Limone, le proprietà segrete: abbassa la pressione ed è un antitumorale. Ecco come utilizzarlo in casa

Sulle sue origini non ci sono certezze: c’è chi sostiene che abbia fatto la sua comparsa in Cina e India; alcuni studiosi ritengono che già gli antichi romani lo conoscessero, ma non ci sono prove inequivocabili, tanto che i frutti presenti in alcune raffigurazioni potrebbero essere stati realizzati da autori che li avrebbero visti nei propri paesi di origine. In ogni caso, una certezza c’è: il limone fa bene. Non è eccellente e gustoso solo per il limoncello, i canditi e le torte. Gli utilizzi che se ne possono fare in cucina sono innumerevoli, e lo stesso vale per il benessere del corpo e della mente. A conferirgli tutto questo potere sono senza dubbio l’alto concentrato di vitamina C (il succo di limone copre quasi tutto il fabbisogno giornaliero di vitamina C di un adulto, pari a 75 mg), il calcio, il ferro, la pectina, i flavonoidi (antiossidanti), il potassio, il sodio, le vitamine A, B e PP.

Scopriamo più da vicino perché il limone è considerato un alimento preziosissimo:
1 – Accelerando la produzione dei globuli bianchi, il limone riesce ad aumentare le difese immunitarie. Ha una funzione disintossicante e depurativa. Aiuta ad eliminare le tossine presenti nell’organismo. Un bicchiere di acqua e limone al mattino è ottimo per questa ragione.

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2 – Può essere utile in caso di indigestione e costipazione: il succo di limone aiuta a curare i problemi legati a digestione e stipsi.
3 – Abbassa la pressione alta: bere il succo di limone è utile per le persone che soffrono di problemi di cuore, perché contiene potassio. E’ un calmante naturale.
4 – Ottimo rimedio per i dolori reumatici. Il succo di limone è anche un diuretico in grado di donare benefici in caso di artrite.
5 – Viene considerato un antitumorale. Questo grazie ai flavonoidi, presenti ad alte concentrazioni, e ai limonoidi (che si ritrovano soprattutto nella buccia e che contribuiscono a fornire il tipico sapore agro): molecole con notevoli proprietà antiossidanti, capaci di contrastare l’azione dei radicali liberi, che possono alterare la struttura delle membrane cellulari e del materiale genetico (Dna) e quindi aprire la strada ai processi di formazione della neoplasia.
6 – Rappresenta un ottimo stimolatore gastro-epatico-pancreatico, è quindi ottimo per chi soffre di anemia e diabete.
7 – E’ un toccasana contro i calcoli biliari e i calcoli renali grazie alla presenza dell’alido citrico.
8 – Rappresenta una forma di prevenzione naturale contro le emorragie interne grazie alla vitamina B3, una sostanza che rende più forti i vasi sanguigni.
9 – Aiuta ad alleviare il senso di nausea e può essere utile in caso di diarrea.
10 – E’ un alleato nel combattere e prevenire i virus influenzali. Utile in caso di raffreddore; protegge la gola dalle infezioni e aiuta anche ad abbassare la febbre alta, permettendo al corpo di traspirare più facilmente.
11 – Fluidifica e purifica il sangue; si prende cura del fegato.
12 – Essendo una fonte ricca di vitamina C, aiuta ad alleviare i problemi respiratori rivelandosi particolarmente utile per una chi soffre di attacchi d’asma.
13 – Allevia il mal di denti e l’alito cattivo. Per evitare di danneggiare lo smalto dei denti è bene diluirlo.
14 – E’ utile per ridurre lo stress mentale e la depressione, controlla la pressione arteriosa alta e le vertigini, fornendo una sensazione rilassante per la mente e per il corpo.
15 – E’ utile per chi vuole perdere peso: un bicchiere di succo di limone, mescolato con acqua tiepida e miele, aiuta a ridurre il senso di fame.
16 – La vitamina C, che si trova in maggiore quantità nella scorza (ricca anche di fibra e calcio), aiuta ad assorbire il ferro presente nelle verdure verdi a foglia, come gli spinaci, e nei legumi.

