Donne più sicure, arriva lo smalto antistupro: ecco come funziona

155020202-9b4ae886-55ea-4d79-ba55-d2a438998d80Potrebbe arrivare presto in commercio uno speciale smalto antistupro, che renderà le donne più sicure.   Un equipe di studenti della NC State University, infatti, ha realizzato il prototipo di uno smalto che cambia colore quando l’organismo viene a contatto con i principi attivi della Ghb, comunemente nota come ‘droga dello stupro‘. In questo modo, quando una ragazza assume, inconsapevolmente, la pericolosa sostanza in grado di stordire e di cancellare i ricordi più recenti, potrà essere avvisata. La compagnia Undercover Colors, giovane startup che si occupa di cosmetica, sta ora cercando i fondi per produrre lo smalto e metterlo sul mercato.

Manila, una Miss a prova di look

Manila-Nazzaro-Mezzogiorno-in-Famiglia-camicia-gonna-Silvian-Heich-scarpe-ViolavincaHa preso il posto di Laura Barriales e ha subito conquistato il pubblico di Mezzogiorno in Famiglia. Manila Nazzaro, ex Miss Italia, da settembre entra nelle case degli italiani il sabato e la domenica dimostrando di avere lo spirito giusto e le idee chiare… Soprattutto per quanto riguarda il look.
Su Instagram, infatti, mostra in “anteprima” l’outfit che ha scelto per la puntata e i fan apprezzano molto il suo stile semplice e fresco. Complice la camicia jeans – must have di ogni showgirl che si rispetti – e la gonna a palloncino Ebrion con stampa a fiori: tutto firmato Silvian Heach. Ai piedi le décolleté spuntate Jodine di Violavinca dal colore verde acceso. Una mise primaverile, quasi a voler celebrare gli ultimi caldi autunnali.
Dal 1999, anno in cui vinse la fascia come reginetta di bellezza, Manila non si è mai fermata. E dopo un periodo lontano dalle scene, è tornata in pista, più bella che mai.

Sesso, strano ma vero: per gli uomini è più importante del cibo

sesso-disinformazione-panorama.it_Per gli uomini il sesso potrebbe essere piu’ importante del cibo.   Ne e’ convinto un gruppo di ricercatori dell’Universita’ di Rochester che ha dimostrato questa teoria in uno studio condotto sui C. elegans che, a loro avviso, potrebbe valere anche per gli esseri umani. I risultati, pubblicati sulla rivista Current Biology, dimostrerebbero che il cervello maschile sacrifica la capacita’ di individuare il cibo al fine di concentrarsi sulla ricerca di un compagno.  Leggi anche: “Sesso, gli uomini con la pancia durano di più. Lo studio: ecco qual è il segreto”  “Mentre sappiamo che il comportamento umano e’ influenzato da numerosi fattori, tra cui le norme culturali e sociali, questi risultati indicano che esistono meccanismi biologici di base che possono, non solo aiutare a spiegare alcune differenze di comportamento tra maschi e femmine, ma anche perche’ i due sessi possono essere diversamente piu’ suscettibili ad alcuni disturbi neurologici”, ha detto Douglas Portman, autore principale dello studio. Lo studio ha focalizzato la sua attenzione sull’attivita’ di una singola coppia di neuroni presenti nei C. elegans – chiamati AWA – che controllano la percezione dell’odore. L’odore, insieme con il gusto e il tatto, sono fattori sensoriali critici che aiutano i C. elegans a comprendere e a muoversi nel loro ambiente alla ricerca di cibo e di un compagno. Nei C. elegans ci sono due sessi, i maschi e gli ermafroditi. Anche se gli ermafroditi sono in grado di auto-fecondarsi, sono anche partner di accoppiamento per i maschi. E’ stato precedentemente osservato che i maschi e gli ermafroditi si comportano in modo diverso quando esposti al cibo. Se posti dinanzi a una fonte di cibo, gli ermafroditi tendono a rimanere li’. I maschi, invece, lasciano il cibo preferendo vagare alla ricerca del compagno con cui accoppiarsi. I ricercatori hanno scoperto che i meccanismi sensoriali – chiamati chemiorecettori – dei neuroni AWA vengono regolati dall’identita’ sessuale di queste cellule, che, a loro volta, controllano l’espressione di un recettore chiamato ODR-10.  Questi recettori si legano all’odore chimico sprigionato dal cibo e altre sostanze. Negli ermafroditi, vengono prodotti piu’ recettori ODR-10 che, secondo i ricercatori rendeno i vermi piu’ sensibili – e quindi piu’ attratti – dal cibo. Nei maschi, invece, vengono prodotti meno recettori ODR-10, diminuendo cosi’ il desiderio di trovare cibo a favore del desiderio di accoppiamento.

