Consigli per i capelli ricci

Se hai i capelli ricci, il tuo nemico numero uno è l’effetto crespo. Per fortuna, le linee specifiche per capelli ricci o ondulati sono numerose e trasformano quello che era un impegno faticoso in una semplice routine.
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Prima dello shampoo fai un impacco di olio. I più idratanti sono quelli di jojoba e di mandorle dolci. Lascialo in posa dai 30 ai 60 minuti.
Per il lavaggio usa solo formule specifiche per capelli ricci, in genere più aridi degli altri capelli. Le formule più nuove sono elasticizzanti e non seccano troppo.
Dopo il lavaggio applica un balsamo mirato: oggi ci sono i tipi “leave-in” che non si risciacquano e lasciano i capelli molto più morbidi.
Prima di asciugarli applica un prodotto per lo styling anti crespo: il tuo nemico numero uno è l’umidità. Usa formule sigillanti applicandole lontano dalle radici.
Quando li asciughi devi evitare di aumentare il volume, per questo usa il phon con il diffusore. Un consiglio in più: quando sono ancora un pò umidi legali.

Stirare i capelli ricci
Prepara i capelli con una maschera disciplinante, sciacqua e tampona con un asciugamano.

Applica una spuma per eliminare l’elettricità statica. Asciuga con il phon tiepido e procedi al brushing con una spazzola tonda, meglio se con il manico in legno che non elettrizza i capelli. Lavora ciocca dopo ciocca dalle radici alle punte. Prima di passare alla ciocca successiva accertati che quella che stai stirando sia asciutta.
Termina con aria fredda, per fissare la piega.
In alternativa asciuga con il phon poi passa la piastra. In questo caso le ciocche vanno tenute in posa per pochi secondi, dopo aver applica un velo di spray lisciante,

Il plopping
Il plopping chiamato anche plunking è un sistema per asciugare i capelli ricci senza farli diventare crespi.

Consiste, in poche parole, nel far cadere – questo il significato – i capelli in avanti e raccoglierli in un turbante in microfibra o in una maglietta di cotone.
Aspettare che si asciughino da soli, ovvero un paio di ore.
E’ un sistema indicato soltanto a chi ha capelli lunghi, che richiede tempo e non è adatto a chi soffre di cervicale.
Sembra invece efficace e pratico se combinato all’asciugatura a phon con diffusore.
Il consiglio è di usare il plopping per far asciugare parzialmente i capelli, diciamo per una mezz’ora, poi procedere alla fonatura a testa in giù. Il modo migliore di usare il phon per evitare l’effetto crespo è a potenza media con aria tiepida e getto delicato, mantenendolo almeno a 15 centimetri dai capelli.

Rimedi naturali per capelli fini e sfibrati

Se hai trascorso le tue vacanze al mare e la salsedine ha rovinato i tuoi capelli inaridendoli e sfibrandoli. Se hai i capelli fini e delicati e temi che un trattamento troppo aggressivo possa peggiorare la situazione,  ecco alcuni consigli da adottare al rientro dalle vacanze per un aiuto super efficace e completamente naturale.rafforzare capelli e unghie,estratti d’agrumi,proteine e aminoacidi,capelli fini e delicati,capigliatura,radicali liberi,stagione,rimedi capelli fini e sfibrati. cura capelli sottili,rimedi naturali capelli,trattamenti naturali capelli,capelli sottili,consigli e rimedi per capelli,rimedi naturali,cura dei capelli |

La soia contiene proteine e aminoacidi che restituiscono al fusto del capello la materia essenziale di cui è costituito. Le proteine presenti nella soia conferiscono al capello morbidezza e nutrimento senza ingrassarlo, assicurando protezione e luminosità alla capigliatura.
L’utilizzo di uno shampoo che contenga tali sostanze, indicato per capelli fini, delicati e spenti è sicuramente il primo trattamento naturale da seguire. Per completarlo è utile utilizzare un balsamo spray ristrutturante per capelli, da adoperare senza risciacquo, per evitare di indebolire ulteriormente la chioma con il cloro presente nell’acqua del rubinetto. Si consiglia di sceglierne uno agli estratti d’agrumi antiossidanti e tonicizzanti.
E’ particolarmente utile anche prestare attenzione all’alimentazione in modo da integrare con alimenti importanti per la salute del capello.  Integrare quindi la dieta con cibi come il meglio. E’ un ottimo cereale  e si prepara lessato in acqua per circa 20 minuti; dopodichè si può impiegare per preparare polpettine vegetali e torte salate ed è molto indicato per rafforzare capelli e unghie.

