Cellulite, non è un fattore ereditario: ecco tutti i trucchi per combatterla

maddalena_corvaglia_mostra_la_cellulite_in_acqua_a_milano_marittima_53d0Scrub, trattamenti miracolosi, spa, creme costosissime: a volte, tutti questi trattamenti non bastano a combattere la cellulite.
Se ne sono dette, e se ne diranno ancora tante su questo ‘male‘ comune che appartiene a tutte, o quasi, le donne. Ma Joey Atlas, specialista mondiale nella cura del corpo, commenta su Justmetoday: “Per combattere definitivamente e davvero la cellulite, bisogna prima di tutto conoscerla e sapere che cosa la peggiora e che cosa la elimina“.  Joey Atlas poi, sfata uno dei miti legati alla cellulite: “Non si tratta di un fattore genetico o ereditario. La cellulita ha un legame con gli estrogeni, ormoni femminili. Ecco perchè colpisce solo le donne”.  L’esperto si sofferma a consigliare qualche rimedio utile per ridurre o eliminare la cellulite: “Non servono impacchi o altro, basta muoversi. Un’attività fisica regolare aiuta a combattere la cellulite. La cosa fondamentale è mettere in moto la circolazione del sangue, anche attraverso l’alimentazione. Fanno bene gli alimenti ricchi di ferro e vitamina C, come kiwi, mirtilli. Il trucco è far muovere tutti e 90 i muscoli delle gambe delle donne”, conclude.

La cura della pelle a tutte le età, prevenire, elasticizzare e rassodare, i consigli più utili

bellezza pelle,consigli bellezza pelle,consigli pelle giovane,consigli pelle matura,macchie viso,macchie viso prevenzione,prevenzione rughe.Il problema dell’invecchiamento della pelle si può prevenire, rimandare e migliorare adottando un insieme di comportamenti giusti, che vanno da un’alimentazione sana a uno stile di vita corretto, passando, naturalmente per l’utilizzo di cosmetici specifici. Secondo gli studi più recenti, infatti, i fattori genetici incidono sullo stato della pelle solo per il 20 percento, mentre sul restante 80 per cento si può intervenire, sapendo che ogni decennio ha le sue debolezze.

Tra i 20 e i 30 anni l’operazione è pulizia e idratazione, fino ai 25 anni, poi protezione e prevenzione. Dalla routine di base di pulizia idratazione comincia la prevenzione delle prime rughe, la correzione delle macchie e delle imperfezioni. Già prima dei 30 anni si possono stimolare le papille dermiche che si trovano nella giunzione dermo epidermica, una specie di zona di confine tra l’epidermide e il derma, che con l’invecchiamento tende ad appiattirsi.

L’altro obiettivo è mantenere costante il più a lungo possibile la produzione di collagene ed elastina da parte dei fibroblasti, le cellule del derma. La soluzione è una crema da giorno che mantenga l’equilibrio cutaneo e stimoli la produzione costante di collagene, grazie a estratti vegetali specifici, e che garantisca idratazione e protezione con un filtro solare.
Tra i 30 e i 40 anni. La parola chiave rimane sempre protezione e prevenzione, a cui si aggiungono stimolazione e luminosità. Le rughe non sono sicuramente ancora marcate, ma si cominciano a vedere sul viso, i segni di stress ossidativo (dato da un’eccessiva produzione di radicali liberi, che ossidano le cellule) e stanchezza, perdita di luminosità e tono, mentre il colore della pelle non è più così omogeneo. In questa fascia di età si può puntare su principi attivi antiossidanti, sulla perdita di elasticità della pelle, o si può riattivare il potenziale genetico delle cellule grazie a “plancton” ed estratti vegetali. Una strategia che permette di replicare nuove cellule nuove e giovani. L’effetto più evidente è il rinnovamento della pelle. La soluzione è un’azione combinata di siero, crema da giorno e da notte dalle diverse proprietà sopra elencate, con cure d’urto ai cambi di stagione.