Romanoff, nuvola cipria firmata Armani

Nicoletta-Romanoff-Roma-Film-Festival-abito-Armani-2Un abito lungo color cipria, drappeggiato con bustier monospalla e ricamo sulla spallina, firmato Giorgio Armani (primavera-estate 2015), sandali in tinta Salvatore Ferragamo e gioielli Damiani.

sandali-Salvatore-FerragamoNon poteva essere più perfetta Nicoletta Romanoff, per la prima volta nel ruolo ufficiale di madrina della nona edizione del Festival del Cinema di Roma.
A spiccare, però, oltre la bellezza dell’attrice e dell’abito, la grande assenza – al suo fianco – di Giorgio Pasotti. Quando Nicoletta ha sfilato sul red carpet, lui era già dentro, ad assistere alla proiezione del film di Giulio Base, Mio papà, di cui è protagonista.
Insomma… i due si sono accuratamente evitati, confermando i recenti rumors sulla loro, ormai evidente, separazione.
Non è certo la loro prima crisi, già nel 2008 la coppia si era presa un momento di pausa salvo poi ritornare insieme nel 2009. Il 18 gennaio 2010 era nata la loro primogenita Maria e da allora niente sembrava poterli dividere. Il lieto fine però non c’è stato: questa volta è finita davvero. E se lui ha fatto le valige e ha cambiato casa, lei sembra si stia già consolando tra le braccia di un insegnante di rugby…
Davanti ai flash della kermesse però, non c’è stato spazio per i pettegolezzi. Nicoletta Romanoff si è limitata a sorridere e mandare baci ai molti fotografi giunti per l’occasione…

Lexi Bates, la mini-reginetta di bellezza: a 13 anni ha già vinto 25 premi

20141017_81144_lexi5Ha solo 13 anni ma in fatto di bellezza potrebbe dare lezioni a molte. Lexi Bates va ancora alle medie ma parallelamente alla carriera scolastica ne ha intrapresa un’altra che le sta dando grandi soddisfazioni: quella di reginetta di bellezza.L’adolescente di Dudley, Inghilterra, ha infatti all’attivo 25 primi premi di altrettanti concorsi di bellezza per giovanissime: tra gli altri, l’anno scorso ha vinto il titolo di «Miss Pre-Adolescente perfetta nel mondo». La sua famiglia è fiera di lei e felice di investire migliaia di sterline nell’«hobby» della figlioletta. Tra costumi e viaggi, la fissazione di Lexi per i concorsi di bellezza non è certo una spesa da poco.  Soldi ben spesi secondo la madre di Lexi, April, che giura di non averla spinta in nessun modo ad entrare nel mondo delle miss. «Lexi adora partecipare alle gare di bellezza – racconta – appena è sul palco si illumina. E’ orgogliosa di essere una reginetta e vuole essere d’esempio agli altri».  Da grande Lexi vuole fare la modella e la stilista. Nell’attesa, ha appena vinto il titolo nazionale a Birmingham. E non ha intenzione di fermarsi.

Ebola, rischio contagio sessuale: Il virus si trasmette fino 2 mesi dopo la guarigione

