Chirurgia estetica, in Usa il ritocchino più richiesto è quello al lato b

Grazie, Kim Kardashian. Sarà sicuramente per l’influenza della regina del di dietro importante che le donne degli Stati Uniti ormai preferiscono la plastica (riempitiva) al sedere rispetto al lifting o al ritocchino al seno.

1450280_c2

Nel 2014, gli impianti al posteriore sono cresciuti del 98%, il “lifting” al lato B, del 44%, e i dati del 2015 confermano questa tendenza.

1450280_c8

Non solo Kim, comunque: anche Nicki Minaj e la sempre popolare Jennifer Lopez vengono prese a modello dalle donne che sognano un di dietro “esplosivo”.

1450280_c5

Molto richiesto, il “butt lift”, che riposizione sul sedere il grasso preso da altre parti del corpo e costa sui 13mila dollari. La procedura è abbastanza complessa e dura da 3 ore in su. Il che non ostacola le signore dal chiedere lati B sempre più importanti. E dire che c’è chi ha passato anni e anni a tentare di dimagrire.

La modella di spalle mostra il suo sexy lato B: questa foto fa infuriare le donne. Ecco perché

A un primo sguardo la foto dal titolo “Truly. Madly. Cheeky”. Veramente, follemente, provocante, potrebbe essere innocua. Si tratta di una modella, di spalle, che indossa biancheria intima. Non tutte le donne però hanno gradito.

114428_0151009_108520_truly

La foto, pubblicata sul profilo Facebook di ‘Victoria’s Secret’ lo scorso 25 settembre, ha fatto arrabbiare molte delle utenti, che sospettano un ritocco computerizzato ai glutei della modella. E che, per questo, si sono lasciate andare da giorni a commenti e critiche.C’è chi ha scritto “Truly. Madly. Deformed” e chi ha optato per “orribile photo-shopping!!! Ma le mutandine sono carine”. E ancora, mentre qualche utente suggerisce di rimuovere la parola ‘cheeks’, un’altra dice “tutto quello che vedo sono ossa”, assieme a “Ummmmmmmm… e dove sarebbe la parte provocante?”.

Chi vede film hot abitualmente (e lo ammette) è una persona migliore: ecco perché

Vedere film per adulti rende persone migliori? Non è una verità assoluta, ma a quanto pare questa è la tendenza che contraddistingue chi abitualmente guarda i porno e non ha alcun problema ad ammetterlo.

1862054dc5410be07d-AshlynnBrooke

Uno studio pubblicato sul Journal of Sex Research ha infatti smentito il falso mito dell’odio verso le donne che la pornografia provocherebbe. I ricercatori dell’università canadese dell’Ontario, che hanno somministrato questionari a circa 10 mila uomini e 14 mila donne che fruiscono abitualmente di film pornografici, hanno infatti scoperto che la passione dei lungometraggi per adulti non porta automaticamente gli uomini a considerare le donne come schiave sessuali. Se le donne che guardano abitualmente porno si considerano femministe, a stupire sono soprattutto le caratteristiche del fruitore maschile medio, il quale crede alla parità di diritti tra sessi e osteggia la società patriarcale.

La chirurgia estetica non conosce crisi: numeri da record in Italia anche per gli uomini

Il ricorso alla chirurgia e medicina estetica non conosce Crisi, al punto che – osservando i dati del 2014 – si assiste ad un vero e proprio boom di richieste di interventi: in pochi mesi c’è stato infatti un aumento del 6,2% rispetto all’anno precedente. Gli interventi hanno superato quota un milione.

