che presta la sua voce al personaggio di Biancaneve. La giovane statunitense si è dissociata: «Nessuno ha mai approvato una cosa del genere, il film parla di tutt’altro. Ho informato della cosa i produttori, la vera storia è un esempio e una lezione di vita per le bambine, tutto questo è assurdo».

Non si taglia i capelli da 13 anni: ecco la Rapunzel del Terzo Millennio

Chi ha detto che i personaggi Disney vivono solo nelle favole? La principessa Rapunzel, ad esempio, esiste davvero. Se non ci credete, provate a fare un salto in Russia. È lì, infatti, che abita Dashik Gubanova, una bella ragazza che, a forza di saltare l’appuntamento col parrucchiere, proprio come la protagonista del famoso cartoon, ha sviluppato una chioma lunga fino ai polpacci.

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“Amo la creatività in tutte le sue forme – spiega la giovane su Instagram, dove in poco tempo ha conquistato la bellezza di 126 mila followers, che l’hanno resa una vera e propria celebrità social -. Adoro i capelli lunghi e sto facendo crescere i miei dal 2003. Il mio obiettivo? Arrivare alla punta dei piedi”.
Simpatica e pronta alla battuta, Dashik non ha alcuna intenzione di abbandonare la sua missione e così ai numerosi sostenitori che le chiedono di dare un taglio alla folta criniera per confezionare parrucche risponde a tono di poter pensare di farlo “tra quattordici anni”.