Qualche suggerimento per la cura del corpo e della casa e per l’utilizzo del limone in cucina:
1 – L’olio essenziale di limone – ricavato dalla buccia – è indicato per il trattamento della pelle grassa e per la forfora e come anti-cellulite: aggiungete 2-3 gocce nella crema, nello shampoo o nell’olio da massaggio. Se vaporizzato nell’ambiente, esercita una benefica influenza sul sistema nervoso, distendendo la mente e facilitando la concentrazione.
2 – Il succo del limone viene utilizzato come condimento. Per esempio è adatto sulla carne, con il pesce e con le verdure.
3 – E’ sempre meglio non consumare la loro buccia, a meno che non si abbia la certezza che provenga da colture biologiche.
4 – In molte ricette è previsto l’uso della scorza grattugiata, ma poiché il calore può disperdere le vitamine meglio aggiungerla a fine cottura sui diversi piatti, dai legumi saltati alla carne bianca o al pesce.
5 – E’ buon drink dopo i pasti, specialmente quando appena spremuto. La ricetta è molto semplice e include: succo di limone, acqua fredda, sale o miele per la dolcezza. È inoltre possibile aggiungere alcune foglie di menta o semi di finocchio schiacciati per insaporirlo. Con lo zenzero è un mix perfetto.
6 – E’ un rimedio naturale per i capelli: il succo di limone ha dimostrato un ottimo potenziale nel trattamento dei capelli in molte sperimentazioni. Il succo, se applicato sul cuoio capelluto, può facilmente eliminare la forfora ostinata, ridurre la perdita di capelli. Se invece viene applicato direttamente sui capelli è in grado di donare una naturale lucentezza.
7 – E’ un ottimo alleato per la cura della pelle: Il succo di limone, agisce positivamente per la pelle in caso di acne e l’eczema. Grazie alla sua azione anti-invecchiamento può aiutare a rimuovere i punti neri.
8 – E’ un buon alleato anche contro le punture d’insetto. Il profumo dei limoni può aiutare a respingere le zanzare.
9 – Un limone è il modo più semplice per pulire il forno a microonde. Mettendo nel forno acqua, succo di limone e scorza. Accendendolo per 5-10 min al massimo il liquido si condenserà sulle pareti e permetterà di sgrassare facilmente i residui di cibo.
10 – E’ un ottimo ingrediente per detersivi home-made.

Depilazione con il rasoio: “Farlo la sera rallenta la ricrescita e diminuisce le irritazioni”

La depilazione con il rasoio è un vero e proprio cruccio per molte donne: dura poco, crea irritazioni e per questo molte tendono a prediligere altri rimedi. Può però capitare che si abbia fretta di depilarsi e quindi il rasoio resta l’unico modo possibile per avere gambe liscie e impeccabili.

img_9558_ins_49360_600Per avere i migliori risultati da questo tipo di depilazione fai da te basta depilarsi di sera evitando assolutamente di farlo la mattina. La sera, infatti, in particolare poco prima di dormire, le gambe vengono messe a riposo, durante il sonno si scaldano, si gonfiano leggermente e non hanno alcun contatto con la luce esterna, cosa che stimola la ricrescita e che causa irritazioni. In queso caso l’effetto gamba liscia può durare fino a 4 giorni.

Come rinfrescare la casa senza aria condizionata

Soprattutto in città, l’estate può essere davvero difficile da sopportare. La colpa è del caratteristico mix urbano di afa e umidità, che toglie energie e rende difficile il sonno. La soluzione più efficace per eliminare la cappa di umidità in casa è ricorrere a un condizionatore. Ma sono ancora numerose le famiglie che non possono (o non vogliono) godere dell’aria condizionata tra le pareti domestiche. In questi casi, per sopravvivere alla canicola, si possono adottare alcune strategie casalinghe della nonna.

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D’altronde, molto tempo fa, nemmeno si sapeva cosa fosse un condizionatore…Studiare la casa – Non tutte le case sono ugualmente calde. Studiare la posizione del proprio appartamento può, quindi, aiutare a elaborare la strategia più efficace per rinfrescare la casa. Alcune abitazioni sono biesposte, dunque è possibile creare un minimo di giro d’aria tra le diverse stanze. Altre case, invece, sono monoesposte: se ricevono sole, lo ricevono per buona parte della giornata. Una volta individuato il problema, ci si attiva per risolverlo nel modo giusto.