122838050-699b9509-1c63-4277-a437-522d7a2c19d1L’Ebola fa paura anche tra le lenzuola. È stato provato che il virus può diffondersi per via sessuale fino a due mesi dopo la guarigione dell’individuo. Il virus Ebola può essere trasmesso da un soggetto infetto non solo a partire dal momento della comparsa dei sintomi tipici della malattia (Evd), come la febbre, ma in casi particolari anche prima della comparsa dei sintomi e dopo l’avvenuta guarigione del paziente.
– RISCHI CONTAGIO VIA SESSO PURE DOPO GUARIGIONE: Virus Ebola ”vitale è stato isolato nello sperma umano fino a 7 settimane dopo la guarigione”, afferma l’Ecdc. Serbatoi di virus Ebola, si legge nel report, ”sono stati individuati nel latte materno e sperma dopo la scomparsa del virus dal sangue”.  – RISCHIO TRASMISSIONE DA DONAZIONE SEME E OVULI: ”Il rischio di trasmissione del virus Ebola andrebbe considerato in relazione alle donazioni di cellule riproduttive”, sia per fecondazione omologa che eterologa, avverte l’Ecdc, precisando tuttavia che ”l’evidenza che il virus possa persistere per un lasso di tempo nel corpo umano dopo la guarigione è insufficiente per definire uno specifico periodo di differimento” per la donazione. Tale periodo è fissato in 12 mesi dopo la guarigione. Infatti, ”dopo la guarigione dalla fase acuta, un paziente può continuare a secernere virus infettivi e vitali per lunghi periodi”.  – CONTAGIO DA SANGUE E ORGANI PRIMA DI 21 GIORNI: L’Ecdc afferma che ”è stata descritta la possibile evenienza di infezioni asintomatiche con replicazione virale in atto”. Dunque, il sangue e gli organi di un paziente infetto possono trasmettere il virus sin dall’inizio della malattia, prima della comparsa dei sintomi al termine del periodo di 21 giorni di incubazione. Sulla base di questa allerta, il Centro nazionale sangue ha emanato una circolare ai centri trasfusionali in cui si prevede, in via precauzionale, lo stop alle donazioni di sangue per 60 giorni per chi rientra dai Paesi africani a rischio Ebola e per coloro che hanno avuto contatti con soggetti a rischio. Analogo ‘stop’ anche per i trapianti di organi da tali soggetti.  L’Ecdc precisa tuttavia che vi sono ”dati limitati sul quando un paziente diventi infettivo durante il periodo di incubazione. Si presume che la replicazione del virus nei fluidi corporei non sia sufficiente nella fase pre-sintomatica a determinare una trasmissione da persona a persona attraverso i contatti quotidiani. Tuttavia, non ci sono dati sul quando la fase di viremia cominci nel periodo di incubazione. Nella fase dei sintomi, invece, il virus è presente in alta concentrazione nei fluidi corporei, tessuti e organi”.  – COME SI TRASMETTE IL VIRUS: Quando l’infezione si manifesta negli esseri umani, il virus si può diffondere tramite contatti diretti attraverso pelle con ferite, o mucose e membrane, con sangue o fluidi di un malato. I fluidi includono: urina, saliva, feci, vomiti, liquido seminale e altri.  – CONTAGIO DA OGGETTI E ANIMALI: Il contagio può avvenire inoltre con oggetti quali aghi e siringhe contaminati. L’infezione può essere trasmessa anche tramite animali malati.  – COME NON SI TRASMETTE IL VIRUS: L’ebola non si diffonde tramite aria, acqua o cibo. Le persone a più alto rischio sono gli operatori sanitari e le famiglie in contatto con i malati.

