14/10/2011
Rimedi naturali per le smagliature
Le smagliature , nemico numero uno anche delle giovani donne, è bene dirlo, sono piuttosto difficili da eradicare, tuttavia ci sono molte cose che si possono fare per ridurre al minimo la loro visibilità e per prevenirne la comparsa. Riportiamo qui di seguito alcuni rimedi naturali per eliminare le smagliature. 
* Innanzitutto come regola generale è utile ricordare che idratare bene la pelle è il miglior metodo per prevenire le smagliature. Bere molta acqua, almeno da 8 a 10 bicchieri (ogni bicchiere sono 20 cl) al giorno migliorerà l’ elasticità della pelle impedendo la lacerazione del derma .
* Altra cosa molto importante per migliorare l’elasticità della pelle è quella di esercitarsi regolarmente. L’esercizio fisico aumenta la capacità di resistenza della pelle contro un eccessivo allungamento.
* Ma veniamo ora ai prodotti naturali che possiamo noi stesse preparare in casa per tentare e sottolineiamo tentare di ridurre le smagliature. Uno dei più semplici, ma efficaci rimedi casalinghi è quello di applicare olio di lavanda sulle nostre striature atrofiche tre volte al giorno.
* Un altro rimedio fatto in casa è quello di applicare gel di aloe vera sulle smagliature. L’aloe ha proprietà nutritive e anti infiammatorie, contribuisce ad alleggerire i segni sulla pelle, soprattutto se sono comparsi da poco.
* Preparare una miscela con l’aggiunta di sette gocce di olio di lavanda e qualche goccia di olio di camomilla per un grammo di olio (che può essere di avocado, di mandorle dolci o olio di jojoba). Usarlo per massaggiare la zona interessata dalle smagliature.
14:34 Scritto da: acristina30 in anticellulite, bellezza, benessere fisico, Consigli per sentirsi più bella, creme antismagliature, Cura del corpo, Rimedi naturali per le smagliature | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: cura smagliature, cure naturali smagliature, prodotti antismagliature, rimedi naturali per le smagliature | OKNOtizie |
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Cellulite e pelle a buccia d’arancia: come si presenta
La pelle “a buccia d’arancia” è l’inestetismo più diffuso fra le donne, colpisce circa l’80% delle donne di ogni età senza esclusione di atlete, fanatiche della palestra e persone magre che stanno attente alla linea.
I principali fattori scatenanti la cellulite sono da ricercare nel tessuto adiposo sottocutaneo (lo strato che collega la pelle ai fasci muscolari) che è alternato da un problema di microcircolazione sanguigna e da un aumento numerico e dimensionale dei tessuti adiposi. Questa situazione, a sua volta, innesca una serie di reazioni a catena legate al cattivo funzionamento della microcircolazione.
Quatto sono gli stadi della cellulite.
Primo sadio – la cellulite localizzata semplice o edematosa
La pelle appare più flaccida e gonfia: il ristagno dei liquidi “invade” le cellule adipose, le quali a loro volta si gonfiano. Quando si pizzica la pelle con le dita compaiono uno o più forellini che spariscono dopo pochi secondi. Si tratta della fase meno preoccupante, perchè in questa la silhouette non viene alterata. E’ quindi importante identificarla subito, perchè è proprio in questo momento che gli interventi di prevenzione sono maggiormente efficaci.
Secondo stadio – Aumento della flaccidezza a causa dell’alteraizone della microcircolazione in progressivo incremento
Al tatto di mani esperte si riscontrano, sotto pelle, piccoli granuli adiposi, localizzati a chiazze non ancora visibili. Appare un leggero accenno di pelle a buccia d’arancia. I pori sono dilatati.
Terzo stadio
Le zone affette dalla cellulite hanno ormai assunto l’aspetto a buccia d’arancia con forellini, rigonfiamenti e altre manifestazioni. Le piccole nodosità (formate dalle fibre che riuniscono le cellule grasse in grappoli) sono visibili e dolorose al tatto. La pelle diventa cadente, granulosa e irregolare.
Quarto stadio
L’irregolarità della superficie cutanea non solo è ben visibile ma anche deturpante. La pelle assume l’aspetto “a materasso”, a causa delle aree caratterizzate da micro-nodosità (aggregazioni fibrose di cellule grasse) che si alternano ad aree “vuote”, nelle quali al posto delle cellule grasse, ci sono soltanto ristagni di liquidi. La pelle diventa dura, scarsamente elastica e fredda, a causa di un insufficiente afflusso sanguigno.
13:23 Scritto da: acristina30 in anticellulite, cellulite, Cura del corpo, Rassodare il corpo | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: cellulite fasi, pelle a buccia d'arancia | OKNOtizie |
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La cellulite: caratteristiche e tipologie
Il nemico numero uno delle donne, l’odiosa nemica che colpisce indistintamente donne giovani e mature, magre o grasse senza distinzione: è la pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica ovvero la cellulite.
Vediamo con quali diverse caratteristiche si presenta la cellulite e dove si concentra maggiormente nelle persone magre e nelle persone più cicciottelle.
Sei magra e non in sovrappeso
Nelle persone magre la cellulite compare soprattutto quando le cellule non vengono adeguatamente nutrite. Anche se si mangia poco, una dieta squilibrata con troppi zuccheri, poche proteine e vitamine può provocare un’infiammazione profonda dei tessuti. Si verifica cioè un’alterazione del metabilismo delle cellule che, prive di nutrienti fondamentali come gli aminoacidi, non riescono più a svolgere al meglio le loro funzioni vitali. Per combatterla bisogna adottare un’alimentazione calibrata e variata.