May_CreativeSpread_Templ.indd

Le regioni più interessate sono la Lombardia, il Lazio e l’Emilia Romagna. Crescono quindi sia le operazioni di medicina estetica (che costituiscono il 76% del totale e che registrano un aumento del 6,2% rispetto al 2013) sia quelle di chirurgia plastica estetica (24% del totale, cresciuti del 3%). Per il terzo anno consecutivo, la procedura di chirurgia plastica più eseguita in Italia è la liposuzione, seguita dall’aumento del seno e dalla blefaroplastica per il ringiovanimento dello sguardo. Tra gli interventi più in voga c’è il lipofilling, cioè il trapianto del proprio grasso in altre parti del corpo. Nel campo della medicina estetica, la tossina botulinica è diventata l’intervento più eseguito, superando l’acido ialuronico anche per la scelta di indirizzarsi verso pratiche meno costose a contro rughe e rimodellamento delle labbra. Gli interventi più eseguiti dalle donne sono l’aumento della taglia del seno, la liposuzione e la correzione del naso (rinoplastica), mentre quelli preferiti dagli uomini sono la liposuzione, la blefaroplastica e la rinoplastica. Proprio gli uomini rappresentano il 14,9% dei pazienti che si sono rivolti a un chirurgo plastico e cresce anche la quota di chi desidera eliminare i peli da spalle, schiena, addominali e mani. Tra le soluzioni migliori c’è il ricorso al laser e l’evoluzione più importante nel campo dell’estetica e dei trattamenti di bellezza è il “MeDioStar Next”, un innovativo laser a diodo 100% made in Germany, ideale per i trattamenti di epilazione progressiva, che permette in maniera sicura e soprattutto con risultati duraturi su tutti i tipi di fototipi, di eliminare i peli superflui. L’epilazione laser, infatti, a differenza dalle alternative e classiche tecniche di depilazione, che rimuovono solo la parte apicale del pelo, consente di asportarlo nella sua interezza, comprendendo il bulbo pilifero. Il laser si avvale dell’utilizzo di una luce monocromatica ad una frequenza tale da colpire selettivamente la melanina contenuta nei bulbi piliferi, che assorbe il raggio laser. L’energia luminosa si trasforma in energia termica, provocando la distruzione del bulbo e delle cellule che lo rigenerano, per cui il risultato è permanente.

IL PROF. NICOLÒ SCUDERI: “PIÙ FIDUCIA, I PAZIENTI TORNANO” L’intervista a Nicolò Scuderi, ordinario di chirurgia plastica della Sapienza di Roma.
Il trend non conosce crisi…
«Il 2015 è stato un anno in crescita. Tornano persone che si erano un po’ allontanate, ora c’è un ottimismo maggiore. Siamo fiduciosi anche per il 2016».
Anche nelle fasce più giovani?
«Sicuramente. Sono i giovani con vita molto attiva (si dedicano a sport, viaggi, momenti di svago) che vogliono correggere alcuni caratteri fisici, ricorrendo alla rinoplastica, alla liposuzione per maniglie dell’amore, pancia e talvolta anche per il petto. Senza dimenticare la rimozione dei tatuaggi e l’epilazione. Poi c’è la fascia degli over 40, che vuole soprattutto trattamenti blefaroplastica e lifting».
Togliere i peli superflui conquista anche i maschi?
«Una volta interessava solo le donne, ora i maschi richiedono una sempre maggiore riduzione dei peli. Specie sulla schiena».

Due cucchiai al giorno per limitare i danni del fumo: ecco il rimedio naturale

Il fumo fa male, e questa non è una novità, ma se proprio non si riesce a smettere ci sono dei rimedi per poter limitare gli effetti negativi che la nicotina ha sull’organismo.
Questo non significa che siano degli scudi alle gravi malattie e conseguenze che comporta il fumo, ma possono almeno essere utili in una fase di passaggio, quando magari si è presa la decisione di smettere di fumare.

fumo

Un composto di zenzero, curcuma e cipolla o aglio può aiutare le persone che hanno sviluppato una tosse persistente per gli effetti del fumo. Lo zenzero è conosciuto per le sue capacità curative ed è in grado di rimuovere le tossine che si trovano nel tratto respiratorio, la curcuma è antibatterica ed antitumorale, mentre la cipolla e l’aglio hanno degli incredibili effetti antibiotici e riescono a prevenire le infezioni respiratorie. Questo mix di ingredienti è in grado di “pulire” e proteggere i polmoni. Per realizzare il composto, basta versare 1 litro d’acqua e 400 gr di zucchero di canna grezzo integrale in una casseruola e portare tutto ad ebollizione. Poi si potrà aggiungere 1 kg di cipolla, una piccola radice di zenzero pelata tagliata finemente e 2 cucchiaini di curcuma. Il composto va filtrato e raffreddato, conservandolo in frigo. Due cucchiai al giorno presi la mattina possono avere effetti sorprendenti.

