“Abbiamo sconfitto l’acne in soli tre giorni”

Le gemelline 22enni mostrano comecosmetica è abbastanza sicuro perché non è un prodotto farmaceutico, e tutti prodotti anti-cellulite”, conclude. “Ecco come abbiamo curato l’acne in soli tre giorni”. Una coppia di gemelle statunitensi di 22 anni, Nina e Randa Nelson, molto note al pubblico dei più giovani come attrici, cantanti e Youtubers, affette da una grave forma di acne cistica, hanno realizzato un video presentando la loro faccia completamente nuova.

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E rivelando come la loro guarigione sia stata possibile semplicemente cambiando regime alimentare. Lo rivela il tabloid britannico Daily Mail. Le due sorelle, del tutto identiche nell’aspetto, da tempo vegane, non avevano mai avuto problemi di salute fino a quando, all’età di 20 anni, sono state improvvisamente colpite da una malattia della pelle che ha provocato sfoghi acneici tali da deturpare i loro volti, mettendo anche a rischio la loro carriera.

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Per diversi mesi hanno provato di tutto: detergenti per il viso, rimedi topici, antibiotici e farmaci di ogni tipo, oltre ad aver consultato numerosi dermatologi. Nulla, però, sembrava funzionare. Tanto che per le due cominciava a manifestarsi anche lo spettro della depressione. Decise a trovare una soluzione, le due si sono quindi rivolte a uno specialista che ha prescritto loro una speciale dieta priva di alimenti contenenti grassi di qualsiasi tipo. Perché malgrado le ragazze fossero vegane, nella loro alimentazione erano inclusi alimenti come latte di soia, burro di arachidi, avocado e altri alimenti contenenti grassi. I loro pasti sono stati quindi modificati introducendo riso integrale, grano intero e pasta, patate, verdure e vari tipi di legumi. E per mantenere il peso, mangiano frutta a volontà e bevono regolarmente frullati a base di avena. Già nel giro di tre giorni, assicurano le ragazze nel loro video, gli sfoghi sulla pelle si sono arrestati. E i loro volti hanno un aspetto tutto nuovo.

Massaggi e vitamine, ecco il decalogo anti-age con la cosmesi naturale

Il miglior alleato per la bellezza e contro il trascorrere del tempo è al primo posto la natura. Maschere, automassaggi e ginnastica sono i principali consigli di Giulia Penazzi, cosmetologa di professione e per passione che insegna come prendersi cura della pelle ogni giorno e rallentare così gli effetti dell’invecchiamento Il tutto grazie a una ‘cosmesi naturale’ ossia “al 100% buona e utile alla pelle”.

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“La mia – spiega all’Adnkronos Penazzi, laureata in Farmacia, dottore di Ricerca in Biotecnologia degli Alimenti e specializzata in Scienza e Tecnologia Cosmetiche – è un’idea allargata rispetto all’idea del prodotto solo vegetale: una cosmetica naturale è una cosmetica che si approccia in maniera sana alla pelle, è dermo-affine”.  Anche perché gli ingredienti di derivazione naturale “non sono per forza considerati ‘safe’ rispetto ad altri della chimica buona che invece sono assolutamente da integrare”, chiarisce. Basti pensare agli oli essenziali, “talvolta usati in grandi quantità soprattutto nelle preparazioni casalinghe, ma si tratta di molecole estremamente piccole e penetranti: occorre stare attenti”.  Quindi per “cosmetica naturale intendo un approccio naturale alla pelle, che le fa bene, la idrata, la migliora, che si miscela perfettamente con essa”. Via libera, dunque, a “un’alta percentuale di oli vegetali ma ci sono anche tanti oli di sintesi eccezionali e ingredienti di chimica buona. Non mi interessa che il cosmetico sia 100% vegetale ma che sia 100% buono e utile alla pelle”, chiarisce l’esperta che ha pubblicato con Tecniche Nuove un volume proprio dedicato alla ‘Cosmesi anti-age’.  Ecco in dieci punti la sua ‘cura’ anti-age:

1.Trattarsi bene “attraverso un’alimentazione corretta, il riposo e l’attività fisica”. Penazzi premette che “l’invecchiamento riguarda il 100% di noi stessi: dalla mente ai nostri tessuti. Quando parliamo di età non c’è solo l’età anagrafica ma un’età psicologica e anche un’età biologica che invecchia se ci trattiamo male”. Quindi, spiega, “la migliore cura è trattarsi il meglio possibile, con rispetto, stare attenti, aiutarci, prendere degli integratori, non sottovalutarci, non tamponare i malesseri con rimedi aggressivi”.  Piuttosto, continua, bisogna curare “l’alimentazione, perché mangiando correttamente possiamo ridurre il livello di infiammazione e così proteggere meglio anche i tessuti”. Anche “un riposo adeguato è importantissimo” come “una corretta attività fisica che aiuta sia per la tonicità muscolare sia per riattivare i sistemi enzimatici che hanno un’azione antiossidante”.