Un altro cibo che non deve mancare in tavola in questa stagione è l’uva, meglio se rossa, ricca di resveratrolo con proprietà antiossidanti, protettivo del cuore e dei vasi sanguigni ma anche dei capelli in quanto li difende dall’invecchiamento.
Per completare si raccomanda di consumare tanta vitamina C attraverso agrumi, kiwi e broccoli, che bloccano la propagazione dei radicali liberi causa del foto-invecchiamento

Rimedi per doppie punte e cura capelli lunghi

Le doppie punte sono un problema tipico, ma non esclusivo, dei capelli lunghi. La parte finale del capelli è la più lontana dal cuoio capelluto e quindi la più sottile e povera di nutrimento, per questo è normale che le punte siano deboli, sfibrati e facili a rompersi.doppie-punte.png
Se a questo aggiungiamo le asciugature a phon molto caldo, stirature con spazzola o piastra e spazzolate troppo decise e prolungate ecco che le punte si rompono e sdoppiano creando l’antiestetico fenomeno delle doppie punte.
I capelli che presentano doppie punte hanno bisogno di particolari accorgimenti in ogni fase di trattamento, a partire dal lavaggio.
E’  importante applicare lo shampoo alla radice e fare scivolare la schiuma sulle lunghezze solo all’ultimo minuto, in modo che il contatto con il detergente sia minimo.
Al contrario, con balsami e maschere è sempre bene utilizzarle in dose extra sulle punte.
Non indirizzare il phon caldo direttamente sulle punte, ma fare in modo di asciugare bene il cuoio capelluto, lasciando la parte finale ancora umida.
Se frequentate la piscina prima di indossare la cuffia proteggete sempre le punte con un protettivo specifico o con semplice olio per capelli in quanto il cloro tende a sfibrarle ulteriormente.

Come sempre prevenire è meglio che curare, quindi sarebbe bene fare in modo che le doppie punte non si formino. Per cercare di evitarle è bene utilizzare regolarmente prodotti specifici e delicati per i capelli lunghi. Si tratta di prodotti che agiscono con particolare dolcezza sulla fibra capillare per non impoverirla, di maschere e balsami arricchiti con oli vegetali. I più utilizzati sono olio di mandorle dolci, argan e karité, ma anche estratti naturali come quello di lampone, ceramidi e vitamine in particolare le E e la F.
Se si utilizzano piastre e ferri arricciacapelli è essenziale prima proteggere i capelli con prodotti termoresistenti.
Infine i sieri per le doppie punte che avvolgono le punte in un’invisibile pellicola che aiuta a rinsaldarle e proteggerle da ulteriori aggressioni esterne, in particolare dal calore. Si applicano a piccole dosi dopo il lavaggio sui capelli umidi, ma anche ogni giorno sulla capigliatura asciutta. Vanno usate in dosi minime e massaggiati bene.
Tagliare con regolarità – ogni due mesi circa – di pochi millimetri la parte finale dei capelli aiuta a mantenere l’aspetto della capigliatura sano e luminoso eliminando la parte di capello ormai “finita”.

Rimedi naturali per capelli belli e splendenti durante l’estate

Durante la stagione estiva i capelli, stressati da sole e mare hanno bisogno di cure e attenzioni in più.
Non basta quindi lo shampoo regolare ma indispensabile il trattamento quotidiano con il balsamo e l’applicazione di una maschera periodicamente.capelli-mare.jpg
L’ideale è prendersi il tempo per stendere la maschera con cura, pettinare i capelli con un pettine a denti radi, avvolgere la testa in una pellicola di plastica e lasciarla agire per almeno mezz’ora. Le maschere possono anche essere assolutamente fai da te.

Di notte poi i capelli sono particolarmente ricettivi ai trattamenti . Ideali per l’utilizzo notturno sono  le fiale urto, i sieri e le maschere capillari, ma soprattutto gli oli, che lasciati in posa tutta la notte, preparano i capelli allo shampoo del mattino ed hanno un’azione rinforzante, nutriente e lucidante. Provate per esempio con l’olio di cocco, si trova in erboristeria ed è ideale per capelli secchi e sfibrati.
Se invece il problema è la caduta, provate ad applicare 2 cucchiai di grappa sul cuoio capelluto frizionando con energia. Effettuale un’applicazione la sera, per poi risciacquare la mattina seguente appena sveglie.

