Unghie che si sfaldano

Unghie-SaneMani curate e unghie sane e forti sono un ottimo biglietto da visita e noi donne siamo particolarmente sensibili alla bellezza di tale parte del corpo. Un’unghia sana e resistente rispecchia una condizione ottimale di salute, oltre che un equilibrio fisiologico; per contro, un’alterazione a livello dell’unghia può essere spia di disturbi di varia entità dell’organismo.Le unghie, così come gli occhi o i capelli, hanno un proprio linguaggio per esprimersi e per farci capire se e quando qualcosa non va. Come gli occhi possono arrossarsi per stanchezza e i capelli possono cadere a causa dello stress, allo stesso modo le unghie che si sfaldano possono nascondere qualche disagio o patologia.

Unghie sfaldate: le cause

Lo sfaldamento dell’unghia, chiamato tecnicamente “onicoschizia lamellina”, si verifica quando l’unghia, letteralmente, si sfoglia, diventa sempre più fragile e il margine libero appare frammentato.
Una delle principali cause che provocano un’innaturale fragilità e conseguente sfaldamento delle nostre unghie è l’invecchiamento; col passare degli anni il livello di produzione di cheratina, proteina di cui le unghie sono ricche, si abbassa gradualmente, rendendo queste ultime più deboli.Un’altra causa, piuttosto comune, è una cattiva alimentazione e in particolar modo una carenza di calcio, di vitamina A o B6.  Lo sfaldamento delle unghie può essere causato anche da eventi traumatici, come l’uso di prodotti inadatti, smalti, gel e solventi scadenti che aggrediscono le nostre unghie a causa della loro elevata acidità.  Anche l’uso di particolari detersivi per la pulizia della casa può determinare un indebolimento degli strati superficiali dell’unghia, in questo caso basterà dotarsi di un paio di guanti per proteggerle al meglio. Infine anche lo stress ha una cattiva influenza sul benessere delle nostre unghie: stanchezza, nervosismi e preoccupazioni hanno infatti incidenza non solo sulla nostra psiche, ma effetti sul nostro fisico, unghie comprese.

Unghie sfaldate: rimedi e cure

Esistono numerosi rimedi preventivi per evitare che le nostre unghie si rovinino e conseguentemente si sfaldino. Da un punto di vista alimentare possiamo innanzitutto rivedere la nostra dieta e mangiare in modo più sano, integrando gli oligoelementi e le vitamine mancanti attraverso un’alimentazione che preveda proteine, frutta e verdura o aiutarci con integratori.Come secondo passo è importante evitare prodotti nocivi e di scarsa qualità per la struttura delle nostre unghie, scegliere un gel con proprietà nutritive e vitamine o una base rinforzante, oltre ad appositi oli (ma anche quello d’oliva va benissimo per un massaggio rinforzante), che proteggano le unghie dagli agenti esterni. Anche il succo di limone è un ottimo rinforzante che combatte, al tempo stesso, l’ingiallimento delle unghie: basta tagliare un frutto a metà e infilarci dentro le dita per qualche minuto, oppure spremerlo e mischiarlo all’olio extravergine o a quello di mandorle dolci per un impacco.

 

Unghie fragili: cosa fare?

La fragilità ungueale, o onicoschizia, è un problema riscontrabile nel 20% circa della popolazione, con maggiore frequenza tra le donne. Si presenta in tutte le fasce d’età, con un picco dopo i cinquant’anni.
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La fragilità delle unghie può essere idiopatica, ossia senza una causa precisa, oppure determinata da patologie dermatologiche e sistemiche, il cui trattamento è condizione essenziale per un miglioramento del sintomo.

Nel primo caso, è consigliabile adottare alcune piccole ma utilissime accortezze che permettono di migliorare la qualità delle unghie. Tra queste:

– indossare guanti di gomma quando si svolgono lavori domestici per evitare il contatto prolungato con l’acqua o con sostanze chimiche aggressive;
– preservare le unghie dalla permanenza in ambienti umidi;
– tenere le unghie corte in modo da evitare il rischio di microtraumi;
– applicare topici idratanti contenenti elementi come fosfolipidi, alfa-idrossiacidi, acido lattico e collagene;
– seguire un’alimentazione in grado di garantire un giusto apporto di ferro, zinco, selenio e vitamine come la B6, la C e la E.

In seguito a un consulto medico, si può eventualmente ricorrere all’assunzione di integratori alimentari. Tra i principi attivi più efficaci, in tal senso, c’è la biotina, sostanza che — come hanno dimostrato diversi studi – dopo sei-nove mesi di assunzione migliora sia l’aspetto sia la struttura delle unghie.