2.Detersione. “Una buona detersione mattina e sera con due differenti scopi – prosegue la cosmetologa che ha creato anche una linea di prodotti – la mattina per asportare secrezioni notturne e riattivare il metabolismo grazie anche all’uso di un tonico; la sera per rimuovere le sostanze che si depositano sulla pelle oltre al make up”.

3.Automassaggio. “E’ molto importante, bastano due minuti al giorno tutti i giorni – spiega – Sulla pelle asciutta e detersa con l’utilizzo di un veicolo come l’olio vegetale”.

4.Buoni prodotti adatti alla propria tipologia di pelle: “nutrienti se la pelle è disidratata e secca, idratanti se la pelle è mista”, dice.

5.Protezione. “Quando fa più freddo – continua – serve maggiore protezione perché il freddo disidrata moltissimo, può far invecchiare precocemente la pelle”. Lo stesso vale per il sole: “Occorre usare una protezione in modo che la pelle si abitui lentamente, producendo le proprie difese naturali”.

6.Maschere. “Due volte a settimana, fanno sempre bene dal momento che gli ingredienti presenti in maggiore concentrazione dovrebbero penetrare più facilmente nella pelle – suggerisce – Poi tutto ciò che può andarle a stimolare, anche dei pizzicotti o una detersione più efficace con peeling meccanico o con le spazzoline delicate”.

7.Usare “alfa-idrossiacidi come l’acido glicolico, la sera e lontano dall’esposizione al sole” che promuovono il turnover cutaneo.

8.Ginnastica facciale “per stimolare muscoli mimici”.

9.Vitamine. “Usare vitamine come la vitamina C, in sieri e creme, che si assorbe molto bene e ha più azioni: è antiossidante, stimola il derma a produrre il collagene, protegge i capillari, illumina il colorito”, spiega.

10.Da evitare: “la mancata protezione sia dalle variazioni climatiche come vento, freddo, sole. Poi quanto più si fuma e si hanno abitudini sregolate, più la pelle ne soffre”, chiarisce.  Un plus può arrivare anche poi dagli integratori. “Nell’anti-age si possono iniziare a utilizzare collagene e acido ialuronico, insieme alla vitamina C, sostanze proteiche che il nostro corpo digerisce e riutilizza in singoli aminoacidi per sintetizzare le nostre proteine”. Occorre avere qualche accortezza in gravidanza: meglio evitare “oli essenziali, sono altamente penetranti, il retinolo, anche se quello usato in

Kendall? Kylie Jenner regge il confronto!

Kylie Jenner ricasca nel selfie bombastico in costume nero: le forme prosperose messe ben in evidenza dai tagli sul tessuto, capelli turchini (o grigi) tagliati all’altezza delle spalle e volto maliziosamente nascosto, dalla chioma e dall’angolazione della foto.

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Kylie Jenner, l’ultima del clan Kardashian, non perde tempo e a dispetto della sua giovanissima età si mostra sui social network sempre più disnibita.

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Ma stavolta lo scatto non è passato inosservato per via di un precedente. Intrigante, sensuale e strizzatissimo, il costume intero Dakotta di Agent Provocateur è lo stesso che aveva indossato proprio sua sorella in un servizio fotografico per una rivista . Modella richiestissima e it girl, Kendall Jenner aveva posato a marzo per la copertina di Allure: all’interno una sua intervista, accompagnata da scatti posati di lei in costumi da bagno, che aveva fatto scalpore per la presenza di una scimmia. Prestito tra sorelle o gara di sensualità in famiglia? Probabilmente entrambi.

Il limone come alleato di bellezza, dalle unghie ai capelli: ecco come può essere usato

Il limone è un ottimo alleato di bellezza, fa bene alla salute e aiuta in piccoli trucchi per eliminare le imperfezioni.
Il limone può essere usato contro i punti neri, grazie alla sua acidità, infatti, è un ottimo antibatterico contro le imperfezioni della pella grassa.