Per uno shampoo perfetto, spazzolate prima i capelli, poi bagnateli con acqua tiepida e distribuite una piccola quantità di shampoo diluito sul cuoio capelluto, massaggiando a cerchi con i polpastrelli, dalla sommità della testa alla nuca. Quindi, fate scendere la schiuma sulle lunghezze e risciacquate con cura. Se si usa un balsamo a risciacquo, tamponate i capelli e applicatene una dose, pettinandolo su tutta la lunghezza e lasciando riposare 2-3 minuti, poi risciacquate a lungo. Terminate versando sui capelli mezza bottiglia di acqua fredda arricchita di  due cucchiai di acqua di rose o fiori d’arancio, per idratare e profumare o un cucchiaio di aceto di mele per dare lucentezza.

Come curare e proteggere i capelli al mare

Le vacanze al mare rappresentano sicuramente un periodo di relax per noi ma un po’ meno per i nostri capelli. A contatto con  raggi Uv e salsedine infatti i nostri capelli perdono spesso la loro bellezza e lucentezza. Ecco alcuni consigli e “trucchi”degli hair stylist per non rinunciare ad avere capelli belli ed in ordine anche durante le vacanze.

Le doppie punte per effetto di sole e salsedine possono aumentare vistosamente. Se però raccogliamo i capelli nella classica banana ecco che le camuffiamo completamente. Applicare un olio con protezione Spf poi raccogliere i capelli nella classica banana, dove le punte aderiscono alla nuca e sono protette dagli altri capelli. Alla sera, dopo lo shampoo, fare un impacco nutriente.

Se non avete tempo di lavare i capelli e vi aspetta un appuntamento per l’happy hour provate l’effetto bagnato, tanto in voga quest’estate. Perché regga meglio sciacquate i capelli solo con acqua senza fare lo shampoo poi applicare una noce di gel (meglio con effetto wet) dalla radice alle punte con le dita.capelli-al-sole-300x200.jpg

Spesso al mare i capelli si elettrizzano. Una tecnica molto semplice per arginare il problema è lavarli con il balsamo al posto dello shampoo. Certo, il potere detergente del balsamo è sicuramente minore, ma in questo modo riuscirete a mantenere i capelli docili. Dopo averli bagnati bene per eliminare la salsedine, massaggiate testa e lunghezze con una noce di balsamo poi sciacquate. In spiaggia, se i capelli tendono ad elettrizzarsi,  applicate un velo di balsamo senza risciacquo.
Per proteggere i capelli lunghi ed al tempo stesso mantenere sotto controllo l’effetto elettrostatico, prima di esporvi al sole applicate una cera solida al posto dell’Spf. Avvolge i capelli in un film schermante e permette di creare pettinature a prova di vento e di acqua di mare senza seccare i capelli.

Tingere i capelli prima di andare al mare, si sa, non è una bella idea in quanto poi il colore tenderà a sbiadire. Se avete appena fatto il colore prima di partire fatevi dare dal parrucchiere un flaconcino della vostra colorazione e miscelatelo allo shampoo. Usato ogni sera ed il colore non perderà la sua lucentezza.
Altrimenti, se la vostra tinta sbiadisce, giocate con l’effetto sole e luminosità. Lasciate il sale sui capelli che deposita una patina capace di riflettere la luce. Amplificate l’effetto con un’acqua ad azione illuminante. Vaporizzatela, poi sistemate i capelli con le mani.
Se poi volete sperimentare i colpi di sole naturali usate i bigodini caldi. Tenuti all’aperto sotto il sole creano colpi di sole naturali sui capelli. Tra l’altro il calore dei bigodini attira gli Uv, amplificando l’effetto schiarente. Arrotolate le ciocche in due sensi: alcune dalla radice alle punte, altre dalle punte in su.