Crea ombra – Il segreto per non soccombere al caldo in casa, se non c’è l’aria condizionata, è lasciare in ombra le stanze quando sono esposte al sole. Dunque, una volta studiata l’esposizione dell’abitazione, si abbasseranno le tapparelle (o chiuderanno le persiane) prima di andare al lavoro (se le stanze ricevono sole al mattino o nel primo pomeriggio). Per poi riaprirle quando il sole sarà già calato o avrà cambiato obiettivo.

Cambia l’aria così – Per rinfrescare la casa, è bene cambiare l’aria quando ancora è frizzantina. Dunque, è opportuno spalancare le finestre al mattino presto per creare il miglior giro d’aria possibile. Da evitare tassativamente: aprire le finestre e alzare le tapparelle quando il sole è alto. Anche di notte, sicurezza permettendo, sarebbe opportuno lasciare circolare l’aria soprattutto dalle 2 alle 6 del mattino.

Metti le tende – Se non si investe in aria condizionata, è importante però investire in ottimi tendaggi per terrazzi e balconi. Infatti, questi spazi outdoor (anche se piccoli) possono diventare oasi rinfrescanti, a patto che non si lascino esposti al sole tutto il giorno. In questo caso, il balcone può diventare un’ulteriore fonte di canicola. Le tende migliori sono quelle grandi e spesse, che si abbassano e vanno a ombreggiare tutta la superficie del terrazzo.

Il ventilatore – Se il motivo per cui si rinuncia all’aria condizionata è il fastidio fisico e il timore che si possa incorrere in raffreddori o torcicollo, bisogna tener presente che anche il ventilatore, se usato male, può dare gli stessi problemi. Dunque, è bene seguire regole ben precise. Prima di tutto, il ventilatore non va mai puntato addosso ma sistemato in modo tale che faccia circolare l’aria per casa, senza arrivare direttamente sulla persona. Inoltre, è consigliabile scegliere i ventilatori a pala da sistemare sul soffitto: sono più efficaci e non vanno continuamente regolati.

Vuole migliorare la sua vita sessuale ma si ustiona: ecco cosa ha inserito nel suo corpo

Credeva che utilizzando delle particolari pietre avrebbe aiutato i suoi muscoli pelvici, in realtà il suo esperimento finisce molto male. Rebecca Jane Stokes è una scrittrice di 32 anni, di New York e ha provato a rafforzare i suoi muscoli pelvici, che con il tempo naturalmente tendono a perdere elasticità, inserendo delle uova di pietra acquistate su Etsy nella sua vagina.

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«Ho pensato che sarebbe stata una buona idea allenare la vagina prima di incontrare il mio attuale compagno per un incontro sessuale», ha raccontato la donna al Daily Mail, ma qualcosa è andato storto: «Le ho bollite per 4-5 minuti ed ho aspettato altri 4-5 minuti prima di utilizzarle. Immaginate di spingere un uovo caldo nel vostro corpo, è stato terribile». Rebecca è rimasta ustionata ma non si è voluta arrendere. Con il tempo ha imparato a usarle e dopo la bollitura le ha inserite in congelatore. Oggi ammette che lo strumento è efficace ed è felice dei suoi risultati.

Fare sesso è antiage

Gli effetti benefici sono tanti, perché il sesso costituisce una parte importante della nostra vita, in grado di influire positivamente sull’umore e sulla salute. Fare l’amore costituisce una vera e propria ginnastica dal corpo allo spirito. Impara a coltivare la passione e prenditi cura dei tuoi bisogni: sarà uno stimolo positivo per la coppia e… per te stessa!

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ENERGIA PER IL CUORE – Fare sesso allena il sistema cardiocircolatorio. Per il cuore e le arterie si tratta di una ginnastica in grado di aumentare le capacità aerobiche e allenare i muscoli, mantenendoli sodi e tonici. Essere curiosi ci aiuta, perché sperimentando nuove posizioni è possibile fare esercizio, migliorare l’equilibrio e stimolare anche i muscoli che di solito non utilizziamo.

UMORE AL TOP – Fra le lenzuola sudiamo, ci muoviamo e ci fondiamo con l’altro, corpo e mente. Il risultato è un’armonia profonda. Il sesso stimola le endorfine e migliora l’umore combattendo ansia, depressione e stress. Secondo gli studi costituisce un’attività in grado di liberare le emozioni e aiutarci a superare i momenti critici di stress, soprattutto quando al nostro fianco è presente una persona per cui sentiamo totale fiducia.