Miss Mondo 2015 è una 22enne di Barcellona: la prima volta di una spagnola

È la spagnola Mireia Lalaguna la vincitrice di Miss Mondo 2015. La ragazza, modella di Barcellona, è una studentessa di Farmacia, e ha avuto la meglio sulle rappresentanti di Russia e Indonesia che erano arrivate con lei in finale.

Mireia Lalaguna Rozo of Spain reacts aft

La 65esima edizione del concorso di bellezza si è celebrata a Sanya, in Cina. È la prima volta che la Spagna vince Miss Mondo, che è il più antico concorso di bellezza del pianeta.

“Non usate quello shampoo, rende calve”, la denuncia choc di centinaia di donne

Lo shampo che prometteva sensualità e morbidezza ha in realtà reso quasi calve centinaia di donne. Si tratta della linea Wen di Chaz Dean, un celebre stilista di Los Angeles. Dopo qualche applicazione, gran parte delle donne che lo hanno provato, hanno iniziato a notare una cospicua caduta dei capelli.

1430587_20151216_113275_capelli_wet

Al lancio del suo incredibile shampoo, lo stilista aveva spiegato: «Ciò che distingue Wen è che deterge e districa i capelli con un solo passaggio. E’ un perfetto mix di ingredienti speciali, compresi prodotti vegetali, naturali ed erbe, non contengono alloro solfato di sodio o sostanze chimiche aggressive». Ma molte donne hanno postato le loro foto sui social dicendo di aver visto perdere giorno dopo giorno i propri capelli e recentemente sono arrivate le prime denunce.
La stilista si è difesa dicendo che si tratta solo di una minima parte della sua clientela, ma verrà comunque portato avanti un processo.

Chiara Arrighi, su “Playboy” un nudo integrale da far impallidire i libertini del ‘700

Ha posato per alcune delle riviste più note, da “Gq” a “For Men” e “Maxim” ed è stata “Miss Supercinema”.

C_4_foto_1428167_image

Ma Chiara Arrighi non è solo un bel corpo: laureanda al Dams, sarà nel prossimo film di Paolo Virzì, “La pazza gioia”. Ma per il momento gioia la dà ai suoi ammiratori con un servizio su “Playboy” che non nasconde davvero nulla: Chiara è nuda in un servizio che ricorda i tempi libertini del ‘700.

Usi il balsamo dopo lo shampoo? Hai sempre commesso un grosso errore

Se fino ad oggi hai usato il balsamo dopo lo shampoo hai sempre commesso un grande errore. A dirlo è la beauty editor Anna Pursglove.
Secondo la Pursglove il modo migliore per avere capelli morbidi e voluminosi è mettere il balsamo prima dell shampoo.

shampoo-fai-da-te-camomilla-salvia-pane-raffermo-avanzato

l balsamo è infatti più difficile da risciacquare, appesantisce il capello e, quando usato dopo, lascia la chioma piatta, senza vita. La stessa Anna si è sottoposta a un esperimento per una settimana applicando il balsamo sui capelli baganti prima di lavarli per risciacquare dopo con lo shampoo. L’effetto di un super volume e morbidezza è assicurato si dal primo lavaggio, provare per credere.