Trai 40 e i 50 anni, l’obiettivo è rassodare, rigenerare e rendere uniforme la pelle. Le rughe sono decisamente più profonde, la perdita di tono è più visibile, le macchie possono essere sempre più evidenti. L’azione più importante è la correzione senza mai, però, trascurare la prevenzione. Se il rilassamento è il problema principale, si punterà su creme a effetto lifting. I prodotti a base di calcio svolgono un’azione rassodante, che permette di ridisegnare i contorni del visto. Se invece la necessità primaria è quella di un’azione globale rassodante, ma anche rigenerante e rivitalizzante senza essere troppo decisa, perché magari la pelle è sensibile, allora si possono combinare l’azione di vitamine fondamentali come la C e la A con quella di un prodotto altamente idratante. La prima stimola le difese naturali, la seconda garantisce un buon rinnovamento cellulare. La soluzione è una crema ricchissima di principi attivi dalle azioni combinate e sinergiche per il
giorno e per la notte.

Tra i 50 e i 60 anni. In questa fascia di età la parola d’ordine è nutrire e ridensificare. Le modificazioni ormonali legate alla menopausa sono visibili in tutto il corpo e naturalmente la pelle del viso non fa eccezione. Si presenta più sottile, più secca, con rughe più visibili e profonde, ma soprattutto segnata da perdita di tono, elasticità e luminosità. Prima di tutto ci vuole un’azione globale antietà che regali al viso splendore e colorito sano che si ottiene dopo qualche giorno al sole e all’aria aperta. La soluzione è un’antirughe, rassodante e levigante, combinato a una crema che ridefinisca i volumi del volto.

L’olio naturale giusto per la tua pelle

Gli oli di origine vegetale sono da sempre un punto fermo nel benessere e della cura personale, ma negli ultimi anni stanno vivendo un vero e proprio boom. Ci aiutano a rendere la pelle più elastica a idratare i punti più critici come mani, piedi, décolleté che possono essere inariditi da sole, vento, freddo.L’olio_naturale_giusto_per_la-2b22eb10f1802da689f4d37a6543afca.jpgGli oli naturali, ricavati da piante e fiori, offrono il vantaggio di garantire una protezione dolce, adatta anche alle pelle più sensibile poiché non contengono conservanti o elementi chimici.image-articolo-a-ogni-pelle-il-suo-olio.jpgConoscere gli oli vegetaliIl componente principale, quello che determina i benefici di questi prodotti cosmetici, è la ‘frazione insaponabile’ cioè quella parte dell’olio che a contatto con la soda non si trasforma in sapone. Questo componente è foto protettivo e ricco di fitosteroli, vitamine lipofile come il betacarotene ma anche lo squalene che stimola la formazione di nuovo collegane e favorisce la rigenerazione cellulare. Vitamina E ed acidi grassi essenziali sono gli altri ingredienti che contribuiscono a rendere gli oli cosmetici dei potenti anti–age.Gli oli sono quindi fondamentali per riportare benessere nelle pelli troppo secche oppure opache grazie alla loro azione emolliente e restituiva. Sono gli acidi grassi a fare da collante nello strato più profondo della pelle, rinforzano anche le cellule dello strato più superficiale e diminuiscono le perdite d’acqua. Questi prodotti sono anche molto utili per eseguire un massaggio tonificante o drenante ma donano lucentezza anche ai capelli secchi ed alle chiome dai colori spenti.I vari tipi di oli e i loro beneficiOlio di macadamia – è un rinforzante della pellicola idrolipidicaOlio di borragine – cementa il tessuto intracellulareOlio di argan – difende dalle aggressioni ambientali e dalla secchezza cutaneaOlio di enotera – indicato per lenire i rossori dopo la depilazioneOlio di mandorle dolci – ottimo per calmare il prurito e prevenire le smagliatureOlio di kigelia africana – contrasta il rilassamento della cute delicata del senoOlio di crusca – agisce come filtro UVAOlio di palma – è ricco di betacarotene.Trucchi e consigli utiliL’olio può anche venire aggiunto allo stato puro alla crema idratante quotidiana per il viso nella dose di 2/3 gocce. Molto indicati sono gli oli di argan o jojoba che hanno un effetto rigenerante mentre nel caso la pelle tenda ad essere grassa bisogna preferire le formulazioni che contengono essenze aromatiche come il limone che ha un’azione sebo-normalizzante. Le pelli più mature troveranno beneficio nell’olio di elicriso che agisce come elasticizzante.Sui capelli sono indicati impacchi di oli specifici come quello di lino, alle mandorle dolci e monoi, una miscela di olio di cocco e fiori polinesiani: bastano alcune gocce sui capelli asciutti da avvolgere poi in un asciugamano per 15 minuti, al termine si procede allo shampoo abituale.Perché non perda la sua efficacia l’olio cosmetico va conservato al buio e lontano da fonti di calore.

