Cellulite, non è un fattore ereditario: ecco tutti i trucchi per combatterla

maddalena_corvaglia_mostra_la_cellulite_in_acqua_a_milano_marittima_53d0Scrub, trattamenti miracolosi, spa, creme costosissime: a volte, tutti questi trattamenti non bastano a combattere la cellulite.
Se ne sono dette, e se ne diranno ancora tante su questo ‘male‘ comune che appartiene a tutte, o quasi, le donne. Ma Joey Atlas, specialista mondiale nella cura del corpo, commenta su Justmetoday: “Per combattere definitivamente e davvero la cellulite, bisogna prima di tutto conoscerla e sapere che cosa la peggiora e che cosa la elimina“.  Joey Atlas poi, sfata uno dei miti legati alla cellulite: “Non si tratta di un fattore genetico o ereditario. La cellulita ha un legame con gli estrogeni, ormoni femminili. Ecco perchè colpisce solo le donne”.  L’esperto si sofferma a consigliare qualche rimedio utile per ridurre o eliminare la cellulite: “Non servono impacchi o altro, basta muoversi. Un’attività fisica regolare aiuta a combattere la cellulite. La cosa fondamentale è mettere in moto la circolazione del sangue, anche attraverso l’alimentazione. Fanno bene gli alimenti ricchi di ferro e vitamina C, come kiwi, mirtilli. Il trucco è far muovere tutti e 90 i muscoli delle gambe delle donne”, conclude.

La cura della pelle a tutte le età, prevenire, elasticizzare e rassodare, i consigli più utili

bellezza pelle,consigli bellezza pelle,consigli pelle giovane,consigli pelle matura,macchie viso,macchie viso prevenzione,prevenzione rughe.Il problema dell’invecchiamento della pelle si può prevenire, rimandare e migliorare adottando un insieme di comportamenti giusti, che vanno da un’alimentazione sana a uno stile di vita corretto, passando, naturalmente per l’utilizzo di cosmetici specifici. Secondo gli studi più recenti, infatti, i fattori genetici incidono sullo stato della pelle solo per il 20 percento, mentre sul restante 80 per cento si può intervenire, sapendo che ogni decennio ha le sue debolezze.

Tra i 20 e i 30 anni l’operazione è pulizia e idratazione, fino ai 25 anni, poi protezione e prevenzione. Dalla routine di base di pulizia idratazione comincia la prevenzione delle prime rughe, la correzione delle macchie e delle imperfezioni. Già prima dei 30 anni si possono stimolare le papille dermiche che si trovano nella giunzione dermo epidermica, una specie di zona di confine tra l’epidermide e il derma, che con l’invecchiamento tende ad appiattirsi.

L’altro obiettivo è mantenere costante il più a lungo possibile la produzione di collagene ed elastina da parte dei fibroblasti, le cellule del derma. La soluzione è una crema da giorno che mantenga l’equilibrio cutaneo e stimoli la produzione costante di collagene, grazie a estratti vegetali specifici, e che garantisca idratazione e protezione con un filtro solare.
Tra i 30 e i 40 anni. La parola chiave rimane sempre protezione e prevenzione, a cui si aggiungono stimolazione e luminosità. Le rughe non sono sicuramente ancora marcate, ma si cominciano a vedere sul viso, i segni di stress ossidativo (dato da un’eccessiva produzione di radicali liberi, che ossidano le cellule) e stanchezza, perdita di luminosità e tono, mentre il colore della pelle non è più così omogeneo. In questa fascia di età si può puntare su principi attivi antiossidanti, sulla perdita di elasticità della pelle, o si può riattivare il potenziale genetico delle cellule grazie a “plancton” ed estratti vegetali. Una strategia che permette di replicare nuove cellule nuove e giovani. L’effetto più evidente è il rinnovamento della pelle. La soluzione è un’azione combinata di siero, crema da giorno e da notte dalle diverse proprietà sopra elencate, con cure d’urto ai cambi di stagione.

