Cinquanta interventi in tre anni per somigliare a Angelina Jolie, ecco gli effetti choc

Voleva a tutti i costi somigliare alla sua beniamina Angelina Jolie, una delle donne più sexy al mondo. La ricerca frenetica di quella bellezza che per lei era così perfetta le ha portato molta fama, anche grazie al web, ma gli effetti degli interventi chirurgici, una cinquantina in meno di tre anni, sono devastanti.

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A 19 anni il primo intervento, a cui ne sono seguiti altri, probabilmente a buon mercato e senza le opportune precauzioni mediche. Mentre cercava di dimagrire sempre di più, il suo viso cambiava forma fino ad assumere un aspetto decisamente preoccupante.
Con il passare del tempo (e delle operazioni), l’evoluzione dell’aspetto della ragazza è diventata così impressionante da farle guadagnare centinaia di migliaia di follower su Instagram.
Inevitabilmente, sono arrivati anche gli haters, che senza pietà hanno attaccato una ragazza che si è fatta del male da sola e andrebbe solamente aiutata. Della Jolie non c’è proprio nulla, non bastano neanche le lenti a contatto dello stesso colore degli occhi della celebre attrice, ex moglie di Brad Pitt.
La storia di Sahar, che dovrebbe essere un monito sui rischi degli eccessi della chirurgia estetica, è stata raccontata anche da Unilad.
«Sembri uno zombie», scrivono molti utenti. Altri infieriscono ancora di più: «Hai chiesto al chirurgo di farti sembrare un cadavere vecchio di tre giorni?».

Qual è il modo più efficace per dimagrire? Niente corsa, ecco di cosa si tratta

Credete che correre sia la soluzione per perdere peso e rimettersi in forma? Nulla di più sbagliato. Secondo uno studio della London School of Hygiene and Tropical Medicine in Gran Bretagna il modo migliore per dimagrire è andare in bicicletta.

35846_134560783235909_100000459637298_281330_6882098_nLa ricerca ha analizzato il rapporto tra i mezzi di trasporto scelti dai pendolari e il rischio di obesità. L’analisi ha coinvolto 72999 uomini e 83667 donne di età compresa tra i 40 e i 60 anni. Analizzando il comportamento e lo stile di vita dei pendolari, di coloro che usano la bici per andare a lavoro, è emerso che tendono a mantenere più facilmente la forma e a dimagrire di chi si muove a piedi. Le donne sono molto più attive, ma è emerso che coloro che si muovono in bicicletta possiedono un indice di massa corporeapiù basso. Per la media degli uomini esaminati (53 anni, altezza di 176,7 cm e peso di 85,9 kg) utilizzare la bicicletta per andare al lavoro significa pesare circa 5 kg in meno rispetto a coloro che usano l’auto o i mezzi pubblici.  Anche camminare fa bene, ma non si raggiungono gli stessi risultati.

Dimagrire, l’ultima frontiera è la macchina che estrae il cibo direttamente dallo stomaco

Un nuovo e insolito dispositivo per favorire la perdita di peso estraendo il cibo dallo stomaco prima che questo venga digerito è stato approvato dalla Food and Drug Administration (FDA), l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici.

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Il sistema si chiama AspireAssist ed è in grado di estrarre circa un terzo del cibo all’interno dello stomaco prima che questo venga digerito e possa contribuire all’aumento di peso. Tuttavia, la procedura sarà applicabile solo a pazienti obesi con un BMI compreso tra 35 e 55 e che non sono stati in grado di perdere peso in altri modi. Uno studio negli Stati Uniti ha mostrato che i pazienti sottoposti a tale trattamento hanno perso in media il 12% del loro peso corporeo totale in un anno. Il metodo consiste in un tubo sottile piantato all’interno dello stomaco e collegato ad una porta esterna sul ventre.
Circa 20 minuti dopo aver terminato un pasto, una volta che il cibo ha viaggiato per lo stomaco, gli utenti devono collegare la porta a un dispositivo esterno, che drena il cibo nella toilette e lo sostituisce con acqua.
Il vice direttore della FDA, Dr. William Maisel, ha spiegato: “I pazienti devono essere periodicamente monitorati dal loro fornitore di assistenza sanitaria e dovrebbero seguire uno stile di vita che li aiuti a sviluppare sane abitudini alimentari per ridurre l’apporto calorico”.