Prodotti curativi per la pelle: dubbi e certezze

Prodotti curativi fra certezze e legittimi dubbi. Per scegliere il vostro prodotto vi lascerete tentare, come dicono le malelingue (e lo sottintendono i pubblicitari), dalle sole apparenze adulatorie del condizionamento? E come potrete avere la possibilità di un’altra scelta? Molte etichette offrono soltanto, alla vostra sete d’informazione, la menzione laconica della natura della pelle alla quale e il prodotto è destinato! Ciò spiega la diffidenza di chi ha uno spirito contestatore verso il valore stesso delle creme curative.Applicare correttamente la crema sul viso, Avere una pelle perfetta, Avere una pelle sana e luminosa, Come applicare la crema sul viso, Consigli per la cura della pelle, Consigli trattamenti naturali pelle, Cura della pelle, Cure e rimedi naturali per la pelle, I segreti di una pelle sana, Pelle del viso perfetta, Pelle sana consigli, Pelle sana e bella, Pelle sana e luminosa, Pulizia del viso, Rimedi naturali pelle, Rimedi per la cura della pelle

L’autore di un’opera, apparsa poco tempo fa, non è forse arrivato al punto di affermare che certe creme conterrebbero “dei veleni… che vanno dall’acido nitrico all’arsenico, passando dal mercurio e dal bario”? Questa enumerazione fa  rabbrividire.

Basta visitare i laboratori delle più grandi case di cosmetici per rendersi conto della qualità della ricerca e dei seri controlli effettuati, a base di test, sulle diverse sostanze che entrano nella composizione dei prodotti. Sapete, ad esempio, che un avocado, che è  l’ingrediente principale per una crema all’olio di avocado, deve sottoporsi a 18 test relativi alla sua qualità intrinseca prima di essere giudicato buono per l’uso? Che una nuova crema viene studiata per più di un anno prima di essere lanciata sul mercato? Cerchiamo di essere obiettivi. Tutti i prodotti cosmetici commercializzati attualmente non sono però tutti elaborati con la stessa meticolosità. Ciò non deve rappresentare, tuttavia, un motivo per diffidare pregiudizialmente della bontà dei prodotti estetici-cosmetici.

Le maschere per il viso fai da te, naturali e di antica tradizione

Cure per il viso – Le maschere naturali all’antica potete farle voi stesse con verdura e frutta di stagione. Non costano care, ma richiedono una certa preparazione ed un po’ di tempo.Avere una pelle perfetta, Avere una pelle sana e luminosa, Consigli per la cura della pelle, Consigli trattamenti naturali pelle, Cura della pelle, Cure e rimedi naturali per la pelle, Cure per il viso, I segreti di una pelle sana, Maschere di bellezza, Maschere naturali per il viso, Maschere per il viso, Maschere per il viso fai da te naturali, Pelle del viso perfetta, Pelle sana consigli, Pelle sana e bella, Pelle sana e luminosa, Pulizia del viso, Rimedi naturali pelle, Rimedi per la cura della pelle, Trattamenti naturali viso

Una delle maschere per il viso più classiche, nota per ridare splendore ad una pelle spenta e secca, è la seguente: è composta da un giallo d’uovo e da un cucchiaio da minestra di miele liquido mescolati e che terrete venti minuti. Risciacquate  poi con acqua tiepida.

In inverno, servitevi delle virtù delle albicocche secche. Mettete a bagno una manciata di albicocche in acqua bollente e quando sono gonfie e molli, mettetele sul viso, mantenendole fisse con delle compresse di garza. Il lievito di birra fresco (1 cucchiaio da minestra) diluito in 4 cucchiai da minestra d’acqua tiepida e resa più spessa da un cucchiaio di caolino per formare una pasta; è una vecchia  ricetta speciale per schiarire il colorito, questa “maschera depuratrice della pelle” come viene chiamata, deve i suoi spettacolari effetti ad un’importante proporzione di enzimi.” Tuttavia, è meglio essere prudenti e non lasciarla più di due o tre minuti a contatto con l’epidermide, per la prima applicazione

Cure del viso agli estratti di placenta per pelli grasse e pori dilatati

Cure del viso agli estratti di placenta: preparati in creme e fiale. Provengono dalla placenta umana o  bovina refrigerata. Ricordiamo che un tessuto separato dal  suo organismo e mantenuto al freddo si difende contro questa aggressione producendo degli “stimolanti biologici” di cui ignoriamo la formula ma di cui dobbiamo per forza constatare la straordinaria efficacia.

