Barbie umana pronta per un altro intervento: ecco cosa ha deciso di fare

Desidera diventare identica alla sua bambola preferita, la Barbie, per questo Rachel Evans, londinese di 46 anni, ha speso oltre 20 mila sterline in interventi di chirurgia plastica, ma dopo 11 anni di operazioni ha deciso di sottoporsi a quella che probabilmente è la più estrema di tutte.

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La donna, nel tentativo di mascherare gli anni che pasano, si è rifatta seno, labbra, zigomi ha eliminato le rughe e ora si è sottoposta a una procedura per avere gli angoli della bocca perennemente all’insù, proprio come se sorridesse in ogni momento. Tutta la sua vita, come riporta anche il Daily Mail, si basa sul desiderio e il tentativo di imitare la bambola della Mattel, anche nell’abbigliamento, nel trucco e nell’acconciatura di capelli.
«Mi sento come Barbie, penso come Barbie e sono Barbie. Penso che siamo la stessa persona, sono una bambola umana», ha ammesso la donna durante l’intervista. Rachel va in palestra 5 volte a settimana per mantenersi in forma e poter continuare a lavorare come modella per le riviste che la chiamano.

Taglia i capelli dopo anni e cambia: “Non l’ho mai fatto per non dare un dispiacere a mio padre”

Non aveva mai tagliato i capelli in vita sua perché al padre piacevano molto lunghi. Per amore del geniotri una ragazza di nome Holly, ha avuto per anni un aspetto sciatto e trasandato, fino a quando non ha deciso di cambiare il look in prossimità del suo matrimonio.

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La ragazza ha deciso di andare in uno dei saloni di bellezza più importanti del suo paese, l’Avant Garde Saon, e ha lasciato che il parrucchiere facesse il suo lavoro. I professionisti hanno tagliato oltre 60 centimetri di chioma ormai rovinata, hanno fatto una piega moderna e una tinta che desse più luminosità al viso di Holly. Il risultato, pubblicato sulla pagina Instagram del salone di bellezza, ha lasciato tutti senza parole.
I familiari stessi hanno fatto fatica a riconoscerla e la donna, ringiovanita nell’aspetto di almeno 20 anni, si è detta più che soddisfatta del risultato finale.

Le donne curvy sono belle e sane: Claudia Gerini testimonial dell’evento

Un inno alla bellezza e alle donne formose è stato lanciato in occasione dell’incontro dedicato alle donne curvy dal titolo Iff – Informa Con Le Forme – Abbasso I Canoni Estetici. Testimonial e promotrice è stata Claudia Gerini, arrivata in sella al suo scooter e in forma smagliante.