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Unito a farina di ceci e acqua di rose è un ottimo rimedio per rendere la pelle più luminosa e brillante grazie alla vitamina C. Aggiunto al bicarbonato e applicato sui denti, invece è un ottimo sbiancante, economico e naturale, quindi senza controindicazioni o effetti indesiderati. Il limone è poi un esfoliante eccellente per le labbra: basterà applicarne poche goccie la sera, risciacquare con acqua calda e al mattino le labbra saranno perfette. Se unito all’olio di oliva, invece, è un rimedio perfetto per unghie fragili, inoltre aiuta ad eliminare gli aloni gialli, tipici di chi è un fumatore, rendendole più bianche e lucenti. Per lo stesso principio aiuta ad eliminare le macchie anche sulla pelle, ad esempio quelle solari. Il limone è anche un alleato durante la dieta: un bicchiere di acqua tiepida con un cucchiaino di miele e il succo di limone può aiutare a far perdere peso. Il succo di limone è ottimo anche per il trattamento dei capelli: in caso di capelli grassi può essere usato in purezza e riduce la forfore equilibrando il ph del cuoio capelluto, in caso di capelli secchi, agisce come riparatore se unito ad olio di oliva.

Le persone tatuate sono più aggressive e ribelli, uno studio spiega il perché

I tatuaggi non sono solo moda, spesso hanno significati particolari per chi sceglie di fareseli e secondo la scienza indicano anche caratteristiche della personalità.
Stando a uno studio dell’Anglia Ruskin University, l’aggressività di un individuo sarebbe quantificabile in base al numero dei tatuaggi che ha sul corpo.

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La ricerca è stata condotta a seguito di un sondaggio su un campione di 378 adulti britannici (181 femmine e 197 maschi) tra i 20 e i 58 che ha dimostrato come i soggetti più tatuati erano più ribelli, aggressivi verbalmente e non solo. Lo studio ha poi rivelato che non c’è alcuna correlazione, invece. tra il titolo di studio e il numero di tatuaggi. L’aggressività però, specifica la ricerca, è da rivedersi spesso in un fattore psicologico. Farsi un tatuaggio simboleggia spesso una forma di ribellione e quindi spesso la produzione dello stereotipo produce o conferma lo stereotipo stesso.

La star di Hollywood malata di Aids, parla un’ex: “Si rischia un’epidemia”. Ecco perché

Dopo il terremoto ad Hollywood per la notizia di una nota star latin lover malata di Aids parla una delle donne che ha avuto rapporti con lui.
La donna, una pornostar, ha parlato al Mirror e ha raccontato un dettaglio particolarmente preoccupante.

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La star di Hollywood avrebbe avuto rapporti con circa 50 pornostar, che a loro volta, in film e performance, hanno avuto altri rapporti sessuali. «Potrebbe scoppiare una vera epidemia», racconta preoccupata. La donna ha poi raccontato di essere rimasta incinta da quell’uomo e di aver poi abortito, ma ora teme anche lei per il contagio e ha già fatto le analisi, in attesa dei risultati.
La pornostar ha anche avanzato un’ipotesi inquietante, cioè quella dei recenti casi scandalo di HIV nel mondo del porno possano essere riconducibili alla stessa star hollywoodiana in questione..

Elisabetta Canalis: tuta e marsupio a L.A.

Struccata, con la tuta, i boots pelosi e i capelli raccolti in una coda di cavallo… ma sempre bellissima. Forse ancora di più. E’ una nuova Elisabetta Canalis quella che passeggia per le vie di Los Angeles insieme ai due cani, Piero e Mia, e al suo bene più prezioso, Skyler Eva.

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Mamma premurosa, e già in formissima a poco più di un mese dal parto, Elisabetta Canalis tiene la sua piccola stretta a sé nel marsupio.

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Must-have irrinunciabile di vip e mamme comuni, il marsupio soddisfa il bisogno di contatto del neonato che, dopo nove mesi di calore, intimità e costante movimento, ha un profondo bisogno di vicinanza coi genitori.
La testina che spunta, la manina teneramente aggrappata alla tshirt di mamma Elisabetta Canalis, Skyler Eva si sente senza dubbio protetta e sicura.
Di tendenza il marsupio scelto da Eli e dal marito Brian Perry, firmato dal brand scandinavo LÍLLÉbaby. Il modello Complete Airflow con sei posizioni è ideale per trasportare il bebè dalla nascita e il tessuto traspirante lo rende perfetto per il caldo clima californiano.