Rimedi per piedi secchi e screpolati

Avere piedi sempre belli e curati non è facile. Pelle ruvida ed ispessita, calli, fessurazioni sul tallone sono i nemici numero uno della bellezza dei nostri piedi. La maggior parte di questi inestetismi sono reazioni ad un appoggio sbagliato sulla scarpa. Lì dove l’appoggio o la scarpa premono o fanno male la pelle si difende aumentando rapidamente lo spessore dello strato corneo. Ecco allora gli ispessimenti della pelle sulla pianta, a fianco e sotto l’alluce, e sotto i talloni; ecco i calli, sulla pianta e sulle dita; e le fessurazioni, ovvero i tagli che si producono da soli sui bordi del tallone.  Di solito sono il frutto della trascuratezza verso il benessere dei piedi durante l’inverno; sono spesso dolorosi e sempre antiestetici.80407108_picture.jpg
Per mantenere i piedi il più possibile lontano da questi fastidiosi inestetismi è necessario intervenire su due punti: idratazione e esfoliazione.

Come idratare ed ammorbidire i piedi

La pelle che si ispessisce, che diventa ruvida e che si fissura è un genera una pelle secca. Un intervento utile è quindi quello di ricorrere a sostanze idratanti e ammorbidenti, che migliorano la compattezza e l’elasticità e, di conseguenza, la rinforzano anche contro le irritazioni da pressione e da sfregamento.
Alcune sostanze idratanti, poi, favoriscono anche l’esfoliazione, riducendo lo spessore di duroni e calli. Un principio attivo caratteristico di questi prodotti è l’urea. Usato in percentuale del 10% idrata e facilita l’assorbimento delle sostanze cosmetiche, favorendo anche una blanda esfoliazione. In percentuale superiore, come al 25-30% e oltre, allenta la coesione delle cellule morte dello strato corneo (corneociti), favorendo sensibilmente l’esfoliazione e , quindi, la riduzione degli ispessimenti e l’affioramento degli strati sottostanti, più morbidi e lisci.

Come levigare la pelle dei piedi con ingredienti esfolianti
Tra gli ingredienti esfolianti caratteristici rientrano l’acido salicilico, una componente principale di creme, saponette e scrub; gli alfaidrossiacidi, come gli acidi glicolico, lattico, citrico, malico, tartarico; alcuni enzimi proteolitici naturali, che agiscono sulle proteine di giunzione tra le cellule cornee (desmosomi) accelerando il processo naturale di desquamazione; e la pomice, la leggera pietra vulcanica, usata sia come pietra da passare sugli ispessimenti sia in polvere negli scrub.
I prodotti specifici si presentano sotto forma di creme e mousse da spalmare una o due volte al giorno sui piedi ben lavati e asciugati; poi per levigare la cute sono disponibili scrub, gel, stich e perfino “calzini” da indossare per un’ora e avere nei giorni seguenti l’esfoliazione desiderata.

Rimedi naturali per unghie forti e sane

Le unghie delle mani e dei piedi, nonostante il loro aspetto forte e resistente, risentono spesso di squilibri ormonali, disturbi metabolici, infezioni, traumi, stress e scorretta alimentazione. Identificare le cause che portano all’indebolimento delle unghie è quindi indispensabile per scegliere la strategia migliore per rinforzarle, contrastare la formazione di macchie e l’aggressione delle micosi, e restituire loro in tempi brevi compattezza e elasticità.

Le unghie si indeboliscono prima di tutto se con la dieta non si introducono abbastanza proteine (in particolare quelle d’origine animale, privilegiando uova, latte e pesce) e alcuni tipi di vitamine, soprattutto quelle dele gruppo B (contenute nei cereali integrali e nell’olio di germe di grano). Sono inoltre indispensabili i sali minerali, come il ferro, il magnesio, il silicio e lo zinco presenti nel miglio e in dosi elevate nel lievito di birra.

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Per avere unghie più compatte, rosee ed elastiche che non si sfaldano
Per un mese abituati a bere questo frullato: in un bicchiere di latte di mandorle (ricco di calcio, ferro e proteine), sciogli un cucchiaio di lievito di birra e un cucchiaio di erba d’orzo (apportano zinco). Mescola e bevilo la mattina o come spezzafame.
Il lievito può anche essere aggiunto in scaglie, alle insalate.

Per evitare che le unghie si incarniscano o, se già incarnite, per contrastare la formazione di pus e riassorbire l’infezione
Mescola un cucchiaio di argilla verde con 3 gocce di olio essenziale di cedro e poco olio di germe di grano, fino a ottenere un composto fluido. Lascia l’impacco sull’unghia incarnita per tutta la notte fissandolo con una garza e della pellicola trasparente, e ripeti il trattamento finchè l’infezione non si riassorbe

Rimedi omeopatici
Anche l’omeopatia ci offre un valido aiuto per rinforzare le unghie e riparare quelle già danneggiate: ecco quali rimedi d’origine minerale e vegetale possiamo assumere, caso per caso.
Unghie fragili, ingiallite, punteggiate di bianco: Silicea 5 CH.
Unghie dure e ispessite, che tendono a spezzarsi e crescono lentamente: Antimonium crudum 5 CH.
Unghie sottili che si sfaldano in più strati nel senso dello spessore: Thuja 5 CH.
Unghie spesse che si deformano e si fessurano: Graphites 5 CH.

