I brufoli? Elisir di giovinezza chi li ha, invecchia più tardi

Brufoli o acne giovanile: si tratta di uno dei principali disturbi che ci si trova ad affrontare sin da giovani. Per qualcuno l’incontro-scontro con i brufoli durerà molto poco, per altri, invece, complice la presenza di numerosi altri fattori (come l’alimentazione, l’igiene, la conformazione della pelle) il fastidio potrà prolungarsi ben oltre la fase di maturazione e crescita. Attenzione, però, perchè alcuni ricercatori londinesi hanno individuato una possibilità di rivincita per tutte le persone che ne soffrono: essere perseguitati dall’acne da adolescenti renderà la pelle più giovane in età adulta.

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E’ la questa la conclusione di uno studio condotto presso il King’s College di Londra e pubblicato sul Journal of Investigative Dermatology. Secondo gli esperti i segni dell’invecchiamento, come ad esempio le rughe, compaiono molto più tardi nei soggetti che hanno avuto gravi problemi di brufoli. Sembra che i telomeri – piccole porzioni di Dna che si trovano alla fine di ogni cromosoma – siano in questi soggetti più lunghi del normale. E questo potrebbe essere questa la spiegazione scientifica alla base del minor invecchiamento della pelle.
Infatt i telomeri sono dei veri e propri orologi biologici: la loro lunghezza, infatti, si riduce progressivamente fino a quando non riescono più a svolgere la loro funzione protettiva, le cellule non possono più a riprodursi correttamente e muoiono. Parliamo, quindi, di morte cellulare programmata, o apoptosi, una sorta di suicidio cellulare che determina anche l’invecchiamento generale della pelle. Da questo punto di vista, quindi, i soggetti che soffrono di acne e che presentano una maggiore lunghezza dei telomeri potrebbero garantirsi, da adulti, una maggiore protezione della pelle nel naturale processo di invecchiamento.

Non fai la doccia per due giorni? Ecco quello che succede al tuo corpo

Sarà capitato a tutti almeno una volta nella vita di saltare una doccia, pensando “tanto non succede niente”. In realtà pare che non sia proprio così.  Come riporta il Mirror, secondo twentytwowords il nostro corpo ospiterebbe circa mille tipi di batteri e 40 tipi di funghi.

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Elementi che servono a mantenerci in salute, se supportati dall’aiuto di acqua e sapone.  Anche se non sei sudato, infatti, potresti contaminarti. Saltare una doccia, vorrebbe dire far prolificare i batteri. Strofinando poi le mani su occhi e naso diventerebbe più facile ammalarsi. Non è tutto. Essenedo grassa per natura la nostra pelle, se non lavata regolarmente può irritarsi.  Inoltre i batteri, che consumano acidi, grassi e proteine del corpo, possono causare cattivo odore. Insomma, siamo avvertiti.

“Come aumentare il seno di tre taglie senza chirurgia”. Il video è diventato virale

Si dice che anche Kim Kardashian abbia usato il metodo consigliato in questo video da Natalie Boucher, una famosa beauty vlogger australiana, per fare aumentare il seno di tre taglie senza chirurgia. Da quando Natalie ha pubblicato il video sul suo canale YouTube, ha ricevuto più di 4 milioni di visualizzazioni.

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Si legge ad accompagnamento del video: “Hey ragazze bentornate sul canale! Volevo mostrarvi come si fa a far sembrare il seno più grande, si tratta di una illusione divertente che è possibile creare con pochi colpi di spazzola. Il trucco è piuttosto sorprendente. Io stessa l’ho fatto un paio di volte per le occasioni davvero speciali, in cui ho un po’ di tempo in più per giocare. Io non consiglierei di farlo tutti i giorni. Questo video è pubblicato solo per mostrare quanto si può ottenere con il trucco!”. Anziché passare sotto il bisturi Natalie fa infatti vedere che si può aumentare il proprio decolleté anche utilizzando sapientemente il solo trucco. E l’effetto è sorprendente.

In 9 mesi perde 5 taglie: “Dimagrita con la forza della mente”. Nessuna dieta o fitness estremo

Perde 5 taglie in meno di un anno solo con la forza della sua mente. Heather Jones ha 38 anni e viene dal Galles e nel giro di pochi anni, a causa di un forte trauma, ha iniziato a prendere peso. Dopo la morte del suo compagno a causa di una fibrosi cistica, circa 7 anni fa, Heather ha iniziato a mangiare in modo spropositato per affogare le sue sofferenze nel cibo, fino ad arrivare ad ingrassare in modo eccessivo.

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La perdita del suo uomo e l’aumento di peso hanno fatto sì che la donna cadesse in una forte depressione, fino ad arrivare al punto di pensare di togliersi la vita. A quel punto ha deciso di dare una svolta e ha iniziato a lavorare su se stessa: «Alcuni potrebbero essere scettici ma ho usato solo la mia mente per dimagrire. I nostri pensieri sono così potenti», ha spiegato al Daily Star, rivelando il modo in cui è riuscita a perdere tanto peso. Il metodo utilizzato da Heather si chiama Emotional Freedom Technique e sarebbe una forma di medicina alternativa e consiste nello sciogliere i blocchi emotivi che uno ha lavorando nel subconscio e calmando in questo modo il cervello. La 38enne quando si è sentita filnalmente meglio ha inziato a dimagrire senza particolari diete o intense sedute di fitness.