Trai 40 e i 50 anni, l’obiettivo è rassodare, rigenerare e rendere uniforme la pelle. Le rughe sono decisamente più profonde, la perdita di tono è più visibile, le macchie possono essere sempre più evidenti. L’azione più importante è la correzione senza mai, però, trascurare la prevenzione. Se il rilassamento è il problema principale, si punterà su creme a effetto lifting. I prodotti a base di calcio svolgono un’azione rassodante, che permette di ridisegnare i contorni del visto. Se invece la necessità primaria è quella di un’azione globale rassodante, ma anche rigenerante e rivitalizzante senza essere troppo decisa, perché magari la pelle è sensibile, allora si possono combinare l’azione di vitamine fondamentali come la C e la A con quella di un prodotto altamente idratante. La prima stimola le difese naturali, la seconda garantisce un buon rinnovamento cellulare. La soluzione è una crema ricchissima di principi attivi dalle azioni combinate e sinergiche per il
giorno e per la notte.

Tra i 50 e i 60 anni. In questa fascia di età la parola d’ordine è nutrire e ridensificare. Le modificazioni ormonali legate alla menopausa sono visibili in tutto il corpo e naturalmente la pelle del viso non fa eccezione. Si presenta più sottile, più secca, con rughe più visibili e profonde, ma soprattutto segnata da perdita di tono, elasticità e luminosità. Prima di tutto ci vuole un’azione globale antietà che regali al viso splendore e colorito sano che si ottiene dopo qualche giorno al sole e all’aria aperta. La soluzione è un’antirughe, rassodante e levigante, combinato a una crema che ridefinisca i volumi del volto.

Cura della pelle del corpo, i consigli per prepararla all’inverno

bellezza corpo, benessere corpo, consigli scrub corpo, esfoliazione corpo, massaggio corpo fai da te, ricetta esfoliante corpo fai da te, trattamenti corpo. Anche il corpo, proprio come il viso, ha bisogno di cure e attenzioni. Soprattutto alla fine dell’estate, dopo lunghi bagni di sole e vita all’aria aperta, sottoposta alle aggressioni atmosferiche, la pelle appare secca e disidratata. Ha bisogno di trattamenti ad hoc. Ecco come restituirle in poco tempo la giusta elasticità e idratazione. Vediamo come restituire elasticità, morbidezza e idratazione in tre passi.

Esfoliare la pelle del corpo
La pelle si rinnova naturalmente, ma questo processo nel tempo subisce un rallentamento. Le cellule morte si accumulano, l’epidermide appare spenta e ruvida. Per farle ritrovare morbidezza e luminosità è importante sottoporla a esfoliazione con appuntamenti regolari: una o due volte la settimana per avere buoni risultati. Per farlo basta usare una spugna vegetale, un guanto o un prodotto esfoliante, si massaggia la pelle bagnata, compiendo movimenti circolari. Particolare attenzione va alle zone che tendono alla secchezza, come le ginocchia, i gomiti e i piedi.
Idratare la pelle del corpo
Dopo la doccia o il bagno mentre la pelle è lievemente umida stendere su tutto il corpo un prodotto idratante e nutriente. I più indicati sono quelli che si prestano anche a un leggero messaggio, come creme soffici o burri che contengono nella formula un mix di sostante rigeneranti capaci di riequilibrare la pelle e restituirle una nuova vitalità. Particolarmente efficaci i prodotti arricchiti con burro di karitè, avocado, vitamine.

Il massaggio
Per applicare il prodotto idratante è utile concedersi anche un rapido massaggio. È una buona occasione per stimolare la circolazione, ridurre la ritenzione idrica e attenuare le tensioni. Iniziare e terminare il massaggio con movimenti leggeri e delicati che rilassano e scaldano i muscoli. Continuare con profondi movimenti ritmici ed energetici usando la punta delle dita e i palmi delle mani soprattutto sulle zone critiche (pancia, fianchi e gambe) Questi movimenti aiutano anche a disperdere l’accumulo di tossine. Terminare “schiaffeggiando” e battendo la pelle tenendo le mani a coppa, così si migliora il tono muscolare.