“Sei obesa, devi operarti”: lei rifiuta e inizia a mangiare sano. Ecco com’è adesso

Uno stile di vita sano, un regime alimentare corretto e tutti possono perdere peso. E’ il messaggio che Cheryl Blythe, una donna inglese a cui i tabloid britannici stanno dando tanto spazio, ha voluto trasmettere alle persone obese. Cheryl ha perso 90 kg in 18 mesi.

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La sua storia è particolare non solo perché ha vinto il premio “Slimming World of the Year 2015”, ma anche perché in passato ha rifiutato interventi come il bendaggio gastrico ed è dimagrita solo con le sue forze. “Rischiavo di morire”, racconta in giro per il Regno Unito. Cheryl era gravemente obesa, scrive il Mirror, e a 31 anni rischiava la vita. I medici le avevano consigliato di sottoporsi a un’operazione chirurgica perché a 45 anni, nella migliore delle ipotesi, avrebbe potuto rimanere su una sedia a rotelle. Lei ha rifiutato e ha deciso di cambiare vita.
“Non è stato facile, ma ne è valsa la pena – dice Cheryl – i miei problemi di salute sono scomparsi e posso indossare ciò che voglio. Ho rifiutato l’intervento per far capire ai miei figli cosa significa mangiare sano e perché dovevo cambiare il mio rapporto con il cibo”.
Cheryl cominciò a ingrassare quando restò incinta a 17 anni. Giovane madre single, sfogò sul cibo i suoi problemi.
Dopo aver deciso di dimagrire ha cominciato a evitare spuntini e takeaway e a fare esercizio fisico.
Prima a colazione non mangiava nulla per poi abbuffarsi di pane, maionese, patatine e barrette di cioccolato durante pranzo e cena.
Oggi inizia la giornata con pancetta magra e uova per poi mangiare normalmente, ma senza spuntini.

Jessica Alba campionessa di streetstyle ecco i suoi look più belli da copiare

E’ una delle attrici più amate, e non solo dai maschietti.
Jessica Alba, oltre a inanellare i ruoli più disparati sul grande schermo, dà il meglio di sè per le strade di Los Angeles.

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Il suo streetstyle è copiatissimo, comodo (ha pur sempre una figlia piccola da portare in giro) ma femminile, con un pizzico di estro che, quando sei una star di Hollywood, è necessario anche per andare a fare la spesa.

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E Jessica, infatti non si fa mai cogliere impreparata dai paparazzi. Come copiarla? Un punto forte sono i midi dress, vestiti al polpaccio, meglio se a fantasia, da abbinare a scarpe basse per il giorno.

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Sì ai pois, molto amati dalla star, e alle giacche: parka e verde militare sono un must per i suoi look sportivi. E per la sera niente eccessi: tubini a tinta unita e giacche bon ton. Jessica ama i look sobri, tanto perché sia chiaro che non ha nulla da invidiare alle sue “colleghe” con troppe forme in mostra.

La bambina con il cuore fuori dal petto: “Non doveva nascere, oggi ha 6 anni”

Una piccola guerriera che secondo i medici non sarebbe riuscita neanche a venire al mondo, e invece Virsaviya ‘Bathsheba’ Borun-Goncharova oggi ha sei anni e non ha mai smesso di lottare per la vita.

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La bambina, originaria della Russia ma che vive nel sud della Florida con la sua mamma Dari per potersi curare, soffre della Pentalogia di Cantrell, una condizione congenita rara che si verifica in circa 5,5 individui per milione di nati vivi. La gravità della malattia cambia a seconda degli individui: nel caso di Virsaviya, il cuore e l’intestino sono cresciuti al di fuori del petto e dell’addome, ricoperti solo da un sottile strato di pelle. La piccola, per la quale è stata aperta una raccolta fondi per finanziare le costose cure, ha trovato un medico a Boston disposto ad operarla ma al momento è impossibile a causa della sua pressione sanguigna troppo alta. Quando i valori saranno stabili, si calcola tra almeno due anni, Bathsheba potrà essere operata, ma nel frattempo continua con determinaziona a combattere. In una intervista alla NBC News ha anche riassunto la sua visione delle cose: “Io so perché ho il cuore al di fuori, perché Gesù vuole dimostrare che lui può fare cose speciali come me”.