PELLE BELLISSIMA – Sai che i periodi di astinenza possono incrementare cali dell’umore e sintomi di nervosismo? Al contrario, quando facciamo sesso grazie al movimento ritmico del bacino sollecitiamo i muscoli della colonna vertebrale, esercitando flessibilità e favorendo il rilassamento. Secondo gli studi, avere una vita sessuale felice contribuisce a rallentare la formazione di rughe e mantiene giovane i tessuti, migliorando l’elasticità.

PIÙ FELICI – Secondo i dati di un’indagine effettuata in Germania, il 60% delle donne con problemi di emicrania e mal di testa trova sollievo dopo un rapporto sessuale. Basta con le scuse! Lasciarsi andare ai piaceri dell’amore aiuta a superare ansia e agitazione, ha un effetto antidolorifico e contribuisce all’abbassamento della pressione sanguigna, migliorando le nostre performance di fronte a situazioni stressanti. Insomma, grazie a una vita sessuale felice siamo più vitali, viviamo meglio gli anni che passano e ci sentiamo più giovani: una scommessa di benessere, ogni giorno.

La dieta che promette risultati in 10 giorni: ecco come mangiare in tre fasi diverse

La prova costume è alle porte e numerosi regimi dietetici spopolano sul web facendo proseliti e sostenitori. Tra questi la dieta del supermetabolismo elaborata da Haylie Pomroy, nutrizionista e consulente benessere, promette un fisico scultoreo in dieci giorni e ha conquistato le star di Hollywood. Oltre a distinguere i cibi da assumere e quelli da evitare si articola anche in tre fasi.

dimagrire-nepPRIMA FASE Per dare la sveglia al metabolismo sono consigliati frutta e verdura. I carboidrati non vanno eliminati, ma è bene evitare grassi e latticini.

SECONDA FASE La seconda fase punta sulle proteine del pesce, delle carni bianche, dei salumi magri e delle verdure a foglia verde. Anche qui è meglio evitare latticini, grassi, cereali, legumi, frutta e verdura, ad eccezione di cetrioli, pomodori, fagiolini, peperoni, porri, funghi, taccole, melanzane, broccoli, zucchine.

TERZA FASE Nella terza fase vengono reintegrate le fonti di grassi, come olio d’oliva, avocado, semi di girasole, sesamo e zucca.  Tra i consigli dell’autrice c’è quello di cucinare per l’intera settimana cibi da poter surgelare e scongelare a seconda delle esigenze e di evitare i cibi pronti. E’ bene anche evitare di mangiare per stress, ma scegliere il momento giusto anche per carboidrati e dolci.

Perdi peso ma lo riacquisti velocemente? La colpa è dei batteri

Perdi peso ma lo riacquisti in pochi giorni? La colpa non è della tua forza si volontà ma dei batteri. È quanto emerge da una ricerca tedesca, dello University Hospital Schleswig Holstein di Kiel, presentata al meeting della European Society of Endocrinology.

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Secondo gli studiosi durante la dieta dimagrante, quando si deve perdere peso perché si è ad esempio affetti da obesità, la varietà dei batteri che compongono la flora intestinale migliora, per poi tornare allo stato precedente nella fase cosiddetta di mantenimento, quella cruciale nella quale i chili persi si possono riguadagnare. Per arrivare a questa conclusione a 18 adulti obesi è stato chiesto di seguire una dieta che prevedeva un totale di 800 calorie al giorno, per tre mesi.  Successivamente è stato previsto per loro un regime alimentare di mantenimento, e in entrambe le fasi è stata misurata la sensibilità all’insulina, così come l’attività e la diversità dei batteri intestinali, utilizzando campioni di feci.  Dai risultati, comparati con quelli di un gruppo di controllo di tredici adulti obesi e tredici in forma, è emerso che se alla fine del regime dietetico vero e proprio la flora batterica risultava più diversificata, la diversità dei batteri non è stata conservata durante la fase di mantenimento del peso.

La tintarella allunga la vita: contrasta gli effetti del fumo e riduce il rischio di ictus

Contrordine, il sole allunga la vita. Lo afferma uno studio svedese appena pubblicato sulla rivista Journal of Internal Medicine su 30 mila donne. “Lo studio iniziato nel 1990 ha coinvolto donne svedesi di età compresa tra i 25 e i 64 anni – spiega Girolomoni, Direttore della Dermatologia di Verona e presidente della Società Italiana di Dermatologia – ed ha dimostrato in modo chiaro che evitare il sole fa male.