Ricetta esfoliante corpo fai da te
Per creare un prodotto esfoliante fai da te mescolare una manciata di farina d’avena e di crusca con un po’ di acqua di rose. Frizionare con questa miscela la pelle bagnata e risciacquare.

L’olio naturale giusto per la tua pelle

Gli oli di origine vegetale sono da sempre un punto fermo nel benessere e della cura personale, ma negli ultimi anni stanno vivendo un vero e proprio boom. Ci aiutano a rendere la pelle più elastica a idratare i punti più critici come mani, piedi, décolleté che possono essere inariditi da sole, vento, freddo.L’olio_naturale_giusto_per_la-2b22eb10f1802da689f4d37a6543afca.jpgGli oli naturali, ricavati da piante e fiori, offrono il vantaggio di garantire una protezione dolce, adatta anche alle pelle più sensibile poiché non contengono conservanti o elementi chimici.image-articolo-a-ogni-pelle-il-suo-olio.jpgConoscere gli oli vegetaliIl componente principale, quello che determina i benefici di questi prodotti cosmetici, è la ‘frazione insaponabile’ cioè quella parte dell’olio che a contatto con la soda non si trasforma in sapone. Questo componente è foto protettivo e ricco di fitosteroli, vitamine lipofile come il betacarotene ma anche lo squalene che stimola la formazione di nuovo collegane e favorisce la rigenerazione cellulare. Vitamina E ed acidi grassi essenziali sono gli altri ingredienti che contribuiscono a rendere gli oli cosmetici dei potenti anti–age.Gli oli sono quindi fondamentali per riportare benessere nelle pelli troppo secche oppure opache grazie alla loro azione emolliente e restituiva. Sono gli acidi grassi a fare da collante nello strato più profondo della pelle, rinforzano anche le cellule dello strato più superficiale e diminuiscono le perdite d’acqua. Questi prodotti sono anche molto utili per eseguire un massaggio tonificante o drenante ma donano lucentezza anche ai capelli secchi ed alle chiome dai colori spenti.I vari tipi di oli e i loro beneficiOlio di macadamia – è un rinforzante della pellicola idrolipidicaOlio di borragine – cementa il tessuto intracellulareOlio di argan – difende dalle aggressioni ambientali e dalla secchezza cutaneaOlio di enotera – indicato per lenire i rossori dopo la depilazioneOlio di mandorle dolci – ottimo per calmare il prurito e prevenire le smagliatureOlio di kigelia africana – contrasta il rilassamento della cute delicata del senoOlio di crusca – agisce come filtro UVAOlio di palma – è ricco di betacarotene.Trucchi e consigli utiliL’olio può anche venire aggiunto allo stato puro alla crema idratante quotidiana per il viso nella dose di 2/3 gocce. Molto indicati sono gli oli di argan o jojoba che hanno un effetto rigenerante mentre nel caso la pelle tenda ad essere grassa bisogna preferire le formulazioni che contengono essenze aromatiche come il limone che ha un’azione sebo-normalizzante. Le pelli più mature troveranno beneficio nell’olio di elicriso che agisce come elasticizzante.Sui capelli sono indicati impacchi di oli specifici come quello di lino, alle mandorle dolci e monoi, una miscela di olio di cocco e fiori polinesiani: bastano alcune gocce sui capelli asciutti da avvolgere poi in un asciugamano per 15 minuti, al termine si procede allo shampoo abituale.Perché non perda la sua efficacia l’olio cosmetico va conservato al buio e lontano da fonti di calore.

Eliminare le cellule morte ed esfoliare la pelle: come eseguire lo scrub

Eliminare le cellule morte che si accumulano sulla superficie cutanea è un gesto prezioso per la bellezza della pelle. L’esfoliazione agisce, infatti, a livello superficiale togliendo ispessimenti, ruvidità e restituendo alla cute un aspetto più luminoso, compatto e vitale. In profondità, l’eliminazione delle cellule morte rappresenta un fattore di stimolo per il rinnovamento cellulare: la pelle ritrova vitalità e si mantiene giovane più a lungo. Non più soffocata dalle scagliette da eliminare, la cute torna ad essere bella al tatto e alla vista.