Le loro proprietà sono utilizzate in estetica per curare le pelli grasse e con pori dilatati, le pelli sciupate e per attenuare le rughe.: Avere una pelle perfetta, Avere una pelle sana e luminosa, Consigli per la cura della pelle, Consigli trattamenti naturali pelle, Cura della pelle, Cure e rimedi naturali per la pelle, Cure per il viso, I segreti di una pelle sana, Maschere di bellezza, Maschere naturali per il viso, Maschere per il viso, Maschere per il viso fai da te naturali, Pelle del viso perfetta, Pelle sana consigli, Pelle sana e bella, Pelle sana e luminosa, Pulizia del viso, Rimedi naturali pelle, Rimedi per la cura della pelle, Trattamenti naturali viso

Sono preparati in fiale e in creme e possono essere utilizzati, nello stesso tempo, in maniera complementare, durante tutto un mese, con un ritmo crescente, variando secondo i casi.

Cure del viso mediante estratti embrionali, benefici e modalità di applicazione

Fondamentali per le cure della pelle del viso sono gli estratti embrionali, che provengono dal1’embrione di un pollo al nono giorno di incubazione. Ricordiamo che in quel periodo l’attività cellulare dell’embrione è al suo massimo.

E’ particolarmente ricco di trifone, quelle misteriose sostanze contenute nei succhi embrionali e che hanno il ruolo di stimolazione nutritiva. Sono queste sostanze che danno all’embrione la sua irresistibile “voglia di vivere”, che è a sua  volta trasmessa, grazie alle fiale o alle creme a base di estratti embrionali, alle cellule germinative delle pelli stanche e sciupate.  Stessa applicazione che per i precedenti estratti placentari.

Come scegliere le creme per pelli sensibili, intolleranti e allergiche

La pelle sensibile è un problema che riguarda moltissime donne. C’è chi semplicemente ha una cute particolarmente delicata e chi invece soffre di allergie e intolleranze localizzate.Pelle sensibile, creme viso, cura della pelle
In ogni caso è un problema sempre più diffuso e sentito che richiede di essere trattato con particolare attenzione.
Innanzitutto occorre fare una distinzione fra pelle intollerante e pelle allergica.
La pelle intollerante è quella che reagisci in maniera abnorme a uno stimolo esterno, chimico o fisico, senza però determinare una risposta di tipo immunologico da parte dell’organismo. Lo stimolo irritante provoca un’infiammazione della cute.
La pelle allergica è una cute che reagisce con rossore, prurito e irritazione se entra a contatto con una determinata sostanza.
Fra questi due tipi di pelle esistono delle somiglianze. Entrambe presentano una barriera cutanea più fragile rispetto alla norma, un’elevata eccitabilità delle tensioni nervose e un abbassamento della soglia di tollerabilità. Si tratta, quindi, di pelli che soffrono di più per l’esposizione alle aggressioni esterne e vanno trattate con particolare cura.

I trattamenti destinati alle pelli sensibili, intolleranti e allergiche, devono rispondere a caratteristiche ben precise. Infatti in teoria qualsiasi ingrediente cosmetico che viene a contatto con la cute può causare una reazione allergica o irritativa. Ecco perché le formule dei trattamenti per le pelli sensibili vengono ridotte all’essenziale: minore è il numero delle sostanze attive, più contenuto è il rischio di irritazioni.
E’ fondamentale poi l’esclusione di composti irritanti o potenzialmente allergizzanti, come il profumo, i coloranti, i conservanti, l’alcol, i parabeni e i derivati della lanolina. Le formule devono inoltre essere testate sul contenuto dei principali metalli pesanti (nichel, cobalto, palladio, cromo e mercurio).

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L’esposizione all’aria oppure il contatto con le dita che prelevano il prodotto determinano alterazioni nella formula che possono essere responsabili di reazioni cutanee. Ecco perché è importante che i trattamenti per la cute sensibile si presentino in confezioni ermetiche, protettive e anti-contaminazioni per evitare qualsiasi contatto con l’aria e con l’esterno.