Perde 50 chili mangiando cioccolata e formaggi: ecco la dieta miracolosa di Martina

Dimagrire mangiando cioccolato e formaggio. Non è un’assurdità ma quello che è riuscita a fare Martina Angeloska, 18enne macedone, il cui peso era iniziato a diventare un problema molto grave. Martina era arrivata a pesare 101 chili, non accettava il suo corpo e ogni giorno piangeva nel vedersi allo specchio, così ha deciso di cambiare vita.

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La 18enne ha iniziato a seguire la dieta chrono, un regime alimentare molto rigoroso che le impediva, ovviamente, di mangiare gli alimenti poco sani ma che non escludeva prodotti più gustosi come cioccolato e formaggio. Per mesi non riusciva a perdere peso, ma si notava più sgonfia, così ha avuto la forza di andare avanti ed è riuscita nel suo scopo. Oggi, come riporta anche il Sun, Martina pesa 50 chili ed è finalmente tornata a sorridere. Ha scelto di proseguire la dieta chrono, ovviamente come mantenimento, affermando che è stato in questo modo che ha imparato il giusto modo per mangiare.

Preoccupato per la prova costume? I risultati che non ti aspetti dal bricolage

L’estate è alle porte e la temuta prova costume è ormai dietro l’angolo. Anche se non ci pensiamo, molti lavori fai da te per preparare casa e giardino all’estate permettono di consumare calorie e rimettersi in forma.

839200Anche se non è tra le attività per rimettersi in forma a cui si pensa per prima, il bricolage è un’opportunità per dimagrire oltreché per migliorare l’ambiente in cui si vive e creare oggetti utili e belli. Secondo un sondaggio condotto su un campione di italiani da ManoMano.it, il più grande marketplace di prodotti per fai da te e giardinaggio, solo un quinto degli intervistati si rimette in forma con attività di bricolage, mentre il 36,1% dà la preferenza a fitness e palestra, il 18% al jogging, l’11,5% al nuoto. Eppure il 31,1% prevede di riverniciare una stanza di casa, il 21,3% si dedicherà all’orto e il 19,7% ha in programma di gonfiare la piscina per l’estate. Di seguito alcune proposte di attività divertenti e utili per bruciare calorie senza quasi accorgersene, con in più il risultato finale di un nuovo progetto realizzato per trascorrere un’estate ancora più piacevole.

1. Costruire una staccionata per il giardino
Calorie bruciate all’ora: 476
Montare una recinzione è un lavoro davvero estenuante tanto quanto appagante; basta chiedere a chiunque abbia mai impugnato una scavatrice o un palanchino per estrarre le rocce. Il ritmo intenso di questa attività permette un allenamento completo di braccia, schiena e spalle. Inoltre, quando si mescola il cemento per stabilizzare la recinzione, si bruciano più di 550 calorie all’ora.

2. Pulire le grondaie
Calorie bruciate all’ora: 397
Salire e scendere le scale rafforza i muscoli del polpaccio e quelli dei glutei, inoltre l’equilibrio richiesto impegna e coinvolge i muscoli dell’interno coscia, delle braccia e della schiena. Notate qualche tegola allentata mentre siete lì su? Se aggiungete qualche lavoro sul tetto aumenterete le calorie bruciate a 476 all’ora.

3. Piantare il prato
Calorie bruciate all’ora: 379
Ripulire il terreno e seminare avvantaggiano il corpo in due modi: in primis permette di eliminare le tossine attraverso il sudore (attività cardiovascolare che migliora anche il funzionamento del cuore) e in più rafforza i muscoli di braccia, spalle e cosce. Lo stesso vale per altri progetti di cantiere con la pala, come scavare canali d’irrigazione o piantare alberi.

4. Gonfiare una piscina
Calorie bruciate all’ora: 200
Per tutti coloro che cercano un’attività divertente e facile che coinvolga anche i più piccoli, la piscina gonfiabile potrebbe essere un’ottima soluzione. In alternativa al solito compressore, il mantice risulta molto meno complicato ed utile per perdere calorie; in questo modo metterete in moto i muscoli di gambe, braccia e addome ed avrete così una versione alternativa dell’ellittica.

