Acne tardiva: come trattarla

l problema dell’acne tardiva ovvero l’acne che colpisce dai 30 anni in su, è in costante aumento.  Pori dilatati, guance spente, punti neri e naso-fronte lucidi non sono solo un problema adolescenziale.ossido di zinco,Acne tardiva,Pori dilatati, guance spente,rimuovere sebo, impurità e batteri, pulizia del viso,crema idratante ,acido glicolico,rughe,punti neri ,luminosità cutanea,invecchiamento della pelle,
Il guaio è che quando i brufoli esplodono a 30-40 anni si vanno a sommare ai problemi legati all’invecchiamento della pelle come ispessimento dello strato epidermico, perdita di morbidezza, macchie della pelle e rilassamento cutaneo.
Le cause dell’acne tardiva sono da ricercare soprattutto nei cambiamenti ormonali, nello stress e nell’utilizzo di prodotti non adeguati o troppo aggressivi; la cute si ispessisce ancora di più, diventa rugosa e priva di elasticità, il turn over cellulare si allunga e il viso si riempie di brufoletti rossi. Se siete soggetti a questo tipo di acne in forma non particolarmete acuta, procedere alla pulizia del viso con prodotti non oleosi e non aggressivi, per evitare di irritare ulteriormente la pelle. Sono perfetti i gel a risciacquo che lavano via l’eccesso di sebo e diminuiscono la carica batterica che infiamma la pelle.

I principi attivi più efficaci nel rimuovere sebo, impurità e batteri, sono l’acido salicilico,che esfolia dolcemente la pelle e stimola il ricambio cellulare e l’acido glicolico che ha un’azione levigante, attenua le rughe superficiali e aumenta la luminosità cutanea.
Subito dopo la pulizia del viso applicare una crema idratante specifica per pelli impure e anti imperfezioni con ossido di zinco e gluconolattone, sostanze che hanno  un’azione levigante, sebo regolatrice e antinfiammatoria.
Molte formulazioni hanno un effetto opacizzante e sono di conseguenza ottime basi per il trucco che deve essere anch’esso oil free.