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“La donna è una meravigliosa armonia tra spigoli del carattere e curve del proprio corpo”, è stato il mantra dell’evento sotto l’hashtag/tormentone #informaconleforme e nato dall’idea del personal trainer Francesco Simone, che dal 2015 ha realizzato un percorso esperienziale da trainer di corsi collettivi e personal trainer.
Alla tavola rotonda – moderata da Fanny Cadeo – hanno partecipato il preparatore atletico Vito Toraldo titolare del centro sportivo StarFit Parioli, il medico metabolico e responsabile scientifica del progetto Angela Marsocci, la psicoteraeuta Irene Bozzi, la personal della chirurgia estetica più cliccata del web Francesca D’Orio
Tra gli ospiti, accolti da Emilio Sturla Furnò che ha curato l’evento, anche Chiara Nardelli, Rosaria Renna, i chirurghi plastici Camillo D’Antonio, Francesco Tempesta e Massimo Marchetti, il cosmetologo Valentina Voto, Elena Aceto di Capriglia, Carla Montani e Lucio Dessolis, l’astrologa Adriana Sarno.
In platea anche la modella curvy Vanessa Strampella e la presidente dell’associazione Curvy Pride Marianna Lo Preiato. “In entrambe le mie gravidanze” – ha detto la Gerini – “ho preso parecchi chili che, poi, con sana alimentazione e corretta attiività fisica ho perso ritrovando il mio peso forma. Ho compreso come sia importante stare bene con se stessi e come sia necessario un percorso ad ho per stare in forma”. Un tributo alla vera Bellezza e un messaggio di lotta contro patologie come l’anoressia e bulimia. IFF ha l’ambizione di rappresentare un punto di riferimento finora unico dedicato alle esigenze della donna Curvy e come tale si propone i allargare il suo raggio d’azione sociale come strumento di “Educazione alle Curve”.
IFF intende, appunto, mettere in ordine in questo sistema così complesso poiché, dicono gli organizzatori – la Salute è elemento fondamentale ed è assai pericoloso puntare la preparazione atletica sul raggiungimento di fattori estetici standardizzati. Bellezza e Benessere devono viaggiare sul medesimo binario, in paralleo, perché la vera Bellezza non ha taglia se è in Salute. “Tutto è incominciato quanto ho iniziato ad assistere nella loro preparazione soggetti che avevano subito discriminazione o bodyshaming a causa della conformazione corporea” – ha spiegato l’ideatore – “Ho osservato il loro grave disagio, il loro sentimento di non auto-accettazione del proprio corpo in un ambiente (come quello del centro fitness) in cui viene esaltato e promosso un canone estetico standardizzato che passa per taglie e centimetri”. E’dedicato a Tutti, ma in particolare alle donne Curvy questo progetto che coinvolge numerosi professionisti in tutta Italia, creando una community di riferimento. Il trainer 2.0 deve essere capace tecnicamente ed emotivamente. Deve favorire la crescita dell’autostima e dell’accettazione dell’ego corporeo, fattori di primaria importanza in questo contesto. Due le tipologie di servizi: Assistenza One to One (Personal Curvy training) e Assistenza a distanza (Curvy Coaching On line ). IFF ha l’obiettivo di diffondere un messaggio di salute, indipendentemente da canoni estetici, attraverso un percorso di sana alimentazione e attività fisica strutturata.
Healthy cockatil con pinzimonio e frittini di verdure accompagnato da succhi di frutta e bollicine.

Miss Universo 2017, è una studentessa francese la più bella

Modella e studentessa di odontoiatria, è la francese 24enne Iris Mittenaere la nuova Miss Universo.

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Alta 173 centimetri, Iris è stata incoronata a Manila, dinanzi alle 85 concorrenti rivali. In finale con l’haitiana Raquel Pelissier e la colombiana Andrea Tovar, Mittenaere l’ha spuntata dopo uno spettacolo durato tre ore. Con la sua vittoria riporta in Europa la corona dopo 24 anni.

I brufoli? Elisir di giovinezza chi li ha, invecchia più tardi

Brufoli o acne giovanile: si tratta di uno dei principali disturbi che ci si trova ad affrontare sin da giovani. Per qualcuno l’incontro-scontro con i brufoli durerà molto poco, per altri, invece, complice la presenza di numerosi altri fattori (come l’alimentazione, l’igiene, la conformazione della pelle) il fastidio potrà prolungarsi ben oltre la fase di maturazione e crescita. Attenzione, però, perchè alcuni ricercatori londinesi hanno individuato una possibilità di rivincita per tutte le persone che ne soffrono: essere perseguitati dall’acne da adolescenti renderà la pelle più giovane in età adulta.

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E’ la questa la conclusione di uno studio condotto presso il King’s College di Londra e pubblicato sul Journal of Investigative Dermatology. Secondo gli esperti i segni dell’invecchiamento, come ad esempio le rughe, compaiono molto più tardi nei soggetti che hanno avuto gravi problemi di brufoli. Sembra che i telomeri – piccole porzioni di Dna che si trovano alla fine di ogni cromosoma – siano in questi soggetti più lunghi del normale. E questo potrebbe essere questa la spiegazione scientifica alla base del minor invecchiamento della pelle.
Infatt i telomeri sono dei veri e propri orologi biologici: la loro lunghezza, infatti, si riduce progressivamente fino a quando non riescono più a svolgere la loro funzione protettiva, le cellule non possono più a riprodursi correttamente e muoiono. Parliamo, quindi, di morte cellulare programmata, o apoptosi, una sorta di suicidio cellulare che determina anche l’invecchiamento generale della pelle. Da questo punto di vista, quindi, i soggetti che soffrono di acne e che presentano una maggiore lunghezza dei telomeri potrebbero garantirsi, da adulti, una maggiore protezione della pelle nel naturale processo di invecchiamento.