Gli scrub per il corpo contengono particelle granulose che, strofinate sulla pelle, svolgono un’azione lievemente abrasiva capace di portare via le cellule morte e le impurità depositate nei pori.
I granuli, più o meno grandi, sono in genere ricavati da sostanze naturali come i sali marini, lo zucchero di canna, il miele, i gusci di frutti frantumati, la polvere di semi, perle e bambù, le cere vegetali come quelle di jojoba.cura della pelle,rimedi naturali,esfoliare la pelle,cellule morte,ginocchia,gomiti,piedi,pelle,trattamento idratante,nutriente
Gli scrub a grana grossa sono particolarmente indicati per le zone più spesse e ruvide del corpo come i glutei, le cosce, le ginocchia, i gomiti e sono ideali prima e durante un ciclo di cure anticellulite, snellenti e rassodantii  per potenziarne i risultati.
Gli esfolianti con particelle piccole agiscono con particolare dolcezza sulle parti dove la pelle è sottile e fragile come il décolleté, l’interno delle braccia e delle cosce e il ventre.
La presenza di principi attivi addolcenti e idratanti garantisce un’azione levigante particolarmente dolce: oli vegetali di argan e jojoba, amidi di riso e di mais, burro di karité ripristinano il film idrolipidico alterato dall’esfoliazione, restituendo alla pelle il suo equilibrio e la sua naturale morbidezza.

Fare bene lo scrub richiede un attimo di tempo e attenzione. Il prodotto può essere massaggiato sulla pelle asciutta tenendo conto che in questo caso l’azione abrasiva è piuttosto decisa.
Di solito lo scrub si usa dopo un passaggio sotto la doccia. L’importante è massaggiarlo con cura su tutto il corpo: se il prodotto è granuloso oppure in gel e tende a scivolare si può utilizzare un guanto di spugna per facilitare il lavoro.

Il massaggio può essere più profondo e prolungato nei punti ruvidi e spessi (ginocchia, gomiti e piedi) mentre va tenuto leggero sul décolleté, la parte interna delle gambe e delle braccia ed in presenza di capillari fragili e dilatati.
La fase finale del risciacquo deve essere particolarmente accurata per eliminare ogni traccia di prodotto che, restando a lungo sulla pelle, potrebbe irritarla.
Dopo l’esfoliazione, è importante ripristinare il film idrolipidico della cute applicando un trattamento idratante o nutriente in dose generosa.

Rimedi naturali per le smagliature

Le smagliature , nemico numero uno anche delle giovani donne, è bene dirlo,  sono piuttosto difficili da eradicare,  tuttavia ci sono molte cose che si possono  fare per ridurre al minimo la loro visibilità e per prevenirne la comparsa. Riportiamo qui di  seguito alcuni rimedi naturali per eliminare le smagliature. cura smagliature, cure naturali smagliature, prodotti antismagliature,Rimedi naturali per le smagliature

* Innanzitutto come regola generale è utile ricordare che idratare bene la pelle è il miglior metodo per prevenire le smagliature. Bere molta acqua, almeno da 8 a 10 bicchieri (ogni bicchiere sono 20 cl) al giorno migliorerà l’ elasticità della pelle impedendo  la lacerazione del derma .
* Altra cosa molto importante per migliorare l’elasticità della pelle è quella di esercitarsi regolarmente. L’esercizio fisico aumenta la capacità di resistenza della pelle contro un eccessivo allungamento.
* Ma veniamo ora ai prodotti naturali che possiamo noi stesse preparare in casa per tentare e sottolineiamo tentare di ridurre le smagliature. Uno dei più semplici, ma efficaci rimedi casalinghi  è quello di applicare olio di lavanda sulle nostre striature atrofiche tre volte al giorno.
* Un altro rimedio fatto in casa è quello di applicare gel di aloe vera sulle smagliature.  L’aloe ha proprietà nutritive e anti infiammatorie, contribuisce ad alleggerire i segni sulla pelle, soprattutto se sono comparsi da poco.
* Preparare una miscela con l’aggiunta di sette gocce di olio di lavanda e qualche goccia di olio di camomilla per un grammo di olio (che può essere di avocado, di mandorle dolci o olio di jojoba). Usarlo per massaggiare la zona interessata dalle smagliature.