5. Coltivare l’orto
Calorie bruciate all’ora: 357
Il detto “Si raccoglie ciò si semina” è particolarmente azzeccato per questa attività: sfruttare il raccolto dell’orto sarà vantaggioso sia per la vostra tavola che per il corpo. Portare annaffiatoi, sacchi di concime e attrezzature rinforza i bicipiti; accovacciarsi e fare affondi per piantare o raccogliere frutti giova ai muscoli posteriori di cosce e glutei.

6. Costruire una casetta sull’albero
Calorie bruciate all’ora: 595
Chi non ha sognato da bambino una casetta in legno sull’albero? Bene, è tempo di rendere questo sogno realtà e, nel mentre, rimodellare il corpo. I lavori di carpenteria, come questo, consistono nel trasporto di legname, uso di martelli ed installazione del prodotto terminato. Tutte queste attività permettono di tonificare braccia e schiena. Se volete massimizzare il consumo di calorie tagliate le assi di legno a mano; vi darà molta più soddisfazione!

7. Verniciare una stanza
Calorie bruciate all’ora: 357
Si sa, l’estate porta cambiamento; quale miglior occasione per dare una nuova luce al vostro bagno o cambiare tonalità dell’esterno di casa? Dagli squat allo stretching, maneggiare un rullo di vernice rafforzerà tutti i principali gruppi muscolari, in particolare quelli di cosce, tronco e spalle.

La dieta “gluten free” non fa dimagrire: “Ecco perché bisognerebbe evitarla”

Va di moda oltre a essere obbligatoria per chi è celiaco, ma secondo gli ultimi studi la dieta senza glutine non fa dimagrire e addirittura sarebbe controindicata per la salute. Intorno al cosiddetto “gluten free” regna molta confusione. Norelle Reilly, esperta di gastroenterologia pediatrica alla Columbia University, ha pubblicato un’analisi sulJournal of Pediatrics riportando falsi miti sui prodotti senza glutine e spiegando che su 1500 americani che avevano scelto di eliminare il glutine la maggior parte poteva evitarlo. I falsi miti sono condivisi a fronte di un business sempre più in espansione.

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“Uno dei principali errori – scrive l’esperta – è pensare che la dieta “gluten-free” sia una scelta salutare senza svantaggi”. I celiaci hanno bisogno di essere seguiti da un nutrizionista, mentre bisogna sapere che i prodotti senza glutine contengono spesso più zuccheri e grassi di quelli tradizionali. Una persona che fa questa dieta può andare incontro ad aumento del peso, diabete, obesità e carenze di vitamine e ferro. La dieta senza glutine quindi non fa dimagrire. Un altro mito da sfatare è la tossicità del glutine. Non ci sono inoltre prove che un consumo eccessivo porti alle intolleranze; al contrario se il bambino non ne assume è molto difficile diagnosticare un’eventuale celiachia.
Sull’inutilità di eliminare il glutine senza un motivo medico conviene anche Andrea Ghiselli, ricercatore del CRA (Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in agricoltura) intervistato dal Corriere: “Non mangiare glutine per chi è sano non ha senso. Il glutine è una proteina presente in molti cereali che, come tutte le proteine, ha un forte potere saziante. Per cui al contrario potrebbe aiutare a perdere peso. Il problema semmai è l’eccesso di carboidrati: eliminandoli dalla dieta indubbiamente si dimagrisce, ma vengono a mancare dei nutrienti importanti. Mangiando i prodotti senza glutine non si perde peso, tanto più che il riso, spesso usato dai celiaci invece della pasta, ha un indice glicemico superiore rispetto alla pasta. La moda della dieta senza glutine è nata dal fatto che celiachia e ipersensibilità al glutine sono molto diffuse e si è diffusa l’idea erronea che i prodotti senza glutine siano più sani degli altri. Tutto falso: le persone perfettamente sane che mangiano prodotti senza glutine non ne traggono alcun vantaggio, anzi si privano del piacere di mangiare un buon pane, una buona pasta o un buon dolce. Infatti il glutine, che trattiene acqua e aria, serve per la panificazione ed è responsabile della fragranza di pane e pizza. Nella pasta trattiene l’amido durante la cottura”.