Di tutti questi preparati si assumono 5 granuli tutte le mattine appena svegli anche per 2-3 mesi, e sempre al cambio di stagione.

Una buona cura per avere unghie lucide e compatte è l’utilizzo del burro di karité.
Metti due cuchiai di burro di karité in un pentolino con un cucchiaino di olio di miglio e 15 gocce di olio essenziale di mandarino. Fai fondere a fuoco basso e poi travasa in un vasetto con tappo avvitabile: usa questo burro ogni sera, applicandola sulle unghie e lascia agire durante la notte.

Unghie sane , cura e rimedi

Le nostre mani parlano di noi di come ci curiamo, del lavoro che svolgiamo…ma le unghie?Unghie sane,cura e rimedi unghie, alimentazione, come indurire le unghie, cura unghie, onicotecnico, ricostruzione unghie, rimedio unghie, soluzione unghie fragili, unghia, unghia fragili, unghie, Unghie perfette, Unghie rotte soluzioni, unghie sfaldate

Le unghie parlano della nostra salute. Sì perché dal loro aspetto si possono dedurre molte informazioni, se ad esempio avete unghie che presentano striature o che si sfaldano vuol dire che c’è qualcosa che non va con l’alimentazione.

Se le unghie dovessero invece avere delle sfumature bluastre allora è meglio controllare la circolazione sanguigna. Quei famosi puntini bianchi che ogni tanto ci accorgiamo che spuntano sono segno di una sicura anemia o mancanza di calcio. Se le unghie si presentano quasi totalmente prive di colore allora occorre fare un’analisi del sangue.

Prendiamo ora invece in esame la forma: mettiamo di averle incurvate verso il polpastrello che ha un aspetto cianotico questo è segno che ci sono dei disturbi cronici in atto o dell’apparato digerente o del sistema respiratorio.

Per aiutare le nostre unghie a riavere una forma ed un colore sano e naturale bisogna ricordarsi di non ricorrere a smalti e solventi aggressivi che hanno sostanze che indeboliscono l’unghia.

Ricordiamo che sono molto utili gli impacchi con l’olio d’oliva ma anche con l’olio di avocado oppure olii a base di  menta crespa, di melaleuca e di arancio. Per renderle più forti e resistenti si può ricorrere a smalti indurenti e a cere naturali ed evitare di tagliare con le forbicine, accorciarle invece con una limetta poco abrasiva.
Si può inoltre ricorrere al consiglio di un onicotecnico che può ricostruire le unghie particolarmente danneggiate favorendo così la corretta ricrescita.

Unghie fragili da proteggere

Quante vole mettiamo le nostre unghie in bocca?

Beh..le unghie rosicchiate non sono sicuramente il top della bellezza.

Si sa: molto spesso infatti si tende a sfogare il proprio nervosismo e la propria tensione sulle mani e questo non va bene se vogliamo salvaguardare la salute per le nostre mani.Unghie fragili ,smalto per unghie ,alimentazione,rosicchiare le unghie,ricca di cereali,top della bellezza latticini, legumi, uova, pesce, germe di grano ,riso integrale,

Come preveniamo dunque l’onicofagia, ossia  il comune vizio di rosicchiare le unghie?

Vediamo qualche consiglio:
Sicuramente sarebbe opportuno utilizzare smalto per unghie amaro, così quando cercherai di rosicchiarle sentirai il sapore poco gradevole.
Scegliete un colore molto forte per lo smalto : vederlo rovinato  infatti vi farà pensare due volte prima di rosicchiare le unghie.

Oppure? Scegli unghie finte che permettano alle vere di crescere.

A parte “il rosicamento” , le unghie fragili e deboli possono essere la conseguenza di carenze nell’alimentazione, allergie, problemi ormonali, o più semplicemente di un utilizzo costante di smalto e acetone che indeboliscono le stesse.

Oltre all’alimentazione, che deve essere ricca di cereali, latticini, legumi, uova, pesce, germe di grano e riso integrale, puoi seguire questi piccoli consigli per rafforzare le tue unghie:
Quando quindi lavate  i piatti o pulite casa, usate sempre un paio di guanti per proteggere le unghie dai solventi o dai prodotti troppo aggressivi.
Evitate di tagliarle con le forbici perchè le indebolisce e prediligete sempre la lima.
Utilizzate  uno smalto a base di calcio che le rafforz e non tenetele troppo lunghe.