Rimedi per la caduta dei capelli stagionale

L’azione combinata di sole, salsedine e shampoo troppo frequenti rischia di lasciare i capelli rovinati ed inariditi . Per questo dopo le vacanze del periodo estivo bisogna adottare un programma rigenerante intensivo in modo da far riacquistare ai nostri capelli lucentezza e vigore in poche settimane.
Per iniziare è bene selezionare uno shampoo ultra delicato, meglio un olio lavante, per il lavaggio (2-3 volte a settimana) e un impacco rivitalizzante e lucidante a base di ingredienti naturali come iperico, noce di macadamia, jojoba, burro di mango, estratti di papaya e pompelmo, semi di lino La caduta di capelli in questa stagione spesso è resa più intensa dal maggior stress ossidativo indotto dai raggi ultravioletti, UVA in particolare, cui si sovrappone il normale ricambio fisiologico del capello.caduta-dei-capelli-300x212.jpg
Normalmente ogni giorno cadono dai 50 ai 100 capelli ma in autunno, si pensa per una serie di fattori legati alla lunghezza della giornata e alle variazioni della temperatura, possono caderne molti di più. Anche la ripresa dei ritmi quotidiani più intensivi può accentuare la caduta dei capelli. L’elevata produzione di radicali liberi indotta dallo stress  ha, infatti, un’azione lesiva anche sul bulbo pilifero.
Per arginare la caduta è essere utile l’utilizzo di lozioni che contrastano il passaggio in fase telogen del capello (quello di caduta appunta) e che solitamente sono a base di melatonina, fitoestrogeni ed estratto di melograna.

Se la caduta è media può bastare una cura urto con sostanze antinfiammatorie e antiossidanti naturali che aiutano a bloccare il processo di morte del capello, come capsaicina, curcuma e resveratrolo, sia in integratore, sia in lozione da massaggiare sul cuoio capelluto.
Se il fenomeno è più serio bisogna ricorrere a lozioni  a base di farmaci: minoxidil e il 17 alfa estradiolo. Altra molecola anticaduta emergente è l’Astaxantina, un antiossidante potentissimo che contrasta efficacemente l’invecchiamento delle membrane cellulari.

Capelli e alimentazione

La salute dei capelli passa anche dalla tavola.
Una dieta equilibrata, variata e povera di grassi saturi costituisce un’importante premessa per mantenerli sani,
forti e lucenti e per prevenire la loro caduta e mantenere
nel tempo l’intensità del colore naturale.
Carenze dietetiche e squilibri alimentari, uniti a stress, consumo di alcolici e fumo, sono invece fattori che ne possono minare la salute e, di conseguenza, anche la bellezza.
I capelli sono costituiti prevalentemente da proteine, la
cistina e la lisina, due aminoacidi essenziali. La parte restante, invece, è costituita da acqua, lipidi, pigmenti
e oligoelementi. Il termine essenziali indica l’incapacità dell’organismo di sintetizzarli, è necessario, pertanto,
che la nostra dieta fornisca ai capelli le stesse sostanze di cui sono composti, favorendo in questo modo il loro stato di salute.
Gli alimenti che favoriscono maggiormente la salute e la bellezza dei capelli sono quelli che contengono vitamine, proteine e zuccheri integrali.

Le vitamine più importanti per i capelli sono:

    – La vitamina A, presente principalmente nel tuorlo d’uovo, nel fegato, nei pesci grassi, nelle verdure a foglia verde e nei latticini, fondamentale anche per la salute della pelle.
    – La vitamina B2, presente nelle uova, nel lievito di birra, nei latticini, nei broccoli e nei fagiolini, regola la secrezione sebacea e favorisce il ricambio cellulare.
   vitamine,minerali e oligoelementi utili per la salute dei capelli,capelli opachi,capelli grassi,vitamina b2,antiossidanti – La vitamina B4, presente nella carne, nei cereali, nel tuorlo d’uovo, nelle patate, nei cavoli e nei pomodori, regola l’attività del follicolo pilifero. – La vitamina B5, presente nel fegato, nelle uova, nelle arachidi, nei funghi e nei broccoli, contribuisce ad aumentare la robustezza e ad accelerare la crescita dei capelli.
    – La vitamina E, presente negli oli vegetali, nei cereali integrali e nel germe di grano, è in grado di contrastare i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento e della caduta dei capelli.

Altrettanto indispensabili sono i minerali e gli oligoelementi come:

    – Ferro, indispensabile per l’ossigenazione dei tessuti e del cuoio capelluto. Carne rossa, spinaci e frutta secca ne sono ricchi.
    – Zinco, presente nei fagioli secchi, nella carne e nel pesce, favorisce la crescita fisiologica dei capelli.
    – Zolfo, di cui è ricco il germe di grano, rende i capelli lucidi e soffici.
    – Rame, contribuisce alla formazione della melanina importante per la colorazione dei capelli. Lo si trova negli spinaci, nei crostacei e nelle patate.