Dieta Plank: come funziona, rischi e benefici

Promette di dimagrire a tempo record, ma non deve andare oltre le due settimane perché può provocare gravi squilibri: con la dieta Plank riscopri il gusto per la leggerezza e ti disintossichi dallo zucchero. Ecco dieci cose da sapere se desideri dimagrire velocemente.

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1 VELOCITÀ – La prima cosa da sapere sulla dieta Plank è che va fatta al massimo una volta all’anno per due settimane: i risultati sono visibili fin dai primi giorni, un fattore positivo in grado di aumentare autostima e tenacia. Con la dieta Plank si perde peso velocemente, tuttavia non è possibile seguire questo stile alimentare per lungo tempo. Se inizi una dieta dimagrante ricorda che è importante il parere di uno specialista, che saprà consigliarti in modo adeguato.

2 COLAZIONE – Il menù per la colazione della dieta Plank prevede caffè nero senza zucchero accompagnato da una fetta di pane sottile, oppure un piccolo panino, o qualche fetta biscottata. Puoi sostituire il caffè con il tè, a cui aggiungere una fetta di limone fresco.

3 ADDIO ZUCCHERO – La dieta Plank non prevede zucchero, ecco uno dei motivi che rendono questo regime adatto solo per brevi periodi, da utilizzare come pausa per alleggerire il lavoro del fegato e disintossicare l’organismo. È possibile sostituire lo zucchero con il miele o alternative come la stevia.

4 PRANZO – Che cosa prevede il menù per il pranzo? Sì alle proteine: bistecca alla griglia, oppure due uova sode, carni bianche come il pollo, o pesce al vapore. Come contorno è possibile accompagnare con un’insalata di pomodori, oppure altri vegetali, per esempio spinaci cotti al vapore e conditi con succo di limone.

5 COTTURA – La cucina prevista dalla dieta Plank punta sulla semplicità. Vegetali e pesce possono essere cotti al vapore, in modo da preservare valori nutrizionali e leggerezza. Grazie alla griglia la carne viene sgrassata e trova un gusto intenso, perfetto da abbinare con le verdure.

6 CONDIMENTI – No a sughi e salsine: per due settimane ritrova il piacere dell’olio extravergine crudo, da utilizzare per condire vegetali, carne e pesce. Puoi insaporire spinaci e insalata con succo di limone fresco.

7 CENA – La dieta Plank prevede una cena leggerissima: frutta a scelta e uno yogurt magro, oppure due uova sode con carote, sedano o spinaci, oppure un’insalata mista da accompagnare con prosciutto cotto o una bistecca.

8 DOMENICA – La cena della domenica sera, sia durante la prima settimana, sia nell’ultimo giorno previsto dalla dieta Plank, è libera: è possibile mangiare tutto ciò che si desidera… senza esagerare! Imparare l’arte della moderazione ti permetterà di ritrovare la forma e mantenere la salute.

9 MERENDA – La dieta Plank non prevederebbe merende, né uno snack per spezzare il pomeriggio. Tuttavia, soprattutto nei primi giorni è possibile combattere gli eventuali attacchi di fame con frutta fresca, tisane non zuccherate e miscele di fiori.

10 STRATEGIE – Grazie alla presenza delle proteine e l’assenza di carboidrati il regime prevede un dimagrimento rapido, tuttavia non può essere protratto oltre le due settimane. Il ritorno a un’alimentazione bilanciata insieme alla pratica regolare di un’attività fisica nel corso della settimana ti aiuterà a mantenerti vitale e in forma.

Chirurgia estetica, in Usa il ritocchino più richiesto è quello al lato b

Grazie, Kim Kardashian. Sarà sicuramente per l’influenza della regina del di dietro importante che le donne degli Stati Uniti ormai preferiscono la plastica (riempitiva) al sedere rispetto al lifting o al ritocchino al seno.

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Nel 2014, gli impianti al posteriore sono cresciuti del 98%, il “lifting” al lato B, del 44%, e i dati del 2015 confermano questa tendenza.

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Non solo Kim, comunque: anche Nicki Minaj e la sempre popolare Jennifer Lopez vengono prese a modello dalle donne che sognano un di dietro “esplosivo”.

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Molto richiesto, il “butt lift”, che riposizione sul sedere il grasso preso da altre parti del corpo e costa sui 13mila dollari. La procedura è abbastanza complessa e dura da 3 ore in su. Il che non ostacola le signore dal chiedere lati B sempre più importanti. E dire che c’è chi ha passato anni e anni a tentare di dimagrire.