*  Comprendere nella vostra dieta quotidiana  molte verdure a foglia verde, pomodori, inoltre il fegato e dei prodotti lattiero-caseari.
* Consumare semi, noci e semi di zucca che contengono zinco che aiuta a combattere tutti i disturbi cutanei, compreso l’acne in caso soffriate anche di questa patologia.
* In un frullatore preparare il seguente composto:  mezza tazza di olio di oliva, mezza tazza di Aloe vera in gel, liquidi da 6 capsule di vitamina E e liquidi da 4 capsule di vitamina A. Conservarla in un contenitore e mettetelo in frigorifero. Applicare il composto così ottenuto nelle zone dove colpite e mantenete sulla pelle per almeno 30 minuti, un ottima crema anti smagliature.
* Strofinare l’area interessata dalle smagliature con scrub all’albicocca.
* Infine il burro di cacao , rappresenta uno dei principali rimedi naturali per le smagliature. Applicarlo due volte al giorno, al mattino e alla sera, sulla zona interessata.

Cellulite e pelle a buccia d’arancia: come si presenta

La pelle “a buccia d’arancia” è l’inestetismo più diffuso fra le donne, colpisce circa l’80% delle donne di ogni età senza esclusione di atlete, fanatiche della palestra e persone magre che stanno attente alla linea.
I principali fattori scatenanti la cellulite sono da ricercare nel tessuto adiposo sottocutaneo (lo strato che collega la pelle ai fasci muscolari) che è alternato da un problema di microcircolazione sanguigna e da un aumento numerico e dimensionale dei tessuti adiposi. Questa situazione, a sua volta, innesca una serie di reazioni a catena legate al cattivo funzionamento della microcircolazione.cellulite-254x300.jpg

Quatto sono gli stadi della cellulite.

Primo sadio – la cellulite localizzata semplice o edematosa
La pelle appare più flaccida e gonfia: il ristagno dei liquidi “invade” le cellule adipose, le quali  a loro volta si gonfiano. Quando si pizzica la pelle con le dita compaiono uno o più forellini che spariscono dopo pochi secondi. Si tratta della fase meno preoccupante, perchè in questa la silhouette non viene alterata. E’ quindi importante identificarla subito, perchè è proprio in questo momento che gli interventi di prevenzione sono maggiormente efficaci.

Secondo stadio – Aumento della flaccidezza a causa dell’alteraizone della microcircolazione in progressivo incremento
Al tatto di mani esperte si riscontrano, sotto pelle, piccoli granuli adiposi, localizzati a chiazze non ancora visibili. Appare un leggero accenno di pelle a buccia d’arancia. I pori sono dilatati.

Terzo stadio
Le zone affette dalla cellulite hanno ormai assunto l’aspetto a buccia d’arancia con forellini, rigonfiamenti e altre manifestazioni. Le piccole nodosità (formate dalle fibre che riuniscono le cellule grasse in grappoli) sono visibili e dolorose al tatto. La pelle diventa cadente, granulosa e irregolare.

Quarto stadio
L’irregolarità della superficie cutanea non solo è ben visibile ma anche deturpante. La pelle assume l’aspetto “a materasso”, a causa delle aree caratterizzate da micro-nodosità (aggregazioni fibrose di cellule grasse) che si alternano ad aree “vuote”, nelle quali al posto delle cellule grasse, ci sono soltanto ristagni di liquidi. La pelle diventa dura, scarsamente elastica e fredda, a causa di un insufficiente afflusso sanguigno.