“Come aumentare il seno di tre taglie senza chirurgia”. Il video è diventato virale

Si dice che anche Kim Kardashian abbia usato il metodo consigliato in questo video da Natalie Boucher, una famosa beauty vlogger australiana, per fare aumentare il seno di tre taglie senza chirurgia. Da quando Natalie ha pubblicato il video sul suo canale YouTube, ha ricevuto più di 4 milioni di visualizzazioni.

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Si legge ad accompagnamento del video: “Hey ragazze bentornate sul canale! Volevo mostrarvi come si fa a far sembrare il seno più grande, si tratta di una illusione divertente che è possibile creare con pochi colpi di spazzola. Il trucco è piuttosto sorprendente. Io stessa l’ho fatto un paio di volte per le occasioni davvero speciali, in cui ho un po’ di tempo in più per giocare. Io non consiglierei di farlo tutti i giorni. Questo video è pubblicato solo per mostrare quanto si può ottenere con il trucco!”. Anziché passare sotto il bisturi Natalie fa infatti vedere che si può aumentare il proprio decolleté anche utilizzando sapientemente il solo trucco. E l’effetto è sorprendente.

Depilazione con il rasoio: “Farlo la sera rallenta la ricrescita e diminuisce le irritazioni”

La depilazione con il rasoio è un vero e proprio cruccio per molte donne: dura poco, crea irritazioni e per questo molte tendono a prediligere altri rimedi. Può però capitare che si abbia fretta di depilarsi e quindi il rasoio resta l’unico modo possibile per avere gambe liscie e impeccabili.

img_9558_ins_49360_600Per avere i migliori risultati da questo tipo di depilazione fai da te basta depilarsi di sera evitando assolutamente di farlo la mattina. La sera, infatti, in particolare poco prima di dormire, le gambe vengono messe a riposo, durante il sonno si scaldano, si gonfiano leggermente e non hanno alcun contatto con la luce esterna, cosa che stimola la ricrescita e che causa irritazioni. In queso caso l’effetto gamba liscia può durare fino a 4 giorni.

Botulino, boom di utilizzo in campo estetico e terapeutico: “Utile per combattere acne e psoriasi”

A Firenze sono arrivate le ultime frontiere del botulino sia in campo estetico che terapeutico. Nel mondo 50 milioni di persone vengono trattate con questo farmaco, 7 milioni negli Stati Uniti. In Italia, il Lazio è la regione che vende di più, seguito dalla Lombardia, regioni che si contendono ad anni alterni sempre le prime due posizioni.