Un’altra causa sono gli squilibri ormonali. Un eccesso anche minimo di estrogeni e progesterone (ad esempio per l’uso della pillola contraccettiva) può provocare ritenzione idrica e aumentare il tessuto grasso anche in chi è magra. Nel caso si può cercare con l’aiuto del ginecologo una soluzione anticoncezionale più mirata riducendo al minimo eventuali effetti collaterali.
Generalmente nei soggetti che non hanno problemi di peso la cellulite si localizza soprattutto nelle cosce, all’interno delle ginocchia, nei polpacci e nelle caviglie dove è resa ancora più evidente da problemi di postura e circolazione. I tessuti risultano fibrotici cioè induriti in profondità e poco elastici. Si notano come degli avvallamenti e la cute “trema” quando si cammina come se non aderisse bene al muscolo. La pelle risulta fredda e male irrorata, pallida e disidratata. Talvolta si avvertono dolori e pesantezza alle gambe, conseguenza di un microcircolo che non funziona bene.
13:19 Scritto da: acristina30 in anticellulite, bellezza, cellulite, Cura del corpo, Rassodare il corpo, Rimedi anticellulite | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: caratteristiche cellulite, cellulite, rimedi cellulite, diete dimagranti, inestetismi pelle | OKNOtizie |
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Creme e massaggi anticellulite
Le creme anticellulite affrontano il problema in maniera globale, in quanto sono usate sia per la prevenzione che per il trattamento. Vanno applicate tutti i giorni regolarmente con un leggero massaggio per almeno due mesi. Riducono efficacemente gli inestetismi della cellulite quando è al primo stadio. Favoriscono la microcircolazione, aumentano l’ossigenazione dei tessuti e l’eliminazione dei liquidi, prevenendo anche la formazione di noduli e riducono le adiposità localizzate.
I principi attivi naturali più comuni si trovano nell’agrifoglio, nel pungitopo, nell’edera e nell’ippocastano.
IL DRENAGGIO LINFATICO
Per riattivare manualmente la circolazione e facilitare il riassorbimento dei liquidi interstiziali e degli scarti del metabolismo è particolarmente utile un particolar tipo di massaggio, il drenaggio linfatico.
Si effettua esercitando sulla pelle delle pressioni con la punta delle dita e con le mani, facendo dei movimenti profondi e lenti (in effetti si segue il ritmo della circolazione linfatica, che è più lento di quello della circolazione sanguigna).
Si procede partendo dall’inguine e si discende lungo la parete frontale delle gambe, si passa alla zona sotto il ginocchio e si arriva al piede. In seguito si massaggia la parte posteriore, partendo dalla coscia per arrivare al piede e viceversa.
13:13 Scritto da: acristina30 in anticellulite, benessere fisico, creme antismagliature, Cura del corpo, Rassodare il corpo | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: creme anticellulite, massaggio anticellulite | OKNOtizie |
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Rimedi anticellulite: massaggi, linfodrenaggio, pressoterapia
La cellulite è da sempre il nemico numero uno delle donne. Certo, ce lo siamo sentite dire migliaia di volte, il modo migliore per contrastarla è la prevenzione, ma una volta che il nemico si è insediato, serve qualcosa di più per mandarlo via.
Si comincia sempre, anche nelle situazioni più difficili, con dei massaggi. Il più comune è il tradizionale massaggio circolatorio, che facilita il flusso sanguigno nei vasi periferici, ma che deve essere superficiale perché chi ha la cellulite ha spesso anche capillari più delicati.
A questo si accoppia sempre il linfodrenaggio, una stimolazione manuale del sistema linfatico per l’eliminazione delle scorie e per ridurre la cellulite più diffusa.Spesso viene utilizzato prima di altre soluzioni più localizzate e profonde, almeno due volte alla settimana per circa un mese.
Se questo massaggio è effettuato attraverso un macchinario, si parla allora di pressoterapia. Per circa 45 minuti si infilano le gambe dentro dei manicotti collegati a un apparecchio elettrico che induce una pressione sui vasi sanguigni. Per ottenere risultati servono almeno due o tre cicli di cura (da 7-8 sedute l’uno). L’uso del macchinario non garantisce risultati migliori rispetto al massaggio manuale, ma è più economico.
Il linfodrenaggio o la pressoterapia non sono indicati ed andrebbero evitati in caso di infiammazioni importanti, ipertiroidismo, ipertensione e altre patologie cardiovascolari o renali,in questi casi meglio affidarsi al massaggio circolatorio.
A volte questi trattamenti sono sufficienti a ridurre la cellulite ma spesso non bastano. Cuscinetti adiposi resistenti e ben localizzati o al contrario celluliti molto estese, hanno bisogno di un trattamento medico. Questo prevede quasi sempre l’impiego di sostanze ad azione drenante, lipolitica o antinfiammatoria.
Il più datato di questi trattamenti medici, ma ancora uno dei più efficaci, è la mesoterapia: attraverso numerosi piccoli aghi (o un solo ago sottilissimo) viene iniettato sottopelle un farmaco o un mix di farmaci. In teoria, l’uso dell’ago singolo consente di provocare meno dolore alla paziente, riduce l’estensione dei lividi che normalmente si presentano dopo il trattamento, e abbassa il rischio di toccare per errore nei o capillari.
Un ciclo di mesoterapia è composto da 8-15 sedute iniziali, con frequenza settimanale, e una seduta mensile per il mantenimento dei risultati ottenuti.
11:45 Scritto da: acristina30 in anticellulite, benessere fisico, Cura del corpo, Rassodare il corpo, Rimedi anticellulite | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: rimedi anticellulite, massaggi, linfodrenaggio, pressoterapia, laserterapia, m pressoterapia, massaggi anticellulite, mesoterapia, microterapia, rimedi anticellulite | OKNOtizie |
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