Per valutare al meglio la situazione si possono effettuare dei semplici esami con l’aiuto di alcuni strumenti.
La termografia identifica le zone toccate dalla cellulite, che sono più fredde a causa dell’insufficienza circolatoria, e lo fa con l’applicazione sottopelle di dispositivi particolari che assumono colori diversi in base alla temperatura rilevata.

L’ecografia utilizza una sonda che scivola sulla pelle e permette di analizzare la consistenza e lo spessore delle nodosità sottocutanee.

La cellulite: caratteristiche e tipologie

Il nemico numero uno delle donne, l’odiosa nemica che colpisce indistintamente donne giovani e mature, magre o grasse senza distinzione: è la  pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica ovvero la cellulite.caratteristiche cellulite, cellulite, rimedi cellulite,diete dimagranti, inestetismi pelle

Vediamo con quali diverse caratteristiche si presenta la cellulite e dove si concentra maggiormente nelle persone magre e nelle persone più cicciottelle.

Sei magra e non in sovrappeso
Nelle persone magre la cellulite compare soprattutto quando le cellule non vengono adeguatamente nutrite. Anche se si mangia poco, una dieta squilibrata con troppi zuccheri, poche proteine e vitamine può provocare un’infiammazione profonda dei tessuti. Si verifica cioè un’alterazione del metabilismo delle cellule che, prive di nutrienti fondamentali come gli aminoacidi, non riescono più a svolgere al meglio le loro funzioni vitali. Per combatterla bisogna adottare un’alimentazione calibrata e variata.
Un’altra causa sono gli squilibri ormonali. Un eccesso anche minimo di estrogeni e progesterone (ad esempio per l’uso della pillola contraccettiva) può provocare ritenzione idrica e aumentare il tessuto grasso anche in chi è magra. Nel caso si può cercare con l’aiuto del ginecologo una soluzione anticoncezionale più mirata riducendo al minimo eventuali effetti collaterali.
Generalmente nei soggetti che non hanno problemi di peso la cellulite si localizza soprattutto nelle cosce, all’interno delle ginocchia, nei polpacci e nelle caviglie dove è resa ancora più evidente da problemi di postura e circolazione. I tessuti risultano fibrotici cioè induriti in profondità e poco elastici. Si notano come degli avvallamenti e la cute “trema” quando si cammina come se non aderisse bene al muscolo. La pelle risulta fredda e male irrorata, pallida e disidratata. Talvolta si avvertono dolori e pesantezza alle gambe, conseguenza di un microcircolo che non funziona bene.

Sei cicciottella e in sovrappeso
Nelle persone in sovrappeso si trattengono più acqua e grassi. Quando si esagera con il cibo, specialmente con gli zuccheri, aumenta l’attività dell’insulina, l’ormone che ha il compito di tenere sotto controllo il glucosio nel sangue. Questo stimolo continuo ha l’effetto di trattenere acqua e grasso appunto negli adipociti, scatenando quindi l’evoluzione della cellulite. Non necessariamente essere cicciottelle comporta però avere la cellulite. Infatti se geneticamente si è predisposti a  una distribuzione più uniforme del grasso negli adipociti non si determinano i depositi localizzati.
Nelle donne con problemi di peso la cellulite si concetra soprattutto su cosce, glutei e addome. Se l’ago della bilancia sale molto la cellulite può colpire anche braccia, zona cervicale e torace. Si tratta di una cellulite di tipo adiposo, la pelle è molto calda e, se pizzicata, si avverte dolore. I globuli di grasso sottocutaneo sono grossi e numerosi; schiacchiano i tessuti dando alla cute l’aspetto “a materasso”. I capillari sono spesso evidenti perchè la circolazione è rallentata. Con il passar del tempo se trascurati i noduli di cellulite possono diventare duri e fibrosi e quindi ancora più difficili da eliminare.

Per concludere potremmo dire che se la cellulite è maggiore dall’ombelico in su, si tratta di una possibile alterazione del metabolismo degli zuccheri che va controllato con una dieta attenta. Se invece si concentra dall’ombelico in giù ci può essere uno squilibrio a livello di estrogeni e un accumulo di tossine che richiede un miglioramento della funzionalità intestinale.