Anche gli zuccheri rivestono un ruolo importante nel mantenimento di una chioma forte e sana. È preferibile sceglierli integrali, come la pasta e il riso, e limitare quelli raffinati presenti soprattutto nei dolci.
Una dieta povera di vitamine, minerali, proteine ed oligoelementi può ridurre il diametro del bulbo dei capelli provocandone un’atrofia, e, se la carenza di queste sostanze è cronica, gli effetti sono ancora più gravi.

La dieta per avere capelli sani
Per curare e migliorare la salute dei nostri capelli, possiamo servirci dell’alimentazione a nostro favore. Anche se non esistono cibi in grado di arrestare la caduta dei capelli, che va curata da dermatologi e tricologi, l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale par la salute di tutto l’organismo, compresi i capelli. Una dieta bilanciata e ricca di sostanze nutrienti è in grado, quindi, di mantenerli sempre sani e in forma.

Ecco alcuni alimenti consigliati per affrontare a tavola le più diffuse problematiche dei capelli:

    – Caduta: germe di grano fresco e olio di germe di grano, semi e olio di girasole, nocciole, mandorle e olio di mandorle, cereali integrali, tuorlo d’uovo e fegato di merluzzo. Tutti questi alimenti sono ricchi di vitamina E, in grado di contrastare i radicali liberi e di prevenire la calvizie.
    – Forfora: se la cute è coperta di forfora, in alcuni casi la situazione può risolversi con l’assunzione di Selenio, che, non deve però superare i 55 mcg al giorno, ne sono ricchi il germe di grano, il lievito di birra, carne e pesce.
    – Capelli opachi: indispensabili sono Colina e Inositolo, che, associati alle vitamine del gruppo B, in particolare Biotina e Acido Pantotecnico, ridanno tono alla capigliatura prevenendone lo sfibramento. Questi elementi sono contenuti nel lievito di birra, nei cereali integrali non trattati e negli agrumi.
    – Capelli grassi: è utile la vitamina B2, contenuta nel miglio integrale, nel lievito di birra, nei pinoli, nelle arachidi, nelle noci, nei pistacchi e nel germe di grano.
    – Capelli bianchi: non esistono cibi in grado di arrestare l’incanutimento dei capelli, tuttavia esistono alimenti che contengono un’elevata percentuale di antiossidanti che svoglono un’attività anti-radicali liberi, cioè anti-invecchiamento. Tè verde, fragole, mirtilli, uva nera, cavolo verde, spinaci e olio d’oliva sono alcuni degli alimenti più ricchi di antiossidanti.

Capelli ricci e morbidi

Il taglio giusto perchè non assumano un aspetto arruffato è quello che consente di mantere un certo “peso”. Un carrè che arriva alle spalle è il taglio ideale, facile da mantenere. Un taglio così permette al parrucchiere il maggior numero di variazioni, scalando alcune ciocche per arrotondare il volume della capigliatura ed evitare l’effetto a triangolo che indurisce i lineamenti del viso.capelli-ricci-e-morbidi.jpg
I capelli ricci sono naturalmente più secchi di quelli dritti. Occorre quindi utilizzare specialità ricche e nutrienti, dallo shampoo al balsamo, ai prodotti modellanti per renderli morbidi e brillanti.
Per asciugare i capelli ricci usare un phon con moderatore di temperatura in modo che il getto non sia troppo caldo. L’asciugatura deve essere eseguita sollevando le radici e lasciando che le punte si asciughino da sole per evitare che “sparino in fuori”. Il prodotto ideale che modella e disciplina i ricci è la mousse: da applicare sia sulle ciocche ancora umide dopo lo shampoo sia sui capelli asciutti per definire ancora di più il risultato finale.

Se i capelli sono grossi e spessi

Da evitare i tagli geometrici, che non risultano mai perfetti quando i capelli sono grossi e spessi. Se sono dritti, corti e di media lunghezza, si può cambiare l’acconciatura scegliendo un taglio leggercapelli-grossi-300x225.jpgmente scalato realizzato dal parrucchiere con particolari forbici dentate. Se invece sono lunghi e ricci, è meglio sfoltirli, più che tagliarli. soprattutto intorno al viso proprio per evitare l’effetto “casco” creato da una capigliatura eccessivamente voluminosa. Per rendere i capelli grossi più docili è bene utilizzare principalmente maschere e impacchi dall’effetto ammorbidente.
Consiglio:
Applicare il balsamo sui capelli asciutti, prima di lavarli. E’ un modo per nutrirli, ma anche per renderli ancora più docili senza però appesantirli. Procedere poi con l’abituale lavaggio: shampoo e ancora balsamo.