Sesso, ecco cosa può causare lo smog: lo studio choc viene dall’Italia

indexUno studio davvero sorprendente che metterette in evidenza un aspetto che nessuno mai aveva intuito.Lo smog causa l’infertilità maschile: ad affermarlo è il geochimico Domenico Cicchella, dell’Università del Sannio.”Lì dove c’è un alta concentrazione di metalli pesanti è stato riscontrato anche un alto tasso di infertilità maschile. Lo studio è nuovo ed è stato realizzato da noi italiani, ricercatori dell’Università Federico II di Napoli e dell’Università del Sannio – commenta Cicchella – Una equipe di ricercatori tra cui geochimici, medici e biologi – ha spiegato il geochimico Cicchella – ha studiato le possibili relazioni esistenti tra alte concentrazioni di metalli pesanti nei suoli della Provincia di Napoli e la qualità del liquido seminale degli abitanti di sesso maschile. Sono stati esaminati 600 soggetti selezionati da un campione di 1.237 uomini che si erano rivolti al Laboratorio di Andrologia della “Federico II” per problemi legati alla fertilità. Attraverso l’uso di metodi geostatistici, i dati relativi alla qualità del liquido seminale sono stati confrontati con la distribuzione geochimica dei metalli pesanti nei suoli.  I risultati hanno dimostrato una forte correlazione tra le concentrazioni anomale di piombo e antimonio e la scarsa qualità del liquido seminale. Cioè gli uomini che presentano un liquido seminale di più scarsa qualità vivono perlopiù in aree contaminate da metalli pesanti. Una corre​lazione più debole è stata osservata anche con mercurio e zinco, mentre valori di concentrazione anomali di altri elementi (Al, As, Cd, Cr, Cu, Mn, Mo e Tl) non sembrano avere alcuna correlazione.  Negli ultimi anni, un significativo aumento nell’incidenza di infertilità maschile – ha continuato Cicchella – è stato osservato e descritto dalla letteratura scientifica internazionale, sollevando dubbi circa le sue cause. Scienziati di molti Paesi avevano ipotizzato che l’esposizione all’inquinamento ambientale può contribuire ad un peggioramento della qualità del liquido seminale maschile. Diversi studi sono stati fatti circa gli effetti sulla fertilità maschile causati da esposizione ad alte dosi di metalli pesanti nei luoghi di lavoro, ma mancavano ricerche sugli effetti causati dall’esposizione continua e a basse dosi di metalli pesanti legata, ad esempio, all’inquinamento delle aree urbane”, ha concluso Cicchella.

Ebola, a ‘Le Iene’ tutta la verità sul virus: dal contagio ai rischi che corriamo

imagesL’ebola, la più grande epidemia degli ultimi anni, ha già fatto migliaia di vittime in Africa e in queste ultime settimane ha colpito anche in Europa con casi in Germania e Spagna, senza dimenticarsi dei contagiati americani. Nella puntata de ‘Le Iene’ andata in onda ieri sera Nadia Toffa, attraverso interviste e testimonianze, cerca di fare il punto sulla situazione, spiegando la storia del virus e chiarendo i dubbi sul contagio.
IL VIDEO  Come si trasmette il virus dell’ebola?Come si prende l’ebola? Da dove nasce il virus? Quanto rischiamo in Italia? Quali sono le precauzioni da prendere? Questi gli interrogativi posti al professor Massimo Gallo e della dottoressa Livia Tampellinni di Medici Senza Frontiere.  IL CONTAGIO Il virus è veicolato in Africa dai pipistrelli, che ne sono portatori sani, e il contagio avviene per contatto col sangue infetto degli animali. Anche il contagio tra uomo e uomo avviene per contatto con il sangue infetto e i fluidi corporei, come saliva, sudore e liquido seminale. L’importante è sempre lavarsi bene le mani, come per prevenire tutte le malattie.

Chelsea Clinton a scuola di stile da Kate

Chelsea-Clinton-Charlotte-Kate-Middleton-GeorgeNoi ce la ricordiamo a correre bambina nel giardino della Casa Bianca o adolescente a fianco del padre nel 1999, anno del tanto noto Sexgate. Ora Chelsea Clinton è una donna e una mamma.
Il 26 settembre infatti l’ex First Daughter e il marito, il banchiere Marc Mezvinsky, hanno dato il benvenuto alla piccola Charlotte.
Emozionanti le foto social di Bill e Hillary Clinton in ospedale, nel nuovo ruolo di nonni.
Ma c’è un altro particolare che non è sfuggito agli occhi più attenti: l’uscita della nuova famiglia dall’ospedale Lennox Hill di New York.
Déjà vu? Eh si, i neo-genitori ricordano tanto Kate Middleton e William nelle prime foto ufficiali col principe George al St. Mary di Londra.
Negli anni lo stile e il portamento di Chelsea si sono affinati e ora lei sembra proprio aver preso esempio dalla duchessa di Cambridge.
L’abitino azzurro al ginocchio è praticamente identico al vestito di Jenny Packham indossato dalla Kate a luglio 2013 (che sembra si sia a sua volta ispirata al look scelto da Lady Diana per presentare il figlio al mondo). Molto simili anche le pose, l’acconciatura con i capelli sciolti sulle spalle e la copertina con cui la Clinton ha avvolto la neonata.
Certo, la strada per eguagliare la Middleton è ancora lunga ma questa “Royal Family” d’America sembra partire col… vestito giusto!