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I trattamenti con il botulino per solo uso estetico sono cresciuti oltre il 15% rispetto al 2014. Trend che si conferma nel primo semestre 2016 rispetto ai primi 6 mesi del 2015. Dati usciti dal confronto di oltre 250 esperti, chirurghi estetici, dermatologi, medici estetici provenienti dall’Italia e dall’estero, riuniti a Firenze per il 2° Congresso AITEB – Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino – A Firenze sono arrivate le ultime frontiere del botulino sia in campo estetico che terapeutico. Nel mondo 50 milioni di persone vengono trattate con questo farmaco, 7 milioni negli Stati Uniti. In Italia, il Lazio è la regione che vende di più, seguito dalla Lombardia, regioni che si contendono ad anni alterni sempre le prime due posizioni. I trattamenti con il botulino per solo uso estetico sono cresciuti oltre il 15% rispetto al 2014. Trend che si conferma nel primo semestre 2016 rispetto ai primi 6 mesi del 2015. Dati usciti dal confronto di oltre 250 esperti, chirurghi estetici, dermatologi, medici estetici provenienti dall’Italia e dall’estero, riuniti a Firenze per il 2° Congresso AITEB – Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino – “La scienza incontra l’arte del bello”. Confermata nel corso dell’incontro anche l’efficacia del botulino nell’uso terapeutico delle malattie della pelle, in particolare acne e psoriasi che “attaccano” prevalentemente i giovani ed entrambe con effetti devastanti a livello psicologico. “Il botulino ha avuto un’ascesa ripida, costante, da quando il farmaco esiste – afferma Massimo Signorini, presidente di AITEB. Il nostro paese è rimasto indietro rispetto ai dati mondiali, ma si oggi stima che nel mondo ci sono 50 milioni di pazienti in trattamento con il botulino; questi 60% lo sono per motivi terapeutici, per curare varie patologie, il 40% per ragioni estetiche. Chi è in corso di trattamento conosce il farmaco e difficilmente non lo ripete, poiché non esiste un’altra modalità terapeutica e in campo estetico che abbia un successo così elevato. La cosa importante da sottolineare è che gli effetti collaterali sono noti, si sa come evitarli e soprattutto sono sempre completamente reversibili”. “Per molti anni il botulino è sempre stato usato allo stesso modo con le stesse tecniche – afferma Giuseppe Sito, vicepresidente di AITEB. Oggi grazie all’intuizione del medico asiatico Woffles Wu possiamo parlare di micro botulino, ovvero di iniezioni nella cute e non nel muscolo. I dosaggi sono molto bassi e anziché fare iniezioni nei punti focali, ad esempio sulla glabella, facciamo un “tappetino” di microiniezioni, indolori e ad un livello molto più superficiale fino a coprire le aree molto ampie dove prima non facevamo il botulino per il timore degli effetti collaterali, ad esempio la regione del collo, della mandibola e della guancia. Proprio per la bassa concentrazione, l’estrema diluizione, il micro botulino può rappresentare un metodo efficace e del tutto privo di effetti collaterali, effetti che in ogni caso non hanno mai causato danni seri e sono comunque totalmente irreversibili”.
Il ruolo del botulino per curare le malattie L’Acne. Il botulino si afferma sempre di più nella terapia dell’acne, malattia infiammatoria della pelle che colpisce l’80-90% degli adolescenti e tra gli adulti il 20% delle donne. “Come in passato nella cura dell’acne – spiega Guido Dalla Costa, dermatologo AITEB – Ci si è dovuti confrontare con i retinoidi, farmaci dermatologici, ora ci si confronta con il botulino. L’acne è una malattia difficile da gestire a livello estetico prima e dopo: sia quando compare che quando guarisce lasciando in molti casi, se non viene curata bene, cicatrici con effetti devastanti anche dal punto di vista psicologico. A questo proposito è fondamentale chiarire che il botulino cura la malattia e migliora le cicatrici.
Il trattamento consiste in microiniezioni a livello intradermico (estremamente superficiale, di micro quantità di prodotto distanti 1 cm l’una dall’altra. Il botulino riduce la secrezione sebacea (grasso della pelle) l’infiammazione e il tappo corneo che chiude la ghiandola sebacea. L’effetto è visibile dopo un una quindicina di giorni. Risultato: la pelle non è più grassa, si riduce la porosità, i foruncoli, le pustole i noduli e le cisti componenti dell’acne. È sufficiente una seduta ripetibile ogni 4 mesi e il miglioramento della patologia può toccare anche l’80 %, a seconda della gravità con effetti collaterali pari a zero. Un dato molto significativo. Psoriasi. Da 1,5 a 3 milioni di italiani soffrono di psoriasi. Studi italiani e americani su topi e successivamente sulle persone, indicano il botulino come un’efficace terapia per curare questa malattia dermatologica infiammatoria che colpisce prevalentemente la pelle ma anche in percentuali basse le articolazioni. “La psoriasi – spiega Maurizio Benci dermatologo AITEB – si presenta sulla pelle con chiazze ispessite, rotondeggianti, arrossate e squamose, localizzate soprattutto nei gomiti, mani, ginocchia e piedi, le zone più difficili da trattare. Colpisce maggiormente i maschi, giovani tra i 20 – 30 anni e tra i 50 – 60. È una malattia è vissuta malissimo dai pazienti anche per poche lesion, perchè è visibile, inibisce le relazioni suscitando alla gente l’idea che la persona che ne soffre sia contagiosa. Per questo si sentono isolati con poche possibilità di avere dei contatti fisici. Nel 20-30% dei casi può associarsi l’Artrite Psoriasica”.
Gli studi. Numerosi studi hanno evidenziato una efficacia della tossina botulinica sulla psoriasi, uno dei primi è stato condotto in Italia dal gruppo di Venezia, dello scomparso professore Maurizio Sedona a cui hanno seguito dei lavori di New York di Gilbert e Ward in cui è stata provata l’efficacia su modelli sperimentali sui topi e su singole chiazze di psoriasi su persone affette, in cui una singola iniezione è risultata capace di guarire una chiazza di psoriasi. È chiaro che quando la malattia si estende sul 70-80% del corpo è necessario ricorrere ad altri trattamenti.