Miti da sfatare sui capelli

– Lo shampoo non indebolisce i capelli e non ne causa la caduta
Il tempo di contatto dello shampoo con il cuoio capelluto è molto breve, il prodotto è, infatti, diluito con l’acqua e risciacquato dopo pochi minuti: non esistono quindi shampoo che causano un’aumentata caduta dei capelli.

– Tagliare i capelli non li rende più forti (ma può migliorarne l’estetica)
La parte del capello che fuoriesce dal cuoio capelluto è morta, di conseguenza il capello non trae alcun beneficio dal taglio. Tuttavia, la capigliatura appare più gradevole esteticamente e più corposa perchè le punte dei capelli, eliminate con il taglio, sono la parte più rovinata ed assottigliata.

 Lavare spesso i capelli non li danneggia– Lavare spesso i capelli non li danneggia
Lavare i capelli frequentemente non solo non è dannoso,
ma previene malattie del cuoio capelluto come la dermatite seborroica, che possono provocare un’aumentata caduta
dei capelli.
I capelli si possono lavare anche quotidianamente: il motivo
per cui i capelli cadono durante il lavaggio è che il trauma meccanico facilita il distacco delle radici in telogen, ovvero
di quei capelli in fase di riposo già destinati a cadere.
L’importante è che lo shampoo utilizzato sia delicato e
l’acqua non sia troppo calcarea. In caso di capelli secchi
e rovinati, però, è consigliabile utilizzare il balsamo per proteggere durante la pettinatura e l’asciugatura. È inoltre importante non asciugare i capelli con aria troppo calda
o con il phon a distanza troppo ravvicinata.

– Lacca e gel non sono dannosi
Questi prodotti non penetrano attraverso il cuoio capelluto,
ma si depositano sul fusto, di conseguenza non hanno effetti sul follicolo e quindi sul capello che cresce.
Bisogna stare attenti però alla qualità dei prodotti. I prodotti di buona qualità formano intorno al capello una pellicola invisibile che permette la tenuta della piega e ha una funzione protettiva.

– L’origine delle doppie punte: pettinatura, phon caldo, tinture, permanenti
È importante non aggredire i capelli ma essere il più possibile delicati nel trattarli.
Trattamenti troppo intensi danneggiano la cuticola e poi la corteccia, causando le doppie punte. Per questo bisogna proteggere quotidianamente i capelli: l’unico altro rimedio per le doppie punte è il taglio.

– Il sebo e i capelli
Il rivestimento di sebo che abbiamo sui capelli protegge il fusto dall’ambiente. Il sebo, presente nella parte superiore del follicolo, non interferisce con l’attività della matrice. Quando fuoriesce dal follicolo, invece, il sebo si deposita sulla cute e si diffonde sul capello ad una velocità crescente quanto più il sebo è fluido ed i capelli sono sottili.
Visto che il calore tende a fluidificare il sebo, i soggetti con aumentata seborrea e capelli grassi dovrebbero evitare l’uso del phon caldo.
Anche toccare e pettinare frequentemente i capelli favorisce la diffusione del sebo e peggiora il problema dei capelli grassi.
Contrariamente a quanto molti pensano, invece, la secrezione sebacea non è influenzata dal lavaggio.

– Il casco protettivo per i motoveicoli e i cappelli non sono causa di caduta
Contrariamente a quanto si crede, l’uso di cappelli o del casco non genera un aumento della caduta dei capelli. Anzi, permette di proteggere il cuoio capelluto dal sole.
La falsa credenza che lega caduta dei capelli e casco è forse dovuta al fatto che chi perde molti capelli può facilmente rinvenirli sul cappello o nel casco.

– Tagliare i capelli non è di alcuna utilità in caso di caduta o di diradamento
È, infatti, utile solo se sono presenti doppie punte o altre alterazioni esterne del fusto, o per un fatto puramente estetico.

– La rasatura non rende i capelli più forti o grossi
I capelli appaiono più grossi solo perché asportiamo l’estremità, che è naturalmente più sottile. In realtà, però, la rasatura non modifica lo spessore o la densità dei capelli.