Rimedi per piedi secchi e screpolati

Avere piedi sempre belli e curati non è facile. Pelle ruvida ed ispessita, calli, fessurazioni sul tallone sono i nemici numero uno della bellezza dei nostri piedi. La maggior parte di questi inestetismi sono reazioni ad un appoggio sbagliato sulla scarpa. Lì dove l’appoggio o la scarpa premono o fanno male la pelle si difende aumentando rapidamente lo spessore dello strato corneo. Ecco allora gli ispessimenti della pelle sulla pianta, a fianco e sotto l’alluce, e sotto i talloni; ecco i calli, sulla pianta e sulle dita; e le fessurazioni, ovvero i tagli che si producono da soli sui bordi del tallone.  Di solito sono il frutto della trascuratezza verso il benessere dei piedi durante l’inverno; sono spesso dolorosi e sempre antiestetici.80407108_picture.jpg
Per mantenere i piedi il più possibile lontano da questi fastidiosi inestetismi è necessario intervenire su due punti: idratazione e esfoliazione.

Come idratare ed ammorbidire i piedi

La pelle che si ispessisce, che diventa ruvida e che si fissura è un genera una pelle secca. Un intervento utile è quindi quello di ricorrere a sostanze idratanti e ammorbidenti, che migliorano la compattezza e l’elasticità e, di conseguenza, la rinforzano anche contro le irritazioni da pressione e da sfregamento.
Alcune sostanze idratanti, poi, favoriscono anche l’esfoliazione, riducendo lo spessore di duroni e calli. Un principio attivo caratteristico di questi prodotti è l’urea. Usato in percentuale del 10% idrata e facilita l’assorbimento delle sostanze cosmetiche, favorendo anche una blanda esfoliazione. In percentuale superiore, come al 25-30% e oltre, allenta la coesione delle cellule morte dello strato corneo (corneociti), favorendo sensibilmente l’esfoliazione e , quindi, la riduzione degli ispessimenti e l’affioramento degli strati sottostanti, più morbidi e lisci.

Come levigare la pelle dei piedi con ingredienti esfolianti
Tra gli ingredienti esfolianti caratteristici rientrano l’acido salicilico, una componente principale di creme, saponette e scrub; gli alfaidrossiacidi, come gli acidi glicolico, lattico, citrico, malico, tartarico; alcuni enzimi proteolitici naturali, che agiscono sulle proteine di giunzione tra le cellule cornee (desmosomi) accelerando il processo naturale di desquamazione; e la pomice, la leggera pietra vulcanica, usata sia come pietra da passare sugli ispessimenti sia in polvere negli scrub.
I prodotti specifici si presentano sotto forma di creme e mousse da spalmare una o due volte al giorno sui piedi ben lavati e asciugati; poi per levigare la cute sono disponibili scrub, gel, stich e perfino “calzini” da indossare per un’ora e avere nei giorni seguenti l’esfoliazione desiderata.

Unghie sane , cura e rimedi

Le nostre mani parlano di noi di come ci curiamo, del lavoro che svolgiamo…ma le unghie?Unghie sane,cura e rimedi unghie, alimentazione, come indurire le unghie, cura unghie, onicotecnico, ricostruzione unghie, rimedio unghie, soluzione unghie fragili, unghia, unghia fragili, unghie, Unghie perfette, Unghie rotte soluzioni, unghie sfaldate

Le unghie parlano della nostra salute. Sì perché dal loro aspetto si possono dedurre molte informazioni, se ad esempio avete unghie che presentano striature o che si sfaldano vuol dire che c’è qualcosa che non va con l’alimentazione.

Se le unghie dovessero invece avere delle sfumature bluastre allora è meglio controllare la circolazione sanguigna. Quei famosi puntini bianchi che ogni tanto ci accorgiamo che spuntano sono segno di una sicura anemia o mancanza di calcio. Se le unghie si presentano quasi totalmente prive di colore allora occorre fare un’analisi del sangue.

Prendiamo ora invece in esame la forma: mettiamo di averle incurvate verso il polpastrello che ha un aspetto cianotico questo è segno che ci sono dei disturbi cronici in atto o dell’apparato digerente o del sistema respiratorio.

Per aiutare le nostre unghie a riavere una forma ed un colore sano e naturale bisogna ricordarsi di non ricorrere a smalti e solventi aggressivi che hanno sostanze che indeboliscono l’unghia.

Ricordiamo che sono molto utili gli impacchi con l’olio d’oliva ma anche con l’olio di avocado oppure olii a base di  menta crespa, di melaleuca e di arancio. Per renderle più forti e resistenti si può ricorrere a smalti indurenti e a cere naturali ed evitare di tagliare con le forbicine, accorciarle invece con una limetta poco abrasiva.
Si può inoltre ricorrere al consiglio di un onicotecnico che può ricostruire le unghie particolarmente danneggiate favorendo così la corretta ricrescita.