Smette di mangiare e arriva a pesare 35 chili rischiando la vita: “Volevo essere popolare”

Essere magra per Elle Lietzow era sinonimo di popolarità e bellezza, così ha deciso di smettere di mangiare e bere per essere accettata dai suoi compagni.
La ragazza australiana di 19 anni che ha rischiato di morire nel disperato tentativo di dimagrire. E così, racconta il ‘Daily Mail’, Elle è finita in poco tempo nel vortice dell’anoressia, rifiutando persino che una goccia d’acqua le toccasse le labbra, arrivando a pesare 35 chili.

1400561_20151209_112868_10614347-4430004483719-862639686743272641-n

Dopo una settimana di digiuno forzato, il suo corpo non ce l’ha fatta. Elle è crollata, e una volta ricoverata in ospedale i medici si sono stupiti che fosse ancora viva. Le dita dei piedi e delle mani erano diventate nere e si staccavano con facilità, i lunghi capelli biondi cadevano a ciocche e il ciclo mestruale si era interrotto. Un corpo eccessivamente magro, emaciato, fatto solo di pelle e ossa. “Volevo essere magra per essere accettata da tutti – racconta Lietzow – Quando ho iniziato a dimagrire facendo nuoto ho trovato molti amici, tutti mi facevano i complimenti”. Da bambina, spiega, i suoi compagni di scuola la insultavano perché era un po’ in sovrappeso. Nel parco la prendevano a calci e la chiamavano ‘grassa balena’. Un incubo per Elle, che decide così di iscriversi a nuoto iniziando a perdere peso in poco tempo, e guadagnando, al tempo stesso, un sacco di amici. Nonostante il nuoto le dia enormi soddisfazioni, facendola arrivare sulle piste olimpiche a soli 15 anni, Elle preferisce concentrarsi nello studio. Ma l’abbandono della disciplina dà inizio al suo viaggio nell’anoressia. “Ho pensato che se avessi smesso di nuotare avrei dovuto comunque mantenere il mio peso forma – sottolinea – così la gente avrebbe avuto ancora voglia di essere mia amica, perché se avessi iniziato a ingrassare nessuno avrebbe voluto più essere mio amico”. All’inizio Elle comincia a mangiare solo pesce e verdura, ma nel giro di poco tempo, dopo aver perso più di dieci chili in due mesi, viene ricoverata per la prima volta. Gli amici e la sua famiglia la incitano a mangiare di più e a prendere qualche chilo. “Odiavo il modo in cui mi sentivo – afferma – Ero disgustosa, indecente. Odiavo il modo in cui apparivo e non volevo più uscire di casa”. Elle perde così quasi 40 chili in poco tempo, non riesce più ad alzarsi dal letto e senza rendersene conto arriva a un passo dalla morte. “Il mio corpo mi stava mandando segnali di pericolo – confessa – Quello che stavo facendo mi stava uccidendo, dovevo fermarmi”. Dopo una settimana senza toccare neanche una goccia d’acqua, quando decide di andare in bagno a bere, ha una crisi e sviene sulle piastrelle: “Non avevo più energia, sapevo che stavo morendo”. Ricoverata d’urgenza, i medici rimangono increduli quando scoprono che le reni e il fegato stanno smettendo di funzionare. Allora Elle pesava solo 35 chili e il suo BMI (l’indice di massa corporea, ndr) era di 12 (quello di una persona sana va tra 18,5 e 24,9). Un miracolo che fosse ancora viva. Ora che si è ripresa, è diventata vegana, una scelta condivisa anche dalla madre e dalla sorella. Nella sua giornata tipo assume due papaie, quattro mele, quattro kiwi e cinque banane per colazione, due patate con la salsa d’avocado per pranzo e almeno una zuppa di curry thailandese con una patata al forno per cena. “Dal giorno del ricovero la mia vita è cambiata – conclude – Ora ho una vita sociale, esco con i miei amici e non mi isolo più – Con il mio stile di vita vegano cerco di essere un modello per gli altri. Se dovessi lasciare un messaggio alle persone che soffrono di anoressia l’unica cosa che mi verrebbe da dire è che nessuno può aiutarvi se non voi stessi”.