Come è morta Dolores O’ Riordan: dall’anoressia alla depressione, nel 2013 tentò il suicidio

Come è morta? È rimasta ancora senza risposta la domanda dei fan della cantante irlandese Dolores O’ Riordan sulle cause della sua morte a 46 anni.
«Non è sospetta», ha affermato Scotland Yard, che in un primo momento aveva definito «non spiegata» la causa di morte.

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Mentre in Irlanda e in Gran Bretagna i tanti fan piangono la voce dei Cranberries, emergono alcuni importanti particolari sulla vita della musicista.
Secondo alcuni suoi amici, come si legge sul tabloid Daily Mirror, Dolores nelle ultime settimane era stata «fortemente depressa». In passato aveva avuto una serie di problemi, fra cui l’anoressia, un esaurimento nervoso, una diagnosi per un disturbo bipolare e un tentativo di suicidio nel 2013.
Intanto fra i molti che hanno lasciato il loro commosso tributo alla musicista c’è anche Colin Parry, padre di una vittima dell’Ira, il 12enne Tim Parry, che ispirò la canzone ‘Zombiè, il più grande successo dei Cranberries.

«Mariah Carey molestava i suoi collaboratori», l’accusa del bodyguard

Non sembra più fermarsi l’ondata di scandali dopo il caso Weinstein. Dopo l’ex produttore, Kevin Spacey e Charlie Sheen, ora tocca a Mariah Carey, accusata dall’ex guardia del corpo di molestie e razzismo.

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Michael Anello, questo il nome dell’ex bodyguard, sarebbe pronto a intentare una causa legale contro la popstar, secondo quanto riporta il sito di gossip TMZ. Anello è stato responsabile della sicurezza della cantante per due anni, e ha intenzione di fare causa all’ex datrice di lavoro. Secondo quanto riporta TMZ, Carey era solita umiliare e molestare i collaboratori, chiamandoli nazisti e penalizzandoli in base al colore della pelle: i bianchi erano apostrofati come membri del Ku Klux Klan o accusati di suprematismo.
Oltre alle accuse di molestie, Anello chiede anche un risarcimento per 700 mila dolllari per mancati pagamenti e rescissione irregolare di contratto. L’ex bodyguard ha raccontato alcuni episodi, tra cui una trasferta in Messico, nella quale Carey con una scusa l’avrebbe chiamato nella sua camera, per poi farsi trovare praticamente nuda con indosso solo una camicia da notte.
Gli avvocati sarebbero già al lavoro per trovare un accordo che non passi dalle aule di un tribunale: i negoziati sono in corso, ma Anello non sembra essere soddisfatto dalla cifra proposta, tanto da aver fatto trapelare la denuncia alla stampa.

Sesso con il cavallo, Cicciolina fa causa a Google: “Non sono io”

Cicciolina non ne può più: vedere il suo nome associato alla scena di sesso con un cavallo, in un vecchio film hard degli anni ’80, non le va proprio giù. E così Ilona Staller ha deciso di fare causa al colosso del web Google: ha chiesto la rimozione dei link che portano al filmato all’interno del motore di ricerca e un risarcimento recordi di 70 milioni di euro.

Gian Mattia D'Alberto - LaPresse16-12-2011 Milanospettacolotrasmissione Kalisperanella foto: Ilona Staller Gian Mattia D'Alberto - LaPresse15-12-2011 MilanKalispera  tv showin the photo: Ilona Staller

L’ex star del cinema a luci rosse ha affidato il caso al suo avvocato Luca Di Carlo: oltre al risarcimento per i danni di immagine, Cicciolina ha chiesto anche quello delle spese legali, che ammonterebbe a circa 9 milioni di euro. “Nel motore di ricerca di internet l’associazione di ‘Cicciolina’ con il ‘cavallo’ ha determinato gravissimi pregiudizi trattandosi di un suggerimento di ricerca del tutto infondato contrario al vero diffamatorio e lesivo della reputazione personale e professionale, ragion per la quale diffida Google Inc., in persona del legale rappresentante pro-tempore, a rimuovere tale associazione ed a risarcire i danni patrimoniali e non patrimoniali nella somma di 70 milioni di dollari in favore di Ilona Staller” ha commentato l’avvocato Luca Di Carlo. La pornostar spiega che nel film Cicciolina Number One, realizzato da Schicchi negli anni ’80, c’è una scena di sesso con un cavallo, ma non è stata lei a girarla. “È un’altra ragazza che si vede arrivare dal boschetto… anche perché la zoofilia è un genere che non mi è mai piaciuto. È vero che nei miei spettacoli c’era il serpente e l’arca di Noé ma sesso con animali mai”.