La ragazza con i capelli talmente lunghi da non aver bisogno di abiti: “Sono la mia t-shirt”

Per molte donne avere una chioma lunga e fluente costituisce un desiderio comune, ma sono davvero poche quelle che riescono a raggiungere i livelli di Sara Beygi. La ragazza ha smesso di tagliare i capelli cinque anni fa, ottenendo un risultato incredibile: oggi sono talmente lunghi che spesso li “indossa” al posto della maglietta.La sua chioma è arrivata ad una lunghezza di quasi un metro e dieci centimetri: molto più della metà della sua altezza totale, considerando che la ragazza misura un metro e 67 centimetri.

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La Raperonzolo della vita reale, conosciuta su Instagram con il mome di Madame Kush, dice sulla sua pagina: “Indossare i capelli come una camicia è diventata la mia divisa”.Per prendersi cura della lunga chioma, Sara ha bisogno di alcuni accorgimenti particolari e dell’aiuto di almeno un’altra persona. “Mia madre mi fa le trecce e mi piacciono molto”, ha detto in un’intervista a Vogue. “ho bisogno che qualcuno mi aiuti perché non riuscirei da sola: le mie amni non arriverebbero così in basso”. Madame Kush ha spiegato di impiegare trenta minuti per lavare i capelli e dalle cinque alle otto ore per farli asciugare all’aria. Ma come è arrivata ad avere dei capelli così lunghi? “Ho litigato con il mio parrucchiere e non ne ho mai cercato un altro. E’ semplicemente successo”, ha spiegato. E per il momento non ha intenzione di farlo: “Voglio vedere quando smetteranno di crescere”.

Trucco dʼestate: i consigli per non sciogliersi al sole

Ma è proprio necessario truccarsi otto il solleone? D’estate il caldo e l’afa rappresentano i peggiori nemici del make-up: è un classico, infatti, truccarsi alla perfezione e poi uscire di casa con il mascara colato o con il fondotinta che, al posto di regalare una pelle perfetta, forma una vera e propria maschera. La prima vera regola? Scegliete i cosmetici giusti, non riciclate i prodotti dell’inverno, ma comprate i trucchi adatti per l’estate.

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Usa il primer – Dopo aver steso la vostra crema idratante preferita, stendete il primer con formula oil-free, in grado di neutralizzare, riflettere e smorzare la luce e donare alla pelle un finish delicatamente luminoso.
Usa ombretti in crema – Meglio usare texture colorate in crema: oltre a brillare sotto il sole, aderiscono meglio alla pelle.
Opta per eyeliner liquidi – Che sia nero o colorato, sceglietelo liquido. Anche se richiede maggiore precisione nella realizzazione della linea sulla palpebra mobile, resiste di più e il tratto risulterà più intenso.
Scegli il mascara waterproof – Per ciglia a prova d’estate, il mascara waterproof riesce è un prodotto che dona uno sguardo penetrante e seducente, senza rischiare che che il colore scivoli via. Perchè piace davvero a tutte? Perchè è resistente all’acqua!
Blush in crema – Chiamato più comunemente fard, i migliori make-up artist lo consigliano durante le giornate estive perchè migliora l’effetto naturale del rossore sulle gote, senza rischiare di coprire l’abbronzatura. Inoltre, è davvero pratico da usare: basta stenderlo con i polpastrelli picchiettarlo leggermente con le dita.
Proteggi le labbra – Il sole e la sasedine tendono a seccare e arrossare le labbra: quest’estate proteggetele con rossetti idratanti che hanno il fattore di protezione Spf. La vostra bocca vi ringrazierà e sarà bellissima.
Spennella la zona T – Uniforma l’incarnato, lo illumina e gli conferisce un aspetto setoso e vellutato: completa il tuo look passando su fronte, naso e mento una cipria illuminante. E’ un prodotto che si usa solo come ‘ritocco’, ideale se sei tornata tardi dalla spiaggia e devi correre a fare un aperitivo con le amiche.