Creme e massaggi anticellulite

 

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Le creme anticellulite affrontano il problema in maniera globale, in quanto sono usate sia per la prevenzione che per il trattamento. Vanno applicate tutti i giorni regolarmente con un leggero massaggio per almeno due mesi. Riducono efficacemente gli inestetismi della cellulite quando è al primo stadio. Favoriscono la microcircolazione, aumentano l’ossigenazione dei tessuti e l’eliminazione dei liquidi, prevenendo anche la formazione di noduli e riducono le adiposità localizzate.
I principi attivi naturali più comuni si trovano nell’agrifoglio, nel pungitopo, nell’edera e nell’ippocastano.

IL DRENAGGIO LINFATICO
Per riattivare manualmente la circolazione  e facilitare il riassorbimento dei liquidi interstiziali e degli scarti del metabolismo è particolarmente utile un particolar tipo di massaggio, il drenaggio linfatico.
Si effettua esercitando sulla pelle delle pressioni con la punta delle dita e con le mani, facendo dei movimenti profondi e lenti (in effetti si segue il ritmo della circolazione linfatica, che è più lento di quello della circolazione sanguigna).
Si procede partendo dall’inguine e si discende lungo la parete frontale delle gambe, si passa alla zona sotto il ginocchio e si arriva al piede. In seguito si massaggia la parte posteriore, partendo dalla coscia per arrivare al piede e viceversa.

IL MASSAGGIO A SECCO
E’ metodo efficace nella lotta contro la cellulite. Favorisce il riattivamento della circolazione sanguigna al livello dell’epidermide e permette la rimozione di impurità e tossine dal tessuto connettivo.
Per eseguirlo si può utilizzar una spugna o un guanto in crine naturale di luffa o di cotone che non sia troppo ruvido e quindi non graffi la pelle. Sarà la pelle stessa ad indicarvi la forza che dovete imprimere al massaggio: si deve arrossare, ma ovviamente mai graffiare o sanguinare.
La spugna o il guanto devono essere sempre puliti per poter rimuovere impurità e cellule morte.  Evitare di pulirli in acqua troppo calda, altrimenti il crine potrebbe indebolirsi.

I grassi buoni aiutano la pelle

olio d’oliva, olio di lino, olio di noci, olio di semi di zucca, olio di cocco, olio di semi di senape, olio di avocado, olio di soia, olio di macadamia, olio di canol,giusta quantità di grassi,omega3,vitamine,pelle Come tutti sappiamo i grassi sono un elemento indispensabile per il nostro organismo perché sono utilissimi per assorbire determinate sostanze (pensiamo ad alcune vitamine liposolubili tipo A, D, E, e K e dei fitonutrienti come carotene, luteina e licopene) ed inoltre aiutano la nostra pelle: la rendono morbida ed idratata. Questi naturalmente sono i grassi buoni che stimolano la produzione di collagene, rendono migliore il flusso sanguigno sotto la pelle che porta le sostanze nutritive alle nuove cellule, per una pelle sana.

Quindi una dieta povera di grassi è da escludersi in quanto ostacoleremo il nostro organismo e si vedrebbe subito dallo stato della nostra pelle.

Non è tutto perché i grassi aiutano anche a produrre e regolare gli ormoni, prevengono malattie della pelle come l’eczema, la psoriasi e la perdita dei capelli.

Per non parlare dell’invecchiamento precoce che è necessario combattere assumendo vitamina A che può essere assorbita solo attraverso i grassi.

Ragione per cui è necessario assumere la giusta quantità di grassi, sempre quelli buoni, che si trovano: nell’ olio d’oliva, olio di lino, olio di noci, olio di semi di zucca, olio di cocco, olio di semi di senape, olio di avocado, olio di soia, olio di macadamia e olio di canola.

E non dimentichiamo i grassi del pesce (il famoso omega3) che aiutano tantissimo a ripulire le arterie, migliorano la circolazione e contribuiscono a rendere pelle e capelli splendidi e lucenti.