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Le donne che si espongono al sole infatti hanno un rischio minore di eventi cardiovascolari (infarto, ictus) e sopravvivono più a lungo, 0.6-2.1 anni in più per la precisione. Non e’ finita qui. Esporsi al sole compensa gli effetti dannosi del fumo di sigaretta. I benefici sono da mettere in rapporto col fatto che la pelle esposta al sole produce maggiori quantità di vitamina D”.  Secondo la ricerca la vitamina D non è l’unica sostanza benefica prodotta dalla pelle dopo esposizione al sole. Le cellule della pelle producono beta endorfine che sono responsabili del senso di piacere e appagamento e forse pure della dipendenza che diverse persone provano nell’esporsi al sole o ai raggi ultravioletti artificiali. La pelle stimolata dal sole rilascia inoltre ossido nitrico che è in grado di abbassare la pressione arteriosa. In effetti, le persone con ipertensione moderata che si espongono ai raggi ultravioletti migliorano la loro ipertensione. Ma c’e un altro lato della medaglia: se l’esposizione al sole e’ eccessiva, favorisce l’invecchiamento cutaneo e lo sviluppo di tumori della cute come epiteliomi o melanomi. Quindi come comportarsi? “Tutto dipende dalle caratteristiche della propria pelle – spiega Girolomoni – gli individui di carnagione scura che non si scottano al sole possono esporsi tranquillamente senza problemi. Gli individui di carnagione chiara che si scottano facilmente devono fare più attenzione, esponendosi con cautela”. Ecco cinque semplici suggerimenti degli esperti, da tenere a mente: 1. Evitare le ore di massima irradiazione, tra le 11 e le 14, ed esporsi al sole in modo graduale, dando la possibilità alla pelle di difendersi attraverso l’abbronzatura, ed usare creme protettive adeguate. 2. Soprattutto nei bambini è fondamentale evitare le ustioni solari, che costituiscono il principale fattore di rischio per il melanoma. Il melanoma insorge a distanza di decenni dalle ustioni solari. 3. Usare creme solari con fattore di protezione superiore a 30, meglio se 50, rinnovando l’applicazione dopo 2 ore o anche prima se si fanno bagni. Usarle in quantità adeguata. Anche le creme a cosiddetta protezione totale, in realtà proteggono solo parzialmente. 4. Ricordarsi che le creme solari non servono per stare più a lungo al sole, ma per starci in modo più corretto. Anche le magliette colorate possono costituire un ottimo filtro solare.  5.Considerare con il proprio medico l’assunzione regolare di vitamina D, soprattutto nei mesi autunnali e invernali.

Yoga: le respirazioni e gli esercizi che rilassano corpo e mente

Soffri di dolori cervicali? Praticare yoga consente di godere di notevoli benefici. Come spiegano i risultati delle ricerche, una pratica regolare permette di ridurre tensioni e rigidità, favorendo la flessibilità della colonna vertebrale. Passa all’azione con il training per il benessere della cervicale.

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PERCHÉ PROVARE – Lo yoga aiuta a diventare più elastici, oltre a permettere di combattere rigidità e tensioni che sovente nascono dopo lunghe ore seduti alle scrivania. Se sei alle prime armi è importate la supervisione di un istruttore esperto, che potrà guidare e correggere i tuoi movimenti. Ricorda di essere gentile con il tuo corpo… e non esagerare! Moderazione e dolcezza ti aiuteranno a individuare i movimenti giusti, migliorando la flessibilità e favorendo il rilassamento muscolare.

BRAHMA MUDRA – Piega il pollice sotto le dita, di modo che esse lo racchiudano. Premi leggermente le mani sotto l’osso pubico. Espirando ruota la testa prima verso destra, poi inspira e torna al centro. Ripeti nell’altra direzione. Piega la testa all’indietro e in avanti, di modo che il mento vada verso lo sterno. Infine, ruota la testa da destra a sinistra, e viceversa, descrivendo una circonferenza: durante l’esercizio ricorda di mantenere fermo il busto e piegare il collo.