Smette di mangiare e arriva a pesare 35 chili rischiando la vita: “Volevo essere popolare”

Essere magra per Elle Lietzow era sinonimo di popolarità e bellezza, così ha deciso di smettere di mangiare e bere per essere accettata dai suoi compagni.
La ragazza australiana di 19 anni che ha rischiato di morire nel disperato tentativo di dimagrire. E così, racconta il ‘Daily Mail’, Elle è finita in poco tempo nel vortice dell’anoressia, rifiutando persino che una goccia d’acqua le toccasse le labbra, arrivando a pesare 35 chili.

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Dopo una settimana di digiuno forzato, il suo corpo non ce l’ha fatta. Elle è crollata, e una volta ricoverata in ospedale i medici si sono stupiti che fosse ancora viva. Le dita dei piedi e delle mani erano diventate nere e si staccavano con facilità, i lunghi capelli biondi cadevano a ciocche e il ciclo mestruale si era interrotto. Un corpo eccessivamente magro, emaciato, fatto solo di pelle e ossa. “Volevo essere magra per essere accettata da tutti – racconta Lietzow – Quando ho iniziato a dimagrire facendo nuoto ho trovato molti amici, tutti mi facevano i complimenti”. Da bambina, spiega, i suoi compagni di scuola la insultavano perché era un po’ in sovrappeso. Nel parco la prendevano a calci e la chiamavano ‘grassa balena’. Un incubo per Elle, che decide così di iscriversi a nuoto iniziando a perdere peso in poco tempo, e guadagnando, al tempo stesso, un sacco di amici. Nonostante il nuoto le dia enormi soddisfazioni, facendola arrivare sulle piste olimpiche a soli 15 anni, Elle preferisce concentrarsi nello studio. Ma l’abbandono della disciplina dà inizio al suo viaggio nell’anoressia. “Ho pensato che se avessi smesso di nuotare avrei dovuto comunque mantenere il mio peso forma – sottolinea – così la gente avrebbe avuto ancora voglia di essere mia amica, perché se avessi iniziato a ingrassare nessuno avrebbe voluto più essere mio amico”. All’inizio Elle comincia a mangiare solo pesce e verdura, ma nel giro di poco tempo, dopo aver perso più di dieci chili in due mesi, viene ricoverata per la prima volta. Gli amici e la sua famiglia la incitano a mangiare di più e a prendere qualche chilo. “Odiavo il modo in cui mi sentivo – afferma – Ero disgustosa, indecente. Odiavo il modo in cui apparivo e non volevo più uscire di casa”. Elle perde così quasi 40 chili in poco tempo, non riesce più ad alzarsi dal letto e senza rendersene conto arriva a un passo dalla morte. “Il mio corpo mi stava mandando segnali di pericolo – confessa – Quello che stavo facendo mi stava uccidendo, dovevo fermarmi”. Dopo una settimana senza toccare neanche una goccia d’acqua, quando decide di andare in bagno a bere, ha una crisi e sviene sulle piastrelle: “Non avevo più energia, sapevo che stavo morendo”. Ricoverata d’urgenza, i medici rimangono increduli quando scoprono che le reni e il fegato stanno smettendo di funzionare. Allora Elle pesava solo 35 chili e il suo BMI (l’indice di massa corporea, ndr) era di 12 (quello di una persona sana va tra 18,5 e 24,9). Un miracolo che fosse ancora viva. Ora che si è ripresa, è diventata vegana, una scelta condivisa anche dalla madre e dalla sorella. Nella sua giornata tipo assume due papaie, quattro mele, quattro kiwi e cinque banane per colazione, due patate con la salsa d’avocado per pranzo e almeno una zuppa di curry thailandese con una patata al forno per cena. “Dal giorno del ricovero la mia vita è cambiata – conclude – Ora ho una vita sociale, esco con i miei amici e non mi isolo più – Con il mio stile di vita vegano cerco di essere un modello per gli altri. Se dovessi lasciare un messaggio alle persone che soffrono di anoressia l’unica cosa che mi verrebbe da dire è che nessuno può aiutarvi se non voi stessi”.