MOVIMENTI – I movimenti vanno eseguiti molto lentamente e in modo dolce. Come nello stretching, la flessibilità arriva grazie all’abitudine a un esercizio regolare. Prima che con il corpo, inizia a muoverti con lo sguardo: aumenterà la flessibilità senza creare ulteriori tensioni e ti aiuterà a evitare il senso di vertigine, dando sollievo al dolore.

RESPIRAZIONE – Per sciogliere le tensioni è fondamentale agire attraverso la corretta respirazione. Inspirare, espirare non costituiscono solo le fasi del respiro, bensì uno stato di tutto l’essere. Quando inspiriamo prendiamo (forza, energia, ossigeno), mentre durante l’espirazione accettiamo di lasciar andare (ossigeno, emozioni, tensioni). Fra una fase e l’altra ci troviamo in un momento di zero assoluto, vuoto esistenziale.

EFFETTI POSITIVI – Le pratiche yoga contribuiscono in modo naturale a rilassare le tensioni cervicali e aumentare il senso di rilassamento. Rilassare i muscoli significa trovare uno spazio di elaborazione per le emozioni e riuscire a trasformare le tensioni accumulate durante la giornata, ecco perché è importante dedicare ogni giorno una decina di minuti al benessere della tua colonna vertebrale. La cervicale ti ringrazierà.

Impara a spalmare la crema con un auto-massaggio drenante

La crema, così come l’utilizzo di un olio naturale, può rivelarsi un alleato fondamentale nel benessere quotidiano. Tuttavia, accade spesso di applicarla velocemente e in modo sommario: rallenta il ritmo e aggiungi un pizzico di passione ai tuoi gesti. Non si tratta di imparare i movimenti degli esperti, bensì iniziare a conoscere e toccare con più consapevolezza il proprio corpo per effettuare un auto-massaggio drenante.

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GAMBE GONFIE – Lunghe ore in piedi o seduti a una scrivania possono acutizzare ristagni e problemi di circolazione. Se ti senti le gambe gonfie e pesanti a fine giornata l’abitudine al pediluvio diventa un vero e proprio toccasana: aggiungi bicarbonato o sale grosso, rosmarino e qualche goccia di olio essenziale di lavanda o tea tree, che aiuterà a sgonfiare. Dopo aver asciugato la pelle, è il momento della crema. Per aiutare la circolazione il senso deve essere sempre dal basso verso l’alto. Procedi dalla caviglie verso le ginocchia e poi dalle cosce alla pancia, fino ad arrivare al collo e al viso.

MOVIMENTI – Sii dolce e al tempo stesso conferisci al movimento energia, vitalità, entusiasmo. Di frequente stendiamo la crema o l’olio in modo superficiale e frettoloso: al contrario stimolare l’epidermide con frizioni profonde aiuta il microcircolo, permette un nutrimento profondo e scioglie la tensione muscolare, favorendo il miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica.

PUNTI CRITICI – Soffermati su caviglie, ginocchia e zona inguinale. La zona dietro le caviglie, in corrispondenza del tendine d’Achille, è fondamentale per stimolare i vasi linfatici: con i polpastrelli, premi e rilascia dolcemente, più volte. Ricorda che il massaggio deve essere effettuato in senso rotatorio e va fatto con decisione, ma altrettanta dolcezza.

COSCE E GLUTEI – Con il palmo o tutta la mano esegui uno sfioramento con le dita. Muovi ritmicamente la mano alternando la sinistra alla destra: oltre a rilassare, questo semplice movimento aiuta a sciogliere i tessuti e contribuisce a eliminare le tossine, migliorando il flusso dei liquidi. Ricorda di esercitare una pressione più forte quando sali e più debole quando la mano scende verso il basso.

VISO – Alla base del collo si trova un importante nodo linfatico. Con le mani sfiora il collo nel senso della lunghezza, dal petto verso l’alto. Appoggia i due pollici sotto al mento e con i polpastrelli di entrambe le mani accarezza l’epidermide, sentendo zigomi e linea della fronte. Procedi dall’osso della mandibola verso le orecchie, dove si trova un altro punto importante per la circolazione linfatica. Per aiutare il drenaggio evita di interromperti bruscamente e asseconda il flusso, con movimenti morbidi e circolari. Lascia spazio al piacere e prenditi il tempo che ti serve per ritrovare il contatto con le tue sensazioni profonde.